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	Commenti a: Prevenzione e pronto soccorso: come fare le cose giuste	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		Di: MARIA NAPOLEONE		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[MARIA NAPOLEONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2015 10:59:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono una pediatra e da quando ho visto questo filmato su internazionalelo lo  invio metodicamente a tutti i miei pazienti quando faccio i bilanci di salute con molto gradimento dei genitori!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono una pediatra e da quando ho visto questo filmato su internazionalelo lo  invio metodicamente a tutti i miei pazienti quando faccio i bilanci di salute con molto gradimento dei genitori!!</p>
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		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2015 21:30:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-145845&quot;&gt;angelo vitale&lt;/a&gt;.

Grazie Angelo!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-145845">angelo vitale</a>.</p>
<p>Grazie Angelo!</p>
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		<title>
		Di: angelo vitale		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-145845</link>

		<dc:creator><![CDATA[angelo vitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2015 13:25:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ne farò l&#039;oggetto di una ri-pubblicazione.
Non solo su facebook.
E di una diffusione: un regalo utile per tutte le mamme e i papà della mia città.
Annamaria, sei unica.....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ne farò l&#8217;oggetto di una ri-pubblicazione.<br />
Non solo su facebook.<br />
E di una diffusione: un regalo utile per tutte le mamme e i papà della mia città.<br />
Annamaria, sei unica&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: angela masserini		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-100789</link>

		<dc:creator><![CDATA[angela masserini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2014 14:08:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Complimenti Annamaria, ottimo lavoro. Insieme alla Croce Rosa Celeste facciamo regolarmente i corsi dal vivo presso asili e/o strutture private; sono dedicati a genitori - nonni - tate e li facciamo sia in italiano che in inglese. Grazie per aver fatto un tal lavoro. Buon proseguimento
angela]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti Annamaria, ottimo lavoro. Insieme alla Croce Rosa Celeste facciamo regolarmente i corsi dal vivo presso asili e/o strutture private; sono dedicati a genitori &#8211; nonni &#8211; tate e li facciamo sia in italiano che in inglese. Grazie per aver fatto un tal lavoro. Buon proseguimento<br />
angela</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-99881</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2014 12:31:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Chiedo scusa se mi permetto di invadere ancora una volta questo spazio.

Quello che sto per sottoporvi è un’idea semplice, banale e ancora una volta un po’ stramba.

E’ un progetto formativo sull’argomento trattato dal video a costo zero.

E’ un messaggio che potrebbe partire dai bambini e dalle scuole per arrivare a nonni e genitori.

E’ un messaggio che si conclude con il bel video di Annamaria.

Non userò giri di parole, ecco l’idea:
-	Una scuola elementare in Italia
-	Periodo che precede le vacanza di Natale
-	Il salone è pieno (per questo è importante proporlo in questa occasione) di mamme, papà, nonni sorridenti in trepidante attesa
-	Inizia la Festa degli Auguri di Natale
-	Si odono lamenti (fuori campo): ohi ohi ohi …
-	Due tre bambini entrano con la testa bendata e si fermano
-	Ciascuno racconta il proprio infortunio (in bici senza casco, ecc)
-	I bambini escono
-	Altri lamenti fuori campo 
-	Entrano altri bambini con mani e/o  braccia fasciati (ustioni)
-	Ancora una volta i bambini raccontano (pentola bollente, petardi al parco, ecc)
-	Via via si susseguono bambini che raccontano il loro accaduto e riprendono i vari infortuni (asfissia, incidente d’auto, avvelenamento, fulminato, ecc) citati nel video.
-	I bambini ora sono tutti seduti in silenzio
-	Due bambine/i, vesti da infermiere, attraversano il palco spingendo una sorta di barella, contemporaneamente una voce (bambina/o) fuori campo legge: “ogni anno 20 mila bambini subiscono incidenti e restano feriti”
-	Altre/i due bambine/i, vestiti da infermiere, attraversano il palco spingendo una sedia a rotelle. Contemporaneamente una nuova voce (altra/o bambina/o) fuori campo recita: “circa 400 muoiono o restano feriti per sempre”
-	Silenzio
-	Parte il filmato di Annamaria.

Buona visione ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chiedo scusa se mi permetto di invadere ancora una volta questo spazio.</p>
<p>Quello che sto per sottoporvi è un’idea semplice, banale e ancora una volta un po’ stramba.</p>
<p>E’ un progetto formativo sull’argomento trattato dal video a costo zero.</p>
<p>E’ un messaggio che potrebbe partire dai bambini e dalle scuole per arrivare a nonni e genitori.</p>
<p>E’ un messaggio che si conclude con il bel video di Annamaria.</p>
<p>Non userò giri di parole, ecco l’idea:<br />
&#8211;	Una scuola elementare in Italia<br />
&#8211;	Periodo che precede le vacanza di Natale<br />
&#8211;	Il salone è pieno (per questo è importante proporlo in questa occasione) di mamme, papà, nonni sorridenti in trepidante attesa<br />
&#8211;	Inizia la Festa degli Auguri di Natale<br />
&#8211;	Si odono lamenti (fuori campo): ohi ohi ohi …<br />
&#8211;	Due tre bambini entrano con la testa bendata e si fermano<br />
&#8211;	Ciascuno racconta il proprio infortunio (in bici senza casco, ecc)<br />
&#8211;	I bambini escono<br />
&#8211;	Altri lamenti fuori campo<br />
&#8211;	Entrano altri bambini con mani e/o  braccia fasciati (ustioni)<br />
&#8211;	Ancora una volta i bambini raccontano (pentola bollente, petardi al parco, ecc)<br />
&#8211;	Via via si susseguono bambini che raccontano il loro accaduto e riprendono i vari infortuni (asfissia, incidente d’auto, avvelenamento, fulminato, ecc) citati nel video.<br />
&#8211;	I bambini ora sono tutti seduti in silenzio<br />
&#8211;	Due bambine/i, vesti da infermiere, attraversano il palco spingendo una sorta di barella, contemporaneamente una voce (bambina/o) fuori campo legge: “ogni anno 20 mila bambini subiscono incidenti e restano feriti”<br />
&#8211;	Altre/i due bambine/i, vestiti da infermiere, attraversano il palco spingendo una sedia a rotelle. Contemporaneamente una nuova voce (altra/o bambina/o) fuori campo recita: “circa 400 muoiono o restano feriti per sempre”<br />
&#8211;	Silenzio<br />
&#8211;	Parte il filmato di Annamaria.</p>
<p>Buona visione &#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-99277</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2014 11:30:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-99276&quot;&gt;Alesatoredivirgole&lt;/a&gt;.

Scusami Annamaria, 
nel messagio precedente (sopra) ho inserito un riferimento &quot;Website&quot; errato e non funzionante, cancellalo pure.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-99276">Alesatoredivirgole</a>.</p>
<p>Scusami Annamaria,<br />
nel messagio precedente (sopra) ho inserito un riferimento &#8220;Website&#8221; errato e non funzionante, cancellalo pure.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-99276</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2014 11:27:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Purtroppo i fattori che consentono a quel “muro” di resistere sono molteplici e di non facile soluzione.

La “distanza” tra esperti e utenti, ovvero coloro cui sono rivolti eventuali messaggi di sicurezza, in alcuni casi si rivela un ostacolo insormontabile.

A volte i messaggi non sono adeguati agli utenti, altre volte non sono adeguati i mezzi di comunicazione.

L’esperto si basa su fatti concreti, dati, statistiche, ecc. 

Purtroppo però  dati e statistiche, da soli, raramente portano utenti-riceventi a modificare e migliorare il loro modo di agire.

L’utente-ricevente si basa sull’istinto, sulle emozioni e sulle sensazioni che provoca quel messaggio, sulle esperienze e schemi mentali propri. 

Ogni anno il fumo uccide migliaia di persone ed altre si ammalano.
Ma … nonostante dati e statistiche, molti di noi continuano a fumare.

Ogni anno migliaia di persone e bambini perdono la vita o subiscono gravi danni a causa di incidenti d’auto. 

Ma … nonostante dati e statistiche molti di noi:
-	percorrono migliaia di chilometri in auto, 
-	viaggiano con bambini non assicurati ai sedili,
-	sfrecciano nel traffico smanettando con lo smartphone : “st arv … tfk” ... BOOOOM !!!

Eppure sui pacchetti di sigarette c’è scritto che fanno male…
Eppure ogni giorno leggiamo di incidenti d’auto causati da distrazione, eccessiva velocità o altro. 

Allora perché tutto questo?
Forse la differenza sta nel fatto che gli eventi naturali non possiamo controllarli. 
Per questo terremoti, frane, trombe d’aria, alluvioni, virus, ecc, creano allarme generando una “ipotesi” di catastrofe di massa in grado di coinvolgere una platea estesa di persone, cose, affetti, ecc. 

Al contrario, i comportamenti personali (dell’uomo), quelli che metto in atto quotidianamente, vengono percepiti come controllabili e quindi meno devastanti, ad esempio:
-	il fumo uccide, ma io ho l’illusione di controllare la situazione: 
decido io quante sigarette fumare …
-	posso rimanere ferito durante un viaggio in auto, ma io ho l’illusione di controllare la situazione acquistando un’auto robusta, senza accorgermi però che, attraverso comportamenti scorretti, io stesso divento un pericolo per gli altri … e per i miei bambini.

Ben vengano le statistiche, i seminari degli esperti e la creazione di documenti a disposizione degli utenti.

Ottima l’iniziativa di Annamaria e di coloro che hanno partecipato al progetto.
Ottima l’idea del passaparola e l’attenzione suscitata.
Ottimo il messaggio che passa anche attraverso l’utilizzo di testimoni (veri) in carne ed ossa.

Ora questo messaggio, insieme ad altri, deve abbattere quel muro per arrivare ovunque:
-	nelle case, 
-	nelle scuole, 
-	nelle famiglie, 
-	nelle abitudini di tutti … tutti i giorni.

E allora sarebbe bello vedere e pre-vedere, fin dalle scuole elementari:
-	programmi con alcune ore di insegnamento in materia di sicurezza,
-	laboratori ed attività dedicati alla sicurezza, 
-	incontri con esperti, ma soprattutto:
o	incontri con persone “come noi”, persone in carne ed ossa in grado di portare la propria testimonianza in merito a incidenti domestici, incidenti d’auto, incidenti sportivi, ecc.

Ben vengano nelle scuole temi e divagazioni sulle zucche di Hollween, ma stimoliamo ragazzi e genitori a ragionare maggiormente sugli aspetti legati alla sicurezza domestica e non, partendo da casi quotidiani o da materiali dedicati, come ad esempio quello realizzato da Annamaria. 

Credo sarebbe molto educativo anche per noi “grandi” avere un documento sulla sicurezza realizzato proprio dai più piccoli (scuole elementari ma anche scuole medie), per capire come viene percepita e vissuta la sicurezza dall’altro lato in auto, a casa, nel tempo libero e … a sQuola ….]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo i fattori che consentono a quel “muro” di resistere sono molteplici e di non facile soluzione.</p>
<p>La “distanza” tra esperti e utenti, ovvero coloro cui sono rivolti eventuali messaggi di sicurezza, in alcuni casi si rivela un ostacolo insormontabile.</p>
<p>A volte i messaggi non sono adeguati agli utenti, altre volte non sono adeguati i mezzi di comunicazione.</p>
<p>L’esperto si basa su fatti concreti, dati, statistiche, ecc. </p>
<p>Purtroppo però  dati e statistiche, da soli, raramente portano utenti-riceventi a modificare e migliorare il loro modo di agire.</p>
<p>L’utente-ricevente si basa sull’istinto, sulle emozioni e sulle sensazioni che provoca quel messaggio, sulle esperienze e schemi mentali propri. </p>
<p>Ogni anno il fumo uccide migliaia di persone ed altre si ammalano.<br />
Ma … nonostante dati e statistiche, molti di noi continuano a fumare.</p>
<p>Ogni anno migliaia di persone e bambini perdono la vita o subiscono gravi danni a causa di incidenti d’auto. </p>
<p>Ma … nonostante dati e statistiche molti di noi:<br />
&#8211;	percorrono migliaia di chilometri in auto,<br />
&#8211;	viaggiano con bambini non assicurati ai sedili,<br />
&#8211;	sfrecciano nel traffico smanettando con lo smartphone : “st arv … tfk” &#8230; BOOOOM !!!</p>
<p>Eppure sui pacchetti di sigarette c’è scritto che fanno male…<br />
Eppure ogni giorno leggiamo di incidenti d’auto causati da distrazione, eccessiva velocità o altro. </p>
<p>Allora perché tutto questo?<br />
Forse la differenza sta nel fatto che gli eventi naturali non possiamo controllarli.<br />
Per questo terremoti, frane, trombe d’aria, alluvioni, virus, ecc, creano allarme generando una “ipotesi” di catastrofe di massa in grado di coinvolgere una platea estesa di persone, cose, affetti, ecc. </p>
<p>Al contrario, i comportamenti personali (dell’uomo), quelli che metto in atto quotidianamente, vengono percepiti come controllabili e quindi meno devastanti, ad esempio:<br />
&#8211;	il fumo uccide, ma io ho l’illusione di controllare la situazione:<br />
decido io quante sigarette fumare …<br />
&#8211;	posso rimanere ferito durante un viaggio in auto, ma io ho l’illusione di controllare la situazione acquistando un’auto robusta, senza accorgermi però che, attraverso comportamenti scorretti, io stesso divento un pericolo per gli altri … e per i miei bambini.</p>
<p>Ben vengano le statistiche, i seminari degli esperti e la creazione di documenti a disposizione degli utenti.</p>
<p>Ottima l’iniziativa di Annamaria e di coloro che hanno partecipato al progetto.<br />
Ottima l’idea del passaparola e l’attenzione suscitata.<br />
Ottimo il messaggio che passa anche attraverso l’utilizzo di testimoni (veri) in carne ed ossa.</p>
<p>Ora questo messaggio, insieme ad altri, deve abbattere quel muro per arrivare ovunque:<br />
&#8211;	nelle case,<br />
&#8211;	nelle scuole,<br />
&#8211;	nelle famiglie,<br />
&#8211;	nelle abitudini di tutti … tutti i giorni.</p>
<p>E allora sarebbe bello vedere e pre-vedere, fin dalle scuole elementari:<br />
&#8211;	programmi con alcune ore di insegnamento in materia di sicurezza,<br />
&#8211;	laboratori ed attività dedicati alla sicurezza,<br />
&#8211;	incontri con esperti, ma soprattutto:<br />
o	incontri con persone “come noi”, persone in carne ed ossa in grado di portare la propria testimonianza in merito a incidenti domestici, incidenti d’auto, incidenti sportivi, ecc.</p>
<p>Ben vengano nelle scuole temi e divagazioni sulle zucche di Hollween, ma stimoliamo ragazzi e genitori a ragionare maggiormente sugli aspetti legati alla sicurezza domestica e non, partendo da casi quotidiani o da materiali dedicati, come ad esempio quello realizzato da Annamaria. </p>
<p>Credo sarebbe molto educativo anche per noi “grandi” avere un documento sulla sicurezza realizzato proprio dai più piccoli (scuole elementari ma anche scuole medie), per capire come viene percepita e vissuta la sicurezza dall’altro lato in auto, a casa, nel tempo libero e … a sQuola ….</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: M.		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-99194</link>

		<dc:creator><![CDATA[M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2014 13:31:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-98516&quot;&gt;Alesatoredivirgole&lt;/a&gt;.

Quel &quot;muro&quot; è difficilissimo da abbattere!
Quanti bambini e bambine compagni di classe di mio figlio sono accompagnati alle feste e ai corsi pomeridiani senza seggiolino? Tantissimi. E quando rifiuti un passaggio perchè chi te lo offre non è fornito di seggiolino o alzatina, qual è la solita frase pronunciata dal genitorw inconsapevole ma con occhi sbarrati? : ...&quot; che vuoi che capiti, 
Sono pochi metri!&quot;  Quasi nessuno sa che in ambito urbano circa il 40 per cento degli incidenti avviene a pochi metri da casa o dalla scuola.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-98516">Alesatoredivirgole</a>.</p>
<p>Quel &#8220;muro&#8221; è difficilissimo da abbattere!<br />
Quanti bambini e bambine compagni di classe di mio figlio sono accompagnati alle feste e ai corsi pomeridiani senza seggiolino? Tantissimi. E quando rifiuti un passaggio perchè chi te lo offre non è fornito di seggiolino o alzatina, qual è la solita frase pronunciata dal genitorw inconsapevole ma con occhi sbarrati? : &#8230;&#8221; che vuoi che capiti,<br />
Sono pochi metri!&#8221;  Quasi nessuno sa che in ambito urbano circa il 40 per cento degli incidenti avviene a pochi metri da casa o dalla scuola.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Annamaria		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-98838</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2014 10:18:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-98657&quot;&gt;Marinella Natali&lt;/a&gt;.

Gentile Marinella Natali,
felice che questo video le sembri utile. Tutto il video è rilasciato sotto licenza Creative Commons: significa che può essere liberamente impiegato da chiunque se non ci sono scopi di lucro, che ci deve essere un riconoscimento agli autori e che va usato nella sua integrità.
Ovviamente, più gira, più viene visto, più possiamo sperare che gli incidenti domestici si riducano.
Un saluto cordiale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-98657">Marinella Natali</a>.</p>
<p>Gentile Marinella Natali,<br />
felice che questo video le sembri utile. Tutto il video è rilasciato sotto licenza Creative Commons: significa che può essere liberamente impiegato da chiunque se non ci sono scopi di lucro, che ci deve essere un riconoscimento agli autori e che va usato nella sua integrità.<br />
Ovviamente, più gira, più viene visto, più possiamo sperare che gli incidenti domestici si riducano.<br />
Un saluto cordiale.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marinella Natali		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-98657</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marinella Natali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2014 07:56:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=15252#comment-98657</guid>

					<description><![CDATA[Gentilissima, sono la responsabile del Piano regionale per la prevenzione degli incidenti domestici della Regione Emilia-Romagna. Complimenti per il lavoro che avete fatto, molto bello e molto corretto metodologicamente. Sarei interessata a fare una chiacchierata per capire se è come il filmato può essere utilizzato per integrarlo con altri materiali che abbiamo preparato noi (www.saluter/casa/incidenti domestici) Stiamo infatti preparandoci a scrivere il prossimo piano della prevenzione regionale 2015-2020 dove al capito incidenti domestici inseriremo sicuramente aspetti comunicativi. Grazie e buona giornata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissima, sono la responsabile del Piano regionale per la prevenzione degli incidenti domestici della Regione Emilia-Romagna. Complimenti per il lavoro che avete fatto, molto bello e molto corretto metodologicamente. Sarei interessata a fare una chiacchierata per capire se è come il filmato può essere utilizzato per integrarlo con altri materiali che abbiamo preparato noi (www.saluter/casa/incidenti domestici) Stiamo infatti preparandoci a scrivere il prossimo piano della prevenzione regionale 2015-2020 dove al capito incidenti domestici inseriremo sicuramente aspetti comunicativi. Grazie e buona giornata</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: MircaB		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-98566</link>

		<dc:creator><![CDATA[MircaB]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2014 14:06:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=15252#comment-98566</guid>

					<description><![CDATA[Non avete fatto un opera d&#039;arte? Avete fatto un opera ad arte!Come scrivevano gli artigiani in fondo ai loro schemi\schizzi\disegni\conteggi. Intelligente e utile (ma in nuovoeutile, l&#039;intelligenza anzi le intelligenze sono implicite) grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non avete fatto un opera d&#8217;arte? Avete fatto un opera ad arte!Come scrivevano gli artigiani in fondo ai loro schemi\schizzi\disegni\conteggi. Intelligente e utile (ma in nuovoeutile, l&#8217;intelligenza anzi le intelligenze sono implicite) grazie</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-98516</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2014 09:51:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Come ex-bambino, ora papà, dico grazie Annamaria e grazie a tutti coloro che hanno contribuito al progetto.

L’obiettivo di questo progetto credo rappresenti una “sfida” ad elevato coefficiente di difficoltà.

E’ un progetto che mi sento “cucito addosso” e che in qualche modo riguarda me e le mie care e indelebili cicatrici, mie fedeli compagne di viaggio dall’età di un anno (incidente domestico) in buona compagnia di una parziale amputazione a cinque anni (incidente NON domestico su mezzo agricolo) e di altri … “ricordi”. 

Il problema più grande, ora, sarà quello di fare arrivare il messaggio a destinazione (ai genitori) abbattendo l’ingannevole muro dei luoghi comuni e delle cattive abitudini (tanto non mi/ci è mai successo nulla…).

Ma NON basta abbattere “quel” muro, il messaggio dovrà essere compreso e ricordato!

Nel mio piccolo cercherò di fare la mia parte, ma ancora una volta sono coloro che stanno dall’altra parte (genitori in primis) ad avere un ruolo determinante.

Come stimolare ed incuriosire “quel” pubblico?

Come catturare la “loro” attenzione ed incentivarli a:
•	Fermarsi,
•	Ascoltare/vedere,
•	Comprendere,
•	Ricordare,
•	Mettere in pratica ?

Come scardinare quel maledettissimo “a me non può capitare”?

Proposte:

1.	diffondere il messaggio e pubblicizzarlo attraverso tutti i canali a disponibili, ovvero tutti quei luoghi dove bambino (e genitore) sono obbligati a transitare:
•	ospedale, 
•	pediatra,
•	scuola (giornate ad hoc o in concomitanza con feste/ricorrenze),
•	negozi accessori/abbigliamento bambini,
•	biblioteche / ludoteche, 
•	cinema / teatri, 
•	musei (tramite laboratori ad hoc), 
•	siti dedicate a mamme e bambini, ecc.

2.	Giornate della sicurezza dei bambini nelle piazze: possibilità di chiarie dubbi o aprire gli occhi attraverso dati ed esempi pratici in forma di gioco utilizzando proprio i bambini:
•	come trasportare un bambino in auto,  
•	quali seggiolini utilizzare/scegliere,
•	come proteggerli in casa, ecc.

3.	Preparare i genitori “prima della nascita” del bambino. 
Si fanno corsi pre-matrimoniali, corsi pre-parto, post-parto ed altri. 
Bene, sfruttiamo queste occasioni anche per parlare anche della sicurezza dei bambino.

4.	Utilizzare le autoscuole per formare ed informare i futuri neo-patentati, che magari dovranno portare in auto fratelli, sorelle o altri bambini.
Allo stesso modo informare coloro che la patente la rinnovano o recuperano puntipatente.

5.	Così come si fa per pentole, materassi, creme, aspirapolveri, accessori per cucina, potrebbe essere perlomeno curioso prevedere corsi informativi porta a porta con il classico metodo del passaparola: si radunano alcuni genitori, si consegna/visiona il filmato, si commenta con dati alla mano e si chiariscono eventuali dubbi.

In questo caso non si vende/acquista un prodotto ma si ottiene sicurezza per il TUO bambino gratis.  

Idee banali? Probabile …
Idee folli? Molto probabile … 
Va bè, ci ho provato.

Iniziamo oggi dalla scuola, parliamo di sicurezza ai bambini (in casa, all’aperto, in auto, in rete, ecc) in modo tale che possano diventare adulti informati e consapevoli.

Iniziamo oggi dai genitori, in modo tale che possano diventare nonni sereni.

Ma non dimentichiamoci, oggi, di informare anche coloro che trascorrono molto tempo con i bambini: i nonni …]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ex-bambino, ora papà, dico grazie Annamaria e grazie a tutti coloro che hanno contribuito al progetto.</p>
<p>L’obiettivo di questo progetto credo rappresenti una “sfida” ad elevato coefficiente di difficoltà.</p>
<p>E’ un progetto che mi sento “cucito addosso” e che in qualche modo riguarda me e le mie care e indelebili cicatrici, mie fedeli compagne di viaggio dall’età di un anno (incidente domestico) in buona compagnia di una parziale amputazione a cinque anni (incidente NON domestico su mezzo agricolo) e di altri … “ricordi”. </p>
<p>Il problema più grande, ora, sarà quello di fare arrivare il messaggio a destinazione (ai genitori) abbattendo l’ingannevole muro dei luoghi comuni e delle cattive abitudini (tanto non mi/ci è mai successo nulla…).</p>
<p>Ma NON basta abbattere “quel” muro, il messaggio dovrà essere compreso e ricordato!</p>
<p>Nel mio piccolo cercherò di fare la mia parte, ma ancora una volta sono coloro che stanno dall’altra parte (genitori in primis) ad avere un ruolo determinante.</p>
<p>Come stimolare ed incuriosire “quel” pubblico?</p>
<p>Come catturare la “loro” attenzione ed incentivarli a:<br />
•	Fermarsi,<br />
•	Ascoltare/vedere,<br />
•	Comprendere,<br />
•	Ricordare,<br />
•	Mettere in pratica ?</p>
<p>Come scardinare quel maledettissimo “a me non può capitare”?</p>
<p>Proposte:</p>
<p>1.	diffondere il messaggio e pubblicizzarlo attraverso tutti i canali a disponibili, ovvero tutti quei luoghi dove bambino (e genitore) sono obbligati a transitare:<br />
•	ospedale,<br />
•	pediatra,<br />
•	scuola (giornate ad hoc o in concomitanza con feste/ricorrenze),<br />
•	negozi accessori/abbigliamento bambini,<br />
•	biblioteche / ludoteche,<br />
•	cinema / teatri,<br />
•	musei (tramite laboratori ad hoc),<br />
•	siti dedicate a mamme e bambini, ecc.</p>
<p>2.	Giornate della sicurezza dei bambini nelle piazze: possibilità di chiarie dubbi o aprire gli occhi attraverso dati ed esempi pratici in forma di gioco utilizzando proprio i bambini:<br />
•	come trasportare un bambino in auto,<br />
•	quali seggiolini utilizzare/scegliere,<br />
•	come proteggerli in casa, ecc.</p>
<p>3.	Preparare i genitori “prima della nascita” del bambino.<br />
Si fanno corsi pre-matrimoniali, corsi pre-parto, post-parto ed altri.<br />
Bene, sfruttiamo queste occasioni anche per parlare anche della sicurezza dei bambino.</p>
<p>4.	Utilizzare le autoscuole per formare ed informare i futuri neo-patentati, che magari dovranno portare in auto fratelli, sorelle o altri bambini.<br />
Allo stesso modo informare coloro che la patente la rinnovano o recuperano puntipatente.</p>
<p>5.	Così come si fa per pentole, materassi, creme, aspirapolveri, accessori per cucina, potrebbe essere perlomeno curioso prevedere corsi informativi porta a porta con il classico metodo del passaparola: si radunano alcuni genitori, si consegna/visiona il filmato, si commenta con dati alla mano e si chiariscono eventuali dubbi.</p>
<p>In questo caso non si vende/acquista un prodotto ma si ottiene sicurezza per il TUO bambino gratis.  </p>
<p>Idee banali? Probabile …<br />
Idee folli? Molto probabile …<br />
Va bè, ci ho provato.</p>
<p>Iniziamo oggi dalla scuola, parliamo di sicurezza ai bambini (in casa, all’aperto, in auto, in rete, ecc) in modo tale che possano diventare adulti informati e consapevoli.</p>
<p>Iniziamo oggi dai genitori, in modo tale che possano diventare nonni sereni.</p>
<p>Ma non dimentichiamoci, oggi, di informare anche coloro che trascorrono molto tempo con i bambini: i nonni …</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-98515</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2014 09:48:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=15252#comment-98515</guid>

					<description><![CDATA[Segnalo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/13/primo-soccorso-se-un-alunno-sta-male/1153295/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalo: <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/13/primo-soccorso-se-un-alunno-sta-male/1153295/" rel="nofollow ugc">http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/13/primo-soccorso-se-un-alunno-sta-male/1153295/</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Pierluigi Calabretta		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-98512</link>

		<dc:creator><![CDATA[Pierluigi Calabretta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2014 07:25:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=15252#comment-98512</guid>

					<description><![CDATA[Grazie a te! 8-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a te! 😎</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/prevenzione-e-pronto-soccorso/#comment-98509</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2014 22:26:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=15252#comment-98509</guid>

					<description><![CDATA[Ciao Pierluigi, e grazie!
Una versione inglese di questo video non c&#039;è. Forse, prima o poi, riusciremo a sottotitolare per le mamme e le tate straniere.

Ma la Croce Rossa Britannica ha un&#039;app di primo soccorso, e tanti eccellenti e chiari minivideo che trovi a questa pagina
http://www.redcross.org.uk/What-we-do/First-aid/Baby-and-Child-First-Aid]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Pierluigi, e grazie!<br />
Una versione inglese di questo video non c&#8217;è. Forse, prima o poi, riusciremo a sottotitolare per le mamme e le tate straniere.</p>
<p>Ma la Croce Rossa Britannica ha un&#8217;app di primo soccorso, e tanti eccellenti e chiari minivideo che trovi a questa pagina<br />
<a href="http://www.redcross.org.uk/What-we-do/First-aid/Baby-and-Child-First-Aid" rel="nofollow ugc">http://www.redcross.org.uk/What-we-do/First-aid/Baby-and-Child-First-Aid</a></p>
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	</channel>
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