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	Commenti a: Pubblicità e propaganda. Come dire: la seduzione e il nemico &#8211; Idee 36	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 23 May 2020 17:55:16 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-166972</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2019 21:57:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-166909&quot;&gt;simone&lt;/a&gt;.

Ciao Simone.
Grazie!
... mamma mia, quante cose sono cambiate dal 2011. 
Sì, credo proprio che mi toccherà ritornare, su quest&#039;idea del nemico a ogni costo.
La cosa che posso anticipare qui, però, è che oggi la politica sembra essersi rituffata appieno nella comunicazione propagandistica. E non è un bel segnale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-166909">simone</a>.</p>
<p>Ciao Simone.<br />
Grazie!<br />
&#8230; mamma mia, quante cose sono cambiate dal 2011.<br />
Sì, credo proprio che mi toccherà ritornare, su quest&#8217;idea del nemico a ogni costo.<br />
La cosa che posso anticipare qui, però, è che oggi la politica sembra essersi rituffata appieno nella comunicazione propagandistica. E non è un bel segnale.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: simone		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-166909</link>

		<dc:creator><![CDATA[simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2019 08:45:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie della condivisione, Molto interessante, mi piacerebbe vedere un aggiornamento ai giorni nostri...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie della condivisione, Molto interessante, mi piacerebbe vedere un aggiornamento ai giorni nostri&#8230;</p>
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		<title>
		Di: Annofsinjus		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-54956</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annofsinjus]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2012 22:48:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Condivido del tutto nonostante le idee espresse fino ad oggi. Continuate in questo modo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido del tutto nonostante le idee espresse fino ad oggi. Continuate in questo modo.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Utente Anonimo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-4500</link>

		<dc:creator><![CDATA[Utente Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ben Nella foga :-) ho dimenticato di firmarmi nel post 14]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ben Nella foga 🙂 ho dimenticato di firmarmi nel post 14</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Utente Anonimo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-4499</link>

		<dc:creator><![CDATA[Utente Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Anna Maria, la presenza ossessivamente ripetuta dell&#039;immagine del leader è tipica del potere fondato sulla legittimità carismatica. Anche in Cina vi era ovunque l&#039;immagine di Mao. A Cuba di Castro. Questo significa che sono sistemi politici diversi, non illegittimi. Ed è stolto pretendere di cambiarli dall&#039;esterno con la forza perché non ci piacciono. Saranno benissimo in grado di pensarci le popolazione interessate. Principalmente da sole, magari con qualche aiuto pacifico dall&#039;esterno. Non con le bombe. E la falsa propaganda mediatica. Che rientra ne topic, mi pare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anna Maria, la presenza ossessivamente ripetuta dell&#8217;immagine del leader è tipica del potere fondato sulla legittimità carismatica. Anche in Cina vi era ovunque l&#8217;immagine di Mao. A Cuba di Castro. Questo significa che sono sistemi politici diversi, non illegittimi. Ed è stolto pretendere di cambiarli dall&#8217;esterno con la forza perché non ci piacciono. Saranno benissimo in grado di pensarci le popolazione interessate. Principalmente da sole, magari con qualche aiuto pacifico dall&#8217;esterno. Non con le bombe. E la falsa propaganda mediatica. Che rientra ne topic, mi pare.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Utente Anonimo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-4498</link>

		<dc:creator><![CDATA[Utente Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ben (continua i post 11 e 12 - ho avuto problemi col computer) Il riferimento sulle varie forme di legittimità del potere, che il computer mi ha tagliato, era: http://it.wikipedia.org/wiki/Potere#Legittimit.C3.A0_del_potere Quella cui Valeria si riferisce è solo una delle forme di legittimità, secondo la classica definizione di Max Weber, ancora largamente accettata dagli studiosi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ben (continua i post 11 e 12 &#8211; ho avuto problemi col computer) Il riferimento sulle varie forme di legittimità del potere, che il computer mi ha tagliato, era: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Potere#Legittimit.C3.A0_del_potere" rel="nofollow ugc">http://it.wikipedia.org/wiki/Potere#Legittimit.C3.A0_del_potere</a> Quella cui Valeria si riferisce è solo una delle forme di legittimità, secondo la classica definizione di Max Weber, ancora largamente accettata dagli studiosi.</p>
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		<title>
		Di: Utente Anonimo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-4497</link>

		<dc:creator><![CDATA[Utente Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ben (continua il post 11) Inoltre, molti regimi legittimi e illiberali hanno avuto e hanno il sostegno quasi unanime, anche se passivo, della grande maggioranza della popolazione, oltre che il sostegno attivo di una minoranza, che entrambi ne alimentano la legittimità. Può esserci naturalmente qualche minoranza che si oppone attivamente e viene repressa, in quanto minaccia di sovvertire il regime legittimamente vigente. E&#039; un luogo comune diffuso nei paesi occidentali, tanto etnocentrico quanto sbagliato, che le democrazie liberali di tipo occidentale siano l&#039;unica forma di sistema politico legittimo. Si può ritenere che sia il sistema migliore, desiderarne la diffusione e promuoverla pacificamente (su questo anch&#039;io sono molto moderatamente d&#039;accordo). Ma non si può pretendere che sia l&#039;unico sistema legittimo al punto di imporlo con la forza ai paesi che non si conformano al nostro modello. Né basta che in quei paesi ci sia qualcuno che la pensi come noi. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ben (continua il post 11) Inoltre, molti regimi legittimi e illiberali hanno avuto e hanno il sostegno quasi unanime, anche se passivo, della grande maggioranza della popolazione, oltre che il sostegno attivo di una minoranza, che entrambi ne alimentano la legittimità. Può esserci naturalmente qualche minoranza che si oppone attivamente e viene repressa, in quanto minaccia di sovvertire il regime legittimamente vigente. E&#8217; un luogo comune diffuso nei paesi occidentali, tanto etnocentrico quanto sbagliato, che le democrazie liberali di tipo occidentale siano l&#8217;unica forma di sistema politico legittimo. Si può ritenere che sia il sistema migliore, desiderarne la diffusione e promuoverla pacificamente (su questo anch&#8217;io sono molto moderatamente d&#8217;accordo). Ma non si può pretendere che sia l&#8217;unico sistema legittimo al punto di imporlo con la forza ai paesi che non si conformano al nostro modello. Né basta che in quei paesi ci sia qualcuno che la pensi come noi. </p>
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		<title>
		Di: Utente Anonimo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-4496</link>

		<dc:creator><![CDATA[Utente Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ben Valeria, le elezioni politiche, come le intendiamo noi, non sono una condizione necessaria per la legittimità di un regime politico. Non solo nei secoli scorsi ma anche oggi ci sono innumerevoli regimi legittimi senza libere elezioni politiche: Cuba, Cina, Arabia Saudita, e tanti altri. Anche l\\\&#039;Unione sovietica di Gorbaciov, per dire, era un regime politico legittimo senza elezioni. Ci sono varie forme di legittimità del potere politico (vedi per un\\\&#039;introduzione http://it.wikipedia.org/wiki/Potere]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ben Valeria, le elezioni politiche, come le intendiamo noi, non sono una condizione necessaria per la legittimità di un regime politico. Non solo nei secoli scorsi ma anche oggi ci sono innumerevoli regimi legittimi senza libere elezioni politiche: Cuba, Cina, Arabia Saudita, e tanti altri. Anche l\\\&#8217;Unione sovietica di Gorbaciov, per dire, era un regime politico legittimo senza elezioni. Ci sono varie forme di legittimità del potere politico (vedi per un\\\&#8217;introduzione <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Potere" rel="nofollow ugc">http://it.wikipedia.org/wiki/Potere</a></p>
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		Di: annamaria		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-4495</link>

		<dc:creator><![CDATA[annamaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tornando al topic. Tripoli, un paio d&#039;anni fa. L&#039;aeroporto di sera. Faccio parte di un piccolo gruppo che arriverà nel deserto dell&#039;Akakus. Saliamo su un pullmino. La strada che porta a Tripli è dritta e su perde nella notte e nel nulla. Spicca nell&#039;oscurità una lunghissima fila, parallela alla strada, di impianti d&#039;affissione imponenti e modernissimi: 6 metri per 3, illuminati. Sorprendenti, in quel posto lì. Su tutti i manifesti c&#039;è una cosa sola: la faccia di Gheddafi, Gheddafi, Gheddafi, Gheddafi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tornando al topic. Tripoli, un paio d&#8217;anni fa. L&#8217;aeroporto di sera. Faccio parte di un piccolo gruppo che arriverà nel deserto dell&#8217;Akakus. Saliamo su un pullmino. La strada che porta a Tripli è dritta e su perde nella notte e nel nulla. Spicca nell&#8217;oscurità una lunghissima fila, parallela alla strada, di impianti d&#8217;affissione imponenti e modernissimi: 6 metri per 3, illuminati. Sorprendenti, in quel posto lì. Su tutti i manifesti c&#8217;è una cosa sola: la faccia di Gheddafi, Gheddafi, Gheddafi, Gheddafi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Utente Anonimo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-4494</link>

		<dc:creator><![CDATA[Utente Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[è dal 1969 che in Libia non c&#039;è nulla che assomigli anche lontanamente a delle elezioni. come fai, Ben, a dire che è un regime legittimo, sostenuto dalla maggioranza attiva della società? 1969: 42 anni. Valeria]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>è dal 1969 che in Libia non c&#8217;è nulla che assomigli anche lontanamente a delle elezioni. come fai, Ben, a dire che è un regime legittimo, sostenuto dalla maggioranza attiva della società? 1969: 42 anni. Valeria</p>
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		<title>
		Di: Utente Anonimo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-4493</link>

		<dc:creator><![CDATA[Utente Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ben D&#039;accordo sul discorso generale e sugli esempi. Un esempio più drammatico è il trattamento mediatico riservato a Gheddafi. Capo di un regime illiberale come ce ne sono tanti, ma legittimo, con difetti e pregi, sostenuto probabilmente dalla maggioranza attiva di una società tradizionale. Ha represso con la forza un&#039;insurrezione interna, come avrebbe fatto qualsiasi altro governo, illiberale o democratico. Tanto è bastato come pretesto per bombardare la Libia e il suo esercito, forzando un&#039;ambigua risoluzione ONU. Non sarebbe successo se la Libia non fosse una nazione piccola e debole, con pochi alleati e tanto petrolio. A sostegno di questa guerra neo-coloniale, che cinicamente si potrebbe anche non disapprovare, se davvero rispondesse a nostri urgenti interessi economici, è scattata un&#039;operazione mediatica straordinariamente efficace: i grandi media italiani ed europei, all&#039;unanimità, danno semplicemente per scontato che Gheddafi sia un tiranno sanguinario meritevole di essere ucciso, lui e i suoi figli, da potenze straniere. Nessuno mette in dubbio la cosa e tanto basta, insieme con il look un po&#039; ribaldo del personaggio, per convincere l&#039;opinione pubblica e giustificare guerra e assassinio. Solo ora possiamo capire, quasi toccare con mano nella nostra attuale diretta esperienza, come la popolazione tedesca abbia potuto accettare supinamente la propaganda nazista. Terribile. Ben]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ben D&#8217;accordo sul discorso generale e sugli esempi. Un esempio più drammatico è il trattamento mediatico riservato a Gheddafi. Capo di un regime illiberale come ce ne sono tanti, ma legittimo, con difetti e pregi, sostenuto probabilmente dalla maggioranza attiva di una società tradizionale. Ha represso con la forza un&#8217;insurrezione interna, come avrebbe fatto qualsiasi altro governo, illiberale o democratico. Tanto è bastato come pretesto per bombardare la Libia e il suo esercito, forzando un&#8217;ambigua risoluzione ONU. Non sarebbe successo se la Libia non fosse una nazione piccola e debole, con pochi alleati e tanto petrolio. A sostegno di questa guerra neo-coloniale, che cinicamente si potrebbe anche non disapprovare, se davvero rispondesse a nostri urgenti interessi economici, è scattata un&#8217;operazione mediatica straordinariamente efficace: i grandi media italiani ed europei, all&#8217;unanimità, danno semplicemente per scontato che Gheddafi sia un tiranno sanguinario meritevole di essere ucciso, lui e i suoi figli, da potenze straniere. Nessuno mette in dubbio la cosa e tanto basta, insieme con il look un po&#8217; ribaldo del personaggio, per convincere l&#8217;opinione pubblica e giustificare guerra e assassinio. Solo ora possiamo capire, quasi toccare con mano nella nostra attuale diretta esperienza, come la popolazione tedesca abbia potuto accettare supinamente la propaganda nazista. Terribile. Ben</p>
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		<title>
		Di: Utente Anonimo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-4492</link>

		<dc:creator><![CDATA[Utente Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[le masse superstiziose le abbiamo: la vicenda del &quot;previsto&quot; terremoto di Roma lo dimostra.... Sì, la dinamica della propaganda &quot;calcio sotto la cintura&quot; la capisco, il meccanismo mi è chiaro: è pur sempre argomentazione retorica. Ma c&#039;è un elemento in più: media potenti e schieratissimi prendono questo pezzo di propaganda, lo editano a piacere e ne aumentano l&#039;effetto (sottraendo al pubblico, per esempio, la smentita, o comunque sminuendola). E&#039; questo &quot;post-editing&quot; della propaganda che trovo dirompente e incontenibile. Lo so, per i più accorti c&#039;è internet, youtube, i forum, l&#039;informazione non imbrigliata, ecc ecc. Ma la massa è lì, inchiodata alla tv, guarda il tg e si sente dire che la Moratti ha lanciato un&#039;accusa e Pisapia ha detto &quot;minga vero&quot;. Punto. E nella testa risuonerà soltanto &quot;furto-pestaggio&quot;. O &quot;belle-brutte&quot;. Valeria p.s. scusate, la tensione pre-elettorale mi sta provocando una vera e propria crisi depressiva....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>le masse superstiziose le abbiamo: la vicenda del &#8220;previsto&#8221; terremoto di Roma lo dimostra&#8230;. Sì, la dinamica della propaganda &#8220;calcio sotto la cintura&#8221; la capisco, il meccanismo mi è chiaro: è pur sempre argomentazione retorica. Ma c&#8217;è un elemento in più: media potenti e schieratissimi prendono questo pezzo di propaganda, lo editano a piacere e ne aumentano l&#8217;effetto (sottraendo al pubblico, per esempio, la smentita, o comunque sminuendola). E&#8217; questo &#8220;post-editing&#8221; della propaganda che trovo dirompente e incontenibile. Lo so, per i più accorti c&#8217;è internet, youtube, i forum, l&#8217;informazione non imbrigliata, ecc ecc. Ma la massa è lì, inchiodata alla tv, guarda il tg e si sente dire che la Moratti ha lanciato un&#8217;accusa e Pisapia ha detto &#8220;minga vero&#8221;. Punto. E nella testa risuonerà soltanto &#8220;furto-pestaggio&#8221;. O &#8220;belle-brutte&#8221;. Valeria p.s. scusate, la tensione pre-elettorale mi sta provocando una vera e propria crisi depressiva&#8230;.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: annamaria		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-4491</link>

		<dc:creator><![CDATA[annamaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho postato questa presentazione, che amplia un discorso accademico fatto a Torino all&#039;interno di un convegno dedicato a propaganda e disinformazione, proprio per offrire qualche strumento in più, utile a capire quel che succede. In sintesi: la retorica ci permette di argomentare. E di farlo o presentando al meglio le nostra ragioni, che è il modo onesto di argomentare, o dicendo falsità, calunniando e distruggendo l&#039;avversario, che è un modo molto, molto, molto disonesto. La propaganda, espressione disonesta, carogna, cattiva, in malafede, aggressiva e mendace e TUTT&#039;ALTRO CHE NUOVA dell&#039;ars retorica, prova a persuadere fondandosi sull&#039;aggressione, sulla calunnia, sulla disinformazione e sulla creazione artificiale di un nemico. E&#039; tipica dei regimi totalitari. E&#039; l&#039;avanzo di un passato cupo, di capi assoluti e masse superstiziose e appecorate. Chi oggi usa strumenti propagandistici ha in mente quella situazione lì. E dobbiamo saperlo. Punto. Poiché di propaganda disgustosa è piena la storia, anche recente, non spaventiamoci. Impariamo a riconoscere le argomentazioni per quel che sono, a non farci distruggere, a controbattere, e soprattutto e prima di tutto a disvelare i meccanismi e le intenzioni manipolatorie che stanno dietro alle parole. Se conosciamo i meccanismi, per esempio, capiamo perché una signora moderata e della buona borghesia che tira al proprio avversario un calcio sotto la cintura e a tradimento, all&#039;interno di un confronto politico, smentisce col suo stesso atto il proprio dichiararsi moderata e borghese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho postato questa presentazione, che amplia un discorso accademico fatto a Torino all&#8217;interno di un convegno dedicato a propaganda e disinformazione, proprio per offrire qualche strumento in più, utile a capire quel che succede. In sintesi: la retorica ci permette di argomentare. E di farlo o presentando al meglio le nostra ragioni, che è il modo onesto di argomentare, o dicendo falsità, calunniando e distruggendo l&#8217;avversario, che è un modo molto, molto, molto disonesto. La propaganda, espressione disonesta, carogna, cattiva, in malafede, aggressiva e mendace e TUTT&#8217;ALTRO CHE NUOVA dell&#8217;ars retorica, prova a persuadere fondandosi sull&#8217;aggressione, sulla calunnia, sulla disinformazione e sulla creazione artificiale di un nemico. E&#8217; tipica dei regimi totalitari. E&#8217; l&#8217;avanzo di un passato cupo, di capi assoluti e masse superstiziose e appecorate. Chi oggi usa strumenti propagandistici ha in mente quella situazione lì. E dobbiamo saperlo. Punto. Poiché di propaganda disgustosa è piena la storia, anche recente, non spaventiamoci. Impariamo a riconoscere le argomentazioni per quel che sono, a non farci distruggere, a controbattere, e soprattutto e prima di tutto a disvelare i meccanismi e le intenzioni manipolatorie che stanno dietro alle parole. Se conosciamo i meccanismi, per esempio, capiamo perché una signora moderata e della buona borghesia che tira al proprio avversario un calcio sotto la cintura e a tradimento, all&#8217;interno di un confronto politico, smentisce col suo stesso atto il proprio dichiararsi moderata e borghese.</p>
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		<title>
		Di: Utente Anonimo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-4490</link>

		<dc:creator><![CDATA[Utente Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Riferito al n.4: Edgardo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riferito al n.4: Edgardo</p>
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		<item>
		<title>
		Di: Utente Anonimo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/la-pubblicita-la-propaganda-le-differenze-il-nemico/#comment-4488</link>

		<dc:creator><![CDATA[Utente Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;io sono moderata, lui è stato condannato per furto&quot; &quot;quelli di sinistra non si lavano&quot; &quot;le donne di sinistra sono brutte, le nostre belle&quot; e roba simile. Il messaggio propagandistico in Italia oggi è sceso ben al di sotto della tua splendida presentazione, Annamaria. Qui siamo all&#039;insulto becero da ringhiera, quello che parte e arriva sotto la cintura. Ti chiedo davvero non in modo provocatorio, ma facendo appello alla tua capacità di analisi e spiegazione: che stadio è questo? come inserisce nella tua analisi? Grazie, Valeria]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;io sono moderata, lui è stato condannato per furto&#8221; &#8220;quelli di sinistra non si lavano&#8221; &#8220;le donne di sinistra sono brutte, le nostre belle&#8221; e roba simile. Il messaggio propagandistico in Italia oggi è sceso ben al di sotto della tua splendida presentazione, Annamaria. Qui siamo all&#8217;insulto becero da ringhiera, quello che parte e arriva sotto la cintura. Ti chiedo davvero non in modo provocatorio, ma facendo appello alla tua capacità di analisi e spiegazione: che stadio è questo? come inserisce nella tua analisi? Grazie, Valeria</p>
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