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	Commenti a: Sfumature di colore: sapete coglierle? &#8211; Idee 131	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		<title>
		Di: Eleonora		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-150224</link>

		<dc:creator><![CDATA[Eleonora]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2015 21:09:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-150223&quot;&gt;Annamaria&lt;/a&gt;.

Grazie! Speravo di essere più vicina allo zero :) tutto qui. 
Ma mi va benissimo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-150223">Annamaria</a>.</p>
<p>Grazie! Speravo di essere più vicina allo zero 🙂 tutto qui.<br />
Ma mi va benissimo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Annamaria		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-150223</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2015 21:04:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-150220&quot;&gt;Eleonora&lt;/a&gt;.

Ciao Eleonora.
sì, è buono, direi: 0 indica una perfetta percezione del colore, 99 una bassa percezione del colore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-150220">Eleonora</a>.</p>
<p>Ciao Eleonora.<br />
sì, è buono, direi: 0 indica una perfetta percezione del colore, 99 una bassa percezione del colore.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Eleonora		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-150220</link>

		<dc:creator><![CDATA[Eleonora]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2015 20:45:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Your score: 14
Gender: Female
Age range: 30-39
Best score for your gender and age range: 0
Highest score for your gender and age range: 1520

Non capisco. Immagino che sia abbastanza buono, vero?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Your score: 14<br />
Gender: Female<br />
Age range: 30-39<br />
Best score for your gender and age range: 0<br />
Highest score for your gender and age range: 1520</p>
<p>Non capisco. Immagino che sia abbastanza buono, vero?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142995</link>

		<dc:creator><![CDATA[rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2015 10:02:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142963&quot;&gt;Alesatoredivirgole&lt;/a&gt;.

Gli spettri cromatici riproducibili in sintesi sottrattiva coi pigmenti degli inchiostri da stampa o quelli ottenibili con la sintesi additiva dei pixel dei monitor sono molto, ma molto meno estesi di quello percepibile dall&#039;occhio umano.
Quindi il nero, in colore pieno e piatto, risulterà sempre un intorno-nero e mai un nero assoluto. Proprio le tinte prossime al nero o al bianco sono le più difficili da identificare, e l&#039;esempio delle cinquanta sfumature ne è un esempio. (Fatto da un grafico ignorante ma col senso del commercio). 
Dato che i bastoncelli sono sensibili anche a un solo fotone, la possibilità di vedere (quindi di non vedere) il nero ma-proprio-nero è alquanto improbabile. Dato l&#039;inquinamento luminoso e l&#039;invadenza dell&#039;illuminazione artificiale notturna, è sempre più complesso ottenere il buio artificiale. 
È dal passaggio dalla sensazione (dall&#039;occhio al cervello) alla percezione (dal cervello alla coscienza), dal contrasto fra il colore in esame e il contesto, che quel nero molto approssimativo viene identificato come tale. 
Se prendi i  neri di diverse mazzette, ritagli di stampe, campioni di vernici ecc. e li confronti, vedrai diffondersi da essi quel misteriosissimo oggetto analizzato scientificamente per primo da Alhazen che è l&#039;arcobaleno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142963">Alesatoredivirgole</a>.</p>
<p>Gli spettri cromatici riproducibili in sintesi sottrattiva coi pigmenti degli inchiostri da stampa o quelli ottenibili con la sintesi additiva dei pixel dei monitor sono molto, ma molto meno estesi di quello percepibile dall&#8217;occhio umano.<br />
Quindi il nero, in colore pieno e piatto, risulterà sempre un intorno-nero e mai un nero assoluto. Proprio le tinte prossime al nero o al bianco sono le più difficili da identificare, e l&#8217;esempio delle cinquanta sfumature ne è un esempio. (Fatto da un grafico ignorante ma col senso del commercio).<br />
Dato che i bastoncelli sono sensibili anche a un solo fotone, la possibilità di vedere (quindi di non vedere) il nero ma-proprio-nero è alquanto improbabile. Dato l&#8217;inquinamento luminoso e l&#8217;invadenza dell&#8217;illuminazione artificiale notturna, è sempre più complesso ottenere il buio artificiale.<br />
È dal passaggio dalla sensazione (dall&#8217;occhio al cervello) alla percezione (dal cervello alla coscienza), dal contrasto fra il colore in esame e il contesto, che quel nero molto approssimativo viene identificato come tale.<br />
Se prendi i  neri di diverse mazzette, ritagli di stampe, campioni di vernici ecc. e li confronti, vedrai diffondersi da essi quel misteriosissimo oggetto analizzato scientificamente per primo da Alhazen che è l&#8217;arcobaleno.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142963</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2015 07:57:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[NERO:
#000000
R=0 G=0 B=0
Opacità 50%

Impostando questi valori all&#039;occhio appare un grigio.
Quanto sopra deve quindi essere definito:
- NERO Opaco ?
- GRIGIO ?
- Entrambi ?

Per risalire al GRIGIO corrispondente nei vari sistemi (PANTONE; Munsell, RAL, ecc) dovremo effettuare quindi un confronto visivo dal vero con i diversi GRIGI delle rispettive mazzette ? 

PS: probabilmente il valore del GRIGIO relativo al NERO-50% che ho preso ad esempio è un valore ampiamente conosciuto e riportato sulle varie mazzette.
Proprio questa mattina l&#039;ho trovato in un manuale di immagine coordinata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>NERO:<br />
#000000<br />
R=0 G=0 B=0<br />
Opacità 50%</p>
<p>Impostando questi valori all&#8217;occhio appare un grigio.<br />
Quanto sopra deve quindi essere definito:<br />
&#8211; NERO Opaco ?<br />
&#8211; GRIGIO ?<br />
&#8211; Entrambi ?</p>
<p>Per risalire al GRIGIO corrispondente nei vari sistemi (PANTONE; Munsell, RAL, ecc) dovremo effettuare quindi un confronto visivo dal vero con i diversi GRIGI delle rispettive mazzette ? </p>
<p>PS: probabilmente il valore del GRIGIO relativo al NERO-50% che ho preso ad esempio è un valore ampiamente conosciuto e riportato sulle varie mazzette.<br />
Proprio questa mattina l&#8217;ho trovato in un manuale di immagine coordinata.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142618</link>

		<dc:creator><![CDATA[rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2015 12:52:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142224&quot;&gt;Emanuela Pulvirenti&lt;/a&gt;.

Grazie! Un ottimo articolo. Mentre Munsell o NCS hanno una base scientifica e gli intervalli fra i colori campionati sono uniformi, il sistema Pantone nasce da esigenze tipografiche. All&#039;inizio la composizione dei colori campione era basata sul peso e sulla percentuale di pigmento primario, nonché sulla densità dei retini cmyk della sintesi sottrattiva, con il risultato di salti cromatici irregolari e di una gamma di colori limitata agli intensi. 
Le numerose mazzette campione Pantone continuano ad ignorare gli intorni, i molto chiari e i molto scuri, cioè i più difficili da riprodurre e valutare. Interessanti invece la scala dei grigi e le puntuali ricerche sulle tendenze cromatiche. 
I colori RAL costituiscono una gamma molto povera e ancora più limitata di tinte, normalmente facenti riferimento a norme ISO e a standard industriali o per la segnaletica e l&#039;identificazione, ad esempio, di condutture. La rispondenza delle mazzette e delle vernici è normalmente eccellente, cosa che non si può dire di quelle Pantone, anche se ben conservate. Chi ricorda le carte colorate 50x70 del sistema Pantone sa bene che ogni partita, e spesso ogni foglio, erano visibilmente diverse una dall&#039;altra. 
Per chi, come me, ha studiato il colore con i mezzi allora esistenti, cioè il bianco e nero, la disponibilità di programmi come https://color.adobe.com/it o http://paletton.com è una manna dal cielo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142224">Emanuela Pulvirenti</a>.</p>
<p>Grazie! Un ottimo articolo. Mentre Munsell o NCS hanno una base scientifica e gli intervalli fra i colori campionati sono uniformi, il sistema Pantone nasce da esigenze tipografiche. All&#8217;inizio la composizione dei colori campione era basata sul peso e sulla percentuale di pigmento primario, nonché sulla densità dei retini cmyk della sintesi sottrattiva, con il risultato di salti cromatici irregolari e di una gamma di colori limitata agli intensi.<br />
Le numerose mazzette campione Pantone continuano ad ignorare gli intorni, i molto chiari e i molto scuri, cioè i più difficili da riprodurre e valutare. Interessanti invece la scala dei grigi e le puntuali ricerche sulle tendenze cromatiche.<br />
I colori RAL costituiscono una gamma molto povera e ancora più limitata di tinte, normalmente facenti riferimento a norme ISO e a standard industriali o per la segnaletica e l&#8217;identificazione, ad esempio, di condutture. La rispondenza delle mazzette e delle vernici è normalmente eccellente, cosa che non si può dire di quelle Pantone, anche se ben conservate. Chi ricorda le carte colorate 50&#215;70 del sistema Pantone sa bene che ogni partita, e spesso ogni foglio, erano visibilmente diverse una dall&#8217;altra.<br />
Per chi, come me, ha studiato il colore con i mezzi allora esistenti, cioè il bianco e nero, la disponibilità di programmi come <a href="https://color.adobe.com/it" rel="nofollow ugc">https://color.adobe.com/it</a> o <a href="http://paletton.com" rel="nofollow ugc">http://paletton.com</a> è una manna dal cielo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142571</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2015 10:01:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142224&quot;&gt;Emanuela Pulvirenti&lt;/a&gt;.

Grazie Emanuela !

Sarebbe bello identificare le varie sfumature Pantone della Rabbia e della Infelicità e ricoprirlo con diversi strati di Pantone della Serenità ... 
In questo modo anche il grigio che ci avvolge sempre più potrebbe assumere nuove sfumature.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142224">Emanuela Pulvirenti</a>.</p>
<p>Grazie Emanuela !</p>
<p>Sarebbe bello identificare le varie sfumature Pantone della Rabbia e della Infelicità e ricoprirlo con diversi strati di Pantone della Serenità &#8230;<br />
In questo modo anche il grigio che ci avvolge sempre più potrebbe assumere nuove sfumature.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142567</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2015 09:42:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[AGGIORNAMENTO
Cibo e sfumature:
http://www.junk-culture.com/2015/04/neatly-arranged-food-gradient.html]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>AGGIORNAMENTO<br />
Cibo e sfumature:<br />
<a href="http://www.junk-culture.com/2015/04/neatly-arranged-food-gradient.html" rel="nofollow ugc">http://www.junk-culture.com/2015/04/neatly-arranged-food-gradient.html</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142294</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2015 20:25:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[AGGIORNAMENTO
Di quante sfumature siamo noi esseri umani? Uno straordinario progetto fotografico.
http://www.repubblica.it/speciali/arte/gallerie/2014/03/15/foto/ogni_faccia_un_colore_la_pelle_un_pantone-81078608/1/#1]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>AGGIORNAMENTO<br />
Di quante sfumature siamo noi esseri umani? Uno straordinario progetto fotografico.<br />
<a href="http://www.repubblica.it/speciali/arte/gallerie/2014/03/15/foto/ogni_faccia_un_colore_la_pelle_un_pantone-81078608/1/#1" rel="nofollow ugc">http://www.repubblica.it/speciali/arte/gallerie/2014/03/15/foto/ogni_faccia_un_colore_la_pelle_un_pantone-81078608/1/#1</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142237</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2015 17:38:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Emanuela. Bellissimo post (lo ammetto: me l&#039;ero perso) e felice che tu l&#039;abbia linkato qui.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Emanuela. Bellissimo post (lo ammetto: me l&#8217;ero perso) e felice che tu l&#8217;abbia linkato qui.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Emanuela Pulvirenti		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142224</link>

		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Pulvirenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2015 17:17:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tanto interessante! Alcuni aspetti li ho trattati anch&#039;io qui:
http://www.didatticarte.it/Blog/?p=3210 :-D]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tanto interessante! Alcuni aspetti li ho trattati anch&#8217;io qui:<br />
<a href="http://www.didatticarte.it/Blog/?p=3210" rel="nofollow ugc">http://www.didatticarte.it/Blog/?p=3210</a> 😀</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142176</link>

		<dc:creator><![CDATA[rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2015 15:13:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142169&quot;&gt;Annamaria&lt;/a&gt;.

Dai! Parliamo di grigi, non farmi arrossire :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142169">Annamaria</a>.</p>
<p>Dai! Parliamo di grigi, non farmi arrossire 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Annamaria		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142169</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2015 15:02:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=16621#comment-142169</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142160&quot;&gt;rodolfo&lt;/a&gt;.

Complimenti Rodolfo! ...ma che mago del colore sei?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142160">rodolfo</a>.</p>
<p>Complimenti Rodolfo! &#8230;ma che mago del colore sei?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142160</link>

		<dc:creator><![CDATA[rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2015 14:25:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=16621#comment-142160</guid>

					<description><![CDATA[L&#039;aspetto tonale dell&#039;esperienza visiva è composta da tinta, saturazione, luminosità. La tinta, quella che chiamiamo genericamente colore, è data dall&#039;eccitazione delle cellule dette coni, i quali sono sensibili a tre aree differenti dello spettro. La luminosità appartiene alla dimensione bianco-nero e deriva dall&#039;eccitazione delle cellule dette bastoncelli. Quando si passa dalla sensazione alla percezione, cioè dagli organi di senso al cervello, è quest&#039;ultimo che elabora e compone le informazioni multiple sul fenomeno colore. La saturazione è un valore duale, somma della tinta e della luminosità. Quando coni e bastoncelli sono quasi totalmente eccitati oppure lo sono minimamente, abbiamo gli &quot;intorni &quot; bianchi o gli &quot;intorni&quot; neri (secondo la terminologia del Sistema Munsell, che ha compiuto cento anni lo scorso anno ma proprio non li dimostra. Per parlare di grigi e di scala di grigi dovemmo avere assenza di tristimolo dei coni, quindi assenza di tinta, e avere invece solo luminosità, dal nero totale al bianco totale. 
Le cinquanta sfumature di Mark Catley sono degli intorni, anzi, gran parte di essi sono tinte attenuate chiare o scure con una forte dominante di croma che nulla hanno a che fare coi grigi. La stessa scala cool grey Pantone presenta, tranne che per  i cool grey 1 e 3, una leggera dominante polare visibile (tramite il monitor rgb) da un occhio allenato.
C&#039;è da aggiungere che lo spettro visibile dato dalla luce solare è molto più ampio di quello riproducibile in rgb coi monitor e che ancora più influenti nella sensazione e percezione dei colori sono il contrasto simultaneo (complementarietà, saturazione, quantità, chiarezza, caldo-freddo), il contrasto successivo (fondo neutro o colorato), la diffusione e la dimensione.

I primi termocolorimetri tristimolo e gli spettrofotometri industriali, costosissimi, di una trentina di anni fa, avevano una precisione inferiore a quella dell&#039;occhio allenato. Per poter fare la comparazione di due colori molto simili (delta &#060;3) occorre avere una buona fonte luminosa senza dominanti e un periodo di adattamento di circa 10 minuti, per prima cosa si cerca di determinare la tinta –anche se presenta un valore minimo– poi la luminosità (chi volesse provare può farlo proprio con i 50 shades of grey pantone: di che colore sono?).  
Da tutto questo un invito: non discutere di colore, e innanzitutto di grigio, col cliente. Normalmente non ne capisce nulla.
Piccolo vanto: online color challenge: 54&#034;, zero errori per  le 4 transizioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;aspetto tonale dell&#8217;esperienza visiva è composta da tinta, saturazione, luminosità. La tinta, quella che chiamiamo genericamente colore, è data dall&#8217;eccitazione delle cellule dette coni, i quali sono sensibili a tre aree differenti dello spettro. La luminosità appartiene alla dimensione bianco-nero e deriva dall&#8217;eccitazione delle cellule dette bastoncelli. Quando si passa dalla sensazione alla percezione, cioè dagli organi di senso al cervello, è quest&#8217;ultimo che elabora e compone le informazioni multiple sul fenomeno colore. La saturazione è un valore duale, somma della tinta e della luminosità. Quando coni e bastoncelli sono quasi totalmente eccitati oppure lo sono minimamente, abbiamo gli &#8220;intorni &#8221; bianchi o gli &#8220;intorni&#8221; neri (secondo la terminologia del Sistema Munsell, che ha compiuto cento anni lo scorso anno ma proprio non li dimostra. Per parlare di grigi e di scala di grigi dovemmo avere assenza di tristimolo dei coni, quindi assenza di tinta, e avere invece solo luminosità, dal nero totale al bianco totale.<br />
Le cinquanta sfumature di Mark Catley sono degli intorni, anzi, gran parte di essi sono tinte attenuate chiare o scure con una forte dominante di croma che nulla hanno a che fare coi grigi. La stessa scala cool grey Pantone presenta, tranne che per  i cool grey 1 e 3, una leggera dominante polare visibile (tramite il monitor rgb) da un occhio allenato.<br />
C&#8217;è da aggiungere che lo spettro visibile dato dalla luce solare è molto più ampio di quello riproducibile in rgb coi monitor e che ancora più influenti nella sensazione e percezione dei colori sono il contrasto simultaneo (complementarietà, saturazione, quantità, chiarezza, caldo-freddo), il contrasto successivo (fondo neutro o colorato), la diffusione e la dimensione.</p>
<p>I primi termocolorimetri tristimolo e gli spettrofotometri industriali, costosissimi, di una trentina di anni fa, avevano una precisione inferiore a quella dell&#8217;occhio allenato. Per poter fare la comparazione di due colori molto simili (delta &lt;3) occorre avere una buona fonte luminosa senza dominanti e un periodo di adattamento di circa 10 minuti, per prima cosa si cerca di determinare la tinta –anche se presenta un valore minimo– poi la luminosità (chi volesse provare può farlo proprio con i 50 shades of grey pantone: di che colore sono?).<br />
Da tutto questo un invito: non discutere di colore, e innanzitutto di grigio, col cliente. Normalmente non ne capisce nulla.<br />
Piccolo vanto: online color challenge: 54&quot;, zero errori per  le 4 transizioni.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/cogliere-le-sfumature/#comment-142059</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2015 09:33:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se non ricodo male il grigio, come il nero e il bianco, è definito acromatico.
Per croma (o saturazione) si intende l’intensità del colore che restituisce il grado di “pienezza” di una tinta (es. sbiadita piuttosto che intensa).
Ma anche il grigio può essere più “sbiadito” o più “intenso” …

Curiosità: variando la temperatura della &quot;luce ambiente&quot; con differenti lampade (5500 °Kelvin è quella della luce solare), la differenza dei due grigi sarebbe stata percepita meglio anche dal vostro cliente? 

Scusandomi per eventuali inesattezze riportate sopra, propongo un esercizio molto semplice, alla portata di tutti e fattibile in  Word, PowerPoint, Photoshop, altro (anche con fogli e cartoncini):

1.	Fase 1:
o	Preparate una pagina a sfondo bianco.
o	disegnate un cerchio al centro della pagina.
o	riempite il cerchio di un grigio “medio”.
o	osservate il contrasto cerchio-grigio/sfondo-bianco.

2.	Fase 2:
o	Riutilizzate il cerchio precedente o createne uno nuovo uguale, con il medesimo grigio “medio”. 
o	Cambiate lo sfondo da bianco a nero.
o	Osservate il contrasto cerchio-grigio/sfondo-nero.

3.	 Fase 3:
o	Confrontate i dei due cerchi con i rispettivi sfondi bianco/nero.
o	Vedete ancora due cerchi con “grigio “medio” o vedete un cerchio con un grigio “chiaro” ed un cerchio con un grigio “scuro”?

PS: potete ripetere l’esercizio sostituendo il cerchio grande con tanti cerchi più piccoli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se non ricodo male il grigio, come il nero e il bianco, è definito acromatico.<br />
Per croma (o saturazione) si intende l’intensità del colore che restituisce il grado di “pienezza” di una tinta (es. sbiadita piuttosto che intensa).<br />
Ma anche il grigio può essere più “sbiadito” o più “intenso” …</p>
<p>Curiosità: variando la temperatura della &#8220;luce ambiente&#8221; con differenti lampade (5500 °Kelvin è quella della luce solare), la differenza dei due grigi sarebbe stata percepita meglio anche dal vostro cliente? </p>
<p>Scusandomi per eventuali inesattezze riportate sopra, propongo un esercizio molto semplice, alla portata di tutti e fattibile in  Word, PowerPoint, Photoshop, altro (anche con fogli e cartoncini):</p>
<p>1.	Fase 1:<br />
o	Preparate una pagina a sfondo bianco.<br />
o	disegnate un cerchio al centro della pagina.<br />
o	riempite il cerchio di un grigio “medio”.<br />
o	osservate il contrasto cerchio-grigio/sfondo-bianco.</p>
<p>2.	Fase 2:<br />
o	Riutilizzate il cerchio precedente o createne uno nuovo uguale, con il medesimo grigio “medio”.<br />
o	Cambiate lo sfondo da bianco a nero.<br />
o	Osservate il contrasto cerchio-grigio/sfondo-nero.</p>
<p>3.	 Fase 3:<br />
o	Confrontate i dei due cerchi con i rispettivi sfondi bianco/nero.<br />
o	Vedete ancora due cerchi con “grigio “medio” o vedete un cerchio con un grigio “chiaro” ed un cerchio con un grigio “scuro”?</p>
<p>PS: potete ripetere l’esercizio sostituendo il cerchio grande con tanti cerchi più piccoli.</p>
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