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	Commenti a: Il lavoro agile cambia tutto: spazi, tempi, relazioni	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		<title>
		Di: Aldo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/il-lavoro-agile-cambia-tutto-spazi-tempi-relazioni/#comment-197341</link>

		<dc:creator><![CDATA[Aldo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Apr 2021 16:19:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Due link - aperti nei tab del browser a fianco a questo - in tema e di interesse
https://www.internazionale.it/opinione/franco-lorenzoni-2/2021/04/22/grandi-opere-scuola-italia
https://www.internazionale.it/opinione/christian-raimo/2021/01/16/investire-biblioteche-scuola-citta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due link &#8211; aperti nei tab del browser a fianco a questo &#8211; in tema e di interesse<br />
<a href="https://www.internazionale.it/opinione/franco-lorenzoni-2/2021/04/22/grandi-opere-scuola-italia" rel="nofollow ugc">https://www.internazionale.it/opinione/franco-lorenzoni-2/2021/04/22/grandi-opere-scuola-italia</a><br />
<a href="https://www.internazionale.it/opinione/christian-raimo/2021/01/16/investire-biblioteche-scuola-citta" rel="nofollow ugc">https://www.internazionale.it/opinione/christian-raimo/2021/01/16/investire-biblioteche-scuola-citta</a></p>
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		<title>
		Di: Roberto		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/il-lavoro-agile-cambia-tutto-spazi-tempi-relazioni/#comment-197254</link>

		<dc:creator><![CDATA[Roberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 12:10:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pubblica Amministrazione. Sarebbe interessante poter organizzare sedi periferiche davvero funzionali, dove posso parlare con la persona giusta ovunque si trovi. Se alcuni servizi richiedono la presenza fisica, invece che essere presente davanti alla persona responsabile, sono davanti ad un collega che puó confermare, poi magari continuo in un&#039;area riservata.
Perchè per fare un certificato di nascita devo andare di persona nel comune di nascita e non posso farlo nel comune di residenza. Non dico da casa, dico nell&#039;ufficio del comune (un po&#039; di fatica la posso fare anch&#039;io, ne va anche della sicurezza dei dati e dell&#039;ufficialità dei documenti).
Io sono all&#039;estero e devo rinnovare la patente. Nell&#039;ufficio in periferia mi hanno detto che devo andare in quello centrale. In quello centrale mi hanno detto che devo prenotarmi perchè l&#039;addetto non lavora sempre in ufficio. Mi chiedo a cosa serve un ufficio pubblico qua vicino. Ed il lavoro agile del dipendente è diventato un lavoro difficile per me.
Non bastano uffici diffusi e lavoro agile, se le procedure non vanno di pari passo. Non è scontato. E questa é una preoccupazione per le aziende che vogliono organizzarsi in questo senso, e per gli utenti dei servizi delle pubbliche amministrazioni.
Saluti dall&#039;Austria.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblica Amministrazione. Sarebbe interessante poter organizzare sedi periferiche davvero funzionali, dove posso parlare con la persona giusta ovunque si trovi. Se alcuni servizi richiedono la presenza fisica, invece che essere presente davanti alla persona responsabile, sono davanti ad un collega che puó confermare, poi magari continuo in un&#8217;area riservata.<br />
Perchè per fare un certificato di nascita devo andare di persona nel comune di nascita e non posso farlo nel comune di residenza. Non dico da casa, dico nell&#8217;ufficio del comune (un po&#8217; di fatica la posso fare anch&#8217;io, ne va anche della sicurezza dei dati e dell&#8217;ufficialità dei documenti).<br />
Io sono all&#8217;estero e devo rinnovare la patente. Nell&#8217;ufficio in periferia mi hanno detto che devo andare in quello centrale. In quello centrale mi hanno detto che devo prenotarmi perchè l&#8217;addetto non lavora sempre in ufficio. Mi chiedo a cosa serve un ufficio pubblico qua vicino. Ed il lavoro agile del dipendente è diventato un lavoro difficile per me.<br />
Non bastano uffici diffusi e lavoro agile, se le procedure non vanno di pari passo. Non è scontato. E questa é una preoccupazione per le aziende che vogliono organizzarsi in questo senso, e per gli utenti dei servizi delle pubbliche amministrazioni.<br />
Saluti dall&#8217;Austria.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: I Robot		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/il-lavoro-agile-cambia-tutto-spazi-tempi-relazioni/#comment-197237</link>

		<dc:creator><![CDATA[I Robot]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Apr 2021 13:46:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;ostacolo più grande allo smart è l&#039;esistente.
Dietro la faccia pulita dei tre giorni in azienda per le relazioni interpersonali, il senso di appartenenza, il potenziale creativo del lavoro di gruppo, si nasconde il terrore di chi ha costruito posizioni di rendita e rischia di trovarsi in mano carta straccia. Costruttori, locatori, e tutto quel sottobosco di &quot;indotto&quot; che gira attorno agli uffici e ai loro portatori sani di buono pasto.
Gli immobili e le attività di Roma e Milano potrebbero valere meno della metà di quello che valgono ora.
Lo stesso vale per New York, Londra, etc.
Si cerca allora di far sentire la battaglia ai dipendenti sulla propria pelle: occhio che il tuo lavoro lo faccio fare all&#039;estero per metà del salario.
Ma non regge: in smart si può far lavorare essenzialmente il terzario. 
E come si fa a delocalizzare il terziario, cioè i servizi?
Come si fa a delocalizzare un fiscalista? Un avvocato? Un magistrato? Un impiegato assunto per concorso?
I lavori a bassa specializzazione si possono (forse) delocalizzare in blocco.
Ma non i lavori che è possibile fare in smart.
Non nel breve e medio periodo.
Quello che invece spaventa davvero è che siano proprio gli attuali smart workers, godendo della blindatura dei contratti collettivi, a decidere di delocalizzarsi, organizzando la propria attività in modo tale che i costi siano molto più bassi dei ricavi.
Cioè prendendo il posto - e soprattutto il profitto - degli imprenditori.
Ed è questo che terrorizza.
Si ridurrebbe quasi a zero nell&#039;arco di una generazione il divario fra il nord e il sud, dell&#039;italia e del mondo.
Si avrebbe una redistribuzione della ricchezza che non porrebbe alcun problema di giustizia sociale, e che anzi asseconderebbe la libera concorrenza fra territori.
Cioè ribalterebbe in faccia alla classe dirigente gli stessi principi che ha disegnato per mantenere il proprio status di privilegio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ostacolo più grande allo smart è l&#8217;esistente.<br />
Dietro la faccia pulita dei tre giorni in azienda per le relazioni interpersonali, il senso di appartenenza, il potenziale creativo del lavoro di gruppo, si nasconde il terrore di chi ha costruito posizioni di rendita e rischia di trovarsi in mano carta straccia. Costruttori, locatori, e tutto quel sottobosco di &#8220;indotto&#8221; che gira attorno agli uffici e ai loro portatori sani di buono pasto.<br />
Gli immobili e le attività di Roma e Milano potrebbero valere meno della metà di quello che valgono ora.<br />
Lo stesso vale per New York, Londra, etc.<br />
Si cerca allora di far sentire la battaglia ai dipendenti sulla propria pelle: occhio che il tuo lavoro lo faccio fare all&#8217;estero per metà del salario.<br />
Ma non regge: in smart si può far lavorare essenzialmente il terzario.<br />
E come si fa a delocalizzare il terziario, cioè i servizi?<br />
Come si fa a delocalizzare un fiscalista? Un avvocato? Un magistrato? Un impiegato assunto per concorso?<br />
I lavori a bassa specializzazione si possono (forse) delocalizzare in blocco.<br />
Ma non i lavori che è possibile fare in smart.<br />
Non nel breve e medio periodo.<br />
Quello che invece spaventa davvero è che siano proprio gli attuali smart workers, godendo della blindatura dei contratti collettivi, a decidere di delocalizzarsi, organizzando la propria attività in modo tale che i costi siano molto più bassi dei ricavi.<br />
Cioè prendendo il posto &#8211; e soprattutto il profitto &#8211; degli imprenditori.<br />
Ed è questo che terrorizza.<br />
Si ridurrebbe quasi a zero nell&#8217;arco di una generazione il divario fra il nord e il sud, dell&#8217;italia e del mondo.<br />
Si avrebbe una redistribuzione della ricchezza che non porrebbe alcun problema di giustizia sociale, e che anzi asseconderebbe la libera concorrenza fra territori.<br />
Cioè ribalterebbe in faccia alla classe dirigente gli stessi principi che ha disegnato per mantenere il proprio status di privilegio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Alessia Moretti		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/il-lavoro-agile-cambia-tutto-spazi-tempi-relazioni/#comment-197205</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessia Moretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Apr 2021 17:23:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=26345#comment-197205</guid>

					<description><![CDATA[Grazie per la riflessione e per i riferimenti. Individualmente abbiamo sperimentato la possibilità di cambiamento, data dallo smart working, da un piccolo paese dell’Appennino, scoprendone le potenzialità. Abbiamo documentato l’inedita vita da ‘Quarantozzi’ su www.fourseasonsquarantine.it.
L’augurio è che si faccia tesoro dei nuovi punti di vista che questa difficile fase ci ha aperto. Grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per la riflessione e per i riferimenti. Individualmente abbiamo sperimentato la possibilità di cambiamento, data dallo smart working, da un piccolo paese dell’Appennino, scoprendone le potenzialità. Abbiamo documentato l’inedita vita da ‘Quarantozzi’ su <a href="http://www.fourseasonsquarantine.it" rel="nofollow ugc">http://www.fourseasonsquarantine.it</a>.<br />
L’augurio è che si faccia tesoro dei nuovi punti di vista che questa difficile fase ci ha aperto. Grazie</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/il-lavoro-agile-cambia-tutto-spazi-tempi-relazioni/#comment-197198</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Apr 2021 11:36:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/il-lavoro-agile-cambia-tutto-spazi-tempi-relazioni/#comment-197196&quot;&gt;Rodolfo&lt;/a&gt;.

Grazie davvero, Rodolfo, per questa cronaca dettagliata, lucida e pertinente, che arricchisce l&#039;articolo in modo significativo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/il-lavoro-agile-cambia-tutto-spazi-tempi-relazioni/#comment-197196">Rodolfo</a>.</p>
<p>Grazie davvero, Rodolfo, per questa cronaca dettagliata, lucida e pertinente, che arricchisce l&#8217;articolo in modo significativo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/il-lavoro-agile-cambia-tutto-spazi-tempi-relazioni/#comment-197196</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Apr 2021 09:49:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Siamo solo all’inizio di un percorso che può avere molte ramificazioni e prendere strade diverse a seconda delle forze in gioco. Ne ho parlato, casualmente giorni fa, vi dico come e in che termini.
Sabato ho fatto, in zona rossa, proditoriamente, una passeggiata nei boschi. Proprio al confine del mio comune con il suo ho incontrato un imprenditore mio conoscente. Non coi vedevamo da qualche  anno e aveva voglia di parlare. Dei suoi circa duecento dipendenti, quelli non direttamente coinvolti nella produzione lavorano tutti da casa. I suoi più stretti collaboratori si incontrano a giorni alterni. La “truppa” viene convocata in sede solo per necessità specifiche. Nel complesso il sistema funziona. La sua associazione imprenditoriale stima per le imprese un risparmio di poco meno di mille euro mensili per addetto con il lavoro agile a regime. Nel novembre 2019, nonostante il suo sistema sia all’avanguardia e ben protetto, ha subito un attacco informatico che gli è costato l’equivalente di un paio di appartamenti, pagato come riscatto, in Bitcoin (ma non dirlo a nessuno!). La preoccupazione per la sicurezza dei dati da postazioni remote domestiche è enorme. Aggiunge il mio interlocutore che quello che non abbiamo ancora capito è che, con la fine del blocco dei licenziamenti, per carità lui non condivide, potrà succedere che, se una persona lavora da Cormano o da Borgaro, può farlo allo stesso modo da Durazzo o da Nantong. E, se conviene all’impresa, non solo potrà lavorare da, ma essere di Durazzo o di Nantong. I call center insegnano: “Buongiolno, sono Lobelta, della dilezione commelciale di…”. E scusatemi il bingobonghismo. Ancora una volta le persone più a rischio, più fragili e meno protette, sono le donne che in questo periodo di dad hanno fatto un lavoro che più che agile è stato acrobatico circense. Queste considerazioni confidate a quattrocchi non sarebbero mai state dette via Teams o Zoom.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo solo all’inizio di un percorso che può avere molte ramificazioni e prendere strade diverse a seconda delle forze in gioco. Ne ho parlato, casualmente giorni fa, vi dico come e in che termini.<br />
Sabato ho fatto, in zona rossa, proditoriamente, una passeggiata nei boschi. Proprio al confine del mio comune con il suo ho incontrato un imprenditore mio conoscente. Non coi vedevamo da qualche  anno e aveva voglia di parlare. Dei suoi circa duecento dipendenti, quelli non direttamente coinvolti nella produzione lavorano tutti da casa. I suoi più stretti collaboratori si incontrano a giorni alterni. La “truppa” viene convocata in sede solo per necessità specifiche. Nel complesso il sistema funziona. La sua associazione imprenditoriale stima per le imprese un risparmio di poco meno di mille euro mensili per addetto con il lavoro agile a regime. Nel novembre 2019, nonostante il suo sistema sia all’avanguardia e ben protetto, ha subito un attacco informatico che gli è costato l’equivalente di un paio di appartamenti, pagato come riscatto, in Bitcoin (ma non dirlo a nessuno!). La preoccupazione per la sicurezza dei dati da postazioni remote domestiche è enorme. Aggiunge il mio interlocutore che quello che non abbiamo ancora capito è che, con la fine del blocco dei licenziamenti, per carità lui non condivide, potrà succedere che, se una persona lavora da Cormano o da Borgaro, può farlo allo stesso modo da Durazzo o da Nantong. E, se conviene all’impresa, non solo potrà lavorare da, ma essere di Durazzo o di Nantong. I call center insegnano: “Buongiolno, sono Lobelta, della dilezione commelciale di…”. E scusatemi il bingobonghismo. Ancora una volta le persone più a rischio, più fragili e meno protette, sono le donne che in questo periodo di dad hanno fatto un lavoro che più che agile è stato acrobatico circense. Queste considerazioni confidate a quattrocchi non sarebbero mai state dette via Teams o Zoom.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/il-lavoro-agile-cambia-tutto-spazi-tempi-relazioni/#comment-197192</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Apr 2021 13:12:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=26345#comment-197192</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/il-lavoro-agile-cambia-tutto-spazi-tempi-relazioni/#comment-197191&quot;&gt;Eternamente Lieto&lt;/a&gt;.

Ciao Eternamente.
I tuoi quesiti sono interessanti.
Per quanto riguarda l&#039;infrastruttura: credo sia comunque necessario (è un importante fattore di modernizzazione e sviluppo) che l&#039;intero paese sia ben connesso. La diffusione del lavoro agile potrebbe essere un incentivo ulteriore.

Per quanto riguarda la PA: credo che l&#039;obiettivo non sia lasciare i dirigenti ben protetti nella propria &quot;comfort zone&quot; ma offrire migliori e più tempestivi servizi ai cittadini. Ben venga il lavoro agile, se obbliga anche i più reticenti a imparare, a pianificare e a migliorare le proprie competenze.
:)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/il-lavoro-agile-cambia-tutto-spazi-tempi-relazioni/#comment-197191">Eternamente Lieto</a>.</p>
<p>Ciao Eternamente.<br />
I tuoi quesiti sono interessanti.<br />
Per quanto riguarda l&#8217;infrastruttura: credo sia comunque necessario (è un importante fattore di modernizzazione e sviluppo) che l&#8217;intero paese sia ben connesso. La diffusione del lavoro agile potrebbe essere un incentivo ulteriore.</p>
<p>Per quanto riguarda la PA: credo che l&#8217;obiettivo non sia lasciare i dirigenti ben protetti nella propria &#8220;comfort zone&#8221; ma offrire migliori e più tempestivi servizi ai cittadini. Ben venga il lavoro agile, se obbliga anche i più reticenti a imparare, a pianificare e a migliorare le proprie competenze.<br />
🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Eternamente Lieto		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/il-lavoro-agile-cambia-tutto-spazi-tempi-relazioni/#comment-197191</link>

		<dc:creator><![CDATA[Eternamente Lieto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Apr 2021 11:10:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=26345#comment-197191</guid>

					<description><![CDATA[Due osservazioni. 

La prima: siamo sicuro che popolare i borghi sia possibile e giusto? Il collegamento all&#039;infrastruttura della rete potrebbe essere complicato e troppo costoso, inoltre utilizzare solo le connessioni 4G o 5G potrebbe essere insufficiente oltre che costoso. 

La seconda: rispetto al lavoro per obiettivi nella PA il problema più che dei dipendenti di livello medio o base è dei dirigenti che mediamente non amano pianificare le attività in modo puntuale in quanto ciò limita il loro potere di chiedere di più senza concedere qualcosa in cambio. Senza contare che per loro sarebbe una seccatura il dover rispondere alla più classica delle domande: perché a Tizio fai fare X e a me Y e Z?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due osservazioni. </p>
<p>La prima: siamo sicuro che popolare i borghi sia possibile e giusto? Il collegamento all&#8217;infrastruttura della rete potrebbe essere complicato e troppo costoso, inoltre utilizzare solo le connessioni 4G o 5G potrebbe essere insufficiente oltre che costoso. </p>
<p>La seconda: rispetto al lavoro per obiettivi nella PA il problema più che dei dipendenti di livello medio o base è dei dirigenti che mediamente non amano pianificare le attività in modo puntuale in quanto ciò limita il loro potere di chiedere di più senza concedere qualcosa in cambio. Senza contare che per loro sarebbe una seccatura il dover rispondere alla più classica delle domande: perché a Tizio fai fare X e a me Y e Z?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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