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	Commenti a: Lettura, libri e lettori (svaniti): che sta succedendo in Italia?	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		<title>
		Di: Paolo Perlini		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-156504</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo Perlini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2017 08:31:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io penso che:
l&#039;amore per la lettura comincia a scemare alle scuole superiori. È in questo periodo che insegnanti ottusi si ostinano a infarcire l&#039;estate degli studenti con letture noiose. Quando ho visto la lista di dodici libri che la prof di lettere ha assegnato a mia nipote, sono inorridito. Soprattutto mi ha infastidito l&#039;obbligo.
Si legge meno? No, forse si legge di più e in modo  liquido, sparso, breve, confuso. Siamo sempre più abituati all&#039;immagine e infatti stanno assumendo dignità le graphic novel, una forma di scrittura che a mio parere troverà sempre più lettori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io penso che:<br />
l&#8217;amore per la lettura comincia a scemare alle scuole superiori. È in questo periodo che insegnanti ottusi si ostinano a infarcire l&#8217;estate degli studenti con letture noiose. Quando ho visto la lista di dodici libri che la prof di lettere ha assegnato a mia nipote, sono inorridito. Soprattutto mi ha infastidito l&#8217;obbligo.<br />
Si legge meno? No, forse si legge di più e in modo  liquido, sparso, breve, confuso. Siamo sempre più abituati all&#8217;immagine e infatti stanno assumendo dignità le graphic novel, una forma di scrittura che a mio parere troverà sempre più lettori.</p>
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		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155958</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Feb 2017 11:10:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[AGGIORNAMENTO
La storia della bambina che legge. E legge perché c&#039;è una biblioteca.
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2017/14-febbraio-2017/angelica-bambina-che-legge-cinquecento-libri-all-anno-2401285615341.shtml]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>AGGIORNAMENTO<br />
La storia della bambina che legge. E legge perché c&#8217;è una biblioteca.<br />
<a href="http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2017/14-febbraio-2017/angelica-bambina-che-legge-cinquecento-libri-all-anno-2401285615341.shtml" rel="nofollow ugc">http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2017/14-febbraio-2017/angelica-bambina-che-legge-cinquecento-libri-all-anno-2401285615341.shtml</a></p>
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		<title>
		Di: Cornetta Maria		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155946</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cornetta Maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2017 17:50:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Siamo ammalati di egocentrismo. Il lettore si dovrebbe disporre virtualmente all&#039;ascolto dell&#039;autore, ma non è ciò che vuole la maggior parte della gente. Ci piacerebbe, al contrario,  che altri ci ascoltassero (ecco perché in Italia pullulano gli scrittori o i loro surrogati). Lo scrittore di oggi dovrebbe essere così acuto da cogliere quali sono le dinamiche trascurate dalla società : per esempio si potrebbe scrivere un romanzo che parli delle difficoltà dei giovani a crearsi un futuro che rispecchi le loro aspettative o delle aspirazioni ipertrofiche alimentate da una pubblicità che fa credere tutto facile e tutto possibile e così via. In sintesi, penso che lo scarso interesse per la lettura dipenda da errate strategie di mercato che non sanno cogliere le effettive (e concrete) esigenze di chi legge. E&#039; per questo che, secondo me, è meglio scrivere storie vere: somigliano tanto al vissuto della gente comune ed il lettore può identificarsi   col protagonista o rivivere vicende che gli sono familiari. La cultura come arricchimento, senza l&#039;aggancio alla realtà di ogni giorno PARE (è una mia impressione) che sia sorpassata soprattutto per i giovani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo ammalati di egocentrismo. Il lettore si dovrebbe disporre virtualmente all&#8217;ascolto dell&#8217;autore, ma non è ciò che vuole la maggior parte della gente. Ci piacerebbe, al contrario,  che altri ci ascoltassero (ecco perché in Italia pullulano gli scrittori o i loro surrogati). Lo scrittore di oggi dovrebbe essere così acuto da cogliere quali sono le dinamiche trascurate dalla società : per esempio si potrebbe scrivere un romanzo che parli delle difficoltà dei giovani a crearsi un futuro che rispecchi le loro aspettative o delle aspirazioni ipertrofiche alimentate da una pubblicità che fa credere tutto facile e tutto possibile e così via. In sintesi, penso che lo scarso interesse per la lettura dipenda da errate strategie di mercato che non sanno cogliere le effettive (e concrete) esigenze di chi legge. E&#8217; per questo che, secondo me, è meglio scrivere storie vere: somigliano tanto al vissuto della gente comune ed il lettore può identificarsi   col protagonista o rivivere vicende che gli sono familiari. La cultura come arricchimento, senza l&#8217;aggancio alla realtà di ogni giorno PARE (è una mia impressione) che sia sorpassata soprattutto per i giovani.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Nontelodico		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155945</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nontelodico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2017 16:35:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; venerdì pomeriggio, sono stanca e anche più scoraggiata del solito, quindi do sfogo al mio pessimismo cosmico.
&quot;I cittadini lettori possono essere anche migliori cittadini: più aperti al mondo. Più capaci di riconoscere le proprie emozioni e quelle altrui (sì, è dimostrato che leggere accresce l’empatia). Più consapevoli.&quot;
A me sembra che si vogliano solo consumatori facilmente manipolabili ed elettori facilmente manipolabili, cioè, mediante qualche facile inferenza, meno lettura.
Non è un paese per cittadini, tantomeno per lungimiranti.
... Allegria! :D]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; venerdì pomeriggio, sono stanca e anche più scoraggiata del solito, quindi do sfogo al mio pessimismo cosmico.<br />
&#8220;I cittadini lettori possono essere anche migliori cittadini: più aperti al mondo. Più capaci di riconoscere le proprie emozioni e quelle altrui (sì, è dimostrato che leggere accresce l’empatia). Più consapevoli.&#8221;<br />
A me sembra che si vogliano solo consumatori facilmente manipolabili ed elettori facilmente manipolabili, cioè, mediante qualche facile inferenza, meno lettura.<br />
Non è un paese per cittadini, tantomeno per lungimiranti.<br />
&#8230; Allegria! 😀</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155937</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2017 20:34:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155932&quot;&gt;Fabrizio Turo&lt;/a&gt;.

Ciao Fabrizio.
Benvenuto su NeU, e grazie!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155932">Fabrizio Turo</a>.</p>
<p>Ciao Fabrizio.<br />
Benvenuto su NeU, e grazie!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Elle		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155936</link>

		<dc:creator><![CDATA[Elle]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2017 18:46:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io sono considerata da tutti quelli che mi conosco una lettrice forte. I dati istat forse lo confermano: leggo circa 60 libri all&#039;anno, di diverso genere. Io stessa ne sono convinta.
Ho iniziato lentamente, da piccola, e mi sono appassionata sempre più. È diventata la mia più grande passione. Ci sono stati periodi in cui ho letto meno e questo mi rendeva inquieta, sapevo che stavo trascurando la mia passione, ma la stanchezza dopo il lavoro, o altri motivi me ne tenevano lontana. Già dopo il diploma ho iniziato a comprare libri, mentre fino ad allora ricevevo molti prestiti da parenti o vicini di casa, perciò le mie letture erano condizionate dai gusti degli altri. Ho letto anche harmony, ad esempio, che però non mi hanno conquistata, ma non mi sento di considerare non-lettore chi legge harmony o fantasy (altro genere che non mi attira molto): ognuno ha il suo modo di sognare, di viaggiare. Leggere per me è proprio questo, non è riempirmi la bocca con nomi e pareri, ma immedesimarmi; leggere è una passione che ti prende, ti trasporta lontano, ti fa sognare, ti fa evadere... fa vivere emozioni nuove. E ti fa imparare tante cose, allarga la visuale, come avevi scritto anche tu in un precedente articolo.
Come a tutti, anche a me è capitato di non avere tempo per leggere, di trascurare la mia passione e di doverla, e volerla, recuperare. L&#039;ultima volta che mi è successo era il 2011, quando ho iniziato a tenere una lista di libri letti, una cosa che non avevo mai fatto, io lettrice spontanea, ma vedere di volta in volta che avevo letto un libro in più poteva andar bene come rimedio, e infatti ha funzionato. Parlandone nel mio blog, due anni dopo, l&#039;ho trasformata in “iniziativa”, l&#039;ho chiamata “leggiamo di più” e io partecipo ogni anno da allora ;) Partecipare è facilissimo, ripeto sempre, basta leggere di più dello scorso anno; quindi non è una gara, e nemmeno una sfida, è più una promessa che un lettore fa a sé stesso. Infatti, sui blog, oltre quelli che hanno blog interamente dedicati ai libri che leggono, vedo molti che dichiarano di essere lettori, di amare i libri, ma di non avere più tempo. Queste sono un tipo di persone sulle quali si dovrebbe puntare per recuperarli alla lettura, per far loro ritrovare il tempo per sé stessi, che oggigiorno viene sempre più inteso come “tempo per fare un percorso benessere in una spa” o “tempo per dedicarsi alla famiglia o agli amici”; un vero lettore invece, anche uno che legge sempre meno, sa che il tempo per sé stessi è quello passato stravaccato sul divano con un libro in mano e tutto il mondo fuori e il cellulare può pure stare acceso, perché tanto non lo sente. Bisogna solo ricordarglielo. Ricordargli quanto è bello, e rassicurarlo che, nonostante ora sia adulto e abbia tanti impegni, può ancora fare una cosa come leggere un bel romanzo (o il libro che preferisce) e mollare tutto il resto (o organizzarlo diversamente).
Fuori da internet conosco molti più non-lettori ed è anche a loro che ci si dovrebbe rivolgere, naturalmente, giusto per fargli capire cosa si perdono a fare i non-lettori ;) Pullulano le iniziative dedicate ai bambini, perché dobbiamo farli crescere bene, ma pochi di questi bambini hanno esempi di lettori voraci fuori dal mini circolo di mini lettori organizzato il pomeriggio. E quando i genitori leggono, leggono libri per bambini ai loro bambini, mai per sé stessi (ancora: e chi ce l&#039;ha il tempo?). Non tutti, ovvio, ma ci sono genitori che davvero si sentono in dovere di far leggere i figli, come se fosse un vaccino obbligatorio, o un compito per casa, ma loro stessi ormai la scuola l&#039;hanno finita, le malattie le hanno avute tutte, e di leggere non hanno più bisogno. Non vedo mai iniziative per spronare alla lettura gli adulti, anche quelli senza figli - che forse oggigiorno sono pure di più, chissà forse è questo il motivo, chi non ha il rinculo delle iniziative per i figli, si dimentica che esistono i libri. Oppure lo sanno benissimo, hanno pure la biblioteca sotto casa, o lo sconto online, o lavorano in un centro commerciale dove c&#039;è una libreria, ma vedono un libro al massimo come un&#039;idea regalo dell&#039;ultimo minuto, e anche così non saprebbero quale comprare.
Ci vorrebbe qualcuno che consigliasse loro il libro giusto , non il “classico imprescindibile”, ma un bel libro per iniziare: un libro per adulti, ma per iniziare, con il numero di pagine giusto, e che allo stesso tempo rapisca e coinvolga il non-lettore. Ah, e dire che ci sono non-lettori che davvero ti chiedono “consigliami un libro”, e si vedono recapitare il mattone, poveretti. È difficile, lo so, consigliare il libro giusto, io a mala pena ci riesco con mia sorella, una non-lettrice che col tempo ha iniziato a invidiarmi e poi a “imitarmi”. Quando per la prima volta ha speso (non “buttato”) soldi per un libro per sé, che aveva scelto da sola!, io sono andata in brodo di giuggiole. A volte però ha paura di “non capire il libro”, e così io penso che l&#039;opinionismo dilagante spaventi molti non-lettori, che sarebbero anche curiosi di leggere qualcosa, un libro di cui hanno sentito parlare bene ad esempio, ma hanno paura di non riuscire a competere con il Vero Lettore... Io stessa ho provato qualche volta a scrivere “recensioni”, ma mi sono resa conto che così non mi godevo granché il libro, io volevo perdermici come avevo sempre fatto, non valutarlo!
I numeri sono utili per fare il punto e capire se è il caso di intervenire, ma nel momento in cui si decide di intervenire bisogna tener conto, secondo me, di molti aspetti del leggere e del non-leggere e considerare il non-lettore qualcuno da accompagnare verso la lettura, per fargliela scoprire pian piano, anche se non è più un bambino... anzi proprio perché è ormai adulto, forse ha paura di lasciarsi andare alla lettura, e ha bisogno di essere rassicurato che leggere è bellissimo e ancora possibile ;)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono considerata da tutti quelli che mi conosco una lettrice forte. I dati istat forse lo confermano: leggo circa 60 libri all&#8217;anno, di diverso genere. Io stessa ne sono convinta.<br />
Ho iniziato lentamente, da piccola, e mi sono appassionata sempre più. È diventata la mia più grande passione. Ci sono stati periodi in cui ho letto meno e questo mi rendeva inquieta, sapevo che stavo trascurando la mia passione, ma la stanchezza dopo il lavoro, o altri motivi me ne tenevano lontana. Già dopo il diploma ho iniziato a comprare libri, mentre fino ad allora ricevevo molti prestiti da parenti o vicini di casa, perciò le mie letture erano condizionate dai gusti degli altri. Ho letto anche harmony, ad esempio, che però non mi hanno conquistata, ma non mi sento di considerare non-lettore chi legge harmony o fantasy (altro genere che non mi attira molto): ognuno ha il suo modo di sognare, di viaggiare. Leggere per me è proprio questo, non è riempirmi la bocca con nomi e pareri, ma immedesimarmi; leggere è una passione che ti prende, ti trasporta lontano, ti fa sognare, ti fa evadere&#8230; fa vivere emozioni nuove. E ti fa imparare tante cose, allarga la visuale, come avevi scritto anche tu in un precedente articolo.<br />
Come a tutti, anche a me è capitato di non avere tempo per leggere, di trascurare la mia passione e di doverla, e volerla, recuperare. L&#8217;ultima volta che mi è successo era il 2011, quando ho iniziato a tenere una lista di libri letti, una cosa che non avevo mai fatto, io lettrice spontanea, ma vedere di volta in volta che avevo letto un libro in più poteva andar bene come rimedio, e infatti ha funzionato. Parlandone nel mio blog, due anni dopo, l&#8217;ho trasformata in “iniziativa”, l&#8217;ho chiamata “leggiamo di più” e io partecipo ogni anno da allora 😉 Partecipare è facilissimo, ripeto sempre, basta leggere di più dello scorso anno; quindi non è una gara, e nemmeno una sfida, è più una promessa che un lettore fa a sé stesso. Infatti, sui blog, oltre quelli che hanno blog interamente dedicati ai libri che leggono, vedo molti che dichiarano di essere lettori, di amare i libri, ma di non avere più tempo. Queste sono un tipo di persone sulle quali si dovrebbe puntare per recuperarli alla lettura, per far loro ritrovare il tempo per sé stessi, che oggigiorno viene sempre più inteso come “tempo per fare un percorso benessere in una spa” o “tempo per dedicarsi alla famiglia o agli amici”; un vero lettore invece, anche uno che legge sempre meno, sa che il tempo per sé stessi è quello passato stravaccato sul divano con un libro in mano e tutto il mondo fuori e il cellulare può pure stare acceso, perché tanto non lo sente. Bisogna solo ricordarglielo. Ricordargli quanto è bello, e rassicurarlo che, nonostante ora sia adulto e abbia tanti impegni, può ancora fare una cosa come leggere un bel romanzo (o il libro che preferisce) e mollare tutto il resto (o organizzarlo diversamente).<br />
Fuori da internet conosco molti più non-lettori ed è anche a loro che ci si dovrebbe rivolgere, naturalmente, giusto per fargli capire cosa si perdono a fare i non-lettori 😉 Pullulano le iniziative dedicate ai bambini, perché dobbiamo farli crescere bene, ma pochi di questi bambini hanno esempi di lettori voraci fuori dal mini circolo di mini lettori organizzato il pomeriggio. E quando i genitori leggono, leggono libri per bambini ai loro bambini, mai per sé stessi (ancora: e chi ce l&#8217;ha il tempo?). Non tutti, ovvio, ma ci sono genitori che davvero si sentono in dovere di far leggere i figli, come se fosse un vaccino obbligatorio, o un compito per casa, ma loro stessi ormai la scuola l&#8217;hanno finita, le malattie le hanno avute tutte, e di leggere non hanno più bisogno. Non vedo mai iniziative per spronare alla lettura gli adulti, anche quelli senza figli &#8211; che forse oggigiorno sono pure di più, chissà forse è questo il motivo, chi non ha il rinculo delle iniziative per i figli, si dimentica che esistono i libri. Oppure lo sanno benissimo, hanno pure la biblioteca sotto casa, o lo sconto online, o lavorano in un centro commerciale dove c&#8217;è una libreria, ma vedono un libro al massimo come un&#8217;idea regalo dell&#8217;ultimo minuto, e anche così non saprebbero quale comprare.<br />
Ci vorrebbe qualcuno che consigliasse loro il libro giusto , non il “classico imprescindibile”, ma un bel libro per iniziare: un libro per adulti, ma per iniziare, con il numero di pagine giusto, e che allo stesso tempo rapisca e coinvolga il non-lettore. Ah, e dire che ci sono non-lettori che davvero ti chiedono “consigliami un libro”, e si vedono recapitare il mattone, poveretti. È difficile, lo so, consigliare il libro giusto, io a mala pena ci riesco con mia sorella, una non-lettrice che col tempo ha iniziato a invidiarmi e poi a “imitarmi”. Quando per la prima volta ha speso (non “buttato”) soldi per un libro per sé, che aveva scelto da sola!, io sono andata in brodo di giuggiole. A volte però ha paura di “non capire il libro”, e così io penso che l&#8217;opinionismo dilagante spaventi molti non-lettori, che sarebbero anche curiosi di leggere qualcosa, un libro di cui hanno sentito parlare bene ad esempio, ma hanno paura di non riuscire a competere con il Vero Lettore&#8230; Io stessa ho provato qualche volta a scrivere “recensioni”, ma mi sono resa conto che così non mi godevo granché il libro, io volevo perdermici come avevo sempre fatto, non valutarlo!<br />
I numeri sono utili per fare il punto e capire se è il caso di intervenire, ma nel momento in cui si decide di intervenire bisogna tener conto, secondo me, di molti aspetti del leggere e del non-leggere e considerare il non-lettore qualcuno da accompagnare verso la lettura, per fargliela scoprire pian piano, anche se non è più un bambino&#8230; anzi proprio perché è ormai adulto, forse ha paura di lasciarsi andare alla lettura, e ha bisogno di essere rassicurato che leggere è bellissimo e ancora possibile 😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fabrizio Turo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155932</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Turo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2017 09:40:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho scoperto questo sito da pochissimo e trovo che il contenitore minimale, ordinato e razionale formi un bellissimo contrasto con la varietà e i &#039;colori creativi&#039; dei contenuti. Complimenti!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho scoperto questo sito da pochissimo e trovo che il contenitore minimale, ordinato e razionale formi un bellissimo contrasto con la varietà e i &#8216;colori creativi&#8217; dei contenuti. Complimenti!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Cristina Buscaglia		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155928</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cristina Buscaglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2017 15:38:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Commento di una lettrice media  - una decina di volumi all&#039;anno - e compratrice debole, ma fruitrice di servizi bibliotecari fortissima, quasi erculea.
Post interessante, in cui i dati sono resi fecondi da interpretazioni e considerazioni, è evidente che l&#039;autrice usa la testa (pessimo gioco di parole, lo so, ma lasciatemi divertire): condividerei il testo su LinkedIn, se non fossi fieramente avversa alle foto raffiguranti persone, o parti del corpo umano.
Aggiungo che secondo me occorre andare a cercare i lettori potenziali ma non effettivi là dove si trovano, quindi ovviamente anche in Internet, adottando per attrarli strumenti come contenuti audio e video, gamification, contest.
Infine, segnalo un modello che si potrebbe cercare di adattare alla realtà italiana al fine di incoraggiare la familiarità con i libri e la lettura, ossia quello degli &quot;Idea stores&quot; londinesi: https://www.ideastore.co.uk/.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Commento di una lettrice media  &#8211; una decina di volumi all&#8217;anno &#8211; e compratrice debole, ma fruitrice di servizi bibliotecari fortissima, quasi erculea.<br />
Post interessante, in cui i dati sono resi fecondi da interpretazioni e considerazioni, è evidente che l&#8217;autrice usa la testa (pessimo gioco di parole, lo so, ma lasciatemi divertire): condividerei il testo su LinkedIn, se non fossi fieramente avversa alle foto raffiguranti persone, o parti del corpo umano.<br />
Aggiungo che secondo me occorre andare a cercare i lettori potenziali ma non effettivi là dove si trovano, quindi ovviamente anche in Internet, adottando per attrarli strumenti come contenuti audio e video, gamification, contest.<br />
Infine, segnalo un modello che si potrebbe cercare di adattare alla realtà italiana al fine di incoraggiare la familiarità con i libri e la lettura, ossia quello degli &#8220;Idea stores&#8221; londinesi: <a href="https://www.ideastore.co.uk/" rel="nofollow ugc">https://www.ideastore.co.uk/</a>.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: paola		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155912</link>

		<dc:creator><![CDATA[paola]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2017 08:21:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=22624#comment-155912</guid>

					<description><![CDATA[Cara Annamaria e care/i tutte/i,
non nutro, per natura ed esperienza, molta fiducia negli studi statistici, ancorché condotti da istituti specializzati. Tuttavia le mie parole vogliono solo ricordare un&#039;esperienza che spesso non rientra nella letteratura statistica ma in compenso vive e cresce sul territoro. Parlo di Nati per Leggere, e soprattutto della sua declinazione piemontese ( http://bit.ly/2lavp5b  fb:Nati per Leggere Piemonte). In oltre quindici anni di lavoro e con l&#039;indispensabile sostegno della Compagnia di Saan Paolo di Torino, il programma é oggi diffuso in 400 comuni Piemontesi, dove innanzitutto sono stati creati o ampliati spazi e collezioni. Si é formato il personale e lo si mantiene costantemente aggiornato. L&#039;alleanza tra bibliotecari, lbrai, scuole e pediatri, ostetriche, ospedali é continuamnte rinnovata, come potrete vedere sul sito. Tutto ciò ha creato, oltre ai benefici cui punta il progetto nazionale, che non é solo creare nuovi lettori, ma ha creato, dicevo, anche nuovi lettori, a partire dai genitori, gli educatori e , infine, i bambini stessi. Certo misurare quanti manterranno la pratica della lettura é difficile e in tal senso la letteratura scientifica non ci aiuta. Ma intanto, aver creato la percezione che leggere fa bene in migliaia e miglaia di famiglie é già un grande risultato. Soprattutto in questi tristi tempi..:)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Annamaria e care/i tutte/i,<br />
non nutro, per natura ed esperienza, molta fiducia negli studi statistici, ancorché condotti da istituti specializzati. Tuttavia le mie parole vogliono solo ricordare un&#8217;esperienza che spesso non rientra nella letteratura statistica ma in compenso vive e cresce sul territoro. Parlo di Nati per Leggere, e soprattutto della sua declinazione piemontese ( <a href="http://bit.ly/2lavp5b" rel="nofollow ugc">http://bit.ly/2lavp5b</a>  fb:Nati per Leggere Piemonte). In oltre quindici anni di lavoro e con l&#8217;indispensabile sostegno della Compagnia di Saan Paolo di Torino, il programma é oggi diffuso in 400 comuni Piemontesi, dove innanzitutto sono stati creati o ampliati spazi e collezioni. Si é formato il personale e lo si mantiene costantemente aggiornato. L&#8217;alleanza tra bibliotecari, lbrai, scuole e pediatri, ostetriche, ospedali é continuamnte rinnovata, come potrete vedere sul sito. Tutto ciò ha creato, oltre ai benefici cui punta il progetto nazionale, che non é solo creare nuovi lettori, ma ha creato, dicevo, anche nuovi lettori, a partire dai genitori, gli educatori e , infine, i bambini stessi. Certo misurare quanti manterranno la pratica della lettura é difficile e in tal senso la letteratura scientifica non ci aiuta. Ma intanto, aver creato la percezione che leggere fa bene in migliaia e miglaia di famiglie é già un grande risultato. Soprattutto in questi tristi tempi..:)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155899</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2017 12:04:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Perché calano i lettori&quot; non &quot;Perchè calano i lettori&quot;!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Perché calano i lettori&#8221; non &#8220;Perchè calano i lettori&#8221;!</p>
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		<title>
		Di: Roberta Penna		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155898</link>

		<dc:creator><![CDATA[Roberta Penna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2017 09:40:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Come richiesto riporto qui il commento lasciato su FB

Commento da lettrice fortissima: ma perché si insiste col binomio lettore-compratore? Se c&#039;è una passione che richiede poco denaro è questa: biblioteche, @mlol , libri prestati dall&#039;amico, eBook gratuiti online di perfetti sconosciuti e grandi classici... l&#039;anno scorso ho letto 142 titoli, da Guerra e Pace al primo volume della collezione dei Peanuts. I lettori ci sono e si ritrovano in spazi che gli editori preferiscono ignorare. Io per esempio sono su Goodreads: tra gruppi di lettura, giochi mensili, sfide e gare non facciamo altro che scambiarci consigli e commentare libri. Chi l&#039;ha capito? Amazon, che ha acquistato il sito qualche anno fa. Gli editori italiani dovrebbero farci un giro prima di dire che gli italiani non leggono. Ah, e dato che siamo pure lettori competitivi ci facciamo le nostre, di statistiche: dal primo gennaio abbiamo letto 904 libri e 243511 pagine in totale, con un centinaio di lettori. L&#039;anno scorso abbiamo tenuto il conto in 135, per 9740 libri e 2.646.364 pagine. Non siamo ancora in via di estinzione come sembrerebbe da questi articoli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come richiesto riporto qui il commento lasciato su FB</p>
<p>Commento da lettrice fortissima: ma perché si insiste col binomio lettore-compratore? Se c&#8217;è una passione che richiede poco denaro è questa: biblioteche, @mlol , libri prestati dall&#8217;amico, eBook gratuiti online di perfetti sconosciuti e grandi classici&#8230; l&#8217;anno scorso ho letto 142 titoli, da Guerra e Pace al primo volume della collezione dei Peanuts. I lettori ci sono e si ritrovano in spazi che gli editori preferiscono ignorare. Io per esempio sono su Goodreads: tra gruppi di lettura, giochi mensili, sfide e gare non facciamo altro che scambiarci consigli e commentare libri. Chi l&#8217;ha capito? Amazon, che ha acquistato il sito qualche anno fa. Gli editori italiani dovrebbero farci un giro prima di dire che gli italiani non leggono. Ah, e dato che siamo pure lettori competitivi ci facciamo le nostre, di statistiche: dal primo gennaio abbiamo letto 904 libri e 243511 pagine in totale, con un centinaio di lettori. L&#8217;anno scorso abbiamo tenuto il conto in 135, per 9740 libri e 2.646.364 pagine. Non siamo ancora in via di estinzione come sembrerebbe da questi articoli.</p>
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		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155896</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2017 19:25:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155893&quot;&gt;Magari&lt;/a&gt;.

Sono più che d&#039;accordo. Una quantità di bambini, tra l&#039;altro, è stata conquistata alla lettura dal fantasy e dai fumetti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155893">Magari</a>.</p>
<p>Sono più che d&#8217;accordo. Una quantità di bambini, tra l&#8217;altro, è stata conquistata alla lettura dal fantasy e dai fumetti.</p>
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		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155895</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2017 19:23:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155892&quot;&gt;Laura Casale&lt;/a&gt;.

Ciao Laura, grazie, davvero, per aver raccontato la tua appassionata (e magnifica) storia di lettrice.
Mi tocca però sciogliere un equivoco.
I dati sulla lettura sono diversi da quelli sugli acquisti. Le elaborazioni AIE sui lettori sono fondate su dati Istat, e l&#039;Istat non va a chiedere alle persone &quot;quanti libri hai comprato?&quot; ma &quot;quanti libri hai letto? (se tu guardi la presentazione AIE, che è linkata in arancione nel testo, vedi che sotto la tabella c&#039;è scritto &quot;elaborazione su dati Istat).

È ovvio che la domanda sia fatta così: altrimenti sfuggirebbero al calcolo, per esempio, tutti i frequentatori di biblioteche. O tutti i membri di una stessa famiglia che leggono un singolo libro :)
Quindi c&#039;è una buona notizia (i dati non sono campati per aria) e ce n&#039;è una cattiva (i lettori stanno, effettivamente, diminuendo).

Guarda a questa pagina, se vuoi una conferma (i dati sono stati rilasciati a inizio 2016): http://www.istat.it/it/archivio/178337

Piccola nota di metodo: Istat svolge le sue indagini ogni anno su un campione di 24.000 famiglie, statisticamente rappresentative della popolazione italiana. È un campione enorme, e c&#039;è poco da sperare che i dati ricavati non siano rilevanti. Alla pagina che ti ho linkato, nella colonna di destra, è possibile scaricare l&#039;intero documento.  Una lettura molto interessante, anche perché mette in relazione la propensione a leggere e la (scarsissima) literacy degli italiani. Un tema sul quale è tornato molto spesso anche il grandissimo Tullio De Mauro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155892">Laura Casale</a>.</p>
<p>Ciao Laura, grazie, davvero, per aver raccontato la tua appassionata (e magnifica) storia di lettrice.<br />
Mi tocca però sciogliere un equivoco.<br />
I dati sulla lettura sono diversi da quelli sugli acquisti. Le elaborazioni AIE sui lettori sono fondate su dati Istat, e l&#8217;Istat non va a chiedere alle persone &#8220;quanti libri hai comprato?&#8221; ma &#8220;quanti libri hai letto? (se tu guardi la presentazione AIE, che è linkata in arancione nel testo, vedi che sotto la tabella c&#8217;è scritto &#8220;elaborazione su dati Istat).</p>
<p>È ovvio che la domanda sia fatta così: altrimenti sfuggirebbero al calcolo, per esempio, tutti i frequentatori di biblioteche. O tutti i membri di una stessa famiglia che leggono un singolo libro 🙂<br />
Quindi c&#8217;è una buona notizia (i dati non sono campati per aria) e ce n&#8217;è una cattiva (i lettori stanno, effettivamente, diminuendo).</p>
<p>Guarda a questa pagina, se vuoi una conferma (i dati sono stati rilasciati a inizio 2016): <a href="http://www.istat.it/it/archivio/178337" rel="nofollow ugc">http://www.istat.it/it/archivio/178337</a></p>
<p>Piccola nota di metodo: Istat svolge le sue indagini ogni anno su un campione di 24.000 famiglie, statisticamente rappresentative della popolazione italiana. È un campione enorme, e c&#8217;è poco da sperare che i dati ricavati non siano rilevanti. Alla pagina che ti ho linkato, nella colonna di destra, è possibile scaricare l&#8217;intero documento.  Una lettura molto interessante, anche perché mette in relazione la propensione a leggere e la (scarsissima) literacy degli italiani. Un tema sul quale è tornato molto spesso anche il grandissimo Tullio De Mauro.</p>
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		<title>
		Di: Laura Casale		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155894</link>

		<dc:creator><![CDATA[Laura Casale]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2017 16:25:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Volevo inoltre linkare il &lt;a href=&quot;https://docs.google.com/spreadsheets/d/11bMDaHCWcPU5WBI1wCtScUTOYYZ-5DhLJNC8prP011o/edit?usp=sharing&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&quot;foglio di lavoro&quot;&lt;/a&gt; della Reading Challenge del gruppo Goodreads Italia sull&#039;omonimo social network, per sentirmi un po&#039; meno sola. La Challenge è chiamata così per comodità ma nessuno vince nulla, chi vuole si può inserire (per ora sono 111 persone su un gruppo che conta più di 8.200 iscritti), ma contando anche le persone che non hanno ancora aggiornato i dati dall&#039;iscrizione possiamo vantare una media di 8 libri abbondanti a testa. Abbiamo superato i 900 libri in poco più di un mese! E come già detto, questa è una piccola fetta della nostra community, è la parte più attiva e socievole sul gruppo di Goodreads, ma su questo social dedicato ai libri ci sono moltissimi lettori italiani e tanti gruppi che li catalizzano. Community legate a generi specifici o a tematiche particolari, di giochi di lettura, di consigli e scambi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo inoltre linkare il <a href="https://docs.google.com/spreadsheets/d/11bMDaHCWcPU5WBI1wCtScUTOYYZ-5DhLJNC8prP011o/edit?usp=sharing" rel="nofollow">&#8220;foglio di lavoro&#8221;</a> della Reading Challenge del gruppo Goodreads Italia sull&#8217;omonimo social network, per sentirmi un po&#8217; meno sola. La Challenge è chiamata così per comodità ma nessuno vince nulla, chi vuole si può inserire (per ora sono 111 persone su un gruppo che conta più di 8.200 iscritti), ma contando anche le persone che non hanno ancora aggiornato i dati dall&#8217;iscrizione possiamo vantare una media di 8 libri abbondanti a testa. Abbiamo superato i 900 libri in poco più di un mese! E come già detto, questa è una piccola fetta della nostra community, è la parte più attiva e socievole sul gruppo di Goodreads, ma su questo social dedicato ai libri ci sono moltissimi lettori italiani e tanti gruppi che li catalizzano. Community legate a generi specifici o a tematiche particolari, di giochi di lettura, di consigli e scambi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Magari		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lettura-lettori-libri-italia/#comment-155893</link>

		<dc:creator><![CDATA[Magari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2017 16:12:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=22624#comment-155893</guid>

					<description><![CDATA[Per favore, qualcuno spieghi agli accademici e ai classicisti il valore dei romanzi di genere!

Sono d&#039;accordo che molta letteratura (&quot;pulp&quot; si potrebbe chiamare, se l&#039;editoria cartacea fosse ancora ferma alla carta scadente) è imbarazzante, ma è sempre letteratura!
Meglio leggere un harmony piuttosto che non leggere per nulla, e magari da un harmony si può passare a un Urania (iniziale maiuscola, digitata stando in ginocchio come segno di rispetto).

Persino io trovo la puzza sotto al naso di certi critici/scrittori/intellettuali francamente snob e insopportabile.
E non fa altro che allargare il divario con i non-lettori e allontanare ancora di più chi invece potrebbe, forse, magari un domani, apprezzare un buon libro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per favore, qualcuno spieghi agli accademici e ai classicisti il valore dei romanzi di genere!</p>
<p>Sono d&#8217;accordo che molta letteratura (&#8220;pulp&#8221; si potrebbe chiamare, se l&#8217;editoria cartacea fosse ancora ferma alla carta scadente) è imbarazzante, ma è sempre letteratura!<br />
Meglio leggere un harmony piuttosto che non leggere per nulla, e magari da un harmony si può passare a un Urania (iniziale maiuscola, digitata stando in ginocchio come segno di rispetto).</p>
<p>Persino io trovo la puzza sotto al naso di certi critici/scrittori/intellettuali francamente snob e insopportabile.<br />
E non fa altro che allargare il divario con i non-lettori e allontanare ancora di più chi invece potrebbe, forse, magari un domani, apprezzare un buon libro.</p>
]]></content:encoded>
		
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