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	Commenti a: Fotografia. Photoshop, tra vecchie polemiche e nuovi dubbi &#8211; Idee 110	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		<title>
		Di: Annamaria		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/photoshop/#comment-96461</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2014 21:36:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[AGGIORNAMENTO
Hesther Honig ha fatto una foto senza alcuna correzione e l&#039;ha inviata a 40 fotografi di 25 paesi del mondo: &quot;fammi bella&quot; .
Questo il progetto &quot;before and after&quot;. Guardate.
http://www.estherhonig.com/#!before--after-/cvkn]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>AGGIORNAMENTO<br />
Hesther Honig ha fatto una foto senza alcuna correzione e l&#8217;ha inviata a 40 fotografi di 25 paesi del mondo: &#8220;fammi bella&#8221; .<br />
Questo il progetto &#8220;before and after&#8221;. Guardate.<br />
<a href="http://www.estherhonig.com/#!before--after-/cvkn" rel="nofollow ugc">http://www.estherhonig.com/#!before&#8211;after-/cvkn</a></p>
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		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/photoshop/#comment-95136</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2014 15:05:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Incredibile e stupefacente creazione di un mondo popolato da persone non reali.

Perché non applicare il medesimo gioco prima-dopo anche ai prodotti citati nei precedenti post, attraverso il confronto tra la foto sulla confezione e una  foto del prodotto effettivamente acquistato? 

Questo confronto a “carte scoperte” potrebbe in qualche modo spingere i produttori ad adeguare i prodotti alle immagini sulla confezione ? 
O accadrebbe il contrario?

Ovviamente la speranza è che il prodotto vada verso l’immagine riportata sulla confezione, non solo come aspetto ma anche come qualità del prodotto.

Si potrebbero catalogare i prodotti per marca o per tipologia, creando un confronto diretto tra i vari produttori e i vari prodotti.

Nessuna guerra ai software o ai formati file, ribadisco ancora una volta che questi sono solamente uno strumento, potentissimo, ma pur sempre uno strumento al nostro servizio.

Come sempre, la differenza sta tutta nel modo in cui si utilizza quello strumento:
• per diletto,
• per necessità,
• per migliorare,
• per guadagnare,
• per modificare la realtà,
• per riderci su,
• per offendere,
• per ingannare,
• o per mille altre ragioni.
Tutto questo funziona?

Se penso a:
• quante persone investono somme (anche importanti) per assomigliare sempre più a quelle copertine patinate, a quelle immagini di volti o corpi non reali,
• alle somme di denaro che spendiamo ogni anno per acquistare prodotti all’apparenza gustosi, appetitosi e sani che ci deludono già dal primo momento, estraendoli dalla confezione,
direi proprio di sì, funziona !

Molto meglio la realtà dello scatto di un “giornalista accidentale”, tecnicamente meno perfetta, sicuramente meno calcolata ma indubbiamente vera ... fino a prova contraria … 

Vero, l&#039;arte non deve avere vincoli, ma quella del bluff andrebbe messa da parte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Incredibile e stupefacente creazione di un mondo popolato da persone non reali.</p>
<p>Perché non applicare il medesimo gioco prima-dopo anche ai prodotti citati nei precedenti post, attraverso il confronto tra la foto sulla confezione e una  foto del prodotto effettivamente acquistato? </p>
<p>Questo confronto a “carte scoperte” potrebbe in qualche modo spingere i produttori ad adeguare i prodotti alle immagini sulla confezione ?<br />
O accadrebbe il contrario?</p>
<p>Ovviamente la speranza è che il prodotto vada verso l’immagine riportata sulla confezione, non solo come aspetto ma anche come qualità del prodotto.</p>
<p>Si potrebbero catalogare i prodotti per marca o per tipologia, creando un confronto diretto tra i vari produttori e i vari prodotti.</p>
<p>Nessuna guerra ai software o ai formati file, ribadisco ancora una volta che questi sono solamente uno strumento, potentissimo, ma pur sempre uno strumento al nostro servizio.</p>
<p>Come sempre, la differenza sta tutta nel modo in cui si utilizza quello strumento:<br />
• per diletto,<br />
• per necessità,<br />
• per migliorare,<br />
• per guadagnare,<br />
• per modificare la realtà,<br />
• per riderci su,<br />
• per offendere,<br />
• per ingannare,<br />
• o per mille altre ragioni.<br />
Tutto questo funziona?</p>
<p>Se penso a:<br />
• quante persone investono somme (anche importanti) per assomigliare sempre più a quelle copertine patinate, a quelle immagini di volti o corpi non reali,<br />
• alle somme di denaro che spendiamo ogni anno per acquistare prodotti all’apparenza gustosi, appetitosi e sani che ci deludono già dal primo momento, estraendoli dalla confezione,<br />
direi proprio di sì, funziona !</p>
<p>Molto meglio la realtà dello scatto di un “giornalista accidentale”, tecnicamente meno perfetta, sicuramente meno calcolata ma indubbiamente vera &#8230; fino a prova contraria … </p>
<p>Vero, l&#8217;arte non deve avere vincoli, ma quella del bluff andrebbe messa da parte.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Riccardo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/photoshop/#comment-95122</link>

		<dc:creator><![CDATA[Riccardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2014 09:56:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Evviva!!! C&#039;è voluto Photoshop per far tremare (non ancora crollare) la leggenda popolare di fotografia=realtà ?! Ebbene si, signori:&quot;Il re è nudo&quot;! La fotografia non solo non è la realtà, ma non è nemmeno la rappresentazione della realtà, al massimo può essere una sua evocazione o una sua schematizzazione(ma sempre a partire da parametri strettamente soggettivi e arbitrari). E&#039; ciò che tutti gli artisti hanno sempre saputo, ma, non si capisce perché, il senso comune fa così fatica ad accettare. Cito Picasso:
Un uomo criticò Picasso perché creava arte troppo poco realistica. Picasso gli chiese: «Mi può mostrare dell&#039;arte realistica?» L&#039;uomo gli mostrò la foto della moglie. Picasso osservò: «Quindi sua moglie è alta cinque centimetri, bidimensionale, senza braccia né gambe, e senza colori tranne sfumature di grigio?» da Wikipedia, voce Picasso. :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Evviva!!! C&#8217;è voluto Photoshop per far tremare (non ancora crollare) la leggenda popolare di fotografia=realtà ?! Ebbene si, signori:&#8221;Il re è nudo&#8221;! La fotografia non solo non è la realtà, ma non è nemmeno la rappresentazione della realtà, al massimo può essere una sua evocazione o una sua schematizzazione(ma sempre a partire da parametri strettamente soggettivi e arbitrari). E&#8217; ciò che tutti gli artisti hanno sempre saputo, ma, non si capisce perché, il senso comune fa così fatica ad accettare. Cito Picasso:<br />
Un uomo criticò Picasso perché creava arte troppo poco realistica. Picasso gli chiese: «Mi può mostrare dell&#8217;arte realistica?» L&#8217;uomo gli mostrò la foto della moglie. Picasso osservò: «Quindi sua moglie è alta cinque centimetri, bidimensionale, senza braccia né gambe, e senza colori tranne sfumature di grigio?» da Wikipedia, voce Picasso. 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/photoshop/#comment-95099</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2014 19:53:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[AGGIORNAMENTO
A proposito di omologazione dei canoni estetici.
Questa pagina - grazie a Emanuela Pulvirenti per averla segnalata - mostra una carrellata di facce prima e dopo un intervento con photoshop. Scorrete e guardate.
http://www.portraitprofessional.com/gallery/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>AGGIORNAMENTO<br />
A proposito di omologazione dei canoni estetici.<br />
Questa pagina &#8211; grazie a Emanuela Pulvirenti per averla segnalata &#8211; mostra una carrellata di facce prima e dopo un intervento con photoshop. Scorrete e guardate.<br />
<a href="http://www.portraitprofessional.com/gallery/" rel="nofollow ugc">http://www.portraitprofessional.com/gallery/</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/photoshop/#comment-95077</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2014 07:17:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La divina Toscana delle fantastimmagini è stupidamente repellente. Forse non si è più capaci di guardare e vederla la bellezza dov&#039;è e com&#039;è. 
Ieri sera ho incontrato un esponente d&#039;una categoria di merci molto pubblicizzata in questo periodo: l&#039;ex sindaco del mio comune (70.000 abitanti, interland di Torino) in prossimità di un manifesto che lo ritraeva, quale candidato alle regionali. Non ho potuto fare a meno -ci conosciamo da trent&#039;anni e neppure il culo della sua ragazza era allora così liscio e giovane, come appare ora il suo volto- di prenderlo bonariamente per i fondelli, lui e quel cane del fotografo intervenuto così efficacemente e che -ma guarda!- si è prese tutte le colpe. 
Da sempre le locandine dei cornetti gelati mostrano un tortiglione cremoso che fuoriesce dal cono per almeno otto centimetri ma, quando la barista lo estrae del frigocongelatore, esso è miracolosamente piatto, tutto rientrato nella cialda. Questa discrasia che mi infastidisce da un quarantennio, si è estesa ad ogni merce e a ogni forma di mercificazione. Non si tratta di mostrare il meglio o il lato migliore della realtà correggendone qualche imperfezione, è solo un modo aggiornato e miserabile di contar balle, di essere ciarlatani berluscorenziani.
… Sono invece addolorato: ho appena saputo che Massimo Vignelli non sta affatto bene, ed è come se stesse per lasciarci Filippo Brunelleschi o Luca Pacioli. Ma, in questo BelPaese di formaggini in quanti saremo a rattristarci?…]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La divina Toscana delle fantastimmagini è stupidamente repellente. Forse non si è più capaci di guardare e vederla la bellezza dov&#8217;è e com&#8217;è.<br />
Ieri sera ho incontrato un esponente d&#8217;una categoria di merci molto pubblicizzata in questo periodo: l&#8217;ex sindaco del mio comune (70.000 abitanti, interland di Torino) in prossimità di un manifesto che lo ritraeva, quale candidato alle regionali. Non ho potuto fare a meno -ci conosciamo da trent&#8217;anni e neppure il culo della sua ragazza era allora così liscio e giovane, come appare ora il suo volto- di prenderlo bonariamente per i fondelli, lui e quel cane del fotografo intervenuto così efficacemente e che -ma guarda!- si è prese tutte le colpe.<br />
Da sempre le locandine dei cornetti gelati mostrano un tortiglione cremoso che fuoriesce dal cono per almeno otto centimetri ma, quando la barista lo estrae del frigocongelatore, esso è miracolosamente piatto, tutto rientrato nella cialda. Questa discrasia che mi infastidisce da un quarantennio, si è estesa ad ogni merce e a ogni forma di mercificazione. Non si tratta di mostrare il meglio o il lato migliore della realtà correggendone qualche imperfezione, è solo un modo aggiornato e miserabile di contar balle, di essere ciarlatani berluscorenziani.<br />
… Sono invece addolorato: ho appena saputo che Massimo Vignelli non sta affatto bene, ed è come se stesse per lasciarci Filippo Brunelleschi o Luca Pacioli. Ma, in questo BelPaese di formaggini in quanti saremo a rattristarci?…</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ugo pons salabelle		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/photoshop/#comment-95070</link>

		<dc:creator><![CDATA[ugo pons salabelle]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2014 17:47:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il punto sarebbe partire dalla percezione  visiva e cioè chiarire   cosa è fotografia e cosa non lo è ed è invece illustrazione. Lo specifico fotografico,il noema Barthesiano o la parentela con il &quot; to on &quot; definito da Cacciari potrebbero essere il primo passo per una riflessione su quello che sta succedendo.Se però facciamo confusione e ce la prendiamo con il RAW ( che è invece l&#039;unico originale ,non demosaicizzato con le sole informazioni tonali della scena),se lasciamo il marketing e le sue informazioni sintetiche banalizzate a parlare ,allora la confusione aumenterà! IZITRU è un lettore di JPEG e quindi non analizza i metadati per ogni pixel ( come la data originale etc etc) e quindi funziona solo per foto amatoriali in quanto non può analizzare una foto sviluppata dal Raw,salvata in Tiff e poi duplicata in Jpeg a bassa !definizione! ma chi se ne importa ..il problema sarebbe analizzare come  viene fruito il famoso&quot;linguaggio che non c&#039;é&quot; oggi che non è più fotografia ma altro..e soprattutto domandarsi: ma funziona??]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il punto sarebbe partire dalla percezione  visiva e cioè chiarire   cosa è fotografia e cosa non lo è ed è invece illustrazione. Lo specifico fotografico,il noema Barthesiano o la parentela con il &#8221; to on &#8221; definito da Cacciari potrebbero essere il primo passo per una riflessione su quello che sta succedendo.Se però facciamo confusione e ce la prendiamo con il RAW ( che è invece l&#8217;unico originale ,non demosaicizzato con le sole informazioni tonali della scena),se lasciamo il marketing e le sue informazioni sintetiche banalizzate a parlare ,allora la confusione aumenterà! IZITRU è un lettore di JPEG e quindi non analizza i metadati per ogni pixel ( come la data originale etc etc) e quindi funziona solo per foto amatoriali in quanto non può analizzare una foto sviluppata dal Raw,salvata in Tiff e poi duplicata in Jpeg a bassa !definizione! ma chi se ne importa ..il problema sarebbe analizzare come  viene fruito il famoso&#8221;linguaggio che non c&#8217;é&#8221; oggi che non è più fotografia ma altro..e soprattutto domandarsi: ma funziona??</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/photoshop/#comment-95065</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2014 13:38:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Immagini fin troppo “perfette” e molto accattivanti, ritoccate ad arte per catturare i nostri sguardi e colpire i nostri sensi, sono una vera e propria forma di inganno … uffa !!! 

Dovrebbe esserci sempre una buona corrispondenza tra immagine del  prodotto (dai biscotti alle spiagge) e prodotto stesso, a meno anche non si inizi a scrivere anche sui cataloghi di viaggio: “l’immagine potrebbe non corrispondere al prodotto“.

Potrebbe essere interessante fare un simpatico esperimento sui tanti prodotti che acquistiamo (dai biscotti ai viaggi), creando uno spazio in cui inserire le immagini prima-dopo l’acquisto, dove sono le immagini che parlano e chiariscono ogni dubbio:

-	a sinistra si inserisce l’immagine proposta sulla confezione (o catalogo) 

-	a destra si inserisce la foto del prodotto effettivamente comprato e contenuto 

-	il tutto potrebbe essere completato da due soli commenti: 
o	corrisponde/non corrisponde
o	comprato perché mi piace/comprato grazie all’immagine]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Immagini fin troppo “perfette” e molto accattivanti, ritoccate ad arte per catturare i nostri sguardi e colpire i nostri sensi, sono una vera e propria forma di inganno … uffa !!! </p>
<p>Dovrebbe esserci sempre una buona corrispondenza tra immagine del  prodotto (dai biscotti alle spiagge) e prodotto stesso, a meno anche non si inizi a scrivere anche sui cataloghi di viaggio: “l’immagine potrebbe non corrispondere al prodotto“.</p>
<p>Potrebbe essere interessante fare un simpatico esperimento sui tanti prodotti che acquistiamo (dai biscotti ai viaggi), creando uno spazio in cui inserire le immagini prima-dopo l’acquisto, dove sono le immagini che parlano e chiariscono ogni dubbio:</p>
<p>&#8211;	a sinistra si inserisce l’immagine proposta sulla confezione (o catalogo) </p>
<p>&#8211;	a destra si inserisce la foto del prodotto effettivamente comprato e contenuto </p>
<p>&#8211;	il tutto potrebbe essere completato da due soli commenti:<br />
o	corrisponde/non corrisponde<br />
o	comprato perché mi piace/comprato grazie all’immagine</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giacomo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/photoshop/#comment-95064</link>

		<dc:creator><![CDATA[giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2014 12:51:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ovviamente il problema, prima che di natura tecnica, è di natura di &quot;etica della comunicazione&quot;. Sarebbe interessante inquadrarlo anche da questo punto di vista che coinvolge non soltanto la responsabilità delle imprese ma - e credo innanzitutto - la responsabilità dei comunicatori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ovviamente il problema, prima che di natura tecnica, è di natura di &#8220;etica della comunicazione&#8221;. Sarebbe interessante inquadrarlo anche da questo punto di vista che coinvolge non soltanto la responsabilità delle imprese ma &#8211; e credo innanzitutto &#8211; la responsabilità dei comunicatori.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/photoshop/#comment-95062</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2014 09:56:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Photoshop offre grandi opportunità di bluff ma ancor di più, con le nuove videocamere, lo offre l’applicativo Camera RAW, in grado davvero di ribaltare in toto una foto in origine non eccezionale grazie alla possibilità di lavorare sul formato RAW, ovvero il negativo-digitale.

Discorso simile per gli smartphone, dove app accattivanti stravolgono lo scatto originale.

Oltre ai personaggi sulle copertine, un esempio di “falso-autentico”  sono le foto dei prodotti che acquistiamo al supermercato.

Aprendo una confezione di biscotti, gelati, surgelati o prodotti di altro tipo, avete mai trovato corrispondenza tra contenuto e immagine di “copertina”?

Riporto il &quot;noto&quot; servizio fotografico dedicato ad una nota azienda produttrice di hamburger: http://www.ninjamarketing.it/2012/06/29/il-dietro-le-quinte-di-un-servizio-fotografico-marchiato-mcdonalds/

Viviamo ogni giorno in un bluff fotografico , un mondo parallelo non reale.
Come scoprire il bluff di immagini ritoccate ad arte? Quasi impossibile …

Come difendersi dal bluff ? Proviamo ad osservare in modo critico e oggettivo ciò che abbiamo davanti, lasciamo sempre una piccola possibilità al dubbio, verifichiamo magari la veridicità di tale argomento prima di fare commenti o prima di diffondere la notizia.

Ma il bluff fa parte del mondo di oggi, quante immagini che ogni giorno compaiono sui nostri giornali NON sono vere ma messe insieme con strumenti tipo Photoshop, GIMP o altro?

Quante volte commentiamo senza saperlo quelle immagini?
A proposito di foto, segnalo che anche quest’anno ha preso il via la grande manifestazione http://www.fotografiaeuropea.it/, tanti fotografi, tante foto, tante storie di realtà … o forse no ?

Per chi volesse provare, segnalo un divertente auto-esperimento (citato nel mio blog di cui allego il link) da eseguire con una fotografia del proprio volto ripreso frontalmente, diviso in due parti uguali (destro e sinistro) ma che in realtà uguali non sono:  http://wp.me/pYL2M-99

A voi definire poi se quella vostra immagine rappresenti la realtà o un semplice bluff … eppure siete sempre voi, no?
Magari provate proprio con la app segnalata da Annamaria :-)

Buon divertimento]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Photoshop offre grandi opportunità di bluff ma ancor di più, con le nuove videocamere, lo offre l’applicativo Camera RAW, in grado davvero di ribaltare in toto una foto in origine non eccezionale grazie alla possibilità di lavorare sul formato RAW, ovvero il negativo-digitale.</p>
<p>Discorso simile per gli smartphone, dove app accattivanti stravolgono lo scatto originale.</p>
<p>Oltre ai personaggi sulle copertine, un esempio di “falso-autentico”  sono le foto dei prodotti che acquistiamo al supermercato.</p>
<p>Aprendo una confezione di biscotti, gelati, surgelati o prodotti di altro tipo, avete mai trovato corrispondenza tra contenuto e immagine di “copertina”?</p>
<p>Riporto il &#8220;noto&#8221; servizio fotografico dedicato ad una nota azienda produttrice di hamburger: <a href="http://www.ninjamarketing.it/2012/06/29/il-dietro-le-quinte-di-un-servizio-fotografico-marchiato-mcdonalds/" rel="nofollow ugc">http://www.ninjamarketing.it/2012/06/29/il-dietro-le-quinte-di-un-servizio-fotografico-marchiato-mcdonalds/</a></p>
<p>Viviamo ogni giorno in un bluff fotografico , un mondo parallelo non reale.<br />
Come scoprire il bluff di immagini ritoccate ad arte? Quasi impossibile …</p>
<p>Come difendersi dal bluff ? Proviamo ad osservare in modo critico e oggettivo ciò che abbiamo davanti, lasciamo sempre una piccola possibilità al dubbio, verifichiamo magari la veridicità di tale argomento prima di fare commenti o prima di diffondere la notizia.</p>
<p>Ma il bluff fa parte del mondo di oggi, quante immagini che ogni giorno compaiono sui nostri giornali NON sono vere ma messe insieme con strumenti tipo Photoshop, GIMP o altro?</p>
<p>Quante volte commentiamo senza saperlo quelle immagini?<br />
A proposito di foto, segnalo che anche quest’anno ha preso il via la grande manifestazione <a href="http://www.fotografiaeuropea.it/" rel="nofollow ugc">http://www.fotografiaeuropea.it/</a>, tanti fotografi, tante foto, tante storie di realtà … o forse no ?</p>
<p>Per chi volesse provare, segnalo un divertente auto-esperimento (citato nel mio blog di cui allego il link) da eseguire con una fotografia del proprio volto ripreso frontalmente, diviso in due parti uguali (destro e sinistro) ma che in realtà uguali non sono:  <a href="http://wp.me/pYL2M-99" rel="nofollow ugc">http://wp.me/pYL2M-99</a></p>
<p>A voi definire poi se quella vostra immagine rappresenti la realtà o un semplice bluff … eppure siete sempre voi, no?<br />
Magari provate proprio con la app segnalata da Annamaria 🙂</p>
<p>Buon divertimento</p>
]]></content:encoded>
		
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