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	Commenti a: Ma l&#8217;intelligenza artificiale è &#8220;intelligente&#8221;?	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		Di: Rodolfo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2023 15:57:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Stimolato anche da NeU ho letto “Etica dell’intelligenza artificiale” di Luciano Floridi, filosofo di Oxford, grande indagatore della IA.  Scrive Floridi: “Noi siamo e rimarremo, in qualsiasi prevedibile futuro, il problema, non la tecnologia. … Dovremmo preoccuparci della vera stupidità umana, non dell’intelligenza artificiale immaginaria, e concentrarci sulle sfide reali che l’IA solleva”. Le riflessioni di Floridi sono lunghe, documentate, complesse ma mi hanno fornito qualche ulteriore elemento di chiarificazione. Grazie Annamaria e buona avventura a tutti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stimolato anche da NeU ho letto “Etica dell’intelligenza artificiale” di Luciano Floridi, filosofo di Oxford, grande indagatore della IA.  Scrive Floridi: “Noi siamo e rimarremo, in qualsiasi prevedibile futuro, il problema, non la tecnologia. … Dovremmo preoccuparci della vera stupidità umana, non dell’intelligenza artificiale immaginaria, e concentrarci sulle sfide reali che l’IA solleva”. Le riflessioni di Floridi sono lunghe, documentate, complesse ma mi hanno fornito qualche ulteriore elemento di chiarificazione. Grazie Annamaria e buona avventura a tutti.</p>
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		Di: Luca		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 May 2023 22:23:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;intelligenza è la capacità di produrre idee nuove, mentre la AI non ne è capace perchè noi per primi ignoriamo come si fa, perciò la AI può essere tutto tranne che intelligente. Perchè poi l&#039;essere umano cerchi di replicare la propria mente resta un mistero; come cercare di produrre piselli artificiali, saranno perfetti ma immangiabili. Se veramente fossimo capaci di produrre intelligenza sarebbe molto meglio crearne una diversa dalla nostra per poterci confrontare, sempre che si abbia il coraggio di farlo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;intelligenza è la capacità di produrre idee nuove, mentre la AI non ne è capace perchè noi per primi ignoriamo come si fa, perciò la AI può essere tutto tranne che intelligente. Perchè poi l&#8217;essere umano cerchi di replicare la propria mente resta un mistero; come cercare di produrre piselli artificiali, saranno perfetti ma immangiabili. Se veramente fossimo capaci di produrre intelligenza sarebbe molto meglio crearne una diversa dalla nostra per poterci confrontare, sempre che si abbia il coraggio di farlo.</p>
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		<title>
		Di: Roberto		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lai-e-davvero-intelligente-e-creativa/#comment-217662</link>

		<dc:creator><![CDATA[Roberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Apr 2023 09:32:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bentornata Annamaria,
ho letto questi due interessanti articoli in un sol colpo, ma un&#039;immagine non mi abbandonava mai: il grafico dell&#039;effetto Dunning-Kruger.
&quot;La macchina è riuscita a formare una frase da sola - è intelligentissima&quot;, e poi, con il tempo si è passati a &quot;mmm, ok, mette assieme cose, ma ripete, non crea&quot;. Ora il grafico sta di nuovo risalendo la china, ma con un entusiasmo un po&#039; più legato alle effettive prestazioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bentornata Annamaria,<br />
ho letto questi due interessanti articoli in un sol colpo, ma un&#8217;immagine non mi abbandonava mai: il grafico dell&#8217;effetto Dunning-Kruger.<br />
&#8220;La macchina è riuscita a formare una frase da sola &#8211; è intelligentissima&#8221;, e poi, con il tempo si è passati a &#8220;mmm, ok, mette assieme cose, ma ripete, non crea&#8221;. Ora il grafico sta di nuovo risalendo la china, ma con un entusiasmo un po&#8217; più legato alle effettive prestazioni.</p>
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		Di: Francesco Basilicò		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lai-e-davvero-intelligente-e-creativa/#comment-217493</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco Basilicò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Apr 2023 06:17:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il merito di questi studi (paradossalmente, ma non tanto) è di farci comprendere alcune modalità di funzionamento della mente umana, quelle più matematizzabili, legate, per esempio, al combinare dati o ad individuare in essi sequenze ricorrenti. 
Cioè, svelano l’inconscio matematico della mente umana. La grande quantità di dati (omogenei e selezionati) che alimenta i calcolatori dà alla macchina un vantaggio notevole e rimedia a quegli” errori” creativi della mente umana. Al riguardo, la singolarità creativa, l’arte, è espressione di una mente divergente. 
Scoprire quanto di matematico vi sia nella mente, scoprire la equazioni (complesse) delle orbite celesti, ci parla di un codice comune, di un mondo scritto e leggibile in caratteri matematici, di un universo ordinato (dotato di ordine, non-caotico). 
Non bisogna pensare che il paragone mente matematica sia riduttivo: anche la matematica è un’approssimazione alla realtà, sempre più complessa e varia di un modello. Un tempo il modello geocentrico con l’ausilio di epicicli era sufficiente a predire la posizione degli astri. Poi Copernico propose un modello eliocentrico con orbite circolari e velocità uniformi, ma c’era sempre uno scarto con l’osservazione. Keplero propose un modello con orbite ellittiche e velocità variabili. Newton trovò le proporzioni dell’attrazione gravitazionale che così doveva tener conto di tutti i corpi vicini. Einstein superò la concezione di uno spazio e di un tempo assoluti. La fisica quantistica sfida la razionalità della relatività di Einstein. 
E la partita non è finita. La matematica continua la sua ricerca. L’uomo cerca le leggi del mondo, le leggi della psiche che gli consentono di conoscere il mondo e sé stesso. 
Ci si può chiedere se la mente razionale, calcolatrice, analitica, sia tutta la mente o una parte, quella conscia, quella premiata dall’evoluzione, quella culturalmente più occidentale. L’intelligenza è buon adattamento, fare buon uso delle risorse, risolvere problemi. Ma quali sono questi problemi? Primum vivere. Ma la vita tramite la nostra intelligenza ce ne pone anche altri che forse sono varianti più complesse del semplice nutrimento e riproduzione. 
Si potrebbe provare a costruire una macchina che suggerisca come escludere la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie tra stati. Tra tutte le ricerche mi sembra che in questo campo ci sia ancora molto da fare. Invece la partita sulle bombe intelligenti è andata avanti. 
Dopo averla de-sacralizzata, l’uomo sta replicando la natura. Farà meglio di essa?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il merito di questi studi (paradossalmente, ma non tanto) è di farci comprendere alcune modalità di funzionamento della mente umana, quelle più matematizzabili, legate, per esempio, al combinare dati o ad individuare in essi sequenze ricorrenti.<br />
Cioè, svelano l’inconscio matematico della mente umana. La grande quantità di dati (omogenei e selezionati) che alimenta i calcolatori dà alla macchina un vantaggio notevole e rimedia a quegli” errori” creativi della mente umana. Al riguardo, la singolarità creativa, l’arte, è espressione di una mente divergente.<br />
Scoprire quanto di matematico vi sia nella mente, scoprire la equazioni (complesse) delle orbite celesti, ci parla di un codice comune, di un mondo scritto e leggibile in caratteri matematici, di un universo ordinato (dotato di ordine, non-caotico).<br />
Non bisogna pensare che il paragone mente matematica sia riduttivo: anche la matematica è un’approssimazione alla realtà, sempre più complessa e varia di un modello. Un tempo il modello geocentrico con l’ausilio di epicicli era sufficiente a predire la posizione degli astri. Poi Copernico propose un modello eliocentrico con orbite circolari e velocità uniformi, ma c’era sempre uno scarto con l’osservazione. Keplero propose un modello con orbite ellittiche e velocità variabili. Newton trovò le proporzioni dell’attrazione gravitazionale che così doveva tener conto di tutti i corpi vicini. Einstein superò la concezione di uno spazio e di un tempo assoluti. La fisica quantistica sfida la razionalità della relatività di Einstein.<br />
E la partita non è finita. La matematica continua la sua ricerca. L’uomo cerca le leggi del mondo, le leggi della psiche che gli consentono di conoscere il mondo e sé stesso.<br />
Ci si può chiedere se la mente razionale, calcolatrice, analitica, sia tutta la mente o una parte, quella conscia, quella premiata dall’evoluzione, quella culturalmente più occidentale. L’intelligenza è buon adattamento, fare buon uso delle risorse, risolvere problemi. Ma quali sono questi problemi? Primum vivere. Ma la vita tramite la nostra intelligenza ce ne pone anche altri che forse sono varianti più complesse del semplice nutrimento e riproduzione.<br />
Si potrebbe provare a costruire una macchina che suggerisca come escludere la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie tra stati. Tra tutte le ricerche mi sembra che in questo campo ci sia ancora molto da fare. Invece la partita sulle bombe intelligenti è andata avanti.<br />
Dopo averla de-sacralizzata, l’uomo sta replicando la natura. Farà meglio di essa?</p>
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		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lai-e-davvero-intelligente-e-creativa/#comment-217388</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Mar 2023 18:34:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[AGGIORNAMENTO
Su Nautilus, alcuni interessanti commenti a integrazione di quanto sopra.
https://nautil.us/does-gpt-4-really-understand-what-were-saying-291034/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>AGGIORNAMENTO<br />
Su Nautilus, alcuni interessanti commenti a integrazione di quanto sopra.<br />
<a href="https://nautil.us/does-gpt-4-really-understand-what-were-saying-291034/" rel="nofollow ugc">https://nautil.us/does-gpt-4-really-understand-what-were-saying-291034/</a></p>
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		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lai-e-davvero-intelligente-e-creativa/#comment-217387</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Mar 2023 18:31:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/lai-e-davvero-intelligente-e-creativa/#comment-217337&quot;&gt;Rodolfo&lt;/a&gt;.

Grazie del commento, Rodolfo!
La storia della moglie (Elsa, la seconda, per chi ama il gossip) di Einstein è deliziosa.
Non è certo sorprendente che uno studente di design  produca risultati migliori di quelli di una macchina.
È però sconcertante, credo, che una macchina, senza neanche sapere quello che fa,  e senza mai essersi seduta su una poltrona o aver assaggiato un avocado, riesca a disegnare qualcosa che noi possiamo riconoscere come una poltrona-avocado.
Per il resto: viviamo in tempi interessanti e, incrociando le dita, staremo a vedere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/lai-e-davvero-intelligente-e-creativa/#comment-217337">Rodolfo</a>.</p>
<p>Grazie del commento, Rodolfo!<br />
La storia della moglie (Elsa, la seconda, per chi ama il gossip) di Einstein è deliziosa.<br />
Non è certo sorprendente che uno studente di design  produca risultati migliori di quelli di una macchina.<br />
È però sconcertante, credo, che una macchina, senza neanche sapere quello che fa,  e senza mai essersi seduta su una poltrona o aver assaggiato un avocado, riesca a disegnare qualcosa che noi possiamo riconoscere come una poltrona-avocado.<br />
Per il resto: viviamo in tempi interessanti e, incrociando le dita, staremo a vedere.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lai-e-davvero-intelligente-e-creativa/#comment-217337</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Mar 2023 15:59:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Molti studenti di design fanno ars combinatoria simile a quella degli esempi, con risultati mediamente migliori perché risultanti da una ben maggiore capacità critico-analitica. Combinando inoltre nuovi elementi si gratificano divertendosi, cosa improbabile per una macchina. Quando la moglie  di Albert Einstein visitò uno dei primi calcolatori che occupava una parte rilevante di un edificio del MIT, si meravigliò delle dimensioni e della complessità dell’apparato rispetto ai risultati di calcolo ed esclamò: “Mio marito normalmente fa le stesse cose con una matita sul retro di una busta”.  Gli esempi di design mi paiono a questo livello proporzionale di risultato.
ChatGPT sarebbe stato così approssimativo nel citare l’episodio? Una precisione maggiore nel definire date, circostanze, luoghi, avrebbe aumentata la comprensione dell’analogia che la visione delle poltrone avocado mi ha evocato? 
Siamo solo all’inizio di un’avventura che ora ha prioritariamente, se non esclusivamente, finalità economiche. L’interazione con la AI nelle applicazioni commerciali di enti, fornitori di servizi e della PA non è attualmente incoraggiante e mi auguro che l’utilizzo militare della AI sia meno idiota, dati i tempi e le implicazioni del suo massiccio utilizzo nel presente e nel prossimo futuro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti studenti di design fanno ars combinatoria simile a quella degli esempi, con risultati mediamente migliori perché risultanti da una ben maggiore capacità critico-analitica. Combinando inoltre nuovi elementi si gratificano divertendosi, cosa improbabile per una macchina. Quando la moglie  di Albert Einstein visitò uno dei primi calcolatori che occupava una parte rilevante di un edificio del MIT, si meravigliò delle dimensioni e della complessità dell’apparato rispetto ai risultati di calcolo ed esclamò: “Mio marito normalmente fa le stesse cose con una matita sul retro di una busta”.  Gli esempi di design mi paiono a questo livello proporzionale di risultato.<br />
ChatGPT sarebbe stato così approssimativo nel citare l’episodio? Una precisione maggiore nel definire date, circostanze, luoghi, avrebbe aumentata la comprensione dell’analogia che la visione delle poltrone avocado mi ha evocato?<br />
Siamo solo all’inizio di un’avventura che ora ha prioritariamente, se non esclusivamente, finalità economiche. L’interazione con la AI nelle applicazioni commerciali di enti, fornitori di servizi e della PA non è attualmente incoraggiante e mi auguro che l’utilizzo militare della AI sia meno idiota, dati i tempi e le implicazioni del suo massiccio utilizzo nel presente e nel prossimo futuro.</p>
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