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	Commenti a: Robot, robotica e roboetica &#8211; Idee 18	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
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		<title>
		Di: gabri		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gabri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Considerando che all&#039;ottimismo ( come virtù provata) si arriva solo dopo aver conosciuto tutti gli inferni della disillusione e che dunque Cioran (citato nei testi) può essere assunto come terapia omeopatica, mi lascio andare, senza smentire la mia propensione per il positivo, a qualche riflessione nera. E dico che l&#039;uomo rischia di non superare il test di Turing e che i gestori di BP non si sognano neanche di prendere in considerazione la legge robotica zero che recita &quot;Un robot non può recare danno all&#039;umanità e non può permettere che, a causa di un suo mancato intervento, l&#039;umanità riceva danno&quot;. Meglio i robots, dunque? No, preferisco soffrire un po&#039;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Considerando che all&#8217;ottimismo ( come virtù provata) si arriva solo dopo aver conosciuto tutti gli inferni della disillusione e che dunque Cioran (citato nei testi) può essere assunto come terapia omeopatica, mi lascio andare, senza smentire la mia propensione per il positivo, a qualche riflessione nera. E dico che l&#8217;uomo rischia di non superare il test di Turing e che i gestori di BP non si sognano neanche di prendere in considerazione la legge robotica zero che recita &#8220;Un robot non può recare danno all&#8217;umanità e non può permettere che, a causa di un suo mancato intervento, l&#8217;umanità riceva danno&#8221;. Meglio i robots, dunque? No, preferisco soffrire un po&#8217;.</p>
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		Di: wc		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[wc]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[OLTRE LA VITA L&#039;umanità e l&#039;etica di queste future macchine potrebbe fare la differenza, e anche l&#039;uso che l&#039;uomo farà di queste nuove tecnologie. Già oggi alcuni di noi intessono relazioni magiche con degli oggetti, ho amici che trattano e parlano con il loro computer come fosse un mulo testardo o un amico fedele; nella mia adolescenza ero in rapporto simbiotico con la mia prima Vespa, che trattavo come un animaletto di latta complice di tutte le mie avventure. Adesso già alcune macchine dialogano con noi, con le interfacce, con i display, con la voce, chi non saluta cordialmente la voce registrata che vi ringrazia all&#039;uscita dei caselli autostradali? Personalmente mi piacerebbe che avessero altre forme, altre che a quella antropomorfa, perchè mai devono essere a nostra immagine e somiglianza? E se poi diventassero perfetti e interconnessi con noi? (o almeno con quelli che potranno permetterseli), potremmo al termine della nostra vita trasferire al nostro clone i file del nostro vissuto e delle memorie e così vivere in eterno? O magari dopo qualche lustro le nostre gesta sarebbero cresettate dalla nuova esperienza del robot, o, per stanchezza e noi, potrebbe desiderare un cortocircuito definitivo per avere finalmente un pò di pace? walter]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>OLTRE LA VITA L&#8217;umanità e l&#8217;etica di queste future macchine potrebbe fare la differenza, e anche l&#8217;uso che l&#8217;uomo farà di queste nuove tecnologie. Già oggi alcuni di noi intessono relazioni magiche con degli oggetti, ho amici che trattano e parlano con il loro computer come fosse un mulo testardo o un amico fedele; nella mia adolescenza ero in rapporto simbiotico con la mia prima Vespa, che trattavo come un animaletto di latta complice di tutte le mie avventure. Adesso già alcune macchine dialogano con noi, con le interfacce, con i display, con la voce, chi non saluta cordialmente la voce registrata che vi ringrazia all&#8217;uscita dei caselli autostradali? Personalmente mi piacerebbe che avessero altre forme, altre che a quella antropomorfa, perchè mai devono essere a nostra immagine e somiglianza? E se poi diventassero perfetti e interconnessi con noi? (o almeno con quelli che potranno permetterseli), potremmo al termine della nostra vita trasferire al nostro clone i file del nostro vissuto e delle memorie e così vivere in eterno? O magari dopo qualche lustro le nostre gesta sarebbero cresettate dalla nuova esperienza del robot, o, per stanchezza e noi, potrebbe desiderare un cortocircuito definitivo per avere finalmente un pò di pace? walter</p>
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		Di: gabri		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gabri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tra le macchine che parlano con noi c&#039;è il navigatore satellitare. Comodissimo, ma rendono inutili le carte automobilistiche! Che peccato, mi piacciono tanto. Chi di noi non ha programmato un viaggio sulle carte, gustando il piacere di tracciare il percorso, prevedendo varianti e soste in posti interessanti? Si annuncia la decadenza della cartografia, parte integrante dell&#039;esame della già decaduta geografia? Le nuove generazioni godranno di parecchi servizi in più (tra cui lo scalda-volante, sedili auto con massaggio shiatsu e self-parking), ma noi abbiamo un piacevole passato in cui ci sembrava che le cose ce le conquistassimo da soli, in modi che ci apparivano originali. L&#039;unico servizio che desidero davvero, in questi tempi di viaggi , con questo caldo e con questo governo, è il salto nell&#039;iperspazio, che mi permetterebbe di stare in un altro posto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra le macchine che parlano con noi c&#8217;è il navigatore satellitare. Comodissimo, ma rendono inutili le carte automobilistiche! Che peccato, mi piacciono tanto. Chi di noi non ha programmato un viaggio sulle carte, gustando il piacere di tracciare il percorso, prevedendo varianti e soste in posti interessanti? Si annuncia la decadenza della cartografia, parte integrante dell&#8217;esame della già decaduta geografia? Le nuove generazioni godranno di parecchi servizi in più (tra cui lo scalda-volante, sedili auto con massaggio shiatsu e self-parking), ma noi abbiamo un piacevole passato in cui ci sembrava che le cose ce le conquistassimo da soli, in modi che ci apparivano originali. L&#8217;unico servizio che desidero davvero, in questi tempi di viaggi , con questo caldo e con questo governo, è il salto nell&#8217;iperspazio, che mi permetterebbe di stare in un altro posto.</p>
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		<title>
		Di: annamaria		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[annamaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Gabri: la signorina che sta dentro il navigatore satellitare (ho amici che la chiamano per nome) è scorbutica, imperativa, a volte distratta e a volte dispettosa. Una volta mi ha obbligata a un chilometro di retromarcia su uno sterrato stretto tra un campo e un fosso. Tuttavia, ammetto che senza di lei muovermi mi riuscirebbe più difficile. E ormai mi capita di considerarla, se non proprio una compagna di viaggio, almeno una presenza necessaria. @ Walter: l&#039;altra cosa interessante è che, per meglio interagire con gli esseri umani, i robot dovranno sempre più accuratamente comprendere, interpretare, rispecchiare, trasmettere emozioni. E un pezzo di tolla che si emoziona (arrabbiandosi, esultando o intenerendosi) è ancora soltanto un pezzo di tolla? ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Gabri: la signorina che sta dentro il navigatore satellitare (ho amici che la chiamano per nome) è scorbutica, imperativa, a volte distratta e a volte dispettosa. Una volta mi ha obbligata a un chilometro di retromarcia su uno sterrato stretto tra un campo e un fosso. Tuttavia, ammetto che senza di lei muovermi mi riuscirebbe più difficile. E ormai mi capita di considerarla, se non proprio una compagna di viaggio, almeno una presenza necessaria. @ Walter: l&#8217;altra cosa interessante è che, per meglio interagire con gli esseri umani, i robot dovranno sempre più accuratamente comprendere, interpretare, rispecchiare, trasmettere emozioni. E un pezzo di tolla che si emoziona (arrabbiandosi, esultando o intenerendosi) è ancora soltanto un pezzo di tolla? </p>
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