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	Commenti a: Le macchine “troppo” intelligenti e il futuro del lavoro	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		<title>
		Di: Denis Gobbi		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/le-macchine-troppo-intelligenti-e-il-futuro-del-lavoro/#comment-79300</link>

		<dc:creator><![CDATA[Denis Gobbi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2013 12:56:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Complimenti bell&#039;articolo, e grazie della citazione :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti bell&#8217;articolo, e grazie della citazione 🙂</p>
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		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/le-macchine-troppo-intelligenti-e-il-futuro-del-lavoro/#comment-79194</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 11:21:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma è determinante che il PIL cresca? se il lavoro diventa sempre più nicchia che senso ha questa nostra vita? l&#039;ambiente lo stiamo distruggendo noi pur essendo tanto intelligenti! La scuola e lo sviluppo obiettivi da condividere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma è determinante che il PIL cresca? se il lavoro diventa sempre più nicchia che senso ha questa nostra vita? l&#8217;ambiente lo stiamo distruggendo noi pur essendo tanto intelligenti! La scuola e lo sviluppo obiettivi da condividere.</p>
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		<title>
		Di: emma		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/le-macchine-troppo-intelligenti-e-il-futuro-del-lavoro/#comment-79193</link>

		<dc:creator><![CDATA[emma]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 07:37:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[...Deep learning. Doppia riflessione, ma solo a monte, senza pensare alle conseguenze nel mondo del lavoro: da un lato l&#039;idea di macchine che mettono insieme libri nozionistici mi piace (i nuovi dati li inseriremo noi umani? magari a un certo punto non dovremo fare più nemmeno data entry). Dall&#039;altro lato penso che sia interessante separare arte e tecnica, dando valore &quot;umano&quot; alla prima (che diventa espressione dei tempi - e di aspettative sui tempi futuri - e di riflessione sui tempi passati - e di mille altre cose... che c&#039;entrano con la creatività e con l&#039;essere appunto... umani). Ma... qualcosa mi sfugge ancora... significa che esiste un linguaggio &quot;tecnico&quot; universale? Non mi convince. Il linguaggio cambia in continuazione... Siamo noi a dover dire alle &quot;macchine&quot; che va cambiato. Siamo noi a creare la formula, insomma. O no?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;Deep learning. Doppia riflessione, ma solo a monte, senza pensare alle conseguenze nel mondo del lavoro: da un lato l&#8217;idea di macchine che mettono insieme libri nozionistici mi piace (i nuovi dati li inseriremo noi umani? magari a un certo punto non dovremo fare più nemmeno data entry). Dall&#8217;altro lato penso che sia interessante separare arte e tecnica, dando valore &#8220;umano&#8221; alla prima (che diventa espressione dei tempi &#8211; e di aspettative sui tempi futuri &#8211; e di riflessione sui tempi passati &#8211; e di mille altre cose&#8230; che c&#8217;entrano con la creatività e con l&#8217;essere appunto&#8230; umani). Ma&#8230; qualcosa mi sfugge ancora&#8230; significa che esiste un linguaggio &#8220;tecnico&#8221; universale? Non mi convince. Il linguaggio cambia in continuazione&#8230; Siamo noi a dover dire alle &#8220;macchine&#8221; che va cambiato. Siamo noi a creare la formula, insomma. O no?</p>
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		<title>
		Di: Claudio		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/le-macchine-troppo-intelligenti-e-il-futuro-del-lavoro/#comment-79190</link>

		<dc:creator><![CDATA[Claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 16:12:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Interessante l&#039;articolo, ma un po&#039; troppo condito di enfasi giornalistica. Gli sviluppi dell&#039; intelligenza artificiale sono innegabili e affascinanti, la progressione è esponenziale, ma siamo ancora lontani dalla &quot;sostituzione degli umani&quot;. 
Molte macchine (e i software che le guidano) sono in grado di fare molto bene e assai più velocemente alcune cose che sembravano prerogativa degli umani. Arrivano perfino ad &quot;imparare&quot; e questo è affascinante. Ma il loro campo di azione è per ora limitato e specifico. 
Arriveremo a sviluppare qualcosa di simile ad &quot;HAL&quot;? Credo occorrano molti decenni ancora....
Riporto, riveduta per l&#039;occasione, una conclusione di articolo sopra linkato:
&quot;abbiamo costruito una scala migliore, ma una scala migliore non significa necessariamente che si debba arrivare alla luna&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Interessante l&#8217;articolo, ma un po&#8217; troppo condito di enfasi giornalistica. Gli sviluppi dell&#8217; intelligenza artificiale sono innegabili e affascinanti, la progressione è esponenziale, ma siamo ancora lontani dalla &#8220;sostituzione degli umani&#8221;.<br />
Molte macchine (e i software che le guidano) sono in grado di fare molto bene e assai più velocemente alcune cose che sembravano prerogativa degli umani. Arrivano perfino ad &#8220;imparare&#8221; e questo è affascinante. Ma il loro campo di azione è per ora limitato e specifico.<br />
Arriveremo a sviluppare qualcosa di simile ad &#8220;HAL&#8221;? Credo occorrano molti decenni ancora&#8230;.<br />
Riporto, riveduta per l&#8217;occasione, una conclusione di articolo sopra linkato:<br />
&#8220;abbiamo costruito una scala migliore, ma una scala migliore non significa necessariamente che si debba arrivare alla luna&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Annamaria		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/le-macchine-troppo-intelligenti-e-il-futuro-del-lavoro/#comment-79187</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 13:46:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/le-macchine-troppo-intelligenti-e-il-futuro-del-lavoro/#comment-79184&quot;&gt;Fiamma Tortoli&lt;/a&gt;.

Ciao Fiamma. E&#039; il tema del prossimo post che pubblico su NeU.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/le-macchine-troppo-intelligenti-e-il-futuro-del-lavoro/#comment-79184">Fiamma Tortoli</a>.</p>
<p>Ciao Fiamma. E&#8217; il tema del prossimo post che pubblico su NeU.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Annamaria		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/le-macchine-troppo-intelligenti-e-il-futuro-del-lavoro/#comment-79186</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 13:44:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/le-macchine-troppo-intelligenti-e-il-futuro-del-lavoro/#comment-79185&quot;&gt;Peig&lt;/a&gt;.

Ciao Peig. Mi ricordo l&#039;annuncio. Che risale, però, al secolo scorso (a spanne direi agli anni Ottanta). 
Le cose sono cambiate.

Oggi i computer non hanno ancora imparato a piangere, ma forse sono in grado già di scrivere una storia strappalacrime. 

Ma, soprattutto, molte agenzie sembrano aver smesso di amare la creatività. Non valorizzano il lavoro creativo. Non valorizzano le persone creative. Tendono a massimizzare i profitti industrializzando una produzione che difficilmente può dirsi &quot;creativa&quot;. Con questo si condannano a perdere, già nel medio periodo, ruolo, credibilità, e anche business.  

E&#039; una logica cieca e autodistruttiva, purtroppo estesa a diversi settori e non solo al mondo della pubblicità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/le-macchine-troppo-intelligenti-e-il-futuro-del-lavoro/#comment-79185">Peig</a>.</p>
<p>Ciao Peig. Mi ricordo l&#8217;annuncio. Che risale, però, al secolo scorso (a spanne direi agli anni Ottanta).<br />
Le cose sono cambiate.</p>
<p>Oggi i computer non hanno ancora imparato a piangere, ma forse sono in grado già di scrivere una storia strappalacrime. </p>
<p>Ma, soprattutto, molte agenzie sembrano aver smesso di amare la creatività. Non valorizzano il lavoro creativo. Non valorizzano le persone creative. Tendono a massimizzare i profitti industrializzando una produzione che difficilmente può dirsi &#8220;creativa&#8221;. Con questo si condannano a perdere, già nel medio periodo, ruolo, credibilità, e anche business.  </p>
<p>E&#8217; una logica cieca e autodistruttiva, purtroppo estesa a diversi settori e non solo al mondo della pubblicità.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Peig		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/le-macchine-troppo-intelligenti-e-il-futuro-del-lavoro/#comment-79185</link>

		<dc:creator><![CDATA[Peig]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 12:17:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In Young &#038; Rubicam venne prodotto un annuncio.
Foto in bianco e nero: una bella giovane donna triste con una lacrima che le spunta dagli occhi.
Titolo: Un computer non sa piangere.
Testo: Se interrogate un computer potrete sapere tutto di lei. Quanti anni ha, dove abita, cosa legge, cosa compra. Potete scoprire che programmi tv guarda e a che ora. Saprete che programmi ha per Natale, se è sposata. Ma solo un copywriter può dirvi perché sta piangendo. La Young &#038; Rubicam crede nei computer. Ma la Young &#038; Rubicam ama i copywriter.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Young &amp; Rubicam venne prodotto un annuncio.<br />
Foto in bianco e nero: una bella giovane donna triste con una lacrima che le spunta dagli occhi.<br />
Titolo: Un computer non sa piangere.<br />
Testo: Se interrogate un computer potrete sapere tutto di lei. Quanti anni ha, dove abita, cosa legge, cosa compra. Potete scoprire che programmi tv guarda e a che ora. Saprete che programmi ha per Natale, se è sposata. Ma solo un copywriter può dirvi perché sta piangendo. La Young &amp; Rubicam crede nei computer. Ma la Young &amp; Rubicam ama i copywriter.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fiamma Tortoli		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/le-macchine-troppo-intelligenti-e-il-futuro-del-lavoro/#comment-79184</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fiamma Tortoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 12:07:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ecco Annamaria. Ci terrei davvero tanto che (molto) prossimamente tu affrontassi questa questione centrale: la relazione tra sistema scolastico, apprendimento, creazione della conoscenza per affrontare la complessità. Sto vivendo sulla pella la scelta degli studi superiori per i miei figli 13-14 enni. Che stiamo affrontando in modo aperto e con una profonda riflessione sul senso della scuola e sulle capacità e sui talenti che non è affatto detto che l&#039;istruzione come viene intesa tradizionalmente possa soddisfare. E&#039; un tema enorme che credo interessi moltissime persone e ti pregherei di condividere attraverso il tuo taglio metologico il tuo pensiero. Vorrei capire quale è oggi il modo giusto di affrontare la questione con una visione del futuro non dogmatica e libera da sovrastrutture. Ti ringrazio di donare la tua intelligenza così preziosa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco Annamaria. Ci terrei davvero tanto che (molto) prossimamente tu affrontassi questa questione centrale: la relazione tra sistema scolastico, apprendimento, creazione della conoscenza per affrontare la complessità. Sto vivendo sulla pella la scelta degli studi superiori per i miei figli 13-14 enni. Che stiamo affrontando in modo aperto e con una profonda riflessione sul senso della scuola e sulle capacità e sui talenti che non è affatto detto che l&#8217;istruzione come viene intesa tradizionalmente possa soddisfare. E&#8217; un tema enorme che credo interessi moltissime persone e ti pregherei di condividere attraverso il tuo taglio metologico il tuo pensiero. Vorrei capire quale è oggi il modo giusto di affrontare la questione con una visione del futuro non dogmatica e libera da sovrastrutture. Ti ringrazio di donare la tua intelligenza così preziosa.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Nello		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/le-macchine-troppo-intelligenti-e-il-futuro-del-lavoro/#comment-79183</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nello]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 11:53:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Personalmente lo trovo un futuro angosciante. Il tutto sta avvenendo davvero ad una velocità supersonica. Ci sarebbe da domandarsi il perché di tutto questo... proprio ieri ho letto un passo del libro di Asimov &quot;la fine dell&#039;eternità&quot; dove parlando dello studio dell&#039;antropologia, il protagonista sostiene che l&#039;uomo si sia evoluto perché l&#039;ambiente circostante era in continua mutazione e che quindi per non morire, si è dovuto adeguare. Onestamente credo che in questi anni stiamo assistendo ad una sorta di effetto inverso. L&#039;uomo (ormai 7 miliardi) viene sempre più via via marginato e spinto verso il passato (si ritorna all&#039;agricoltura, all&#039;artigianato); e le macchine spinte verso il futuro... se di futuro si può parlare.
Nello.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente lo trovo un futuro angosciante. Il tutto sta avvenendo davvero ad una velocità supersonica. Ci sarebbe da domandarsi il perché di tutto questo&#8230; proprio ieri ho letto un passo del libro di Asimov &#8220;la fine dell&#8217;eternità&#8221; dove parlando dello studio dell&#8217;antropologia, il protagonista sostiene che l&#8217;uomo si sia evoluto perché l&#8217;ambiente circostante era in continua mutazione e che quindi per non morire, si è dovuto adeguare. Onestamente credo che in questi anni stiamo assistendo ad una sorta di effetto inverso. L&#8217;uomo (ormai 7 miliardi) viene sempre più via via marginato e spinto verso il passato (si ritorna all&#8217;agricoltura, all&#8217;artigianato); e le macchine spinte verso il futuro&#8230; se di futuro si può parlare.<br />
Nello.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Luca		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/le-macchine-troppo-intelligenti-e-il-futuro-del-lavoro/#comment-79180</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 10:07:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Peccato che in un&#039;azienda le posizioni che richiedono queste capacità sono una frazione minoritaria. Direi dal 10 al 20%, se non ci sono molti operai. Fanno eccezione le imprese che forniscono servizi alle aziende, che però sostituiscono o integrano figure comunque ricomprese in quella quota.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Peccato che in un&#8217;azienda le posizioni che richiedono queste capacità sono una frazione minoritaria. Direi dal 10 al 20%, se non ci sono molti operai. Fanno eccezione le imprese che forniscono servizi alle aziende, che però sostituiscono o integrano figure comunque ricomprese in quella quota.</p>
]]></content:encoded>
		
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