<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Sistemi resilienti per affrontare il rischio e l&#8217;incertezza	</title>
	<atom:link href="https://nuovoeutile.it/sistemi-resilienti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nuovoeutile.it/sistemi-resilienti/</link>
	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Nov 2017 17:22:01 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Luca Ronchi		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/sistemi-resilienti/#comment-154533</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Ronchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2016 19:18:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=18497#comment-154533</guid>

					<description><![CDATA[Fa piacere ogni tanto leggere in giro per la rete il nome di Gregory Bateson, specie se associato ad articoli di questo tipo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fa piacere ogni tanto leggere in giro per la rete il nome di Gregory Bateson, specie se associato ad articoli di questo tipo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Antonino DONATO		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/sistemi-resilienti/#comment-150435</link>

		<dc:creator><![CDATA[Antonino DONATO]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jan 2016 10:03:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=18497#comment-150435</guid>

					<description><![CDATA[Ancora una volta si dimostra razionalmente che da questa crisi,  che non è solo conomica, non si esce con la bacchetta magica o con trovate manichee e semplicistico. Si esce con provvedimenti di due ordini di grandezza:- quelli immediati, che riguardano le emergenze planetarie e che finora sono gli unici ad essere pensati, ma non si sono ancora applicati; -quelli a lungo termine, per uscire dalla fase dell&#039;emergenza e che riguardano la formazione e l&#039;educazione di un cittadino più informato, più responsabile delle sue azioni e più rispettoso dell&#039;ambiente e della comunità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una volta si dimostra razionalmente che da questa crisi,  che non è solo conomica, non si esce con la bacchetta magica o con trovate manichee e semplicistico. Si esce con provvedimenti di due ordini di grandezza:- quelli immediati, che riguardano le emergenze planetarie e che finora sono gli unici ad essere pensati, ma non si sono ancora applicati; -quelli a lungo termine, per uscire dalla fase dell&#8217;emergenza e che riguardano la formazione e l&#8217;educazione di un cittadino più informato, più responsabile delle sue azioni e più rispettoso dell&#8217;ambiente e della comunità.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Daria		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/sistemi-resilienti/#comment-149667</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daria]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2015 10:27:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=18497#comment-149667</guid>

					<description><![CDATA[Come sempre leggo cose utili e interessanti. Da appassionata di Bateson (e di Watzlawick &#038; co.) pensavo proprio ieri che sarebbe intelligente cominciare a pensare che i problemi di Parigi non si risolvono solo in Siria, né solo a Parigi. E che un approccio alla complessità del problema è l&#039;unico possibile. Credo che imparare dagli errori del passato sia un corollario indispensabile alla resilienza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come sempre leggo cose utili e interessanti. Da appassionata di Bateson (e di Watzlawick &amp; co.) pensavo proprio ieri che sarebbe intelligente cominciare a pensare che i problemi di Parigi non si risolvono solo in Siria, né solo a Parigi. E che un approccio alla complessità del problema è l&#8217;unico possibile. Credo che imparare dagli errori del passato sia un corollario indispensabile alla resilienza.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
