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	Commenti a: Pseudonimi e altri slittamenti d’identità: se il nome non basta.  &#8211; Idee 114	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		<title>
		Di: Nontelodico		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/pseudonimi/#comment-154388</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nontelodico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2016 07:15:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/pseudonimi/#comment-154387&quot;&gt;Nontelodico&lt;/a&gt;.

Scusate, non voleva essere una risposta a Rodolfo ma un comment generico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/pseudonimi/#comment-154387">Nontelodico</a>.</p>
<p>Scusate, non voleva essere una risposta a Rodolfo ma un comment generico.</p>
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		<title>
		Di: Nontelodico		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/pseudonimi/#comment-154387</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nontelodico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2016 07:14:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/pseudonimi/#comment-96179&quot;&gt;Rodolfo&lt;/a&gt;.

&quot;Però sto cominciando a pensare che metterci la faccia, se non ci si vergogna delle proprie opinioni, sia meglio.&quot;
Mai. Il giorno in cui mi costringeranno a firmare con nome e cognome anagrafici, smettero&#039; di frequentare infernet, per i motivi che conosciamo tutti e che, evidentemente, fanno molta piu&#039; presa su me che su altri. Non mi vergogno affatto delle mie opinioni, anzi, ma ho imparato che non e&#039; salubre sbandierare il mio anticonformismo e sbattere la mia liberta&#039; di pensiero sotto il naso di chiunque abbia voglia di fare una ricerchina con google: colleghi, datori di lavoro, poliziotti, condomini, ex-compagni di scuola e catechismo :D (senza piuttosto che! :D).
Il Web e&#039; un tritacarne e, se mi si costringera&#039; a metterci la faccia, non potro&#039; far altro che tenermene alla larga.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/pseudonimi/#comment-96179">Rodolfo</a>.</p>
<p>&#8220;Però sto cominciando a pensare che metterci la faccia, se non ci si vergogna delle proprie opinioni, sia meglio.&#8221;<br />
Mai. Il giorno in cui mi costringeranno a firmare con nome e cognome anagrafici, smettero&#8217; di frequentare infernet, per i motivi che conosciamo tutti e che, evidentemente, fanno molta piu&#8217; presa su me che su altri. Non mi vergogno affatto delle mie opinioni, anzi, ma ho imparato che non e&#8217; salubre sbandierare il mio anticonformismo e sbattere la mia liberta&#8217; di pensiero sotto il naso di chiunque abbia voglia di fare una ricerchina con google: colleghi, datori di lavoro, poliziotti, condomini, ex-compagni di scuola e catechismo 😀 (senza piuttosto che! :D).<br />
Il Web e&#8217; un tritacarne e, se mi si costringera&#8217; a metterci la faccia, non potro&#8217; far altro che tenermene alla larga.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: fabiorossi		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/pseudonimi/#comment-96234</link>

		<dc:creator><![CDATA[fabiorossi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2014 14:50:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A ciò si aggiunga l&#039;istruttivo caso della Rowling (F) che pubblica &quot;Il richiamo del cuculo&quot; a firma dell&#039;esordiente Robert Galbraith (M). Ma poi, siccome non vende, lo ripropone a nome suo. E vende. 
Si aggiunga altresì tra gli accessori il tipo nome-epiteto-cognome, tipo Ray &quot;Sugar&quot; Leonard o Boris &quot;Bum-bum&quot; Becker.
Quanti ai nomi di prodotti, ti offro via mms un fiorellino che ho colto ieri.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A ciò si aggiunga l&#8217;istruttivo caso della Rowling (F) che pubblica &#8220;Il richiamo del cuculo&#8221; a firma dell&#8217;esordiente Robert Galbraith (M). Ma poi, siccome non vende, lo ripropone a nome suo. E vende.<br />
Si aggiunga altresì tra gli accessori il tipo nome-epiteto-cognome, tipo Ray &#8220;Sugar&#8221; Leonard o Boris &#8220;Bum-bum&#8221; Becker.<br />
Quanti ai nomi di prodotti, ti offro via mms un fiorellino che ho colto ieri.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Alesatoredivirgole		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/pseudonimi/#comment-96192</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alesatoredivirgole]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2014 15:11:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Rodolfo, 
in occasione di un evento per me &quot;speciale&quot; sui codici a barre, realizzai un biglietto da visita a tema: 
•	trasparente, quindi
•	leggibile anche se appoggiato a testa in giù, grazie anche a
•	testi specchiati (diritto/rovescio).
Il numero di telefono era scritto con numeri romani http://alesatoredivirgole.files.wordpress.com/2010/11/bvis.jpg ...
E il codice a barre ... funzionava davvero :-)

Per quanto riguarda i commenti o la navigazione in genere concordo con Annamaria: metterci la faccia è meglio e forse risulta più &quot;veritiero&quot; di un commento anonimo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rodolfo,<br />
in occasione di un evento per me &#8220;speciale&#8221; sui codici a barre, realizzai un biglietto da visita a tema:<br />
•	trasparente, quindi<br />
•	leggibile anche se appoggiato a testa in giù, grazie anche a<br />
•	testi specchiati (diritto/rovescio).<br />
Il numero di telefono era scritto con numeri romani <a href="http://alesatoredivirgole.files.wordpress.com/2010/11/bvis.jpg" rel="nofollow ugc">http://alesatoredivirgole.files.wordpress.com/2010/11/bvis.jpg</a> &#8230;<br />
E il codice a barre &#8230; funzionava davvero 🙂</p>
<p>Per quanto riguarda i commenti o la navigazione in genere concordo con Annamaria: metterci la faccia è meglio e forse risulta più &#8220;veritiero&#8221; di un commento anonimo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Will Turner		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/pseudonimi/#comment-96191</link>

		<dc:creator><![CDATA[Will Turner]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2014 14:36:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[l&#039;autrice di Harry Potter scelse di firmarsi J. K. Rowling su richiesta della casa editrice preoccupata del fatto che gli adolescenti (considerati target del libro) potessero accettare con difficoltà una scrittrice donna.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;autrice di Harry Potter scelse di firmarsi J. K. Rowling su richiesta della casa editrice preoccupata del fatto che gli adolescenti (considerati target del libro) potessero accettare con difficoltà una scrittrice donna.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/pseudonimi/#comment-96179</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2014 07:38:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=14494#comment-96179</guid>

					<description><![CDATA[Circa dodici anni fa, con il trasloco dello studio ho rifatto i biglietti da visita, riportando i numeri telefonici in lettere (tretretreseiottoottonoveotto…).
Qualcuno mi ha chiesto conto di questa bizzarria di &quot;voi creativi&quot;. In realtà il numero di telefono non è mai stato computazionale. Fin quanto c&#039;era la commutazione meccanica delle linee, in centrale, al massimo il numero era posizionale ma non propriamente decimale. Con la digitalizzazione e, innanzi tutto con la portabilità, il numero di telefono ha perso ogni rapporto con il segno grafico, sostituito da una sequenza di 0 e 1 binari, e la sua trascrizione decimale è diventata a tutti gli effetti un nome e un suono, un segno verbale. Da qui l&#039;esigenza, non la bizzarria, di trascriverlo in forma letterale.
Questa riflessione sugli oggetti sociali mi ha messo in evidenza che, nel corso della giornata, il nostro nome è sempre più marginale e che i nostri autentici nomi molteplici sono le infinite e mutevoli password, i pin, i puk e i tanti codici d&#039;accesso alfanumerici che, più del nome e cognome,definiscono la nostra più estesa identità  e ci consentono o ci impediscono sostanzialmente di esistere socialmente. 
Resta solo il burocratese becero che ti certifica e ti obbliga ad identificarti prima col cognome poi col nome e non c&#039;è nulla di più deprimente del pensare alla mia tomba con questo ultimo insulto della burocrazia. 
Restano ancora nelle piccole comunità i soprannomi, così il mio vicino di casa autoriparatore, in un piccolo paese del primo entroterra sardo, è per tutti solo Lamiera, mentre il contadino a cui il cavallo ha rifilato un morso, è a tutti noto come Ignazio Fu Naso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circa dodici anni fa, con il trasloco dello studio ho rifatto i biglietti da visita, riportando i numeri telefonici in lettere (tretretreseiottoottonoveotto…).<br />
Qualcuno mi ha chiesto conto di questa bizzarria di &#8220;voi creativi&#8221;. In realtà il numero di telefono non è mai stato computazionale. Fin quanto c&#8217;era la commutazione meccanica delle linee, in centrale, al massimo il numero era posizionale ma non propriamente decimale. Con la digitalizzazione e, innanzi tutto con la portabilità, il numero di telefono ha perso ogni rapporto con il segno grafico, sostituito da una sequenza di 0 e 1 binari, e la sua trascrizione decimale è diventata a tutti gli effetti un nome e un suono, un segno verbale. Da qui l&#8217;esigenza, non la bizzarria, di trascriverlo in forma letterale.<br />
Questa riflessione sugli oggetti sociali mi ha messo in evidenza che, nel corso della giornata, il nostro nome è sempre più marginale e che i nostri autentici nomi molteplici sono le infinite e mutevoli password, i pin, i puk e i tanti codici d&#8217;accesso alfanumerici che, più del nome e cognome,definiscono la nostra più estesa identità  e ci consentono o ci impediscono sostanzialmente di esistere socialmente.<br />
Resta solo il burocratese becero che ti certifica e ti obbliga ad identificarti prima col cognome poi col nome e non c&#8217;è nulla di più deprimente del pensare alla mia tomba con questo ultimo insulto della burocrazia.<br />
Restano ancora nelle piccole comunità i soprannomi, così il mio vicino di casa autoriparatore, in un piccolo paese del primo entroterra sardo, è per tutti solo Lamiera, mentre il contadino a cui il cavallo ha rifilato un morso, è a tutti noto come Ignazio Fu Naso.</p>
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