Nuovo e utile
Piccola raccolta di idee napoletane

Antonio Laurino è un simpatico ragazzo di Napoli che da pochissimo lavora con noi. Gli ho chiesto di raccontare in un post che cosa, dalle sue parti, succede di nuovo, di interessante e creativo e, magari, di non così noto. Ecco quel che ha scritto.
Tra l’altro: mi piacerebbe pubblicare, ogni tanto, piccoli reportage come questo da altre città italiane. Se avete voglia di raccontare la vostra città, scrivete a info@nuovoeutile.it, così vi diamo qualche coordinata.

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Sarà anche mille culure, ma a me Napoli ricorda più una foto in bianco e nero: sono luci, ombre, contrasti, eccessi a donarle fascino, rendendola, fra l’altro, una città dove idee e opportunità possono nascere lì, dove meno te le aspetti.

Guadagnare con i film degli altri. Nel 2008 alcuni studiosi di cinema trentenni inventano il Campania Movietour: visite guidate tra i siti della città e della regione che sono stati resi noti dal cinema, e che sono davvero tanti. Ci sono i luoghi dei film d’autore (Viaggio in Italia, L’oro di Napoli, Operazione San Gennaro), quelli delle serie televisive (Un posto al sole, La nuova squadra) e quelli delle grandi produzioni internazionali (Il talento di Mr. Ripley, Mangia, prega, ama). Oggi la loro associazione promuove diversi progetti di cineturismo in collaborazione con il comune.

Fare libri a Scampia. Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo portano avanti una piccola casa editrice a Scampia. L’hanno avuta in regalo da due editori in pensione e, grazie al crowdfunding, sono riusciti a rilanciarla: in tre anni hanno raccolto ventottomila euro e pubblicato 30 titoli, tutti su carta riciclata e con certificazione anti pizzo. Oggi con loro lavorano altri 7 ragazzi. Stanno per aprire un punto vendita all’interno del centralissimo Teatro Bellini.

Arte (in) metropolitana. In attesa che la rete metropolitana venga ultimata, nel 2001 il comune e l’azienda di trasporti locale avviano il progetto Stazioni dell’arte: oggi 14 stazioni ospitano 180 opere di oltre 90 artisti contemporanei e architetti di fama internazionale (tra cui Mario Merz, Isabella Ducrot, Mimmo Iodice, Gae Aulenti, Karim Rashid e Alessandro Mendini). Qualche mese fa CNN Travel ha eletto la stazione Toledo la più bella d’Europa. Ora non resta che finire le altre.

Spedizioni pulitive. Nel 2011 un gruppetto di ragazzi si organizza su Facebook e si ritrova in una piazza del centro storico per dare una ripulita alle mura greche. Di lì a poco nasce CleaNap, un’associazione che organizza e promuove iniziative socialmente utili in giro per la città. Pian piano le adesioni aumentano (oggi la pagina conta circa 12.000 like), e i volontari iniziano a occuparsi anche di riciclo dei rifiuti e mobilità sostenibile. Pochi mesi fa CleaNap ha vinto un concorso di idee napoletane cofinanziato dal MIUR per il lancio di un servizio di bike sharing.

A me me piace ‘o rap. Da un po’, alla grande tradizione musicale della città si è aggiunto l’hip hop. Ci sono Clementino (ospite degli Almamegretta a Sanremo 2013), O’Zulù e i 99 Posse, Lucariello, La Famiglia, i Fuossera, e fino a ieri c’erano anche i Co’Sang, i cui componenti hanno intrapreso carriere da solisti. Tutti mescolano rap, dialetto e impegno civile: qualche anno fa Saviano scriveva che erano proprio i rapper a raccontare, spesso tra l’indifferenza, quello che accade quotidianamente nei quartieri difficili della città. Oggi il loro ruolo sociale e culturale viene riconosciuto. E spesso è anche premiato dagli ascolti.

5 Commenti a Piccola raccolta di idee napoletane

  1. Nello

    Sono mancato da Napoli per 10 anni (dal 2004 al 2014). E’ stimolante e bello vedere la mia città vivere questa sorta di “riscatto generazionale”. Io stesso ho visto cose di Napoli che fino a qualche anno fa erano paragonabili solo a sogni o ad utopie, come ad esempio un gruppo di giovani fra ragazzi e ragazze, che nel cuore del centro storico di Napoli, hanno aperto un ristorantino minuscolo specializzato solo ed esclusivamente nella preparazione del vero e tradizionale ragù napoletano… poi se ordini il caffè, ti portano una moca. Suggestivo e fantastico.
    W la nuova generazione di Napoli.

     
  2. Marco Maraviglia

    C’è un concorso fotografico internazionale che scadrà a breve e che vorrà ritrovare per immagini proprio questo tipo di storie…
    http://www.wonderfulnaplesprize.org/

     
  3. Annamaria Testa

    AGGIORNAMENTO
    Ida Leone segnala (grazie!) http://www.mappi-na.it, mappa alternativa della cittá di Napoli, della brava Ilaria Vitellio.

     
  4. Magda

    Io desidererei segnalare un’altra interessante idea made in Napoli.

    Si tratta dell’iniziativa intrapresa dai Gentlemen’s Agreement, gruppo musicale partenopeo, che hanno realizzato il loro ultimo album tramite l’operazione di scambio del baratto. Si sono offerti di ristrutturare una sala di registrazione in Puglia in cambio di un mese di registrazioni, ed una volta tornati a Napoli hanno barattato l’affitto del Lanificio 25 (un locale sito a Porta Capuana, dove hanno vissuto) con la gestione artistica dello stesso.

    In Rete ci sono vari articoli che ne parlano, tra cui questo: http://music.fanpage.it/gentlemen-s-agreement-il-tropicalismo-finanziato-col-baratto/

     

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