<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Macchine poetiche e creatività del comprendere	</title>
	<atom:link href="https://nuovoeutile.it/macchine-poetiche-e-creativita-del-comprendere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nuovoeutile.it/macchine-poetiche-e-creativita-del-comprendere/</link>
	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Apr 2013 21:22:48 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>
		Di: gio.brun		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/macchine-poetiche-e-creativita-del-comprendere/#comment-3465</link>

		<dc:creator><![CDATA[gio.brun]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ita_macchine_poetiche_e_creativita_del_comprendere.html#comment-3465</guid>

					<description><![CDATA[Forse una macchina potrà comparare, stupire, magari anche divertire. Ed il nostro sguardo umano può percepire tutto questo. Ma una macchina potrà emozionare? Al momento non credo. Giovanna]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse una macchina potrà comparare, stupire, magari anche divertire. Ed il nostro sguardo umano può percepire tutto questo. Ma una macchina potrà emozionare? Al momento non credo. Giovanna</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giuliano Cuccurullo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/macchine-poetiche-e-creativita-del-comprendere/#comment-3466</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giuliano Cuccurullo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ita_macchine_poetiche_e_creativita_del_comprendere.html#comment-3466</guid>

					<description><![CDATA[Secondo me, come ci dice il lavoro di Enzensberger (che la poesia e la creatività sono nel nostro sguardo...) una macchina potrà emozionare se chi se la trovasse di fronte riuscisse a vedere e capire che dietro a ogni aggeggio, dietro una fredda tecnologia c&#039;è sempre la passione o addirittura un sogno di chi l&#039;ha creata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me, come ci dice il lavoro di Enzensberger (che la poesia e la creatività sono nel nostro sguardo&#8230;) una macchina potrà emozionare se chi se la trovasse di fronte riuscisse a vedere e capire che dietro a ogni aggeggio, dietro una fredda tecnologia c&#8217;è sempre la passione o addirittura un sogno di chi l&#8217;ha creata.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gabri		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/macchine-poetiche-e-creativita-del-comprendere/#comment-3467</link>

		<dc:creator><![CDATA[gabri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ita_macchine_poetiche_e_creativita_del_comprendere.html#comment-3467</guid>

					<description><![CDATA[Quante cose di senso comune deve sapere il computer ( oltre tutto il vocabolario e la sintassi e le loro intersecazioni) per produrre questo verso: Una mattina andando in un&#039;aria di vetro ( Montale, Ossi di seppia) ? Intanto essere capace di sciogliere l&#039;analogia: un&#039;aria tersa e fredda come il vetro. La macchina poetica dovrebbe sapere inoltre: - Che il mattino ha l&#039;oro in bocca, ossia la percezione è più fresca e può creare la visione che segue nella poesia - che il vetro è freddo e può essere terso -che l&#039;aria può essere tersa e fredda -che il clima della mattina può essere caldo-umido e il vetro può essere appannato da un soffio caldo, sicché si potrebbe dire &quot;andando in un&#039;aria fumigante come un vetro appannato&quot; di una mattina di nebbia -che &quot;andare verso&quot; non è l&#039;unica accezione del verbo di moto; si può andare nella nebbia, nella pioggia, in una mattinata tersa e fredda o caldo-umida o, per dire altra cosa, in una mattina &quot;silente e posata di neve&quot; -che il gerundio presente &quot;andando&quot; ha valenza di contemporaneità -che il numero dei sostantivi fa&#039; la differenza: se si dicesse &quot;in un&#039;aria di vetri&quot;, ci avrebbe comunicato una sorta di frantumazione della realtà. E via analogizzando. Che dire poi di una macchina parlante francese che avrebbe dovuto tradurre verre con vetro, occhiale o bicchiere? Lenat dice che ci vogliono 250.000 regole e 350 anni-uomo di sforzo. E te credo!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quante cose di senso comune deve sapere il computer ( oltre tutto il vocabolario e la sintassi e le loro intersecazioni) per produrre questo verso: Una mattina andando in un&#8217;aria di vetro ( Montale, Ossi di seppia) ? Intanto essere capace di sciogliere l&#8217;analogia: un&#8217;aria tersa e fredda come il vetro. La macchina poetica dovrebbe sapere inoltre: &#8211; Che il mattino ha l&#8217;oro in bocca, ossia la percezione è più fresca e può creare la visione che segue nella poesia &#8211; che il vetro è freddo e può essere terso -che l&#8217;aria può essere tersa e fredda -che il clima della mattina può essere caldo-umido e il vetro può essere appannato da un soffio caldo, sicché si potrebbe dire &#8220;andando in un&#8217;aria fumigante come un vetro appannato&#8221; di una mattina di nebbia -che &#8220;andare verso&#8221; non è l&#8217;unica accezione del verbo di moto; si può andare nella nebbia, nella pioggia, in una mattinata tersa e fredda o caldo-umida o, per dire altra cosa, in una mattina &#8220;silente e posata di neve&#8221; -che il gerundio presente &#8220;andando&#8221; ha valenza di contemporaneità -che il numero dei sostantivi fa&#8217; la differenza: se si dicesse &#8220;in un&#8217;aria di vetri&#8221;, ci avrebbe comunicato una sorta di frantumazione della realtà. E via analogizzando. Che dire poi di una macchina parlante francese che avrebbe dovuto tradurre verre con vetro, occhiale o bicchiere? Lenat dice che ci vogliono 250.000 regole e 350 anni-uomo di sforzo. E te credo!!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: eli		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/macchine-poetiche-e-creativita-del-comprendere/#comment-3468</link>

		<dc:creator><![CDATA[eli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ita_macchine_poetiche_e_creativita_del_comprendere.html#comment-3468</guid>

					<description><![CDATA[Fantastica Gabri!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fantastica Gabri!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: annamaria		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/macchine-poetiche-e-creativita-del-comprendere/#comment-3469</link>

		<dc:creator><![CDATA[annamaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ita_macchine_poetiche_e_creativita_del_comprendere.html#comment-3469</guid>

					<description><![CDATA[UN MAESTRO E&#039; morto Emanuele Pirella. Ha cambiato la pubblicità italiana. Ha insegnato questo mestiere a una intera generazione. L&#039;ha fatto con cultura, gusto, intelligenza, coerenza, passione, senza smentire mai le proprie radici di intellettuale e la propria convinzione politica. Un grande, a cui sono profondamente grata. A cui molti, credo, devono essere grati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>UN MAESTRO E&#8217; morto Emanuele Pirella. Ha cambiato la pubblicità italiana. Ha insegnato questo mestiere a una intera generazione. L&#8217;ha fatto con cultura, gusto, intelligenza, coerenza, passione, senza smentire mai le proprie radici di intellettuale e la propria convinzione politica. Un grande, a cui sono profondamente grata. A cui molti, credo, devono essere grati.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gabri		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/macchine-poetiche-e-creativita-del-comprendere/#comment-3470</link>

		<dc:creator><![CDATA[gabri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ita_macchine_poetiche_e_creativita_del_comprendere.html#comment-3470</guid>

					<description><![CDATA[Cara Annamaria, so anch&#039;io che significa perdere un maestro. Ma siamo già tanto fortunate di averli avuti e di averli riconosciuti. E a proposito del tuo articolo, vorrei rendere omaggio a un maestro , che non ho conosciuto personalmente, ma solo attraverso libri e conferenze: Silvio Ceccato, cibernetico, che aveva ipotizzato la macchina malcontenta, la macchina colpevolizzante, quella che recita, finge, mente e anche quella pornografica. E si chiedeva:&quot; E che cosa ci si mette dentro?&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Annamaria, so anch&#8217;io che significa perdere un maestro. Ma siamo già tanto fortunate di averli avuti e di averli riconosciuti. E a proposito del tuo articolo, vorrei rendere omaggio a un maestro , che non ho conosciuto personalmente, ma solo attraverso libri e conferenze: Silvio Ceccato, cibernetico, che aveva ipotizzato la macchina malcontenta, la macchina colpevolizzante, quella che recita, finge, mente e anche quella pornografica. E si chiedeva:&#8221; E che cosa ci si mette dentro?&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
