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	Commenti a: La buona scuola, confezionata come un pasticcino	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		Di: rodolfo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2014 15:42:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/la-buona-scuola/#comment-102420&quot;&gt;Licia Corbolante&lt;/a&gt;.

Ma no! Sono bastate appena 25 font e 15 revisioni per produrre questo capolavoro! Si vede che è stato fatto da un/una professionista della grafica, chiamata probabilmente a fare uno stage gratuito dietro raccomandazione (e ringrazia!), che non vedeva l&#039;ora di dimostrare tutta la sua capacità e creatività (che poi magari la chiamano di nuovo, sempre aggratis). Non è certo un lavoro fatto da un/una dipendente del Ministero. Questo è un lavoro per più versi professionale applicato ad un contenuto sbagliato. Un dirigente di secondo livello, avventizio/a della grafica che gioca con powerpoint o keynote non riuscirebbe mai ad essere così lieve, armonico e minimale, neppure utilizzando un template per pasticcerie :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/la-buona-scuola/#comment-102420">Licia Corbolante</a>.</p>
<p>Ma no! Sono bastate appena 25 font e 15 revisioni per produrre questo capolavoro! Si vede che è stato fatto da un/una professionista della grafica, chiamata probabilmente a fare uno stage gratuito dietro raccomandazione (e ringrazia!), che non vedeva l&#8217;ora di dimostrare tutta la sua capacità e creatività (che poi magari la chiamano di nuovo, sempre aggratis). Non è certo un lavoro fatto da un/una dipendente del Ministero. Questo è un lavoro per più versi professionale applicato ad un contenuto sbagliato. Un dirigente di secondo livello, avventizio/a della grafica che gioca con powerpoint o keynote non riuscirebbe mai ad essere così lieve, armonico e minimale, neppure utilizzando un template per pasticcerie 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Licia Corbolante		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-buona-scuola/#comment-102420</link>

		<dc:creator><![CDATA[Licia Corbolante]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2014 23:29:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi è subito venuto in mente questo intervento quando ho visto &lt;i&gt;La buona scuola reloaded&lt;/i&gt;, la presentazione del 15 dicembre sui risultati della consultazione pubblica sulla scuola (&lt;a href=&quot;http://www.istruzione.it/allegati/2014/focus151214_all1.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;istruzione.it/allegati/2014/focus151214_all1.pdf&lt;/a&gt;). È un&#039;accozzaglia di colori, disegnini, font, stili e caratteri di varie dimensioni che creano confusione e, mi sembra, danno un&#039;impronta un po&#039; troppo ludica a un tema che invece è di grande importanza per tutto il paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è subito venuto in mente questo intervento quando ho visto <i>La buona scuola reloaded</i>, la presentazione del 15 dicembre sui risultati della consultazione pubblica sulla scuola (<a href="http://www.istruzione.it/allegati/2014/focus151214_all1.pdf" rel="nofollow">istruzione.it/allegati/2014/focus151214_all1.pdf</a>). È un&#8217;accozzaglia di colori, disegnini, font, stili e caratteri di varie dimensioni che creano confusione e, mi sembra, danno un&#8217;impronta un po&#8217; troppo ludica a un tema che invece è di grande importanza per tutto il paese.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: claudio		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-buona-scuola/#comment-98366</link>

		<dc:creator><![CDATA[claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2014 15:46:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Molto intelligente. In perfetta consonanza con quanto da me scritto sul mio blog il 14 settembre,senza aver letto questo intervento e i relativi commenti
(http://claudiosalone39.wordpress.com/, La buona scuola del Maestro Matteo)
Ma allora non sono il solo a pensare che si tratti di un pasticcio (in senso artusiano)!
Mi piacerebbe ricevere altri pareri.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto intelligente. In perfetta consonanza con quanto da me scritto sul mio blog il 14 settembre,senza aver letto questo intervento e i relativi commenti<br />
(<a href="http://claudiosalone39.wordpress.com/" rel="nofollow ugc">http://claudiosalone39.wordpress.com/</a>, La buona scuola del Maestro Matteo)<br />
Ma allora non sono il solo a pensare che si tratti di un pasticcio (in senso artusiano)!<br />
Mi piacerebbe ricevere altri pareri.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Trilly		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-buona-scuola/#comment-98059</link>

		<dc:creator><![CDATA[Trilly]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 15:05:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dei compiti preparati a casa dai genitori, ls scuola non se ne fa nulla. Allo stesso modo nessun buon medico dà al suo paziente la cura che egli stesso gli suggerisce.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dei compiti preparati a casa dai genitori, ls scuola non se ne fa nulla. Allo stesso modo nessun buon medico dà al suo paziente la cura che egli stesso gli suggerisce.</p>
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		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-buona-scuola/#comment-98011</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2014 15:02:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Stimolato dall’invito del Presidente del Consiglio, nei giorni scorsi ho abbozzato un elenco di problematiche inerenti la scuola, basandomi sulla mia esperienza di genitore-padredibambinistudentidellascuolaitaliana.

Poi … 
•	ho letto questo post,
•	ho aperto e visionato velocemente il “dolce documento”, 
•	ho scoperto che molte delle mie osservazioni erano presenti nel “dolce documento”,
•	ho cancellato, riscritto, ricancellato e alla fine ho lasciato perdere quell’elenco.

Delle cose che avevo scritto riporto qui gli unici due punti che, nella mia esperienza, sono sempre stati presenti, una costante che chiamo Problema A+++:
1.	Aumento dei costi
2.	Riduzione dei servizi offerti

In pratica: si spende di più per avere di meno.

Purtroppo il Problema A+++ è una costante applicabile a quelle che definisco cinque ESSE:
Salute, Sicurezza, Scuola, Servizi, Società …  

In realtà le ESSE sono sei ma l’ultima è venuta a mancare, masticata e cancellata nel corso degli anni da quegli abili predatori dai denti aguzzi e dai sorrisi beffardi.
Come si chiama? Speranza.

La brutta copia di quella pseduo-lettera terminava così:

Siamo alle porte di un nuovo anno scolastico e:
•	ancora una volta, vedremo migliaia di bambini/ragazzi emozionati varcare la soglia delle scuole italiane con il loro carico di Sogni e Speranze;
•	ancora una volta, vedremo genitori e studenti tenere tra le mani pacchi di carta igienica, fazzoletti di carta, carta per fotocopie e bollettini di contributi “volontari” compilati/pagati;
•	ancora una volta, negli stessi giorni, assisteremo ad animate discussioni sulla NUOVA riforma della scuola tra uomini e donne ben vestiti ripresi nelle sale del potere dai telegiornali nazionali, uomini e donne con privilegi e trattamenti che gran parte di studenti e famiglie non potranno permettersi MAI; uomini e donne che la carta igienica la useranno, sprecandola per tirarsela addosso sbraitando e dimenando le braccia offrendo uno spettacolo misero … e tutto sprofonderà nella solita palude come piccole gocce di rugiada. 

Chiudo con un paio di quesiti ed un proposta relativi ai COMPITI DELLE VACANZE:

Non discuto l’utilità dei compiti delle vacanze, che considero importante strumento di ripasso e allenamento mentale , però … 

Domanda 1: Perché se ho fatto il mio dovere e sono stato promosso devo studiare tutta l’estate come se fossi stato rimandato? 

Domanda 2: Perché “io” famiglia devo spendere altri soldi per acquistare ulteriori libri di testo? 

Domanda 3: se le mie vacanze di studente-promosso sono per metà occupate da compiti, quanta voglia avrò di ricominciare e rimettermi sui libri a settembre? Promosso o rimandato dovrò studiare lostesso … 

Proposta “Compiti delle vacanze”: 

Affidare agli studenti un vero e proprio progetto di ricerca in sostituzione dei classici compiti.

Un progetto concordato con i professori che:
I.	tenga conto della vacanza (città d’arte, mare, montagna, estero …),
II.	integri tra loro più materie (es: geografia, storia, arte, statistica, scrittura, lingue), 
III.	descriva uno o più aspetti della vacanza (trasporto aereo/marittimo, monumenti, turismo, industria, arte, società …),
IV.	possa garantire, allo studente, un riconoscimento in ambito scolastico.

Tornando al “dolce documento”, l’impressione è che ancora una volta ci sia tantissimo fumo e poco arrosto e, ancora una volta, tutto si trasformerà in una minuscola goccia di rugiada disperso nella solita sconfinata palude, popolata dai soliti abili predatori.

Spero di sbagliarmi e che il Problema A+++ si trasformai davvero in Opportunità A+++.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stimolato dall’invito del Presidente del Consiglio, nei giorni scorsi ho abbozzato un elenco di problematiche inerenti la scuola, basandomi sulla mia esperienza di genitore-padredibambinistudentidellascuolaitaliana.</p>
<p>Poi …<br />
•	ho letto questo post,<br />
•	ho aperto e visionato velocemente il “dolce documento”,<br />
•	ho scoperto che molte delle mie osservazioni erano presenti nel “dolce documento”,<br />
•	ho cancellato, riscritto, ricancellato e alla fine ho lasciato perdere quell’elenco.</p>
<p>Delle cose che avevo scritto riporto qui gli unici due punti che, nella mia esperienza, sono sempre stati presenti, una costante che chiamo Problema A+++:<br />
1.	Aumento dei costi<br />
2.	Riduzione dei servizi offerti</p>
<p>In pratica: si spende di più per avere di meno.</p>
<p>Purtroppo il Problema A+++ è una costante applicabile a quelle che definisco cinque ESSE:<br />
Salute, Sicurezza, Scuola, Servizi, Società …  </p>
<p>In realtà le ESSE sono sei ma l’ultima è venuta a mancare, masticata e cancellata nel corso degli anni da quegli abili predatori dai denti aguzzi e dai sorrisi beffardi.<br />
Come si chiama? Speranza.</p>
<p>La brutta copia di quella pseduo-lettera terminava così:</p>
<p>Siamo alle porte di un nuovo anno scolastico e:<br />
•	ancora una volta, vedremo migliaia di bambini/ragazzi emozionati varcare la soglia delle scuole italiane con il loro carico di Sogni e Speranze;<br />
•	ancora una volta, vedremo genitori e studenti tenere tra le mani pacchi di carta igienica, fazzoletti di carta, carta per fotocopie e bollettini di contributi “volontari” compilati/pagati;<br />
•	ancora una volta, negli stessi giorni, assisteremo ad animate discussioni sulla NUOVA riforma della scuola tra uomini e donne ben vestiti ripresi nelle sale del potere dai telegiornali nazionali, uomini e donne con privilegi e trattamenti che gran parte di studenti e famiglie non potranno permettersi MAI; uomini e donne che la carta igienica la useranno, sprecandola per tirarsela addosso sbraitando e dimenando le braccia offrendo uno spettacolo misero … e tutto sprofonderà nella solita palude come piccole gocce di rugiada. </p>
<p>Chiudo con un paio di quesiti ed un proposta relativi ai COMPITI DELLE VACANZE:</p>
<p>Non discuto l’utilità dei compiti delle vacanze, che considero importante strumento di ripasso e allenamento mentale , però … </p>
<p>Domanda 1: Perché se ho fatto il mio dovere e sono stato promosso devo studiare tutta l’estate come se fossi stato rimandato? </p>
<p>Domanda 2: Perché “io” famiglia devo spendere altri soldi per acquistare ulteriori libri di testo? </p>
<p>Domanda 3: se le mie vacanze di studente-promosso sono per metà occupate da compiti, quanta voglia avrò di ricominciare e rimettermi sui libri a settembre? Promosso o rimandato dovrò studiare lostesso … </p>
<p>Proposta “Compiti delle vacanze”: </p>
<p>Affidare agli studenti un vero e proprio progetto di ricerca in sostituzione dei classici compiti.</p>
<p>Un progetto concordato con i professori che:<br />
I.	tenga conto della vacanza (città d’arte, mare, montagna, estero …),<br />
II.	integri tra loro più materie (es: geografia, storia, arte, statistica, scrittura, lingue),<br />
III.	descriva uno o più aspetti della vacanza (trasporto aereo/marittimo, monumenti, turismo, industria, arte, società …),<br />
IV.	possa garantire, allo studente, un riconoscimento in ambito scolastico.</p>
<p>Tornando al “dolce documento”, l’impressione è che ancora una volta ci sia tantissimo fumo e poco arrosto e, ancora una volta, tutto si trasformerà in una minuscola goccia di rugiada disperso nella solita sconfinata palude, popolata dai soliti abili predatori.</p>
<p>Spero di sbagliarmi e che il Problema A+++ si trasformai davvero in Opportunità A+++.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Laura Falcinelli		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-buona-scuola/#comment-98008</link>

		<dc:creator><![CDATA[Laura Falcinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2014 11:01:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se i grafici stavano lavorando di gran fretta, tanto da non avere nemmeno il tempo per una rilettura essi stessi o da affidare a un copywriter, avrebbero potuto evitare gli errori derivanti dalla sillabazione automatica impaginando il testo a bandiera.  Trattandosi di un documento ufficiale proprio del MIUR, la figura è stata pessima.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se i grafici stavano lavorando di gran fretta, tanto da non avere nemmeno il tempo per una rilettura essi stessi o da affidare a un copywriter, avrebbero potuto evitare gli errori derivanti dalla sillabazione automatica impaginando il testo a bandiera.  Trattandosi di un documento ufficiale proprio del MIUR, la figura è stata pessima.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Fabio Magliocca		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-buona-scuola/#comment-98007</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fabio Magliocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2014 10:53:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sull&#039;uso eccessivo dell&#039;inglese nella nostra lingua il mondo della comunicazione ha molto da farsi perdonare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sull&#8217;uso eccessivo dell&#8217;inglese nella nostra lingua il mondo della comunicazione ha molto da farsi perdonare.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Giovanna Fenti		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-buona-scuola/#comment-98006</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Fenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2014 10:00:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non sarà un caso che l&#039;agenzia è Bread and Jam?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non sarà un caso che l&#8217;agenzia è Bread and Jam?</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lidia		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-buona-scuola/#comment-97978</link>

		<dc:creator><![CDATA[lidia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 13:58:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ecco, appunto. back to school = grafica stile bake off]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ecco, appunto. back to school = grafica stile bake off</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maria Privitera		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-buona-scuola/#comment-97977</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maria Privitera]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 13:30:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un documento &quot;carino&quot; non è un documento serio.
Un documento &quot;alla moda&quot; o &quot;di tendenza&quot; non è un documento innovativo.
Gli errori ortografici, di digitazione, d&#039;impaginazione, sintattici non sono ammissibili.
L&#039;uso non necessario di lessici stranieri in un documento istituzionale italiano ha davvero un brutto sapore.
Perfettamente in accordo con te, Annamaria.
La decorazione della forma non crea bella forma e non può vestire un buon contenuto.
Non mi aspettavo di meglio da questa gente. Purtroppo.
Comunque sono incolti, comunque più che comunicatori sono manipolatori. Purtroppo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un documento &#8220;carino&#8221; non è un documento serio.<br />
Un documento &#8220;alla moda&#8221; o &#8220;di tendenza&#8221; non è un documento innovativo.<br />
Gli errori ortografici, di digitazione, d&#8217;impaginazione, sintattici non sono ammissibili.<br />
L&#8217;uso non necessario di lessici stranieri in un documento istituzionale italiano ha davvero un brutto sapore.<br />
Perfettamente in accordo con te, Annamaria.<br />
La decorazione della forma non crea bella forma e non può vestire un buon contenuto.<br />
Non mi aspettavo di meglio da questa gente. Purtroppo.<br />
Comunque sono incolti, comunque più che comunicatori sono manipolatori. Purtroppo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: marco orlandi		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-buona-scuola/#comment-97972</link>

		<dc:creator><![CDATA[marco orlandi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 08:54:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; una meraviglia leggere questo suo articolo, è quello che vorremmo aver letto sempre, è così che vorremmo fossero spiegate ai nostri giovani &quot;cosa significano le cose&quot;, come sono relazionate le cose.   Solo da Eco e Calvino avevamo letto cose di questo tipo, la relazione tra forma e contenuto in modo così semplice e chiaro. Vorrei che molti leggessero queste tue frasi che forse a te sembreranno banali. Molti di coloro che scrivono (giornalisti, scrittori, autori ) non hanno più indizi ed attenzione a tutto il mare degli analfabeti in cravatta, a tutti quei milioni di poveri cristi che usano tre aggettivi, cinque o sei verbi e per i quali il mondo è le cose del mondo sono tristi o divertenti. Ci si meraviglia poi che libri testi articoli siano destinati a pochi, che il senso civico degli italiani sia sotto terra e che siamo lì dove siamo. Ha scritto De Mauro che il 40 % degli italiani non sa decifrare un testo complesso, il 70 non scrive mai più di due o tre righe, il 60% non legge nulla all&#039;infuori delle targhette degli abiti.  Per questo leggere ciò che lei scrive e come lo scrive rallegra l&#039;animo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; una meraviglia leggere questo suo articolo, è quello che vorremmo aver letto sempre, è così che vorremmo fossero spiegate ai nostri giovani &#8220;cosa significano le cose&#8221;, come sono relazionate le cose.   Solo da Eco e Calvino avevamo letto cose di questo tipo, la relazione tra forma e contenuto in modo così semplice e chiaro. Vorrei che molti leggessero queste tue frasi che forse a te sembreranno banali. Molti di coloro che scrivono (giornalisti, scrittori, autori ) non hanno più indizi ed attenzione a tutto il mare degli analfabeti in cravatta, a tutti quei milioni di poveri cristi che usano tre aggettivi, cinque o sei verbi e per i quali il mondo è le cose del mondo sono tristi o divertenti. Ci si meraviglia poi che libri testi articoli siano destinati a pochi, che il senso civico degli italiani sia sotto terra e che siamo lì dove siamo. Ha scritto De Mauro che il 40 % degli italiani non sa decifrare un testo complesso, il 70 non scrive mai più di due o tre righe, il 60% non legge nulla all&#8217;infuori delle targhette degli abiti.  Per questo leggere ciò che lei scrive e come lo scrive rallegra l&#8217;animo.</p>
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