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	Commenti a: La parola scritta ha un tono di voce? – Idee 143	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		Di: Cornetta Maria		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cornetta Maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Mar 2017 16:19:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La parola scritta può vibrare nel silenzio del cuore dilatandosi con immensa dolcezza in ogni angolo dell&#039;anima. Per chi ha il dono di tradurre la parola in versi, il suono di tante sillabe può essere la musica che scegli per trasmettere emozioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La parola scritta può vibrare nel silenzio del cuore dilatandosi con immensa dolcezza in ogni angolo dell&#8217;anima. Per chi ha il dono di tradurre la parola in versi, il suono di tante sillabe può essere la musica che scegli per trasmettere emozioni.</p>
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		Di: Luca		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-parola-scritta/#comment-150404</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2016 20:49:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gentile Annamaria,

Sono dovuto andare a rileggere il terzo verso del&#039;Infinito perché non riuscivo a ripescarlo intatto dalla memoria. Facendolo mi sono ricordato – o forse ho notato per la prima volta davvero – che l&#039;Infinito è &#039;la&#039; poesia della &#039;voce&#039;:

E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Annamaria,</p>
<p>Sono dovuto andare a rileggere il terzo verso del&#8217;Infinito perché non riuscivo a ripescarlo intatto dalla memoria. Facendolo mi sono ricordato – o forse ho notato per la prima volta davvero – che l&#8217;Infinito è &#8216;la&#8217; poesia della &#8216;voce&#8217;:</p>
<p>E come il vento<br />
Odo stormir tra queste piante, io quello<br />
Infinito silenzio a questa voce<br />
Vo comparando</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Fabio		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-parola-scritta/#comment-149115</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2015 08:44:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[forma e contenuto.
la forma influenza il contenuto e spesso anche viceversa. nella mia più recente esperienza mi accorgo sempre più spesso di quanto questo sia fondamentale in determinati frangenti. ho letto anche il post sul tono di voce. sarò molto più accorto nel parlare e nello scrivere (non so se questo sia bene o male) ora che so che esiste qualcuno che lo percepisce e recepisce. io ho una voce cangiante, ma non è dominata dall&#039;intelletto (quindi usata consapevolmente per comunicare) quanto orientata all&#039;interlocutore, in primis, e a contenuti ed emozioni in seconda analisi.
mentre nella creazione di marchi gioca un ruolo determinante il contenuto. non ho mai analizzato un marchio dal punto di vista fonetico, non so se sono in grado di realizzarne uno efficace. in poche parole grazie per gli ultimi post]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>forma e contenuto.<br />
la forma influenza il contenuto e spesso anche viceversa. nella mia più recente esperienza mi accorgo sempre più spesso di quanto questo sia fondamentale in determinati frangenti. ho letto anche il post sul tono di voce. sarò molto più accorto nel parlare e nello scrivere (non so se questo sia bene o male) ora che so che esiste qualcuno che lo percepisce e recepisce. io ho una voce cangiante, ma non è dominata dall&#8217;intelletto (quindi usata consapevolmente per comunicare) quanto orientata all&#8217;interlocutore, in primis, e a contenuti ed emozioni in seconda analisi.<br />
mentre nella creazione di marchi gioca un ruolo determinante il contenuto. non ho mai analizzato un marchio dal punto di vista fonetico, non so se sono in grado di realizzarne uno efficace. in poche parole grazie per gli ultimi post</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-parola-scritta/#comment-149090</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 10:17:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi unisco al coro di elogi e mi rincresce non farlo più spesso, visto che sono un frequentatore assiduo del blog.
Mi è capitato spesso di provare un senso di frustrazione quando, dopo aver inviato una mail, mi sentivo (vedevo) rispondere con un tono (intuivo) che strideva oppure per me non era coerente con quanto e come intendevo dire la cosa.
Da qui le mie continue ricerche di una fraseologia adeguata a ciò che volevo dire: un lavoro veramente &quot;pesante&quot;, di certo interessante, lungo. Infinito, forse.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi unisco al coro di elogi e mi rincresce non farlo più spesso, visto che sono un frequentatore assiduo del blog.<br />
Mi è capitato spesso di provare un senso di frustrazione quando, dopo aver inviato una mail, mi sentivo (vedevo) rispondere con un tono (intuivo) che strideva oppure per me non era coerente con quanto e come intendevo dire la cosa.<br />
Da qui le mie continue ricerche di una fraseologia adeguata a ciò che volevo dire: un lavoro veramente &#8220;pesante&#8221;, di certo interessante, lungo. Infinito, forse.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Magari		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-parola-scritta/#comment-149089</link>

		<dc:creator><![CDATA[Magari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 09:00:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bellissimo articolo!
Ricco di spunti e di intuizioni (potentissima per me quella sul &#039;negoziato&#039; tra autore e lettore sull&#039;interpretazione, sia del significato che dell&#039;intonazione, di un testo).

A tal proposito ricordo con soddisfazione di avere partecipato come attore a delle letture interpretative di Pirandello e Svevo.
Devastante il secondo: non lo si poteva leggere ad alta voce senza svenire per asfissia. Impossibile decidere che intonazione dare alla lettura.
Chiarissimo Pirandello: la negoziazione finiva alla prima lettura di prova, quando Pirandello &#039;chiudeva&#039; da subito ogni trattativa suggerendo una interpretazione quasi monolitica.

Magari]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissimo articolo!<br />
Ricco di spunti e di intuizioni (potentissima per me quella sul &#8216;negoziato&#8217; tra autore e lettore sull&#8217;interpretazione, sia del significato che dell&#8217;intonazione, di un testo).</p>
<p>A tal proposito ricordo con soddisfazione di avere partecipato come attore a delle letture interpretative di Pirandello e Svevo.<br />
Devastante il secondo: non lo si poteva leggere ad alta voce senza svenire per asfissia. Impossibile decidere che intonazione dare alla lettura.<br />
Chiarissimo Pirandello: la negoziazione finiva alla prima lettura di prova, quando Pirandello &#8216;chiudeva&#8217; da subito ogni trattativa suggerendo una interpretazione quasi monolitica.</p>
<p>Magari</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fosca Monesi		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-parola-scritta/#comment-149083</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fosca Monesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2015 22:33:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Davvero complimenti per questo bellissimo articolo che coinvolge direttamente anche il mondo della traduzione, dove saper interpretare correttamente un testo con tutti i suoi segni è fondamentale. E grazie per il rimando ai mitici logo di Ji Lee: la creatività è nell&#039;essenzialità!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Davvero complimenti per questo bellissimo articolo che coinvolge direttamente anche il mondo della traduzione, dove saper interpretare correttamente un testo con tutti i suoi segni è fondamentale. E grazie per il rimando ai mitici logo di Ji Lee: la creatività è nell&#8217;essenzialità!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Vittorio Cucchi		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-parola-scritta/#comment-149073</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vittorio Cucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2015 09:33:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La parola scritta parla e suona, e un testo letto in solitudine è uno spazio silenzioso destinato a popolarsi con gli accenti di ogni sillaba e i toni di ogni frase, con i timbri della voce dei protagonisti e le sfumature di ogni discrorso sussurrato o urlato. Oggettività e soggettività contribuiscono a disegnare un susseguirsi di tonalità ( tono non a caso significa &quot;tensione&quot;) ed effetti che creano nella nostra mente un concerto, una sinfonia mirabile ma anche un&#039;accozzaglia di sibili sgraziati e di percezioni runorose. E questo vale per ogni parola e ogni testo, dal più frettoloso al più impegnato, e ne esprime insieme la potenzialità e il rischio. La scrittura parla di chi scrive e anche di chi legge, e gli orizzonti sono pressochè infiniti, da quelli visibili a occhio nudo fino all&#039;orizzonte degli eventi. Di certo c&#039;è sempre un tono scritto all&#039;orizzonte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La parola scritta parla e suona, e un testo letto in solitudine è uno spazio silenzioso destinato a popolarsi con gli accenti di ogni sillaba e i toni di ogni frase, con i timbri della voce dei protagonisti e le sfumature di ogni discrorso sussurrato o urlato. Oggettività e soggettività contribuiscono a disegnare un susseguirsi di tonalità ( tono non a caso significa &#8220;tensione&#8221;) ed effetti che creano nella nostra mente un concerto, una sinfonia mirabile ma anche un&#8217;accozzaglia di sibili sgraziati e di percezioni runorose. E questo vale per ogni parola e ogni testo, dal più frettoloso al più impegnato, e ne esprime insieme la potenzialità e il rischio. La scrittura parla di chi scrive e anche di chi legge, e gli orizzonti sono pressochè infiniti, da quelli visibili a occhio nudo fino all&#8217;orizzonte degli eventi. Di certo c&#8217;è sempre un tono scritto all&#8217;orizzonte</p>
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		<title>
		Di: pollywantsacracker		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-parola-scritta/#comment-149070</link>

		<dc:creator><![CDATA[pollywantsacracker]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2015 08:21:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bellissimo articolo (come sempre). 
Un paio di anni fa, a Lisbona, al museo Saramago c&#039;erano questi ragazzi brasiliani che stavano conducendo un progetto video. Chiedevano agli avventori di scegliere, dalla grande biblioteca mono-autore ma poliglotta, il loro testo preferito, e di leggerlo ad alta voce, nella loro lingua.
Mi sono accorta che Il Vangelo secondo Gesù, letto da me, cambiava. I periodi di Saramago hanno come un&#039;estetica propria, dettata dal ritmo delle virgole e interpretata dal mio essere profondo, senza il filtro della fisicità e del suono. Ma la mia voce era di troppo, attribuiva significati ulteriori e fuorvianti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissimo articolo (come sempre).<br />
Un paio di anni fa, a Lisbona, al museo Saramago c&#8217;erano questi ragazzi brasiliani che stavano conducendo un progetto video. Chiedevano agli avventori di scegliere, dalla grande biblioteca mono-autore ma poliglotta, il loro testo preferito, e di leggerlo ad alta voce, nella loro lingua.<br />
Mi sono accorta che Il Vangelo secondo Gesù, letto da me, cambiava. I periodi di Saramago hanno come un&#8217;estetica propria, dettata dal ritmo delle virgole e interpretata dal mio essere profondo, senza il filtro della fisicità e del suono. Ma la mia voce era di troppo, attribuiva significati ulteriori e fuorvianti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Annamaria		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-parola-scritta/#comment-149050</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2015 22:00:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Giacomo. &quot;Interminabile&quot; nel senso che ciascun nuovo lettore rinegozia col testo. Non nel senso che ciascun negoziato può andare avanti all&#039;infinito (anche se il lettore se ne infischia, certo,  qualche limite c&#039;è. Per esempio, difficile scambiare il testo qui sopra per l&#039;estratto da una guida turistica di Amsterdam, o per un elenco di istruzioni sul come coltivare i ravanelli).
Questa la mia intenzione.
Ma, rileggendo, mi rendo conto che anche la tua interpretazione di quanto ho scritto non fa una piega. ;)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Giacomo. &#8220;Interminabile&#8221; nel senso che ciascun nuovo lettore rinegozia col testo. Non nel senso che ciascun negoziato può andare avanti all&#8217;infinito (anche se il lettore se ne infischia, certo,  qualche limite c&#8217;è. Per esempio, difficile scambiare il testo qui sopra per l&#8217;estratto da una guida turistica di Amsterdam, o per un elenco di istruzioni sul come coltivare i ravanelli).<br />
Questa la mia intenzione.<br />
Ma, rileggendo, mi rendo conto che anche la tua interpretazione di quanto ho scritto non fa una piega. 😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giacomo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-parola-scritta/#comment-149038</link>

		<dc:creator><![CDATA[giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2015 15:17:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;ogni atto di scrittura consista nell’aprire un (interminabile) negoziato tra autore e lettori&quot;. Non proprio interminabile, come mostrava Eco ne &quot;I limiti dell&#039;interpretazione&quot; (Bompiani, 1990)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;ogni atto di scrittura consista nell’aprire un (interminabile) negoziato tra autore e lettori&#8221;. Non proprio interminabile, come mostrava Eco ne &#8220;I limiti dell&#8217;interpretazione&#8221; (Bompiani, 1990)</p>
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