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	Commenti a: Multitasking: inefficace, disorganizzato e tossico	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		<title>
		Di: Fiorella Palomba		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/multitasking/#comment-102244</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fiorella Palomba]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2014 19:00:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Temo di essere stata vittima della multiprocessualità (passatemi la traduzione italiana) per lungo tempo, lavorando con il computer, rispondendo al telefono e progettando corsi di formazione. 

Era diventato un abito e di più. “Quanto sono brava a fare tante cose insieme…”

Liberarsi di questo abito non è semplice per tante ragioni. Intanto il multitasking è divenuto simbolo di efficienza e ti piace dimostrare, soprattutto a te stessa di esserlo anche se gli anni passano. Inoltre l’utilizzo del computer “incorpora” il multitasking, infatti mentre scrivo rileggo la nota di Annamaria, guardo l’ora per andare in palestra. 

Quattro, cinque…dieci finestre aperte non significa essere efficienti, ma compulsivi.
Insomma bisogna ri-defirsi, disintossicarsi, fare una cosa per volta e vivere meglio. Lo sto dicendo a me stessa. 

Saluti a tutti *_))]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Temo di essere stata vittima della multiprocessualità (passatemi la traduzione italiana) per lungo tempo, lavorando con il computer, rispondendo al telefono e progettando corsi di formazione. </p>
<p>Era diventato un abito e di più. “Quanto sono brava a fare tante cose insieme…”</p>
<p>Liberarsi di questo abito non è semplice per tante ragioni. Intanto il multitasking è divenuto simbolo di efficienza e ti piace dimostrare, soprattutto a te stessa di esserlo anche se gli anni passano. Inoltre l’utilizzo del computer “incorpora” il multitasking, infatti mentre scrivo rileggo la nota di Annamaria, guardo l’ora per andare in palestra. </p>
<p>Quattro, cinque…dieci finestre aperte non significa essere efficienti, ma compulsivi.<br />
Insomma bisogna ri-defirsi, disintossicarsi, fare una cosa per volta e vivere meglio. Lo sto dicendo a me stessa. </p>
<p>Saluti a tutti *_))</p>
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		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/multitasking/#comment-102218</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2014 14:39:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nei giorni scorsi ho letto su un quotidiano: la Finlandia abbandonerà il corsivo a favore dello stampatello per avvicinare sempre più i ragazzi alla realtà di oggi: scrive su tastiera.
http://www.quotidiano.net/corsivo-stampatello-finlandia-1.475638

Già in Germania nel 2011 era stata avviata una sperimentazione di questo tipo:
http://www.corriere.it/salute/11_settembre_16/corsivo-stampatello-dibattito-pediatri-de-bac_b53d22aa-e046-11e0-aaa7-146d82aec0f3.shtml

Cosa c’entra tutto questo con il post di Annamaria?

Beh … scrivere è a tutti gli effetti una attività multitasking, in particolar modo scrivere in corsivo credo richieda competenze (acquisite) e attività cognitive complesse superiori allo scrivere in stampatello.

Il corsivo “lega” tra loro le lettere che formano una parola (come ad esempio i caratteri con le grazie) mentre, al contrario, lo stampatello richiede uno sforzo maggiore (le lettere vengono lette una ad una) così come succede ai caratteri “bastoni”.

Ancora peggio lo stampatello MAIUSCOLO, dove il significato della parola è tutto allo stesso livello e meno comprensibile rispetto ad un eventuale Maiuscolo.

Questo post devia forse troppo da quello originale, ma credo sia interessante approfondire questo aspetto, soprattutto a fronte dei tanti parerei (molto più autorevoli del mio  !!!) contrari all’iniziativa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi ho letto su un quotidiano: la Finlandia abbandonerà il corsivo a favore dello stampatello per avvicinare sempre più i ragazzi alla realtà di oggi: scrive su tastiera.<br />
<a href="http://www.quotidiano.net/corsivo-stampatello-finlandia-1.475638" rel="nofollow ugc">http://www.quotidiano.net/corsivo-stampatello-finlandia-1.475638</a></p>
<p>Già in Germania nel 2011 era stata avviata una sperimentazione di questo tipo:<br />
<a href="http://www.corriere.it/salute/11_settembre_16/corsivo-stampatello-dibattito-pediatri-de-bac_b53d22aa-e046-11e0-aaa7-146d82aec0f3.shtml" rel="nofollow ugc">http://www.corriere.it/salute/11_settembre_16/corsivo-stampatello-dibattito-pediatri-de-bac_b53d22aa-e046-11e0-aaa7-146d82aec0f3.shtml</a></p>
<p>Cosa c’entra tutto questo con il post di Annamaria?</p>
<p>Beh … scrivere è a tutti gli effetti una attività multitasking, in particolar modo scrivere in corsivo credo richieda competenze (acquisite) e attività cognitive complesse superiori allo scrivere in stampatello.</p>
<p>Il corsivo “lega” tra loro le lettere che formano una parola (come ad esempio i caratteri con le grazie) mentre, al contrario, lo stampatello richiede uno sforzo maggiore (le lettere vengono lette una ad una) così come succede ai caratteri “bastoni”.</p>
<p>Ancora peggio lo stampatello MAIUSCOLO, dove il significato della parola è tutto allo stesso livello e meno comprensibile rispetto ad un eventuale Maiuscolo.</p>
<p>Questo post devia forse troppo da quello originale, ma credo sia interessante approfondire questo aspetto, soprattutto a fronte dei tanti parerei (molto più autorevoli del mio  !!!) contrari all’iniziativa.</p>
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		<title>
		Di: Mivanno Ditraverso Lepillole Dietica		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/multitasking/#comment-102197</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mivanno Ditraverso Lepillole Dietica]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2014 09:13:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Mara Gasparrone, condivido l&#039;inorridimento e le posso confermare che in molti ambienti di lavoro insospettabili si fa tanto ma tanto ma tanto copia-incolla, così varie idiozie passeggere si appiccicano al linguaggio. Gli effetti sui neuroni sono devastanti e duraturi: i soggetti cominciano a parlare, a scrivere, ad agire per sentito dire. Unica via di scampo: sospettare sempre, anche degli ambienti insospettabil, sempre mantenenendosi al lato più luminoso del dubbio per non deprimersi, ma fare domande scomode - non aiuta la carriera, ma l&#039;anima ringrazia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Mara Gasparrone, condivido l&#8217;inorridimento e le posso confermare che in molti ambienti di lavoro insospettabili si fa tanto ma tanto ma tanto copia-incolla, così varie idiozie passeggere si appiccicano al linguaggio. Gli effetti sui neuroni sono devastanti e duraturi: i soggetti cominciano a parlare, a scrivere, ad agire per sentito dire. Unica via di scampo: sospettare sempre, anche degli ambienti insospettabil, sempre mantenenendosi al lato più luminoso del dubbio per non deprimersi, ma fare domande scomode &#8211; non aiuta la carriera, ma l&#8217;anima ringrazia</p>
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		<title>
		Di: Mara Gasbarrone		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/multitasking/#comment-101896</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mara Gasbarrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2014 15:57:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ricordo un concorso pubblico per la ricerca di un dirigente/responsabile di un progetto europeo (Interreg) in una regione italiana, in cui nel bando era espressamente richiesta la capacità di &quot;multitasking&quot;. Già allora (una decina d&#039;anni fa), ero inorridita. Ma chiederlo era la norma in ambienti di lavoro insospettabili. E veniva spesso giustificato come un portato necessario delle nuove tecnologie informatiche.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordo un concorso pubblico per la ricerca di un dirigente/responsabile di un progetto europeo (Interreg) in una regione italiana, in cui nel bando era espressamente richiesta la capacità di &#8220;multitasking&#8221;. Già allora (una decina d&#8217;anni fa), ero inorridita. Ma chiederlo era la norma in ambienti di lavoro insospettabili. E veniva spesso giustificato come un portato necessario delle nuove tecnologie informatiche.</p>
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		<title>
		Di: MircaB		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/multitasking/#comment-101705</link>

		<dc:creator><![CDATA[MircaB]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2014 08:55:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[e in ambito scolastico  mai che si ascolti chi prova a dubitare e a proporre piccole variazioni organizzative  intorno a  quel multitasking delle ore di lezione , una vera girandola per studenti e docenti .Eppure impoverisce le energie che non sono trottole ma spinte , emozioni , pensiero e diosolosacosa, richiamandole all&#039;ordine per cambiare frettolosamente  aule , piani, volti, necessità e  lasciare sbigottito  l&#039; inquieto cercare di Hegel appena fatto accomdare  perchè sta per arrivare la verifica sui batteri o sui promessi sposi o lo smembramento della classe( lo chiama così&#039; chi ci riesce) per fare religione o alternativa .Tutto ciò di solito  cinque volte in una mattina di tutte le settimane , mesi , trimestri , quadrimestri  ,anni e secoli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>e in ambito scolastico  mai che si ascolti chi prova a dubitare e a proporre piccole variazioni organizzative  intorno a  quel multitasking delle ore di lezione , una vera girandola per studenti e docenti .Eppure impoverisce le energie che non sono trottole ma spinte , emozioni , pensiero e diosolosacosa, richiamandole all&#8217;ordine per cambiare frettolosamente  aule , piani, volti, necessità e  lasciare sbigottito  l&#8217; inquieto cercare di Hegel appena fatto accomdare  perchè sta per arrivare la verifica sui batteri o sui promessi sposi o lo smembramento della classe( lo chiama così&#8217; chi ci riesce) per fare religione o alternativa .Tutto ciò di solito  cinque volte in una mattina di tutte le settimane , mesi , trimestri , quadrimestri  ,anni e secoli.</p>
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		<title>
		Di: giacomo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/multitasking/#comment-101610</link>

		<dc:creator><![CDATA[giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2014 15:38:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho sempre pensato che i maschi fossero più scemi delle donne perchè le seconde hanno una mente &quot;naturalmente multitasking&quot;, mentre i maschi sono &quot;mono-concentrati&quot;. Adesso continuo a pensare che i maschi siano più scemi delle donne, ma non so più il perchè. :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sempre pensato che i maschi fossero più scemi delle donne perchè le seconde hanno una mente &#8220;naturalmente multitasking&#8221;, mentre i maschi sono &#8220;mono-concentrati&#8221;. Adesso continuo a pensare che i maschi siano più scemi delle donne, ma non so più il perchè. 🙂</p>
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		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/multitasking/#comment-101601</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2014 10:16:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Beh, per quanto mi riguarda … ops scusate, devo leggere un messaggio importante (….)

Eccomi, volevo dire che … driiiin – “ Pronto? 
Va bene, oggi a pranzo discuteremo i dettagli e faremo una mini-conference. Ti sto girando la mail con i dettagli proprio in questo momento. Ora scusami ma sono occupato, sto rispondendo a diversi clienti (...)”.

Stavo dicendo??? Ah sì : oggi siamo sempre più attratti e distratti … uhhh cavoli, me ne ricordo solo ora, devo proprio confermare il biglietto del treno e l’hotel, torno subito (…).   

Scusatemi ancora se vi ho fatto aspettare, già che c’ero ho lanciato alcune stampe e, nell’attesa, ho rivisto un paio di appunti per la mini-conference di oggi.

Dove ero rimasto??? Mmmm … Ok, ci sono: il multitasking ormai è nei nostri DNA … uffa, accidenti, ormai è tardi e devo sospendere; devo completare il power point, rispondere a diverse mail e monitorare le offerte per gli acquisiti di Natale. 

Spero di essere stato chiaro e comunque sono d&#039;accordo. A presto. Complimenti … 

Semplice no? Cosa c’è che non va? Forse non tutti, ma quanti si riconoscono in questa “routine”?

Riscopriamo l’importanza della lentezza (ad es: Storia di una lumaca che scoprì l&#039;importanza della lentezza) e riprendiamoci il nostro tempo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, per quanto mi riguarda … ops scusate, devo leggere un messaggio importante (….)</p>
<p>Eccomi, volevo dire che … driiiin – “ Pronto?<br />
Va bene, oggi a pranzo discuteremo i dettagli e faremo una mini-conference. Ti sto girando la mail con i dettagli proprio in questo momento. Ora scusami ma sono occupato, sto rispondendo a diversi clienti (&#8230;)”.</p>
<p>Stavo dicendo??? Ah sì : oggi siamo sempre più attratti e distratti … uhhh cavoli, me ne ricordo solo ora, devo proprio confermare il biglietto del treno e l’hotel, torno subito (…).   </p>
<p>Scusatemi ancora se vi ho fatto aspettare, già che c’ero ho lanciato alcune stampe e, nell’attesa, ho rivisto un paio di appunti per la mini-conference di oggi.</p>
<p>Dove ero rimasto??? Mmmm … Ok, ci sono: il multitasking ormai è nei nostri DNA … uffa, accidenti, ormai è tardi e devo sospendere; devo completare il power point, rispondere a diverse mail e monitorare le offerte per gli acquisiti di Natale. </p>
<p>Spero di essere stato chiaro e comunque sono d&#8217;accordo. A presto. Complimenti … </p>
<p>Semplice no? Cosa c’è che non va? Forse non tutti, ma quanti si riconoscono in questa “routine”?</p>
<p>Riscopriamo l’importanza della lentezza (ad es: Storia di una lumaca che scoprì l&#8217;importanza della lentezza) e riprendiamoci il nostro tempo.</p>
]]></content:encoded>
		
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