<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Perché il tuo avversario non è il tuo nemico	</title>
	<atom:link href="https://nuovoeutile.it/avversario-rivale-nemico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nuovoeutile.it/avversario-rivale-nemico/</link>
	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 21 May 2020 21:41:01 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.7</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Angelo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/avversario-rivale-nemico/#comment-184906</link>

		<dc:creator><![CDATA[Angelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2020 21:41:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=24484#comment-184906</guid>

					<description><![CDATA[Si sono cose interessanti però  più importante e il gioco che. Decidiamo di giocare, la sfida che si accetta non e sempre contro un avversario reale  molte volte , e contro noi stessi. Contro un aspetto della nostra natura che che a volte ci determina in modo errato , o che ci allontana dal gioco che vogliamo veramente giocare...il gioco della vita , forse quello più importante.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si sono cose interessanti però  più importante e il gioco che. Decidiamo di giocare, la sfida che si accetta non e sempre contro un avversario reale  molte volte , e contro noi stessi. Contro un aspetto della nostra natura che che a volte ci determina in modo errato , o che ci allontana dal gioco che vogliamo veramente giocare&#8230;il gioco della vita , forse quello più importante.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/avversario-rivale-nemico/#comment-170860</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 May 2019 12:42:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=24484#comment-170860</guid>

					<description><![CDATA[…. Sempre a proposito di gioco in meccanica (e nelle competizioni) trovo molto interessanti i termini di misura e di quota, oltre che di tolleranza. Su, bambini, giocate ma senza esagerare, datevi una regolata! Chissà se i nostri giocatori lo faranno e chissà cosa ci toccherà ancora nelle prossime settimane!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>…. Sempre a proposito di gioco in meccanica (e nelle competizioni) trovo molto interessanti i termini di misura e di quota, oltre che di tolleranza. Su, bambini, giocate ma senza esagerare, datevi una regolata! Chissà se i nostri giocatori lo faranno e chissà cosa ci toccherà ancora nelle prossime settimane!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/avversario-rivale-nemico/#comment-170833</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 May 2019 18:30:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=24484#comment-170833</guid>

					<description><![CDATA[LA PARTITA NON È LA VITA. Nell&#039;attività sportiva a squadre o a due competitori, e persino nel gioco del solitario, sia il campo sia le regole di gioco sono prefissate. Tempi, posizioni e atti sono verificati e considerati leciti solo se si rifanno al manuale di gioco e lo rispettano totalmente. Quando la competizione non è un gioco, (e non va quindi ad occupare quello spazio sociale interstiziale detto appunto gioco e che negli accoppiamenti meccanici, come ad esempio fra dado e bullone, ha lo stesso nome ed è definito da tolleranze) le regole ed il campo d&#039;azione si determinano e rideterminano nel tempo, durante l&#039;azione, in modo continuo. Nel mondo reale la competizione non ha un inizio e neppure una fine, ha solo delle tappe. Per questo quando sento i politici (quelli che nel post sono presenti sotto traccia e anche quelli citrulli precedenti, vittoriosi al quarantadue percento) affermare di aver vinto, mi chiedo se hanno compreso il loro ruolo o non sarebbe stato meglio si fossero dati all&#039;ippica. 
CONCORRERE. Competere per un posto di lavoro, per un incarico, per un affare economico, oppure a Grandi fratelli, talent-show e master chef ci ha convinti che concorrere significhi lottare uno contro l&#039;altro armati, a dimostrare la propria superiorità con tutti i mezzi.
Può esserci un&#039;altra accezione per il verbo concorrere ed è concorrere a, correre insieme.
Ragioni economiche e finanziarie, di poteri soverchianti e di consuetudini spesso generano condizioni sociali pesantemente squilibrate, dove la concorrenza non è la contribuzione delle diverse forze verso l&#039;eccellenza ma la sottomissione ad alcune esigenze prioritarie, non dei cittadini ma proprie del sistema politico ed economico, che in tal modo non può che generare mediocrità e miserabile squilibrio.
È solo il ruolo concorrente, partecipante e mirante ad obiettivi comuni di ogni cittadino che potrà darci soluzioni nuove, orientate all&#039;eccellenza, alla resilienza e a al benessere collettivo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LA PARTITA NON È LA VITA. Nell&#8217;attività sportiva a squadre o a due competitori, e persino nel gioco del solitario, sia il campo sia le regole di gioco sono prefissate. Tempi, posizioni e atti sono verificati e considerati leciti solo se si rifanno al manuale di gioco e lo rispettano totalmente. Quando la competizione non è un gioco, (e non va quindi ad occupare quello spazio sociale interstiziale detto appunto gioco e che negli accoppiamenti meccanici, come ad esempio fra dado e bullone, ha lo stesso nome ed è definito da tolleranze) le regole ed il campo d&#8217;azione si determinano e rideterminano nel tempo, durante l&#8217;azione, in modo continuo. Nel mondo reale la competizione non ha un inizio e neppure una fine, ha solo delle tappe. Per questo quando sento i politici (quelli che nel post sono presenti sotto traccia e anche quelli citrulli precedenti, vittoriosi al quarantadue percento) affermare di aver vinto, mi chiedo se hanno compreso il loro ruolo o non sarebbe stato meglio si fossero dati all&#8217;ippica.<br />
CONCORRERE. Competere per un posto di lavoro, per un incarico, per un affare economico, oppure a Grandi fratelli, talent-show e master chef ci ha convinti che concorrere significhi lottare uno contro l&#8217;altro armati, a dimostrare la propria superiorità con tutti i mezzi.<br />
Può esserci un&#8217;altra accezione per il verbo concorrere ed è concorrere a, correre insieme.<br />
Ragioni economiche e finanziarie, di poteri soverchianti e di consuetudini spesso generano condizioni sociali pesantemente squilibrate, dove la concorrenza non è la contribuzione delle diverse forze verso l&#8217;eccellenza ma la sottomissione ad alcune esigenze prioritarie, non dei cittadini ma proprie del sistema politico ed economico, che in tal modo non può che generare mediocrità e miserabile squilibrio.<br />
È solo il ruolo concorrente, partecipante e mirante ad obiettivi comuni di ogni cittadino che potrà darci soluzioni nuove, orientate all&#8217;eccellenza, alla resilienza e a al benessere collettivo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Beppe		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/avversario-rivale-nemico/#comment-170827</link>

		<dc:creator><![CDATA[Beppe]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 May 2019 10:00:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=24484#comment-170827</guid>

					<description><![CDATA[Quando parli di eliminare un avversario mi viene anche da pensare alla competizione tra aziende nella conquista di una fetta di mercato. 

Quando un&#039;azienda acquisisce un&#039;azienda avversaria e crea un monopolio.

grazie per i tuoi fantastici articoli!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando parli di eliminare un avversario mi viene anche da pensare alla competizione tra aziende nella conquista di una fetta di mercato. </p>
<p>Quando un&#8217;azienda acquisisce un&#8217;azienda avversaria e crea un monopolio.</p>
<p>grazie per i tuoi fantastici articoli!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
