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	Commenti a: Progetto fotografico:  scatti seriali per catalogare mondi – Idee 140	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		Di: veronica		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[veronica]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 12:02:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[per continuare il discorso  segnalo questo articolo http://www.anothermag.com/art-photography/7879/preston-bus-station-by-jamie-hawkesworth]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>per continuare il discorso  segnalo questo articolo <a href="http://www.anothermag.com/art-photography/7879/preston-bus-station-by-jamie-hawkesworth" rel="nofollow ugc">http://www.anothermag.com/art-photography/7879/preston-bus-station-by-jamie-hawkesworth</a></p>
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		Di: Fiorella Palomba		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fiorella Palomba]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2015 17:15:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi discosto un po&#039; dal tema offerto da Annamaria: scatti seriali. Desidero annotare una riflessione su Viviana Maier e renderle omaggio.

Vivian Maier era una fotografa di strada: aveva un talento  che, come diceva Cartier-Bresson le permetteva di cogliere “il momento decisivo”. Si nascondeva  dietro la sua Rolleiflex e spiava le città,  Chicago e New York, negli anni cinquanta e sessanta.

I suoi rullini sono stati portati alla luce dopo la sua morte e hanno illuminato il nostro tempo *_))]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi discosto un po&#8217; dal tema offerto da Annamaria: scatti seriali. Desidero annotare una riflessione su Viviana Maier e renderle omaggio.</p>
<p>Vivian Maier era una fotografa di strada: aveva un talento  che, come diceva Cartier-Bresson le permetteva di cogliere “il momento decisivo”. Si nascondeva  dietro la sua Rolleiflex e spiava le città,  Chicago e New York, negli anni cinquanta e sessanta.</p>
<p>I suoi rullini sono stati portati alla luce dopo la sua morte e hanno illuminato il nostro tempo *_))</p>
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		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/progetto-fotografico/#comment-148525</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2015 10:11:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Affascinanti e molto interessanti le immagini di Blossfield.
Ombre, sfumature e contrasti regalano forme e composizioni davvero uniche.
Vivian Maier potrebbe essere definita geniale e maniaca, o forse semplicemente “pioniera del selfie”, in particolare del tanto celebrato e considerato “nuovo” (oggi) selfie-allo-specchio.

Chissà cosa avrebbe potuto produrre con uno smartphone tra le mani ed uno spazio web a disposizione, ma la risposta non è poi così complessa perché “Vivian Maier” vive ancora … proprio dentro molti di noi. 
Basta fare un giretto nella grande rete per rendersene conto e “ritrovarla” . 

Il fascino del bianco e nero è indiscutibile e mi appassiona sempre più, a partire da capolavori come quelli citati nel post principale passando dal cinema muto di Mèlies (www.youtube.com/watch?v=8OmqWrn6EMs) o Griffith (www.youtube.com/watch?v=I3kmVgQHIEY) che ho scoperto solo recentemente.

Grazie Annamaria]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Affascinanti e molto interessanti le immagini di Blossfield.<br />
Ombre, sfumature e contrasti regalano forme e composizioni davvero uniche.<br />
Vivian Maier potrebbe essere definita geniale e maniaca, o forse semplicemente “pioniera del selfie”, in particolare del tanto celebrato e considerato “nuovo” (oggi) selfie-allo-specchio.</p>
<p>Chissà cosa avrebbe potuto produrre con uno smartphone tra le mani ed uno spazio web a disposizione, ma la risposta non è poi così complessa perché “Vivian Maier” vive ancora … proprio dentro molti di noi.<br />
Basta fare un giretto nella grande rete per rendersene conto e “ritrovarla” . </p>
<p>Il fascino del bianco e nero è indiscutibile e mi appassiona sempre più, a partire da capolavori come quelli citati nel post principale passando dal cinema muto di Mèlies (www.youtube.com/watch?v=8OmqWrn6EMs) o Griffith (www.youtube.com/watch?v=I3kmVgQHIEY) che ho scoperto solo recentemente.</p>
<p>Grazie Annamaria</p>
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