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	Commenti a: Il rispetto è la cosa più importante	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		<title>
		Di: Tony		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/rispetto-importanza/#comment-205658</link>

		<dc:creator><![CDATA[Tony]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 15:53:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[di rispetti non c&#039;è n&#039;è solo uno,ma diversi tipi:
esiste il rispetto basato sull&#039;unione di un uomo e una donna,ossia il rispetto verso il matrimonio che è un atto condiviso e accettato.

Il rispetto popolare cioè quello che noi incontriamo nella società libera e disciplinata.

Il rispetto all&#039;uguaglianza condiviso da tutti.

Il rispetto al superiore da non confondere con il valore assoluto che si potrebbe attribuire o assumere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di rispetti non c&#8217;è n&#8217;è solo uno,ma diversi tipi:<br />
esiste il rispetto basato sull&#8217;unione di un uomo e una donna,ossia il rispetto verso il matrimonio che è un atto condiviso e accettato.</p>
<p>Il rispetto popolare cioè quello che noi incontriamo nella società libera e disciplinata.</p>
<p>Il rispetto all&#8217;uguaglianza condiviso da tutti.</p>
<p>Il rispetto al superiore da non confondere con il valore assoluto che si potrebbe attribuire o assumere.</p>
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		<title>
		Di: Dario Zanotti		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/rispetto-importanza/#comment-189212</link>

		<dc:creator><![CDATA[Dario Zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2020 10:58:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bellissimo articolo, grazie per la condivisione, perché sono convinto che il rispetto sia un valore basilare per la vita, ma che sempre più viene dimenticato.
Io credo che rispettare si basi sostanzialmente sull&#039;Amore, cioè quando amo qualcosa o qualcuno allora lo rispetto. Per amarlo ho necessariamente bisogno di conoscerlo profondamente, accettarlo in tutte le sue parti e soprattutto apprezzarlo per quello che è senza cambiarlo.
Per questo ho notato con piacere il paragrafo sul rispetto verso se stessi, perché credo che la nostra persona (fisica, mentale o spirituale) sia ciò che in genere rispettiamo di meno. E se non ci amiamo, come possiamo amare e rispettare il prossimo?
Grazie ancora]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissimo articolo, grazie per la condivisione, perché sono convinto che il rispetto sia un valore basilare per la vita, ma che sempre più viene dimenticato.<br />
Io credo che rispettare si basi sostanzialmente sull&#8217;Amore, cioè quando amo qualcosa o qualcuno allora lo rispetto. Per amarlo ho necessariamente bisogno di conoscerlo profondamente, accettarlo in tutte le sue parti e soprattutto apprezzarlo per quello che è senza cambiarlo.<br />
Per questo ho notato con piacere il paragrafo sul rispetto verso se stessi, perché credo che la nostra persona (fisica, mentale o spirituale) sia ciò che in genere rispettiamo di meno. E se non ci amiamo, come possiamo amare e rispettare il prossimo?<br />
Grazie ancora</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Giovanni		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/rispetto-importanza/#comment-181081</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giovanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Dec 2019 22:01:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/rispetto-importanza/#comment-166832&quot;&gt;Rodolfo&lt;/a&gt;.

Wow. Bell&#039; articolo e bei commenti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/rispetto-importanza/#comment-166832">Rodolfo</a>.</p>
<p>Wow. Bell&#8217; articolo e bei commenti</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/rispetto-importanza/#comment-166832</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2019 09:54:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Invece di pensare:&quot;Ecco il furbetto che cita nomi ad effetto&quot;, scopre Malamerenda e va a vedere. Curiosa e precisa, rileva altri fatti e li condivide.
Ecco perché considero Annamaria Testa una cara amica di cui fidarsi, a cui affidarsi. 

Dopo una levataccia e cinquecento chilometri, verso le nove del mattino e prossimo alla meta, è ora di colazione. Un caffè e una brioche a Malamerenda mi sembra una possibilità di riscatto per questo poggio a sud di Siena. Ci sono tornato più volte, meglio che all&#039;autogrill. Ho supposto che i braccianti che partecipavano alla mietitura  del grano in cambio di un compenso in natura e del pranzo, di fronte a un tozzo di pane e cipolla abbiano soprannominato quel luogo, di proprietà di un latifondista taccagno, in quel modo pungente. Da denominazione popolare a toponimo il passo è breve. A qualche recente conversazione ha partecipato un cartografo, chissà quante curiosità potrebbe soddisfare!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Invece di pensare:&#8221;Ecco il furbetto che cita nomi ad effetto&#8221;, scopre Malamerenda e va a vedere. Curiosa e precisa, rileva altri fatti e li condivide.<br />
Ecco perché considero Annamaria Testa una cara amica di cui fidarsi, a cui affidarsi. </p>
<p>Dopo una levataccia e cinquecento chilometri, verso le nove del mattino e prossimo alla meta, è ora di colazione. Un caffè e una brioche a Malamerenda mi sembra una possibilità di riscatto per questo poggio a sud di Siena. Ci sono tornato più volte, meglio che all&#8217;autogrill. Ho supposto che i braccianti che partecipavano alla mietitura  del grano in cambio di un compenso in natura e del pranzo, di fronte a un tozzo di pane e cipolla abbiano soprannominato quel luogo, di proprietà di un latifondista taccagno, in quel modo pungente. Da denominazione popolare a toponimo il passo è breve. A qualche recente conversazione ha partecipato un cartografo, chissà quante curiosità potrebbe soddisfare!</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/rispetto-importanza/#comment-163036</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Dec 2018 13:32:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/rispetto-importanza/#comment-162992&quot;&gt;Rodolfo&lt;/a&gt;.

Ciao Rodolfo.
Grazie per il tuo (bel) commento. Sugli obblighi facoltativi e sul fatto che gli Uomini veri per sentirsi tali non dovrebbero aver bisogno di parcheggiare contromano si potrebbe scrivere assai, in effetti. Ma temo che ne risulterebbe una lettura deprimente.

Invece. Non sapevo che esistesse un posto chiamato Malamerenda e sono andata a vedere dov&#039;è. Imbattendomi in una notiziola che con quanto dici c&#039;entra assai. Eccola:
https://www.lanazione.it/siena/cronaca/autovelox-1.3381514
E qui c&#039;è un aggiornamento
https://corrieredisiena.corr.it/news/home/530354/siena-gli-autovelox-succhia-soldi-diventeranno-tutor.html

In sostanza, a Malamerenda, in quel di Siena, il comune installa un autovelox. Dopo un mese, qualcuno gli spara. Ma è il retroscena ad essere interessante: ci sono, in poche righe di cronaca, guidatori spericolati, un possibile opportunismo comunale, vandalismo, armi da fuoco.
E, anche in questo caso, temo che ogni ulteriore commento risulterebbe deprimente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/rispetto-importanza/#comment-162992">Rodolfo</a>.</p>
<p>Ciao Rodolfo.<br />
Grazie per il tuo (bel) commento. Sugli obblighi facoltativi e sul fatto che gli Uomini veri per sentirsi tali non dovrebbero aver bisogno di parcheggiare contromano si potrebbe scrivere assai, in effetti. Ma temo che ne risulterebbe una lettura deprimente.</p>
<p>Invece. Non sapevo che esistesse un posto chiamato Malamerenda e sono andata a vedere dov&#8217;è. Imbattendomi in una notiziola che con quanto dici c&#8217;entra assai. Eccola:<br />
<a href="https://www.lanazione.it/siena/cronaca/autovelox-1.3381514" rel="nofollow ugc">https://www.lanazione.it/siena/cronaca/autovelox-1.3381514</a><br />
E qui c&#8217;è un aggiornamento<br />
<a href="https://corrieredisiena.corr.it/news/home/530354/siena-gli-autovelox-succhia-soldi-diventeranno-tutor.html" rel="nofollow ugc">https://corrieredisiena.corr.it/news/home/530354/siena-gli-autovelox-succhia-soldi-diventeranno-tutor.html</a></p>
<p>In sostanza, a Malamerenda, in quel di Siena, il comune installa un autovelox. Dopo un mese, qualcuno gli spara. Ma è il retroscena ad essere interessante: ci sono, in poche righe di cronaca, guidatori spericolati, un possibile opportunismo comunale, vandalismo, armi da fuoco.<br />
E, anche in questo caso, temo che ogni ulteriore commento risulterebbe deprimente.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/rispetto-importanza/#comment-162992</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2018 10:21:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le Scienze, dal primo numero in italiano, ha sempre avuto il sottotitolo di ogni articolo su tre righe giustificate. Credo che questo abbia spesso richiesto un intenso lavoro redazionale. Me ne sono ricordato dopo aver letto e osservato questo ennesimo testo di Annamaria Testa, come al solito così  preciso e così profondo, ampio, intenso, nella sua semplicità risultante. Che invidia! Farà a pugni con quanto andrò a scrivere pasticciando. 
Insomma, esco di casa -è una cosa a margine-, vedo la mia auto e mi chiedo: &quot;perché sono al contrario?&quot;. Guardo meglio e mi accorgo che sono le altre dodici ad aver attraversato la loro corsia e posteggiato contro mano. 
Chi ho pensato a lungo e ho concluso che -ne sono certo-, in quasi mezzo secolo di guida e due milioni di chilometri percorsi, due tamponamenti subiti e nessun incidente causato, io non l&#039;ho mai fatto, neppure a Roma, neppure a Malamerenda, a Santulussurgiu o a Osteria del Gatto, a Köln o a Frankfurt, neppure sui marciapiedi milanesi quando su di essi si posteggiava in tripla fila, neppure lungo le stradine sterrate delle mie montagne. Mai. 
Siamo nel paese degli obblighi facoltativi, nel quale rispettare le regole è una delle opzioni e non certo quella scelta dagli uomini veri che non devono chiedere mai. Un paese di miserabili che vivono di piccole miserie, che hanno tutta la mia disistima per il posteggio contromano e ben altre numerose azioni irrispettose, a volte persino criminali. Ma tant&#039;è.
Lo ammetto, qualche volta ci ho pensato: &quot;Dai, oggi fallo anche tu, posteggia contromano&quot;, ma sono pavido, un quaquaraquà, non ne avrò mai il coraggio, figuratevi che ho preso una sola multa, per eccesso di velocità, per aver superato il limite di un chilometro. Uno solo! Ma vergogna!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le Scienze, dal primo numero in italiano, ha sempre avuto il sottotitolo di ogni articolo su tre righe giustificate. Credo che questo abbia spesso richiesto un intenso lavoro redazionale. Me ne sono ricordato dopo aver letto e osservato questo ennesimo testo di Annamaria Testa, come al solito così  preciso e così profondo, ampio, intenso, nella sua semplicità risultante. Che invidia! Farà a pugni con quanto andrò a scrivere pasticciando.<br />
Insomma, esco di casa -è una cosa a margine-, vedo la mia auto e mi chiedo: &#8220;perché sono al contrario?&#8221;. Guardo meglio e mi accorgo che sono le altre dodici ad aver attraversato la loro corsia e posteggiato contro mano.<br />
Chi ho pensato a lungo e ho concluso che -ne sono certo-, in quasi mezzo secolo di guida e due milioni di chilometri percorsi, due tamponamenti subiti e nessun incidente causato, io non l&#8217;ho mai fatto, neppure a Roma, neppure a Malamerenda, a Santulussurgiu o a Osteria del Gatto, a Köln o a Frankfurt, neppure sui marciapiedi milanesi quando su di essi si posteggiava in tripla fila, neppure lungo le stradine sterrate delle mie montagne. Mai.<br />
Siamo nel paese degli obblighi facoltativi, nel quale rispettare le regole è una delle opzioni e non certo quella scelta dagli uomini veri che non devono chiedere mai. Un paese di miserabili che vivono di piccole miserie, che hanno tutta la mia disistima per il posteggio contromano e ben altre numerose azioni irrispettose, a volte persino criminali. Ma tant&#8217;è.<br />
Lo ammetto, qualche volta ci ho pensato: &#8220;Dai, oggi fallo anche tu, posteggia contromano&#8221;, ma sono pavido, un quaquaraquà, non ne avrò mai il coraggio, figuratevi che ho preso una sola multa, per eccesso di velocità, per aver superato il limite di un chilometro. Uno solo! Ma vergogna!</p>
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