Idee in un minuto - La motivazione
Che cos'è la motivazione - Idee in un minuto - Metodo 90

Idee in un minuto è il nome della scommessa da cui nasce il primo video autoprodotto da NeU.
Sono sessanta secondi di immagini e parole che provano a offrire con la massima sintesi e, mi auguro, una buona dose di chiarezza, alcuni elementi utili per farsi almeno un’idea di un fenomeno complesso: in questo caso, la motivazione.

Se vediamo che il video vi piace, magari seguiranno altre Idee in un minuto. Se vi sembra che la struttura (il format) possa funzionare, e se vi va di suggerirci qualche argomento che vorreste veder trattato in questo modo, potete dircelo nei commenti. E, magari, ci proviamo.

Ho già parlato di motivazione, qui su NeU, per esempio in un articolo intitolato Motivazione: l’energia che ci anima, e in un altro, intitolato Per dovere o per piacere?
Il fatto fondamentale, però, resta semplice: senza motivazione non si arriva da nessuna parte. Deve ricordarsene chi insegna, chi gestisce persone, chi vuol vendere qualcosa a qualcuno e perfino chi vuol convincere la gente ad andare a votare. O a fare più ginnastica.
Ma la motivazione è davvero cruciale per chiunque svolga un lavoro creativo che, proprio perché è creativo, espone più di altri alle incertezze, alla frustrazione e agli errori. Dite voi se questa non è una buona ragione per dedicare alla motivazione la prima delle Idee in un minuto. 

A proposito di motivazione: ecco che cosa ci ha spinto a cimentarci con questo video.
1) La sfida di provare a raccontare una cosa complicata (beh, un pezzetto di una cosa complicata) in modo semplice.  2) La voglia di sperimentare una formula narrativa nuova per noi. 3) L’idea che parole e immagini insieme (questa è una mia vecchia ossessione) non sommano ma moltiplicano la loro capacità di trasmettere informazioni. 4) E poi, dai: il gusto di provarci, no?

Se, come ci auguriamo, questo primo esempio di Idee in un minuto vi piace e vi va di condividerlo, potete farlo anche pescandolo direttamente da YouTube.

24 Commenti a Che cos’è la motivazione – Idee in un minuto – Metodo 90

  1. Paolo

    Il format è carino, secondo me funziona :) Ma c’è qualche problema audio (frigge) e il video non è più su youtube.

     
    • Annamaria Testa

      Ciao Paolo. Grazie per l’apprezzamento! Proveremo a migliorare l’audio (il video è stato autoprodotte a costo zero: niente soldi per andare in sala di registrazione…). Su YouTube lo trovi: semplicemente si era corrotto il link inserito nell’articolo. Ora funziona.

       
  2. michel chirac

    mi piace l’idea di fare questi video. c’è poco da dire, tecnicamente va sistemato l’audio e magari (in generale, e.. prendetela davvero con le pinze, dato che resto un “signor nessuno fra i milioni di internauti”) forse un po’ meno “esploriamo il corpo umano”.. potete osare di piu’, insomma. bravi, avanti così!

     
  3. Nicola

    Mi piace! Da migliorare l’audio, poi penso sia una bella idea

     
  4. Carlotta

    Sì, io consiglierei di fare qualcosa per l’audio, si per il volume sia per la nitidezza del suono. Però il video è molto chiaro e utile. Mio marito se n’è saltato fuori con ‘Ecco perché non sei motivata! Perché non hai fiducia nella tue capacità!’
    La prossima volta uso le cuffie 😀

     
  5. Alesatoredivirgole

    Bella idea e sfida interessante.
    Audio: a parte i fruscii che verranno sicuramente risolti, abbasserei lievemente il volume dei “suoni” di sottofondo, ma non quello del cuore :-)

     
  6. Giancarlo Manfredi

    Forte, mi ricorda – per immediatezza dei concetti – le animazioni che Bruno Bozzetto realizzava per le primissime stagioni di Quark, la trasmissione di Piero Angela :-)
    Pensando ai temporali di questi giorni e all’ennesima conta delle vittime e dei feriti (sono veramente un dato fisiologico, casuale e inevitabile o piuttosto sono la risultanza dell’inconsapevolezza delle persone e della scarsa cultura alla sicurezza?), vorrei suggerire un tema che è quello interessante (credo per tutti) sulla “(im)percezione del rischio”.

     
    • Alesatoredivirgole

      Incertezza: la prima risorsa per decidere… rischiando.
      Si convive con la possibilità di rischi catastrofici.

      Non dico nulla di “nuovo” ma spero ci sia qualcosa di “utile” qui: http://wp.me/pYL2M-df

       
      • Giancarlo Manfredi

        Interessante… e si, anche una “non scelta” si traduce in una scelta, ma nella realtà delle emergenze le cose sono un po’ più complicate di così. Immaginiamo uno scenario classico, del fumo che pervade una sala cinematografica durante la proiezione di un film. Sulle scelte di comportamento individuali vanno a impattare (presenza ed efficacia dei sistemi di sicurezza a parte) parecchi meccanismi di natura psicologica e sociale (mi viene in mente, tanto per fare un esempio, l’effetto gregge che di razionale ha veramente poco, ma se ben sfruttato dai soccorritori può contribuire paradossalmente ad evitare situazioni di ressa alle porte). Un recente articolo dello scrittore britannico Michel Bond (How to survive a disaster, 2015) stima che il 75% delle persone, nella prima fase di un’emergenza, rimane paralizzato dal punto di vista mentale; il 10% mostra un comportamento irrazionale e innesca situazioni di panico; solo il restante 15% è composto da soggetti razionali, che mantengono quel minimo di calma per mettere in atto comportamenti “sicuri”… http://www.bbc.com/future/story/20150128-how-to-survive-a-disaster

         
        • Alesatoredivirgole

          Nelle prime fasi di emergenza il 75% delle persone rimane mentalmente paralizzato perché, in caso di “pericolo”, entra in azione il sistema simpatico (componente del sistema nervoso autonomo).

          Il sistema simpatico rende l’organismo (e non la mente!) capace di rispondere a situazioni di emergenza attraverso una reazione chiamata “combatti o fuggi”.

          Il “sistema nervoso autonomo” è composta da due sistemi:
          – sistema simpatico: rende l’organismo capace di rispondere a situazioni di emergenza. L’attivazione del sistema simpatico causa l’aumento della frequenza cardiaca (ed altro…).
          – sistema parasimpatico: attivo in situazioni di riposo, mantiene la normale funzionalità dell’organismo, ristabilisce l’equilibrio. L’attivazione del parasimpatico causa ad esempio la diminuzione della frequenza cardiaca.

          Dobbiamo inoltre distinguere tra:
          – situazioni “normali”: ho il tempo e la lucidità mentale per fare una scelta volontaria, mi assumo il “rischio” in modo consapevole;
          – situazioni di “pericolo”: è il nostro fisico che reagisce ancor prima di aver pensato a cosa fare attraverso il sistema simpatico ed è proprio questo “sistema” che ci spinge verso l’effetto gregge.

          Tratto (in parte) dai miei appunti di Psicologia generale.

           
  7. Ilaria Magagnoli

    Gentile Professoressa,
    Prima di tutto, grazie per aver voluto condividere questa vostra prima prova, e per aver invitato commenti.
    Come già detto sopra, l’audio non fa giustizia al contenuto, come sempre da lei molto chiaro e ben elaborato.
    Il formato mi pare vincente, mi ricorda gli ottimi video della School Of Life, che ho scoperto originariamente grazie al sito di Internazionale, e che trovo estremamente efficaci per promulgare parti di idee complesse in modo semplice da capire, tanto che a volte li passo alle mie figlie (pre-adolescenti), che li trovano divertenti e non si rendono quasi conto di quanto stiano effettivamente imparando attraverso un “video leggero”. Ma il suo è ancora più breve e conciso, sono sicura che apprezzerebbero!
    La grafica a mio parere supporta efficacemente il testo, senza rubare troppa attenzione, così come gli effetti sonori (che in un audio ottimale sarebbero idealmente meno dominanti). Il Suo timbro di voce, non da attore professionista, ma pur sempre chiarissimo nella dizione, lo ha reso a mio parere ancor più interessante.
    Considerando questa sia la vostra prima prova, e come dice lei, “a costo zero”, complimenti per la riuscita, e per la “Motivazione” di volerci provare!
    Aspettando i prossimi… Magari proprio sul “Growth Mindset” e la necessità fallire un po’ per migliorare (che qui a Londra è sulla bocca di tutti al momento!)?

     
    • Ilaria Magagnoli

      Mi scuso per la lunghezza del mio commento sopra.. Forse allora un video sul come arrivare velocemente al punto sarebbe anche auspicabile?!!
      😉

       
  8. Francesco

    Il video mi è piaciuto e l’audio mi è sembrato buono (tenendo conto che l’ho ascoltato attraverso un cellulare e che cmq non penso si possa pretendere la perfezione nella qualità del suono da una voce ed un video della durata di 1′ ;-)) Concordo tantissimo con la supersinergia tra parole ed imnagini : ma ci sono davvero persone che lo mettono in dubbio? Qualche idea per il prossimo video : L’importanza delle pause e del silenzio per godere delle parole e della Vita – C’è una musica adatta per ogni occasione? Di ♥ grazie ad Annamaria Testa per il suo impegno, i contenuti, la leggerezza e la simpatia (quest’ultima anche se perpecepita solo da lontano e quindi potrei sbagliarmi…) delle Sue riflessioni condivise. Francesco

     
  9. Alex Ranzani

    Molto più bello leggerti. Freddo.

     
  10. Roberta Pintor

    Piaciuto. Pulito, velocità e sintesi. Grafica essenziale ma efficace. Grazie

     
  11. Valeria

    L’idea è bellissima e i contenuti vanno dritti al punto. Però… per me c’è un però e condivide il parere di Alex Ranzani. Anche io l’ho trovato freddo. L’intento didascalico trovo che sia troppo evidente. Rimango in attesa di evoluzioni. In bocca al lupo!

     
  12. Silvia Polo

    Secondo me grande esempio di comunicazione efficace! Già condiviso su fb per sentire altri commenti

     
  13. Ugo Sgrosso

    A me pare un minuto utilizzato al meglio.
    GRAZIE.
    Temi interessanti, ..per me:
    Come far evolvere l’autostima, …già citata nel video.
    I vantaggi di entrare nel mondo dei nostri interlocutori, ,,,di ogni tipo,
    I valori positivi degli errori commessi, …specialmente quando vengono riconosciuti e raccontati.
    Voglio diventare una persona meravigliosa, …che a me piace proprio tanto,COME.

     
  14. Fiorella Palomba

    Mi piace molto!

    Mi piace la MOTIVAZIONE, motore insostituibile, mi piace il video.
    Quest’ultimo ha il pregio di spiegare la complessità dell’oggetto senza banalizzare, andando diritto al CUORE *_))

     
  15. Andrea De Lorenzi

    Difficile riassumere in maniera chiara un concetto non banale in un tempo così ridotto. Mi sembra che ci siate riusciti molto bene. Una parola chiave che mi piacerebbe vedere all’interno di “Idee in un minuto” è “empatia”, una virtù sempre più rara nei rapporti interpersonali.

     
  16. Emanuela

    Efficace e motivante
    Complimenti!
    Mi azzardo a ipotizzare una vera e propria sfida da attuare in 60 secondi..il tema potrebbe essere creatività+conoscenza = competenza….uno stimolo per riflettere sull’enorme differenza tra il sapere è il saper fare…

     
  17. paolo

    poco tempo a disposizione per un argomento così complesso, comunque il concetto è stato espresso. Adesso conosco meglio la motivazione, la molla che spinge il tutto. Grazie.

     
  18. Giuliano

    Mi piace lo stile minimal – pittografico e racchiudere un’idea in un minuto è “motivante” e molto bella.
    Tecnicamente, oltre al già evidenziato audio, faccio notare che i sottotitoli (mi hanno incuriosito perché non avevo mai notato che altri video YouTube li avessero) traducono con parole inesatte e non riproducono fedelmente il parlato. Lì forse è Google che deve migliorare.

     
  19. Elisabetta

    Fantastico!
    Stile chiaro, preciso e soprattutto pulito. Un formato adatto a tanti contenuti didattici (per il lavoro che faccio mi vengono in mente molti lavori sugli strumenti).
    Idea bella da ripetere.

     

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