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	Commenti a: Powerpoint, creatività e vita vera	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		<title>
		Di: Sommer		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/powerpoint-creativita-e-vita-vera/#comment-98728</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sommer]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2014 03:20:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Many live lesbians Webcams also need frequent 
fees, especially in case you will be choosing coming from a listing of 
women in waiting to interact with you. The culture has yet to put 
guidelines by what&#039;s appropriate cybersex conduct.
After you&#039;ve registered, you will be directed to a page with a list of ladies in addition to their pictures.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Many live lesbians Webcams also need frequent<br />
fees, especially in case you will be choosing coming from a listing of<br />
women in waiting to interact with you. The culture has yet to put<br />
guidelines by what&#8217;s appropriate cybersex conduct.<br />
After you&#8217;ve registered, you will be directed to a page with a list of ladies in addition to their pictures.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Annamaria		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/powerpoint-creativita-e-vita-vera/#comment-97337</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2014 20:57:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Fiorella. Sono in viaggio con connessioni ballerine, e non ho assulutamente idea del come, del che cosa e tanto meno del perché.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Fiorella. Sono in viaggio con connessioni ballerine, e non ho assulutamente idea del come, del che cosa e tanto meno del perché.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Fiorella Palomba		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/powerpoint-creativita-e-vita-vera/#comment-97309</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fiorella Palomba]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2014 13:46:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ohibò, i CINGUETTII appaiono e scompaiono. 

Un miracolo di NeU? 
Annamaria forse mi illuminerà *_))]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ohibò, i CINGUETTII appaiono e scompaiono. </p>
<p>Un miracolo di NeU?<br />
Annamaria forse mi illuminerà *_))</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fiorella Palomba		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/powerpoint-creativita-e-vita-vera/#comment-97205</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fiorella Palomba]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Aug 2014 15:46:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Agosto in città (vacanza a settembre) per me significa sostanzialmente due azioni di qualità:
  - passeggiare per una città, Roma, finalmente orfana di macchine e umani ingombranti e visitare luoghi e chiese in santa pace
  - leggere letteratura e saggi e spigolare in questo sito in cui l&#039;animo si rinfresca con SPESSORI argomentativi.

Ora, rieleggo quanto Annamaria scrive, cioè &quot;... ho il sospetto che nelle università non si discuta più una tesi senza powerpoint: il che significa non essere in grado di sostenere una discussione argomentata senza l’onnipresente stampella delle tavole di ppt.&quot;

Negli ultimi commenti trovo conferma della caduta di argomentazione, trovo CINGUETTII. 

Sono troppo esigente?
Mi sbaglio?

Buon pomeriggio *_))]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Agosto in città (vacanza a settembre) per me significa sostanzialmente due azioni di qualità:<br />
  &#8211; passeggiare per una città, Roma, finalmente orfana di macchine e umani ingombranti e visitare luoghi e chiese in santa pace<br />
  &#8211; leggere letteratura e saggi e spigolare in questo sito in cui l&#8217;animo si rinfresca con SPESSORI argomentativi.</p>
<p>Ora, rieleggo quanto Annamaria scrive, cioè &#8220;&#8230; ho il sospetto che nelle università non si discuta più una tesi senza powerpoint: il che significa non essere in grado di sostenere una discussione argomentata senza l’onnipresente stampella delle tavole di ppt.&#8221;</p>
<p>Negli ultimi commenti trovo conferma della caduta di argomentazione, trovo CINGUETTII. </p>
<p>Sono troppo esigente?<br />
Mi sbaglio?</p>
<p>Buon pomeriggio *_))</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fiorella Palomba		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/powerpoint-creativita-e-vita-vera/#comment-97184</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fiorella Palomba]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Aug 2014 18:32:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ita_powerpoint_creativita_e_vita_vera.html#comment-97184</guid>

					<description><![CDATA[Con piacere osservo che a tutti piace SPIGOLARE nelle note di NeU.

Io l&#039;ho fatto ri-prendendo e ri-contestualizzando un commento e penso sia utile al tema qui dibattuto.

Quindi mi cito: &quot;Penso che l’emozione sia un elemento imprescindibile nelle relazioni interpersonali.
Penso altresì che nei mestieri di cura delle persone, medici e insegnanti in primo luogo, queste entrano in gioco come acceleratori di cura e di apprendimento/insegnamento&quot;.

Perché questo? Che c&#039;entra con Power Point?

Già, c&#039;entra eccome.

Più volte si è parlato di funzione attoriale del docente o relatore, della gestualità e della partecipazione.

Ecco, tutto qui *_))]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con piacere osservo che a tutti piace SPIGOLARE nelle note di NeU.</p>
<p>Io l&#8217;ho fatto ri-prendendo e ri-contestualizzando un commento e penso sia utile al tema qui dibattuto.</p>
<p>Quindi mi cito: &#8220;Penso che l’emozione sia un elemento imprescindibile nelle relazioni interpersonali.<br />
Penso altresì che nei mestieri di cura delle persone, medici e insegnanti in primo luogo, queste entrano in gioco come acceleratori di cura e di apprendimento/insegnamento&#8221;.</p>
<p>Perché questo? Che c&#8217;entra con Power Point?</p>
<p>Già, c&#8217;entra eccome.</p>
<p>Più volte si è parlato di funzione attoriale del docente o relatore, della gestualità e della partecipazione.</p>
<p>Ecco, tutto qui *_))</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fiorella Palomba		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/powerpoint-creativita-e-vita-vera/#comment-97153</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fiorella Palomba]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2014 22:14:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ita_powerpoint_creativita_e_vita_vera.html#comment-97153</guid>

					<description><![CDATA[Buongiorno.

Ricordate la lavagna luminosa? I lucidi?

Bene partiamo da qui e dai luoghi deputati all’uso di questi strumenti: la formazione aziendale e universitaria o, se vogliamo, la formazione simpliciter. 

Ne parlo perché ho lavorato in entrambe le situazioni. Mentre nella formazione aziendale l’uso delle slide era una pratica consolidata (ho cominciato nel 1987) all’università destava meraviglia (sempre anni ’80).

Perché si usavano le slide? I motivi fondamentali erano:
-	la traccia, la memoria per il relatore che su schemi, dati e immagini argomentava 
-	la visibilità dei contenuti per l’aula (così si nominavano in gergo aziendale i destinatari della comunicazione) a cui restava una copia 
-	la puntualizzazione con parole chiave
-	l’immediatezza del messaggio

Tutto questo esigeva rigore nella preparazione, chiarezza e pulizia (stile ZEN scrive giustamente Luisa Carrada), piacevolezza dei caratteri scelti. 
L’argomentazione faceva il resto.

Ora Power Point (ma anche Keynote) è il succedaneo della lavagna luminosa con positività e negatività, ma rischia di essere esaustivo, come scrive Annamaria e mortifica il DISCORSO.
Rischia anche di essere soffocante e allora attenzione!

http://blog.mestierediscrivere.com/2003/08/22/47/


Insomma semplificare non sempre è utile e la complessità muove i cervelli (*_))]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno.</p>
<p>Ricordate la lavagna luminosa? I lucidi?</p>
<p>Bene partiamo da qui e dai luoghi deputati all’uso di questi strumenti: la formazione aziendale e universitaria o, se vogliamo, la formazione simpliciter. </p>
<p>Ne parlo perché ho lavorato in entrambe le situazioni. Mentre nella formazione aziendale l’uso delle slide era una pratica consolidata (ho cominciato nel 1987) all’università destava meraviglia (sempre anni ’80).</p>
<p>Perché si usavano le slide? I motivi fondamentali erano:<br />
&#8211;	la traccia, la memoria per il relatore che su schemi, dati e immagini argomentava<br />
&#8211;	la visibilità dei contenuti per l’aula (così si nominavano in gergo aziendale i destinatari della comunicazione) a cui restava una copia<br />
&#8211;	la puntualizzazione con parole chiave<br />
&#8211;	l’immediatezza del messaggio</p>
<p>Tutto questo esigeva rigore nella preparazione, chiarezza e pulizia (stile ZEN scrive giustamente Luisa Carrada), piacevolezza dei caratteri scelti.<br />
L’argomentazione faceva il resto.</p>
<p>Ora Power Point (ma anche Keynote) è il succedaneo della lavagna luminosa con positività e negatività, ma rischia di essere esaustivo, come scrive Annamaria e mortifica il DISCORSO.<br />
Rischia anche di essere soffocante e allora attenzione!</p>
<p><a href="http://blog.mestierediscrivere.com/2003/08/22/47/" rel="nofollow ugc">http://blog.mestierediscrivere.com/2003/08/22/47/</a></p>
<p>Insomma semplificare non sempre è utile e la complessità muove i cervelli (*_))</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Utente Anonimo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/powerpoint-creativita-e-vita-vera/#comment-3603</link>

		<dc:creator><![CDATA[Utente Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se posso lasciare un commento da studente sull&#039;argomento, direi che non è il PPT ad essere sbagliato ma la mancanza di offerta sui banchi accademici di alternative a questo strumento. Imporre un unico metodo, reiterarlo fino alla nausea, non è mai una soluzione positiva. E&#039; per questa ragione che all&#039;università trovandomi a presentare - l&#039;indicazione del prof. era di utilizzare il PPT naturalmente - l&#039;ennesimo progetto di fine esame, insieme al mio gruppo di lavoro, ho deciso di rompere gli schemi e trovare una soluzione alternativa e originale. Le mappe mentali sono state la scelta condivisa. Il nostro &quot;PPT 2.0&quot; ci ha permesso di ragionare tutti insieme, di scambiare idee e facilitare il processo creativo che il progetto richiedeva, realizzando una presentazione finale di grande impatto. Per avere maggiori informazioni riguardo al nostro esperimento potete leggere la nostra storia sul blog di Roberta Buzzacchino (che ci ha seguito in questa fantastica esperienza) al seguente link: http://mappementaliblog.blogspot.com/search?q=made+in+people Katia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se posso lasciare un commento da studente sull&#8217;argomento, direi che non è il PPT ad essere sbagliato ma la mancanza di offerta sui banchi accademici di alternative a questo strumento. Imporre un unico metodo, reiterarlo fino alla nausea, non è mai una soluzione positiva. E&#8217; per questa ragione che all&#8217;università trovandomi a presentare &#8211; l&#8217;indicazione del prof. era di utilizzare il PPT naturalmente &#8211; l&#8217;ennesimo progetto di fine esame, insieme al mio gruppo di lavoro, ho deciso di rompere gli schemi e trovare una soluzione alternativa e originale. Le mappe mentali sono state la scelta condivisa. Il nostro &#8220;PPT 2.0&#8221; ci ha permesso di ragionare tutti insieme, di scambiare idee e facilitare il processo creativo che il progetto richiedeva, realizzando una presentazione finale di grande impatto. Per avere maggiori informazioni riguardo al nostro esperimento potete leggere la nostra storia sul blog di Roberta Buzzacchino (che ci ha seguito in questa fantastica esperienza) al seguente link: <a href="http://mappementaliblog.blogspot.com/search?q=made+in+people" rel="nofollow ugc">http://mappementaliblog.blogspot.com/search?q=made+in+people</a> Katia</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Laura Bonaguro		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/powerpoint-creativita-e-vita-vera/#comment-3602</link>

		<dc:creator><![CDATA[Laura Bonaguro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I PICCOLI PPT Piegare gli strumenti a fare lavori per i quali non sono tagliati è una forzatura e spesso si fa danno. Anche nelle scuole elementari capita di vedere lavori realizzati a casa da bimbi (?) e stampati direttamente da PPT, i più evoluti arrivano a lezione con la chiavetta USB per una resa immediata direttamente su monitor. Aberrante? Per me abbastanza. Ero contenta delle lezioni &quot;di computer&quot; e dell&#039;opportunità di impratichirsi con la tecnologia in modo più istruttivo del manovrare telecomandi, joystick o console, chissà perché si esagera sempre. A volte però anche all&#039;opposto, e parlo di quei casi in cui si vieta dogmaticamente la ricerca in rete e si obbliga all&#039;unico sfogliare delle enciclopedie cartacee. (Un progetto di confronto tra i due mezzi su di un argomento magari curioso non risulterebbe più utile?) Mi domando se serve una regolamentazione o del semplice buon senso. La banalizzazione della complessità esiste a prescindere da PPT ma che fatica sopravvivergli in certi casi! ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I PICCOLI PPT Piegare gli strumenti a fare lavori per i quali non sono tagliati è una forzatura e spesso si fa danno. Anche nelle scuole elementari capita di vedere lavori realizzati a casa da bimbi (?) e stampati direttamente da PPT, i più evoluti arrivano a lezione con la chiavetta USB per una resa immediata direttamente su monitor. Aberrante? Per me abbastanza. Ero contenta delle lezioni &#8220;di computer&#8221; e dell&#8217;opportunità di impratichirsi con la tecnologia in modo più istruttivo del manovrare telecomandi, joystick o console, chissà perché si esagera sempre. A volte però anche all&#8217;opposto, e parlo di quei casi in cui si vieta dogmaticamente la ricerca in rete e si obbliga all&#8217;unico sfogliare delle enciclopedie cartacee. (Un progetto di confronto tra i due mezzi su di un argomento magari curioso non risulterebbe più utile?) Mi domando se serve una regolamentazione o del semplice buon senso. La banalizzazione della complessità esiste a prescindere da PPT ma che fatica sopravvivergli in certi casi! </p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Nello		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/powerpoint-creativita-e-vita-vera/#comment-3601</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nello]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Annamaria: Grazie per il benvenuto e, soprattutto, per le splendide parole quando mi &quot;inserisce&quot; tra i migliori art ... (magari) non esagero se dico che stamperò queste righe e le porterò sempre con me da tirar fuori nei momenti di socnforto (e mi hanno dato pure un pò di coraggio per affrontare il mio primo portfolio night ;-D ). Tornando in topic. Non trovo poi così malvagio l&#039;utilizzo di questo &quot;aggeggio&quot;. Un pò triste perché si va ad ampliare, secondo me, la già esistente (nel mio immaginario universitario essendo io NON laureato) distanza fra prof. ed alunno. Però serve almeno a capire ad un docente se sta parlando a vuoto oppure no... :-) PPT: Eh, come la mettiamo? Purtroppo viviamo in un era dove si pensa &quot;se quella cosa esiste è indispensabile se no non esistesse&quot;... ergo, la nuova leva di studenti cresciuti già a pane e computer, si sente smarrita se li metti in mano un foglio ed una penna. A dopo. Nello.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Annamaria: Grazie per il benvenuto e, soprattutto, per le splendide parole quando mi &#8220;inserisce&#8221; tra i migliori art &#8230; (magari) non esagero se dico che stamperò queste righe e le porterò sempre con me da tirar fuori nei momenti di socnforto (e mi hanno dato pure un pò di coraggio per affrontare il mio primo portfolio night ;-D ). Tornando in topic. Non trovo poi così malvagio l&#8217;utilizzo di questo &#8220;aggeggio&#8221;. Un pò triste perché si va ad ampliare, secondo me, la già esistente (nel mio immaginario universitario essendo io NON laureato) distanza fra prof. ed alunno. Però serve almeno a capire ad un docente se sta parlando a vuoto oppure no&#8230; 🙂 PPT: Eh, come la mettiamo? Purtroppo viviamo in un era dove si pensa &#8220;se quella cosa esiste è indispensabile se no non esistesse&#8221;&#8230; ergo, la nuova leva di studenti cresciuti già a pane e computer, si sente smarrita se li metti in mano un foglio ed una penna. A dopo. Nello.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Utente Anonimo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/powerpoint-creativita-e-vita-vera/#comment-3600</link>

		<dc:creator><![CDATA[Utente Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ita_powerpoint_creativita_e_vita_vera.html#comment-3600</guid>

					<description><![CDATA[Noooo! Non toglietemi le presentazioni ppt!! Sono ipnotiche, scommetto che il mio encefalogramma si appiattisce come una tavola già alla terza slide, e alla quinta sono in piena fase Rem. Soprattutto quando l&#039;oratore è particolarmente inetto e si limita a leggerle. Se la cultura aziendale italiana non ha ancora recepito l&#039;importanza del sonnellino di metà giornata (il mitico midday nap), almeno lasciateci le presentazioni ppt. Valeria ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Noooo! Non toglietemi le presentazioni ppt!! Sono ipnotiche, scommetto che il mio encefalogramma si appiattisce come una tavola già alla terza slide, e alla quinta sono in piena fase Rem. Soprattutto quando l&#8217;oratore è particolarmente inetto e si limita a leggerle. Se la cultura aziendale italiana non ha ancora recepito l&#8217;importanza del sonnellino di metà giornata (il mitico midday nap), almeno lasciateci le presentazioni ppt. Valeria </p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Utente Anonimo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/powerpoint-creativita-e-vita-vera/#comment-3599</link>

		<dc:creator><![CDATA[Utente Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bisogna distinguere tra ppt e ppt... Fra gli illustri antenati delle presentazioni per punti - di quelle che ne hanno fondato e costruito il successo - ci sono sicuramente le tavole della legge. 10 punti che hanno regolato, comunicato e diffuso i cardini della copystrategy di tre grandi religioni monoteiste: hanno funzionato con miriadi di persone. E non c&#039;erano neanche immagini o animazioni! Però, c&#039;è da dire che il contesto in cui sono furono presentate era veramente scenografico e la campagna di comunicazione che ne è seguita è stata lenta ma efficace. ;O) Eleonora]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bisogna distinguere tra ppt e ppt&#8230; Fra gli illustri antenati delle presentazioni per punti &#8211; di quelle che ne hanno fondato e costruito il successo &#8211; ci sono sicuramente le tavole della legge. 10 punti che hanno regolato, comunicato e diffuso i cardini della copystrategy di tre grandi religioni monoteiste: hanno funzionato con miriadi di persone. E non c&#8217;erano neanche immagini o animazioni! Però, c&#8217;è da dire che il contesto in cui sono furono presentate era veramente scenografico e la campagna di comunicazione che ne è seguita è stata lenta ma efficace. ;O) Eleonora</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gabri		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/powerpoint-creativita-e-vita-vera/#comment-3598</link>

		<dc:creator><![CDATA[gabri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oh, no, Annamaria, un altro telecomando (o forse te-lo-comando?). Sul mio tavolinetto sono posati 5 telecomandi (TV, Sky, videoregistratore, condizionatore, poltrona). Brutti oggetti, peraltro. Mi pare che siamo entrati nel mondo della viziatissima bambina della favola che immeritatamente possedeva un anello fatato:&quot; Anellino comando-e-voglio, lo dovessi far di foglio&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oh, no, Annamaria, un altro telecomando (o forse te-lo-comando?). Sul mio tavolinetto sono posati 5 telecomandi (TV, Sky, videoregistratore, condizionatore, poltrona). Brutti oggetti, peraltro. Mi pare che siamo entrati nel mondo della viziatissima bambina della favola che immeritatamente possedeva un anello fatato:&#8221; Anellino comando-e-voglio, lo dovessi far di foglio&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Utente Anonimo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/powerpoint-creativita-e-vita-vera/#comment-3595</link>

		<dc:creator><![CDATA[Utente Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ita_powerpoint_creativita_e_vita_vera.html#comment-3595</guid>

					<description><![CDATA[Buonasera a tutti. Ammetto la mia ignoranza... non so usare PPT -.- Ho cominciato a muovere i primi passi con freehand ed altri programmi più di &quot;nicchia&quot; e di conseguenza... non so usare nulla che sia targato Microsoft. Personalmente io lo detesto PPT. Sarà che non mi è mai capitata una &quot;buona slide&quot; (mi sembra tutto così amatoriale per la serie - sprigiona l&#039;artista che è in te - ); sarà che mi è capitato di dover impaginare un libro dove le oltre 260 immagini le ho dovute estrapolare dalle slide di PPT, insomma io proprio non lo spporto. Ho 36 anni e vado orgoglioso della vecchia carta e penna. La mia ultima affissione ad esempio è nata da uno schizzo su un tovagliolo in un bar durante la mia pausa pranzo... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera a tutti. Ammetto la mia ignoranza&#8230; non so usare PPT -.- Ho cominciato a muovere i primi passi con freehand ed altri programmi più di &#8220;nicchia&#8221; e di conseguenza&#8230; non so usare nulla che sia targato Microsoft. Personalmente io lo detesto PPT. Sarà che non mi è mai capitata una &#8220;buona slide&#8221; (mi sembra tutto così amatoriale per la serie &#8211; sprigiona l&#8217;artista che è in te &#8211; ); sarà che mi è capitato di dover impaginare un libro dove le oltre 260 immagini le ho dovute estrapolare dalle slide di PPT, insomma io proprio non lo spporto. Ho 36 anni e vado orgoglioso della vecchia carta e penna. La mia ultima affissione ad esempio è nata da uno schizzo su un tovagliolo in un bar durante la mia pausa pranzo&#8230; </p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: wc		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/powerpoint-creativita-e-vita-vera/#comment-3594</link>

		<dc:creator><![CDATA[wc]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[CARTA CANTA, ma poi va ascoltata.. Ai miei studenti di comunicazione, dopo aver presentato gli aspetti teorici e visivi dei vari temi trattati, quasi sempre con l&#039;aiuto di libri, riviste, ritagli di giornale, qualche soggetto reale ecc, chiedo di loro di affrontare un progetto su argomenti simili. Rigorosamente partendo con la matita e con il foglio, dove il disegnare &quot;è pensare&quot; come suggerisce il bel libro di Milton Glaser &quot;Drawing is thinking&quot;. Quindi scritti, schizzi, bozzetti, ricerca e documentazione, ecc per poi passare alla fase esecutiva sul computer. Oltre le tavole e gli esecutivi finali, chiedo loro di fare un librettino di accompagnamento che illustri per sommi capi il percorso mentale e reale che ha portato loro a quelle soluzioni. (Process Book) Devono raccogliere i dati, selezionare gli schizzi, dare un senso alle scelte di eseguite sui progetti proposti, trarre una conclusione scritte sul lavoro appena svolto. Sempre più spesso le giovani matricole sbuffano, cercano di svicolare, di appiccicare schizzi e immagini scaricate su internet, con qualche frasetta qua e là di contorno, perchè hanno la sensazione che ormai nessuno più legge le cose, che quello che conta è solo il risultato finale. Addirittura una volta, uno degli studenti più dotati, alla fine di uno di questi librettini ha inserito brani di finto testo &quot;Lorem ipsum dolor sit amet&quot; che di solito utilizziamo come riempitivo di contenuti che verranno aggiunti in seguito. Peccato per lui che che esiste ancora qualcuno che ha la voglia e la pazienza di leggere. (ma in realtà è stato premiato per l&#039;azzardo e per la genialità del gesto) walter]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>CARTA CANTA, ma poi va ascoltata.. Ai miei studenti di comunicazione, dopo aver presentato gli aspetti teorici e visivi dei vari temi trattati, quasi sempre con l&#8217;aiuto di libri, riviste, ritagli di giornale, qualche soggetto reale ecc, chiedo di loro di affrontare un progetto su argomenti simili. Rigorosamente partendo con la matita e con il foglio, dove il disegnare &#8220;è pensare&#8221; come suggerisce il bel libro di Milton Glaser &#8220;Drawing is thinking&#8221;. Quindi scritti, schizzi, bozzetti, ricerca e documentazione, ecc per poi passare alla fase esecutiva sul computer. Oltre le tavole e gli esecutivi finali, chiedo loro di fare un librettino di accompagnamento che illustri per sommi capi il percorso mentale e reale che ha portato loro a quelle soluzioni. (Process Book) Devono raccogliere i dati, selezionare gli schizzi, dare un senso alle scelte di eseguite sui progetti proposti, trarre una conclusione scritte sul lavoro appena svolto. Sempre più spesso le giovani matricole sbuffano, cercano di svicolare, di appiccicare schizzi e immagini scaricate su internet, con qualche frasetta qua e là di contorno, perchè hanno la sensazione che ormai nessuno più legge le cose, che quello che conta è solo il risultato finale. Addirittura una volta, uno degli studenti più dotati, alla fine di uno di questi librettini ha inserito brani di finto testo &#8220;Lorem ipsum dolor sit amet&#8221; che di solito utilizziamo come riempitivo di contenuti che verranno aggiunti in seguito. Peccato per lui che che esiste ancora qualcuno che ha la voglia e la pazienza di leggere. (ma in realtà è stato premiato per l&#8217;azzardo e per la genialità del gesto) walter</p>
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		Di: MarcoStancati		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[MarcoStancati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, nel mio commento precedente c&#8217;è un refuso al 2° capoverso. La frase esatta è: &#8220;Condividiamo con gli studenti qualche strumento&#8230;</p>
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