<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: I social media, il sé virtuale e la maledizione dei tempi interessanti	</title>
	<atom:link href="https://nuovoeutile.it/social-media-se-virtuale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nuovoeutile.it/social-media-se-virtuale/</link>
	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 May 2017 22:17:27 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Laura		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/social-media-se-virtuale/#comment-156592</link>

		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 May 2017 22:17:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=22512#comment-156592</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/social-media-se-virtuale/#comment-156581&quot;&gt;Paolo&lt;/a&gt;.

Paolo mi hai tolto le parole di bocca.. frustrante a dir poco]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/social-media-se-virtuale/#comment-156581">Paolo</a>.</p>
<p>Paolo mi hai tolto le parole di bocca.. frustrante a dir poco</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco Gori		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/social-media-se-virtuale/#comment-156588</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco Gori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 12:44:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=22512#comment-156588</guid>

					<description><![CDATA[Solito utilissimo articolo di Annamaria, un contributo che non si potrebbe riassumere in un tweet e nemmeno nel classico post. Quando si spiega una cosa nuova e quindi complessa, la riduzione dei social coincide spesso con una riduzione della qualità dell&#039;informazione, a favore della quantità: &quot;L&#039;aumento di messaggi e compiti di routine satura le nostre risorse cognitive e non ci lascia il tempo/energia per elaborare nuove strutture&quot; (Questi almeno sembrano i risultati della ricerca che sto compiendo su attenzione e processi creativi e di cambiamento). Se a qualcuno interessa approfondire l&#039;argomento consiglio un saggio dello studioso americano Nicholas Carr: &quot;Internet ci rende stupidi?&quot;. Come la rete sta cambiando il nostro cervello. Cortina Editore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Solito utilissimo articolo di Annamaria, un contributo che non si potrebbe riassumere in un tweet e nemmeno nel classico post. Quando si spiega una cosa nuova e quindi complessa, la riduzione dei social coincide spesso con una riduzione della qualità dell&#8217;informazione, a favore della quantità: &#8220;L&#8217;aumento di messaggi e compiti di routine satura le nostre risorse cognitive e non ci lascia il tempo/energia per elaborare nuove strutture&#8221; (Questi almeno sembrano i risultati della ricerca che sto compiendo su attenzione e processi creativi e di cambiamento). Se a qualcuno interessa approfondire l&#8217;argomento consiglio un saggio dello studioso americano Nicholas Carr: &#8220;Internet ci rende stupidi?&#8221;. Come la rete sta cambiando il nostro cervello. Cortina Editore.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/social-media-se-virtuale/#comment-156581</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 May 2017 08:25:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=22512#comment-156581</guid>

					<description><![CDATA[La cosa più frustrante dei social media, secondo me, è essere costretti a usarli per lavoro (profili di un&#039;azienda, per esempio) ma nel modo sbagliato, seguendo i capricci dei propri capi, magari, che non ne capiscono minimamente il significato. Pensano che sia figo riversarci sopra, mediamente a caso, del materiale a caso (foto, video, eccetera) e non danno la giusta importanza a una strategia seria. Mi chiedo se avrebbero trattato con la stessa ingenuità un pubbliredazionale, un comunicato stampa o un manifesto pubblicitario. E mi chiedo anche che senso abbia &quot;affidarsi&quot; a dei professionisti della comunicazione per poi non starli a sentire, non lasciarli lavorare per bene.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La cosa più frustrante dei social media, secondo me, è essere costretti a usarli per lavoro (profili di un&#8217;azienda, per esempio) ma nel modo sbagliato, seguendo i capricci dei propri capi, magari, che non ne capiscono minimamente il significato. Pensano che sia figo riversarci sopra, mediamente a caso, del materiale a caso (foto, video, eccetera) e non danno la giusta importanza a una strategia seria. Mi chiedo se avrebbero trattato con la stessa ingenuità un pubbliredazionale, un comunicato stampa o un manifesto pubblicitario. E mi chiedo anche che senso abbia &#8220;affidarsi&#8221; a dei professionisti della comunicazione per poi non starli a sentire, non lasciarli lavorare per bene.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco Furlone		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/social-media-se-virtuale/#comment-155532</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco Furlone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2016 10:49:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=22512#comment-155532</guid>

					<description><![CDATA[Mi chiedo cosa penserebbero Freud o Jung oggi di questo nuovo se virtuale. Di certo queste nuove modalità di espressione ci danno la possibilità di metterci in contatto, di essere conosciuti e di far sentire le nostre voci. I tempi sono più veloci, e le parole sono più pesanti e marcate. Quello che è stato scritto arriva immediatamente e rimane nella memoria della rete, ed è interessante analizzare i pro ed i contro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiedo cosa penserebbero Freud o Jung oggi di questo nuovo se virtuale. Di certo queste nuove modalità di espressione ci danno la possibilità di metterci in contatto, di essere conosciuti e di far sentire le nostre voci. I tempi sono più veloci, e le parole sono più pesanti e marcate. Quello che è stato scritto arriva immediatamente e rimane nella memoria della rete, ed è interessante analizzare i pro ed i contro.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Penso Caterina		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/social-media-se-virtuale/#comment-155509</link>

		<dc:creator><![CDATA[Penso Caterina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2016 07:38:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=22512#comment-155509</guid>

					<description><![CDATA[Anche questo essere nei social è creatività! Pubblicare post e scrivere commenti è secondo me interagire con il Mondo, certo sociale e virtuale ma è sempre un modo per tenersi in contatto. 
Penso che comunicare tra di noi è sempre un motivo di crescita personale e collettiva che da soddisfazioni se fatte con rispetto ed intelligenza. È un sistema all&#039;avanguardia veloce ed utile. 
Non dimentichiamo che l&#039;uso della parola è uno strumento potente e con questi mezzi diventa potentissimo, anche pericoloso se usato da cani come ipotizzato, rispettando il genere 4 zampe. 
Sicuro il rapporto umano reale in carne ed ossa non va trascurato con la mano, il bacio, l&#039;abbraccio, il contatto telefonico, il caffè, l&#039;aperitivo, il te, la pizza, la spaghettata, il cinema, il concerto, le vacanze con amici e famiglia devono continuare e lo si fa e farà sempre in modo piacevole, sincero e con affetto. 
Ma dobbiamo adeguarci e stare al passo con i tempi ed in questo momento sono tempi tecnologici ed informatici. Sono tempi che molti hanno veramente poco tempo e questi sistemi permettono di mantenere e restare in rete in modo facile e comodi.
Non dobbiamo fermarci. Chi si ferma è perduto!!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche questo essere nei social è creatività! Pubblicare post e scrivere commenti è secondo me interagire con il Mondo, certo sociale e virtuale ma è sempre un modo per tenersi in contatto.<br />
Penso che comunicare tra di noi è sempre un motivo di crescita personale e collettiva che da soddisfazioni se fatte con rispetto ed intelligenza. È un sistema all&#8217;avanguardia veloce ed utile.<br />
Non dimentichiamo che l&#8217;uso della parola è uno strumento potente e con questi mezzi diventa potentissimo, anche pericoloso se usato da cani come ipotizzato, rispettando il genere 4 zampe.<br />
Sicuro il rapporto umano reale in carne ed ossa non va trascurato con la mano, il bacio, l&#8217;abbraccio, il contatto telefonico, il caffè, l&#8217;aperitivo, il te, la pizza, la spaghettata, il cinema, il concerto, le vacanze con amici e famiglia devono continuare e lo si fa e farà sempre in modo piacevole, sincero e con affetto.<br />
Ma dobbiamo adeguarci e stare al passo con i tempi ed in questo momento sono tempi tecnologici ed informatici. Sono tempi che molti hanno veramente poco tempo e questi sistemi permettono di mantenere e restare in rete in modo facile e comodi.<br />
Non dobbiamo fermarci. Chi si ferma è perduto!!!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
