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	Commenti a: La lingua italiana, così bella da spiccare	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		<title>
		Di: Michele I		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-160935</link>

		<dc:creator><![CDATA[Michele I]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jul 2018 09:37:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93444&quot;&gt;Alesatoredivirgole&lt;/a&gt;.

l&#039;inglese oggi viene usato come il &quot;latinorum&quot; dell&#039;azzeccagarbugli manzoniano per gettare fumo negli occhi a chi ascolta, impedendogli una chiara ed immediata comprensione e nello stesso tempo rimarcando la differenza tra la classe dirigente &quot;che sa&quot; dagli altri.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93444">Alesatoredivirgole</a>.</p>
<p>l&#8217;inglese oggi viene usato come il &#8220;latinorum&#8221; dell&#8217;azzeccagarbugli manzoniano per gettare fumo negli occhi a chi ascolta, impedendogli una chiara ed immediata comprensione e nello stesso tempo rimarcando la differenza tra la classe dirigente &#8220;che sa&#8221; dagli altri.</p>
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		<title>
		Di: Michele I		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-160934</link>

		<dc:creator><![CDATA[Michele I]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jul 2018 09:34:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93441&quot;&gt;Cappuccetto Rosso&lt;/a&gt;.

&quot; intendo i termini scientifici e/o tecnologici, fino a quel momento inesistenti nella nostra lingua&quot;.
Molti di questi termini esistono già - solo che sono dimenticati dalla maggioranza degli addetti ai lavori che (oltre a non brillare spesso per sensibilità linguistica) sono assuefatti alla letteratura inglese e ne scimmiottano il lessico - altri si possono creare ex-novo come fanno i francesi. Per esempio, nel XIX secolo non ci furono problemi ad inventare &quot;ferrovia&quot;, calco del tedesco Eisenbahn, per dare un nome alle nuove creazioni tecniche. Non siamo certo rimasti indietro perché abbiamo cambiato nome!
Lo stesso si può fare oggi. Tuttavia per creare un nome nuovo per un concetto nuovo bisogna essere in grado di averlo compreso ed assimilato, operazione al si sopra della capacità di gran parte dei tecnici (e di tutti i dirigenti cui devono rendere conto).
PS: l&#039;esempio della musica - in particolar ela musica leggera - non è calzante, perché nella musica non esiste un vero &quot;progresso&quot; né un vero &quot;rimanere indietro&quot;. Tutto dipende dal gusto degli acquirenti e dalle mode del momento. Non può dire infatti che una canzone del 2018 sia migliore di una canzone del 1950, mentre qualunque parametro consideri un calcolatore o una nave o un aereo del 2018 sono indubbiamente migliori (per prestazioni ecc..) di un calcolatore, nave o aereo del 1950.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93441">Cappuccetto Rosso</a>.</p>
<p>&#8221; intendo i termini scientifici e/o tecnologici, fino a quel momento inesistenti nella nostra lingua&#8221;.<br />
Molti di questi termini esistono già &#8211; solo che sono dimenticati dalla maggioranza degli addetti ai lavori che (oltre a non brillare spesso per sensibilità linguistica) sono assuefatti alla letteratura inglese e ne scimmiottano il lessico &#8211; altri si possono creare ex-novo come fanno i francesi. Per esempio, nel XIX secolo non ci furono problemi ad inventare &#8220;ferrovia&#8221;, calco del tedesco Eisenbahn, per dare un nome alle nuove creazioni tecniche. Non siamo certo rimasti indietro perché abbiamo cambiato nome!<br />
Lo stesso si può fare oggi. Tuttavia per creare un nome nuovo per un concetto nuovo bisogna essere in grado di averlo compreso ed assimilato, operazione al si sopra della capacità di gran parte dei tecnici (e di tutti i dirigenti cui devono rendere conto).<br />
PS: l&#8217;esempio della musica &#8211; in particolar ela musica leggera &#8211; non è calzante, perché nella musica non esiste un vero &#8220;progresso&#8221; né un vero &#8220;rimanere indietro&#8221;. Tutto dipende dal gusto degli acquirenti e dalle mode del momento. Non può dire infatti che una canzone del 2018 sia migliore di una canzone del 1950, mentre qualunque parametro consideri un calcolatore o una nave o un aereo del 2018 sono indubbiamente migliori (per prestazioni ecc..) di un calcolatore, nave o aereo del 1950.</p>
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		<title>
		Di: Giuseppe Tizza		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-151366</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Tizza]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Mar 2016 22:47:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La lingua italiana al posto dell&#039;inglese]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La lingua italiana al posto dell&#8217;inglese</p>
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		<title>
		Di: Fiorella Palomba		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-103170</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fiorella Palomba]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Dec 2014 16:05:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho ritrovato questa pagina di NeU nella quale avevo già inserito un mio commento.

Ora, avendo impostato il Laboratorio di Scrittura sulle parole, mi piace aggiungere questa nota.

Nella scuola media, come di consueto, stiamo, realizzando una pubblicazione (cartacea e digitale) che quest’anno ha questo profilo: COLLEZIONISTI DI PAROLE E SCRITTORI IN ERBA. Il lavoro è più complesso di quello che appare e comunque intende individuare un centinaio di parole (parole-cose. parole-idee, parole-baule, etc.) che nascano dall’emozione delle ragazze e dei ragazzi di prima media, che siano INCONSUETE e SONORE. Queste parole sono la “banca” a cui si attingerà per costruire giochi di parole, racconti, fumetti e quant’altro nascerà dalla loro creatività.

Sono inciampata per caso in una pubblicazione dell’antropologa francese Francoise Héritier. 
La PARLURA mi ha aperto scenari di lavoro suggestivi per me e per gli studenti.

Volevo condividere questo “inciampo” *_))]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho ritrovato questa pagina di NeU nella quale avevo già inserito un mio commento.</p>
<p>Ora, avendo impostato il Laboratorio di Scrittura sulle parole, mi piace aggiungere questa nota.</p>
<p>Nella scuola media, come di consueto, stiamo, realizzando una pubblicazione (cartacea e digitale) che quest’anno ha questo profilo: COLLEZIONISTI DI PAROLE E SCRITTORI IN ERBA. Il lavoro è più complesso di quello che appare e comunque intende individuare un centinaio di parole (parole-cose. parole-idee, parole-baule, etc.) che nascano dall’emozione delle ragazze e dei ragazzi di prima media, che siano INCONSUETE e SONORE. Queste parole sono la “banca” a cui si attingerà per costruire giochi di parole, racconti, fumetti e quant’altro nascerà dalla loro creatività.</p>
<p>Sono inciampata per caso in una pubblicazione dell’antropologa francese Francoise Héritier.<br />
La PARLURA mi ha aperto scenari di lavoro suggestivi per me e per gli studenti.</p>
<p>Volevo condividere questo “inciampo” *_))</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: aldo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-98851</link>

		<dc:creator><![CDATA[aldo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2014 18:20:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma perché i nostri Capi di Stato e di Governo nei discorsi ufficiali non parlano italiano?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma perché i nostri Capi di Stato e di Governo nei discorsi ufficiali non parlano italiano?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Alfio		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93804</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alfio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2014 09:36:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93449&quot;&gt;Fabrizio&lt;/a&gt;.

Secondo me invece è proprio quello il primo rischio: sradicare l&#039;italiano dall&#039;insegnamento e quindi dall&#039;uso tecnico, con il rischio di accrescere un utilizzo dei termini tecnici straneire solo per sembrare più professionali, più moderni, più performanti.
Le lauree in inglese andrebbero bene in una realtà che appunto non ha il problema dell&#039;assedio dei forestierismo come ha oggi l&#039;italiano, il problema semmai è migliare la conoscenza delle lingue nelle scuole inferiori, non all&#039;università dove non serve a niente se uno non sa già le lingue.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93449">Fabrizio</a>.</p>
<p>Secondo me invece è proprio quello il primo rischio: sradicare l&#8217;italiano dall&#8217;insegnamento e quindi dall&#8217;uso tecnico, con il rischio di accrescere un utilizzo dei termini tecnici straneire solo per sembrare più professionali, più moderni, più performanti.<br />
Le lauree in inglese andrebbero bene in una realtà che appunto non ha il problema dell&#8217;assedio dei forestierismo come ha oggi l&#8217;italiano, il problema semmai è migliare la conoscenza delle lingue nelle scuole inferiori, non all&#8217;università dove non serve a niente se uno non sa già le lingue.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Monica		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93516</link>

		<dc:creator><![CDATA[Monica]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2014 19:29:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A me, italiana che vive negli States da più di 20 anni, scoprire siti italiani dove usano parole inglesi invece di parole italiane, perfettamente valide, ha dato un fastidio incredibile, anzi mi e&#039; sembrato ridicolo quanto (e peggio) sentire gli americani dire &quot;bruscetta&quot; invece di bruschetta, o &quot;mussarell&quot;, invece di mozzarella. 
Eppure alcune persone mi hanno detto che il mio disagio e&#039; dovuto al fatto che vivo lontana da tanto e non ho partecipato al cambiamento graduale… cosa possibilissima. Ma questo post, e alcuni commenti, mi hanno confermato che non sono la sola ad almeno ridacchiare a questa &quot;debordante marmellata&quot;.
Grazie !
http://www.mokysblog.com/2014/03/carosone-ce-lo-aveva-detto-nel-1956.html]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A me, italiana che vive negli States da più di 20 anni, scoprire siti italiani dove usano parole inglesi invece di parole italiane, perfettamente valide, ha dato un fastidio incredibile, anzi mi e&#8217; sembrato ridicolo quanto (e peggio) sentire gli americani dire &#8220;bruscetta&#8221; invece di bruschetta, o &#8220;mussarell&#8221;, invece di mozzarella.<br />
Eppure alcune persone mi hanno detto che il mio disagio e&#8217; dovuto al fatto che vivo lontana da tanto e non ho partecipato al cambiamento graduale… cosa possibilissima. Ma questo post, e alcuni commenti, mi hanno confermato che non sono la sola ad almeno ridacchiare a questa &#8220;debordante marmellata&#8221;.<br />
Grazie !<br />
<a href="http://www.mokysblog.com/2014/03/carosone-ce-lo-aveva-detto-nel-1956.html" rel="nofollow ugc">http://www.mokysblog.com/2014/03/carosone-ce-lo-aveva-detto-nel-1956.html</a></p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Duilio Magnaterra		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93512</link>

		<dc:creator><![CDATA[Duilio Magnaterra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2014 17:43:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[a me che sono ignorante non avendo studiato(non per colpa mia) mi fa incazzare chi essendo ignorante come me si riempie la bocca di parole straniere al solo scopo di dimostrare la sua superiorità culturale, quando poi non sa nemmeno lui il significato di quelle parole. naturalmente comprendo che si sono delle parole straniera  che non hanno una parola corrispondente in italiano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a me che sono ignorante non avendo studiato(non per colpa mia) mi fa incazzare chi essendo ignorante come me si riempie la bocca di parole straniere al solo scopo di dimostrare la sua superiorità culturale, quando poi non sa nemmeno lui il significato di quelle parole. naturalmente comprendo che si sono delle parole straniera  che non hanno una parola corrispondente in italiano</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alessandro Lucchini		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93495</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Lucchini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2014 05:56:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie Annamaria, BOOKMARKO subito questa pagina, che è per me una delle più useful degli ultimi anni.
(neanch&#039;io ce l&#039;ho MICA su con l&#039;anafora)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Annamaria, BOOKMARKO subito questa pagina, che è per me una delle più useful degli ultimi anni.<br />
(neanch&#8217;io ce l&#8217;ho MICA su con l&#8217;anafora)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93491</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2014 18:32:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93486&quot;&gt;Paola&lt;/a&gt;.

Ciao Paola. Su Neu mescolo registri diversi, e questo è chiaramente colloquiale - temo che sia anche piuttosto milanese. Ma, dopotutto, perché no? 

Per quanto riguarda la ripetizione a inizio frase: è una struttura retorica molto collaudata (anafora, direi).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93486">Paola</a>.</p>
<p>Ciao Paola. Su Neu mescolo registri diversi, e questo è chiaramente colloquiale &#8211; temo che sia anche piuttosto milanese. Ma, dopotutto, perché no? </p>
<p>Per quanto riguarda la ripetizione a inizio frase: è una struttura retorica molto collaudata (anafora, direi).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paola		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93486</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2014 07:29:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Credo di aver capito, per non virgolettare troppo avevo inserito la frase mancante tra due segni grafici che l&#039;hanno resa invisibile (ne ignoro il perché)
La riscrivo, promettendo solennemente di non intervenire più: 
&quot;portati l&#039;ombrello, ancora cadi&quot;.
Mi scuso per aver invaso questo spazio con commenti inutili.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo di aver capito, per non virgolettare troppo avevo inserito la frase mancante tra due segni grafici che l&#8217;hanno resa invisibile (ne ignoro il perché)<br />
La riscrivo, promettendo solennemente di non intervenire più:<br />
&#8220;portati l&#8217;ombrello, ancora cadi&#8221;.<br />
Mi scuso per aver invaso questo spazio con commenti inutili.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paola		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93485</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2014 07:21:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93484&quot;&gt;Paola&lt;/a&gt;.

Avevo scritto &quot;qualche volta lo dico anch&#039;io un &quot;... ma dopo aver inviato il commento ho visto che non c&#039;era più, censurata dalla mia stessa tastiera? ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93484">Paola</a>.</p>
<p>Avevo scritto &#8220;qualche volta lo dico anch&#8217;io un &#8220;&#8230; ma dopo aver inviato il commento ho visto che non c&#8217;era più, censurata dalla mia stessa tastiera? 😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paola		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93484</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2014 07:14:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;articolo è molto bello ed interessante, devo ancora leggere tutto quello che è stato citato (linkato?) ma lo farò presto.
Solo una domanda, senza alcuna polemica: scrivere per tre volte &quot;non ce l&#039;ho su con&quot; era una scelta stilistica voluta? 
Lo chiedo perché a me sembra un&#039;espressione molto colloquiale, oltre che territoriale, in qualche modo accettabile in un discorso a voce ma terribile se scritta. 
Un po&#039; come il nostro (sono barese) improprio uso del termine &quot;ancora&quot;... Qualche volta lo dico anch&#039;io un:  ma di sicuro non lo scriverei mai. :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo è molto bello ed interessante, devo ancora leggere tutto quello che è stato citato (linkato?) ma lo farò presto.<br />
Solo una domanda, senza alcuna polemica: scrivere per tre volte &#8220;non ce l&#8217;ho su con&#8221; era una scelta stilistica voluta?<br />
Lo chiedo perché a me sembra un&#8217;espressione molto colloquiale, oltre che territoriale, in qualche modo accettabile in un discorso a voce ma terribile se scritta.<br />
Un po&#8217; come il nostro (sono barese) improprio uso del termine &#8220;ancora&#8221;&#8230; Qualche volta lo dico anch&#8217;io un:  ma di sicuro non lo scriverei mai. 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rita Pizzin		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93475</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rita Pizzin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2014 16:01:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Apprezzo incondizionatamente la strenua difesa di esprimerci nella nostra splendida e ricca lingua, aggiungo che negli ultimi tempi mi irrita anche il continuo uso dell&#039;&quot;assolutamente sì, assolutamente no&quot; sostituibile con locuzioni appropriate e meno superlative.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Apprezzo incondizionatamente la strenua difesa di esprimerci nella nostra splendida e ricca lingua, aggiungo che negli ultimi tempi mi irrita anche il continuo uso dell'&#8221;assolutamente sì, assolutamente no&#8221; sostituibile con locuzioni appropriate e meno superlative.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lisa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/lingua-italiana/#comment-93465</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2014 10:17:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Credo che si debba distinguere tra l&#039;uso gratuito di parole inglesi (penso al giornalismo, soprattutto in campi come la moda e il design) e un uso, purtroppo, &quot;necessario&quot;. Recentemente ho lavorato per un&#039;azienda che si occupa di digital marketing (appunto), settore in cui i termini specifici fanno ormai parte di un linguaggio specialistico che, se tradotto, viene percepito come poco professionale o addirittura non viene compreso. Insomma, per imporre &quot;topo&quot; invece di &quot;mouse&quot; ci vorrebbe non solo molto coraggio, ma anche un&#039;altissima capacità di impatto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che si debba distinguere tra l&#8217;uso gratuito di parole inglesi (penso al giornalismo, soprattutto in campi come la moda e il design) e un uso, purtroppo, &#8220;necessario&#8221;. Recentemente ho lavorato per un&#8217;azienda che si occupa di digital marketing (appunto), settore in cui i termini specifici fanno ormai parte di un linguaggio specialistico che, se tradotto, viene percepito come poco professionale o addirittura non viene compreso. Insomma, per imporre &#8220;topo&#8221; invece di &#8220;mouse&#8221; ci vorrebbe non solo molto coraggio, ma anche un&#8217;altissima capacità di impatto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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