<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Donne e pubblicità dal pianeta terra-terra	</title>
	<atom:link href="https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/</link>
	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 07 Jul 2016 19:56:48 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.6</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Liliana De Cao		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-85225</link>

		<dc:creator><![CDATA[Liliana De Cao]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jun 2013 10:16:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-85225</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84497&quot;&gt;Gianni Lombardi&lt;/a&gt;.

Giustissimo, ma la pubblicità come la politica è su questo che fonda il suo successo, entrare nelle coscienze prima con la reiterazione continua degli slogan che in entrambi i settori sono fondamentali,(basta guardare i cartelloni dei singoli politici durante le campagne elettorali). Fino al punto di eseguire automaticamente le tue azioni. Sono convinta che ci sia una percentuale di libertà nel fare le proprie scelte proporzionale al grado di influenzabilità della singola persona..e questa a sua volta dipende dal grado di cultura e capacità critica. La pubblicità usa un tipo di comunicazione ambigua,ma quasi sempre efficace perchè autoritaria e impositiva,aggressiva e soprattutto 
ripetitiva. Imporre un tipo di donna crea frustrazione e desiderio di emulazione,proietta desideri,questo porta all&#039;acquisto e al consumo. E&#039; una strategia  facile , di impatto visivo immediato, ma anche di basso livello di un&#039;industria economica che fatto da donne o meno deve realizzare i suoi guadagni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84497">Gianni Lombardi</a>.</p>
<p>Giustissimo, ma la pubblicità come la politica è su questo che fonda il suo successo, entrare nelle coscienze prima con la reiterazione continua degli slogan che in entrambi i settori sono fondamentali,(basta guardare i cartelloni dei singoli politici durante le campagne elettorali). Fino al punto di eseguire automaticamente le tue azioni. Sono convinta che ci sia una percentuale di libertà nel fare le proprie scelte proporzionale al grado di influenzabilità della singola persona..e questa a sua volta dipende dal grado di cultura e capacità critica. La pubblicità usa un tipo di comunicazione ambigua,ma quasi sempre efficace perchè autoritaria e impositiva,aggressiva e soprattutto<br />
ripetitiva. Imporre un tipo di donna crea frustrazione e desiderio di emulazione,proietta desideri,questo porta all&#8217;acquisto e al consumo. E&#8217; una strategia  facile , di impatto visivo immediato, ma anche di basso livello di un&#8217;industria economica che fatto da donne o meno deve realizzare i suoi guadagni.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Gianni Lombardi		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84497</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gianni Lombardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Jun 2013 18:15:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-84497</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84380&quot;&gt;Annamaria Testa&lt;/a&gt;.

Vero, ma non è che i decisori decidono nel vuoto mentre le consumatrici comprano a loro volta nel vuoto, senza alcuna influenza reciproca. Inoltre, talvolta, fra i decisori ci sono anche donne: in Farmindustria il direttore generale è una donna. http://www.farmindustria.it/Farmindustria/html/aree.asp

Il rapporto di interdipendenza, secondo me, è almeno come il rapporto fra classe politica ed elettorato: difficile dire che gli elettori siano totalmente ininfluenti e irresponsabili della situazione politica, sostenendo che questa si sarebbe sviluppata in modo totalmente indipendente dalla popolazione e dalla sua maturità sociale e culturale. Insomma: in politica ci stiamo accorgendo che, se abbiamo questi partiti, dipende *anche* dal fatto che abbiamo questi cittadini-elettori. Non so se si possa sostenere che nei consumi abbiamo questi Prodotti decisi da questi Manager-Padri-Mariti in modo totalmente indipendente da queste Casalinghe-Madri-Mogli.

Naturalmente non sto parlando di &quot;colpe&quot; e sicuramente chi ha più potere ha più responsabilità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84380">Annamaria Testa</a>.</p>
<p>Vero, ma non è che i decisori decidono nel vuoto mentre le consumatrici comprano a loro volta nel vuoto, senza alcuna influenza reciproca. Inoltre, talvolta, fra i decisori ci sono anche donne: in Farmindustria il direttore generale è una donna. <a href="http://www.farmindustria.it/Farmindustria/html/aree.asp" rel="nofollow ugc">http://www.farmindustria.it/Farmindustria/html/aree.asp</a></p>
<p>Il rapporto di interdipendenza, secondo me, è almeno come il rapporto fra classe politica ed elettorato: difficile dire che gli elettori siano totalmente ininfluenti e irresponsabili della situazione politica, sostenendo che questa si sarebbe sviluppata in modo totalmente indipendente dalla popolazione e dalla sua maturità sociale e culturale. Insomma: in politica ci stiamo accorgendo che, se abbiamo questi partiti, dipende *anche* dal fatto che abbiamo questi cittadini-elettori. Non so se si possa sostenere che nei consumi abbiamo questi Prodotti decisi da questi Manager-Padri-Mariti in modo totalmente indipendente da queste Casalinghe-Madri-Mogli.</p>
<p>Naturalmente non sto parlando di &#8220;colpe&#8221; e sicuramente chi ha più potere ha più responsabilità.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fiorella Palomba		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84436</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fiorella Palomba]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2013 20:48:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-84436</guid>

					<description><![CDATA[Così, per celia. 
Dei quindici commenti tredici sono di uomini. 
Che significa? 
Ci dobbiamo preoccupare? 

Al prossimo incontro (*_))]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Così, per celia.<br />
Dei quindici commenti tredici sono di uomini.<br />
Che significa?<br />
Ci dobbiamo preoccupare? </p>
<p>Al prossimo incontro (*_))</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: luca		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84432</link>

		<dc:creator><![CDATA[luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2013 18:38:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-84432</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84431&quot;&gt;luca&lt;/a&gt;.

ps2: - Forse sono gli stereotipi in genere con(tro) i quali dovremmo combattere -
Chiedo venia, vorrei però concentrarmi sul succo del discorso.
Chi sia però chiaro, è solo un mio modesto parere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84431">luca</a>.</p>
<p>ps2: &#8211; Forse sono gli stereotipi in genere con(tro) i quali dovremmo combattere &#8211;<br />
Chiedo venia, vorrei però concentrarmi sul succo del discorso.<br />
Chi sia però chiaro, è solo un mio modesto parere.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: luca		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84431</link>

		<dc:creator><![CDATA[luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2013 18:10:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-84431</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84430&quot;&gt;luca&lt;/a&gt;.

ps: anche tu hai scritto &quot;domino&quot; invece che &quot;dominio&quot;, ma il braccio di ferro tra gli uomini è un altro stereotipo che preferirei abolire a prescindere... ;)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84430">luca</a>.</p>
<p>ps: anche tu hai scritto &#8220;domino&#8221; invece che &#8220;dominio&#8221;, ma il braccio di ferro tra gli uomini è un altro stereotipo che preferirei abolire a prescindere&#8230; 😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: luca		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84430</link>

		<dc:creator><![CDATA[luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2013 18:00:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-84430</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84423&quot;&gt;Rodolfo&lt;/a&gt;.

Rodolfo, vorrei avere più tempo per scrivere e scambiare punti di vista su tematiche importanti come questa, per trarre conclusioni evolutive, purtroppo ho poco tempo a mia disposizione (non perché guardo &quot;Uomini e donne&quot;, o come diavolo si scrive) ma poiché nella piccola realtà in cui opero ricopro più ruoli.
Non faccio sarcasmo fine a sé stesso e non mi offendo.
Evidentemente però non sono nemmeno riuscito ad esprimermi.

Quello che intendevo sostenere sono due temi sostanziali:

1- Non credo sia giusto raggruppare nelle pubblicità sessiste esempi come Durex e Axe, o altri che hanno attinenze di posizionamento o settore merceologico troppo legato al sesso e dove la donna non dovrebbe, a mio avviso, essere decontestualizzata nel gioco di tono complice delle parti, che si crea tra il brand e il suo pubblico.
Faccio un esempio concettuale: http://www.youtube.com/watch?v=owGykVbfgUE
Traduzione:
Salve signore! Guardate il vostro uomo...e ora tornate a guardare me... guardate il vostro uomo e tornate a guardare me...purtroppo lui non è me, ma se smette di usare schiuma da bagno con profumi da donna e passa alla schiuma Old Spice, potrebbe avere il mio stesso profumo...
Guardate giù...tornate su...dove siete? Su una barca con l&#039;uomo di cui il vostro uomo potrebbe avere il profumo,guardatevi la mano, adesso me...ce l&#039;ho...un&#039;ostrica che contiene due biglietti per quella cosa che vi piace tanto...guardate ancora...i biglietti sono ora diamanti...tutto è possibile quando il vostro uomo profuma di Old Spice e non come una donna, signore...sono su un cavallo! 
Claim: Profuma da uomo, uomo

Qui il tono ovviamente è ironico, a nessun uomo o donna verrebbe in mente di offendersi, né di prendere  troppo sul serio questo commercial.
Stessa cosa per me vale qui: http://www.youtube.com/watch?v=I9tWZB7OUSU

2- In altre forme di messaggi pubblicitari, fin troppo beceri, è chiaro invece che non possiamo tollerare l&#039;uso sessista della donna che ritengo venga usata, con battute e immagini da caserma, solo per mascherare la mancanza di professionalità e idee, dove stereotipi da fim  di “Pierino” la fanno da padroni.
Ma qui avanzo una tesi:
- Forse sono gli stereotipi in genere con i quali dovremmo combattere -
Siano essi, donne schiavizzate o semi nude, uomini trogloditi muscolosi, bambini e cuccioli usati gratuitamente e chi più ne ha più ne metta.
Io, per lo meno, non li ho mai messi.
Abbracci]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84423">Rodolfo</a>.</p>
<p>Rodolfo, vorrei avere più tempo per scrivere e scambiare punti di vista su tematiche importanti come questa, per trarre conclusioni evolutive, purtroppo ho poco tempo a mia disposizione (non perché guardo &#8220;Uomini e donne&#8221;, o come diavolo si scrive) ma poiché nella piccola realtà in cui opero ricopro più ruoli.<br />
Non faccio sarcasmo fine a sé stesso e non mi offendo.<br />
Evidentemente però non sono nemmeno riuscito ad esprimermi.</p>
<p>Quello che intendevo sostenere sono due temi sostanziali:</p>
<p>1- Non credo sia giusto raggruppare nelle pubblicità sessiste esempi come Durex e Axe, o altri che hanno attinenze di posizionamento o settore merceologico troppo legato al sesso e dove la donna non dovrebbe, a mio avviso, essere decontestualizzata nel gioco di tono complice delle parti, che si crea tra il brand e il suo pubblico.<br />
Faccio un esempio concettuale: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=owGykVbfgUE" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=owGykVbfgUE</a><br />
Traduzione:<br />
Salve signore! Guardate il vostro uomo&#8230;e ora tornate a guardare me&#8230; guardate il vostro uomo e tornate a guardare me&#8230;purtroppo lui non è me, ma se smette di usare schiuma da bagno con profumi da donna e passa alla schiuma Old Spice, potrebbe avere il mio stesso profumo&#8230;<br />
Guardate giù&#8230;tornate su&#8230;dove siete? Su una barca con l&#8217;uomo di cui il vostro uomo potrebbe avere il profumo,guardatevi la mano, adesso me&#8230;ce l&#8217;ho&#8230;un&#8217;ostrica che contiene due biglietti per quella cosa che vi piace tanto&#8230;guardate ancora&#8230;i biglietti sono ora diamanti&#8230;tutto è possibile quando il vostro uomo profuma di Old Spice e non come una donna, signore&#8230;sono su un cavallo!<br />
Claim: Profuma da uomo, uomo</p>
<p>Qui il tono ovviamente è ironico, a nessun uomo o donna verrebbe in mente di offendersi, né di prendere  troppo sul serio questo commercial.<br />
Stessa cosa per me vale qui: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=I9tWZB7OUSU" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=I9tWZB7OUSU</a></p>
<p>2- In altre forme di messaggi pubblicitari, fin troppo beceri, è chiaro invece che non possiamo tollerare l&#8217;uso sessista della donna che ritengo venga usata, con battute e immagini da caserma, solo per mascherare la mancanza di professionalità e idee, dove stereotipi da fim  di “Pierino” la fanno da padroni.<br />
Ma qui avanzo una tesi:<br />
&#8211; Forse sono gli stereotipi in genere con i quali dovremmo combattere &#8211;<br />
Siano essi, donne schiavizzate o semi nude, uomini trogloditi muscolosi, bambini e cuccioli usati gratuitamente e chi più ne ha più ne metta.<br />
Io, per lo meno, non li ho mai messi.<br />
Abbracci</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84423</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2013 15:07:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-84423</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84413&quot;&gt;luca&lt;/a&gt;.

Luca, noi siamo degli animali, e l&#039;uomo di Neanderthal non è stato peggiore di noi: il tuo è un pregiudizio senza fondamento, oppure confondi l&#039;uomo del Paleolitico coi Flintstones. E non è affatto chiaro, come sostieni, che la pubblicità idiota e sessista non tratta la donna come oggetto bensì mette in pratica un grazioso gioco di segni e attinenze al solo fine d&#039;intrattenere. Sempre che, per intrattenimento, non intendi la mariadefilippi e il (rin)tronismo accluso.
Complimenti comunque, per il comunicatore che rivela l&#039;indiscusso domino dei ferri del mestiere e, con questo modo di scrivere riesce anche  a vivere! :-)  Dai, scherzo, quando si scrive nei blog, succede!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84413">luca</a>.</p>
<p>Luca, noi siamo degli animali, e l&#8217;uomo di Neanderthal non è stato peggiore di noi: il tuo è un pregiudizio senza fondamento, oppure confondi l&#8217;uomo del Paleolitico coi Flintstones. E non è affatto chiaro, come sostieni, che la pubblicità idiota e sessista non tratta la donna come oggetto bensì mette in pratica un grazioso gioco di segni e attinenze al solo fine d&#8217;intrattenere. Sempre che, per intrattenimento, non intendi la mariadefilippi e il (rin)tronismo accluso.<br />
Complimenti comunque, per il comunicatore che rivela l&#8217;indiscusso domino dei ferri del mestiere e, con questo modo di scrivere riesce anche  a vivere! 🙂  Dai, scherzo, quando si scrive nei blog, succede!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: luca		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84413</link>

		<dc:creator><![CDATA[luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2013 09:00:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-84413</guid>

					<description><![CDATA[Anche io ho fatto un po&#039; di imperdonabili errori grammaticali, riformulo il mio pensiero in un italiano corretto sperando in una risposta a quanto sostengo:

Sono totalmente d’accordo con questa “crociata” contro le disuguaglianze in genere, siano esse discriminatorie o sessiste.
Ho letto tutto con attento interesse, ma ritengo però doveroso fare un distinguo:
in gran parte delle pubblicità, mostrate in questo post, l’uso sessista della donna è pretestuoso, volgare e abbassa notevolmente il buon gusto della società tout court (vedi ad esempio “Effetto Calabria” con le due mani che da dietro stringono le natiche ad altezza fellatio —&#062; con tutto quello poi che ci sarebbe poi di interessante da dire sulla regione…).
Tuttavia, per quanto riguarda invece prodotti come Axe (che ha fatto del sex appeal ironico il suo posizionamento) o Durex (che in quanto tale ha radici indissolubili con il sesso) non credo possano essere raggruppati nello stesso insieme.
Cerco di spiegarmi meglio:
certe pubblicità creano un gioco “surreale e ironico” tra brand e spettatore ed è palese a qualsiasi mente sana che si tratti solo di una “iperbole” (ad esempio è chiaro che AXE non ti fa essere sessualmente più attraente, manco ci fossero dei feromoni e noi degli animali, vedi http://www.youtube.com/watch?v=I9tWZB7OUSU).
Ritengo quindi che Federico Russo tracci un problema reale scritto abilmente, ma con alcuni esempi errati. 
Lui stesso nel gruppo creativi tesse le lodi di Malika Favre l’illustratrice del kamasutra in lettere (vedi http://www.thekamasutra.co/a-z) e sono pienamente d&#039;accordo!
In quanto è chiaro che la donna non è trattata come oggetto bensì è solo un gioco di segni e attinenze al solo fine di intrattenere.
Non vorrei essere frainteso e ribadisco, non sopporto il sessismo , odio con tutto me stesso la nudità a scopo marketing e usata in modo gratuito senza alcuna attinenza al prodotto o servizio da promuovere.
Ma allarghiamo il campo non solo alle donne:
anche agli uomini (https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10200865188936506&#038;set=gm.515247478533388&#038;type=1&#038;relevant_count=1&#038;ref=nf), ai bambini e ai cuccioli, utilizzati in modo pretestuoso (da agenzie e clienti) per muovere leve puerili di cattivo gusto e per mascherare “soprattutto” la radicale mancanza di idee.
A mio avviso questa è la vera lotta alle disuguaglianze: non solo contro le donne, ma anche verso qualsiasi forma di stereotipi obsoleti e idioti.
Per quanto mi riguarda, io che della comunicazione ne ho fatto un mestiere, cercherò con tutte le forze di non abbassarmi mai a un livello del genere, per non trattare lo spettatore, in primis, come un uomo di Neanderthal.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche io ho fatto un po&#8217; di imperdonabili errori grammaticali, riformulo il mio pensiero in un italiano corretto sperando in una risposta a quanto sostengo:</p>
<p>Sono totalmente d’accordo con questa “crociata” contro le disuguaglianze in genere, siano esse discriminatorie o sessiste.<br />
Ho letto tutto con attento interesse, ma ritengo però doveroso fare un distinguo:<br />
in gran parte delle pubblicità, mostrate in questo post, l’uso sessista della donna è pretestuoso, volgare e abbassa notevolmente il buon gusto della società tout court (vedi ad esempio “Effetto Calabria” con le due mani che da dietro stringono le natiche ad altezza fellatio —&gt; con tutto quello poi che ci sarebbe poi di interessante da dire sulla regione…).<br />
Tuttavia, per quanto riguarda invece prodotti come Axe (che ha fatto del sex appeal ironico il suo posizionamento) o Durex (che in quanto tale ha radici indissolubili con il sesso) non credo possano essere raggruppati nello stesso insieme.<br />
Cerco di spiegarmi meglio:<br />
certe pubblicità creano un gioco “surreale e ironico” tra brand e spettatore ed è palese a qualsiasi mente sana che si tratti solo di una “iperbole” (ad esempio è chiaro che AXE non ti fa essere sessualmente più attraente, manco ci fossero dei feromoni e noi degli animali, vedi <a href="http://www.youtube.com/watch?v=I9tWZB7OUSU" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=I9tWZB7OUSU</a>).<br />
Ritengo quindi che Federico Russo tracci un problema reale scritto abilmente, ma con alcuni esempi errati.<br />
Lui stesso nel gruppo creativi tesse le lodi di Malika Favre l’illustratrice del kamasutra in lettere (vedi <a href="http://www.thekamasutra.co/a-z" rel="nofollow ugc">http://www.thekamasutra.co/a-z</a>) e sono pienamente d&#8217;accordo!<br />
In quanto è chiaro che la donna non è trattata come oggetto bensì è solo un gioco di segni e attinenze al solo fine di intrattenere.<br />
Non vorrei essere frainteso e ribadisco, non sopporto il sessismo , odio con tutto me stesso la nudità a scopo marketing e usata in modo gratuito senza alcuna attinenza al prodotto o servizio da promuovere.<br />
Ma allarghiamo il campo non solo alle donne:<br />
anche agli uomini (<a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10200865188936506&#038;set=gm.515247478533388&#038;type=1&#038;relevant_count=1&#038;ref=nf" rel="nofollow ugc">https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10200865188936506&#038;set=gm.515247478533388&#038;type=1&#038;relevant_count=1&#038;ref=nf</a>), ai bambini e ai cuccioli, utilizzati in modo pretestuoso (da agenzie e clienti) per muovere leve puerili di cattivo gusto e per mascherare “soprattutto” la radicale mancanza di idee.<br />
A mio avviso questa è la vera lotta alle disuguaglianze: non solo contro le donne, ma anche verso qualsiasi forma di stereotipi obsoleti e idioti.<br />
Per quanto mi riguarda, io che della comunicazione ne ho fatto un mestiere, cercherò con tutte le forze di non abbassarmi mai a un livello del genere, per non trattare lo spettatore, in primis, come un uomo di Neanderthal.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rodolfo		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84412</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2013 06:40:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-84412</guid>

					<description><![CDATA[Che dire, Annamaria, spesso i tuoi post di buona prassi ricevono pochissimi commenti rispetto all&#039;entità del tema, credo che dipenda dal fatto che c&#039;è ben poco da aggiungere: sono perfetti così.
Altre volte attirano i guardoni con qualche problemino… Acci! Magari avessimo due pianeti! O forse no, raddoppierebbero i cretinetti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che dire, Annamaria, spesso i tuoi post di buona prassi ricevono pochissimi commenti rispetto all&#8217;entità del tema, credo che dipenda dal fatto che c&#8217;è ben poco da aggiungere: sono perfetti così.<br />
Altre volte attirano i guardoni con qualche problemino… Acci! Magari avessimo due pianeti! O forse no, raddoppierebbero i cretinetti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea bertotti		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84403</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea bertotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2013 22:54:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-84403</guid>

					<description><![CDATA[Per eccessiva delicatezza sul tasto nell&#039;ultima frase del mio post la parola mondo è senza &#039;n&#039;. Gentilmente immaginatela.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per eccessiva delicatezza sul tasto nell&#8217;ultima frase del mio post la parola mondo è senza &#8216;n&#8217;. Gentilmente immaginatela.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea bertotti		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84402</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea bertotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2013 22:45:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-84402</guid>

					<description><![CDATA[&quot;..mancando di rispetto alla nostra dignità e al corpo da cui tutti noi siamo usciti.&quot;
Il corpo da cui si esce e quello in cui si entra. Ci sono modi e motivi diversi di e per invitare ad entrare in un corpo. La pubblicità è una forma di adescamento e si abbocca per essere mangiati mentre si pensa di mangiare. Se ogni donna pubblica è tutte le donne, allora anche ogni uomo pubblico è tutti gli uomini. Il ricorso alla provocazione sessuale a fini commerciali è basilarmente leale. Controproducente se eccessivo. Ero a piedi sotto i portici vicino alla stazione. Tanta roba. Mi sono detto: se potessi avere due occhi in più li vorrei sul pube. 
&quot;Per ogni giù c&#039;è sempre un su... e questo il mondo fa girar&quot;. Il modo_aka Il pianeta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;..mancando di rispetto alla nostra dignità e al corpo da cui tutti noi siamo usciti.&#8221;<br />
Il corpo da cui si esce e quello in cui si entra. Ci sono modi e motivi diversi di e per invitare ad entrare in un corpo. La pubblicità è una forma di adescamento e si abbocca per essere mangiati mentre si pensa di mangiare. Se ogni donna pubblica è tutte le donne, allora anche ogni uomo pubblico è tutti gli uomini. Il ricorso alla provocazione sessuale a fini commerciali è basilarmente leale. Controproducente se eccessivo. Ero a piedi sotto i portici vicino alla stazione. Tanta roba. Mi sono detto: se potessi avere due occhi in più li vorrei sul pube.<br />
&#8220;Per ogni giù c&#8217;è sempre un su&#8230; e questo il mondo fa girar&#8221;. Il modo_aka Il pianeta.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: luca		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84384</link>

		<dc:creator><![CDATA[luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2013 15:25:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-84384</guid>

					<description><![CDATA[Sono totalmente d&#039;accordo con questa &quot;crociata&quot; contro le disuguaglianze in genere, siano esse discriminatorie o sessiste.
Ho letto tutto con attento interesse, ma ritengo però doveroso fare un distinguo: 
in gran parte delle pubblicità, mostrate in questo post, l&#039;uso sessista della donna è pretestuoso, volgare e abbassa notevolmente il buon gusto della società tout court (vedi ad esempio &quot;Effetto Calabria&quot; con le due mani che da dietro stringono le natiche ad altezza fellatio ---&#062; con tutto quello poi che ci sarebbe poi di interessante da dire sulla regione...). 
Tuttavia, per quanto riguarda invece prodotti come Axe (che ha fatto del sex appeal ironico il suo posizionamento) o Durex (che in quanto tale ha radici indissolubili con il sesso) non credo possano essere raggruppati nello stesso insieme.
Cerco di spiegarmi meglio: 
certe pubblicità creano un gioco “surreale e ironico” tra brand e spettatore ed è palese a qualsiasi mente sana che si tratti solo di una “iperbole” (ad esempio è chiaro che AXE non ti fa essere sessualmente più attraente, manco ci fossimo dei ferormoni e noi degli animali, vedi http://www.youtube.com/watch?v=I9tWZB7OUSU).
Ritengo quindi  che Federico Russo tracci un problema reale scritto abilmente, ma con alcuni esempi errati. Lui stesso nel gruppo creativi tesse le lodi Malika Favre l’illustratrice del kamasutra di lettere (vedi http://www.thekamasutra.co/a-z) e, dico, giustamente!
In quanto è chiaro che la donna non è trattata come oggetto bensì è solo un gioco di segni e attinenze al solo fine di intrattenere.
Non vorrei essere frainteso e ribadisco, non sopporto il sessismo , odio con tutto me stesso la nudità a scopo marketing e usata in modo gratuito senza alcuna attinenza al prodotto o servizio da promuovere.
Ma non solo rivolta alla donna: 
allarghiamo il campo anche agli uomini (https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10200865188936506&#038;set=gm.515247478533388&#038;type=1&#038;relevant_count=1&#038;ref=nf), ai bambini e ai cuccioli, utilizzati in modo pretestuoso e demente (da agenzie e clienti) per muovere leve puerili  di cattivo gusto e per mascherare “soprattutto” la radicale mancanza di idee.
A mio avviso questa è la vera lotta alle disuguaglianze: non solo contro le donne, ma anche verso qualsiasi forma di stereotipi obsoleti e idioti.
Per quanto mi riguarda, io che ho fatto della comunicazione il mio mestiere, cercherò con tutte le forze di non abbassarmi mai a un livello del genere per trattare lo spettatore, in primis, come un uomo di Neanderthal.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono totalmente d&#8217;accordo con questa &#8220;crociata&#8221; contro le disuguaglianze in genere, siano esse discriminatorie o sessiste.<br />
Ho letto tutto con attento interesse, ma ritengo però doveroso fare un distinguo:<br />
in gran parte delle pubblicità, mostrate in questo post, l&#8217;uso sessista della donna è pretestuoso, volgare e abbassa notevolmente il buon gusto della società tout court (vedi ad esempio &#8220;Effetto Calabria&#8221; con le due mani che da dietro stringono le natiche ad altezza fellatio &#8212;&gt; con tutto quello poi che ci sarebbe poi di interessante da dire sulla regione&#8230;).<br />
Tuttavia, per quanto riguarda invece prodotti come Axe (che ha fatto del sex appeal ironico il suo posizionamento) o Durex (che in quanto tale ha radici indissolubili con il sesso) non credo possano essere raggruppati nello stesso insieme.<br />
Cerco di spiegarmi meglio:<br />
certe pubblicità creano un gioco “surreale e ironico” tra brand e spettatore ed è palese a qualsiasi mente sana che si tratti solo di una “iperbole” (ad esempio è chiaro che AXE non ti fa essere sessualmente più attraente, manco ci fossimo dei ferormoni e noi degli animali, vedi <a href="http://www.youtube.com/watch?v=I9tWZB7OUSU" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=I9tWZB7OUSU</a>).<br />
Ritengo quindi  che Federico Russo tracci un problema reale scritto abilmente, ma con alcuni esempi errati. Lui stesso nel gruppo creativi tesse le lodi Malika Favre l’illustratrice del kamasutra di lettere (vedi <a href="http://www.thekamasutra.co/a-z" rel="nofollow ugc">http://www.thekamasutra.co/a-z</a>) e, dico, giustamente!<br />
In quanto è chiaro che la donna non è trattata come oggetto bensì è solo un gioco di segni e attinenze al solo fine di intrattenere.<br />
Non vorrei essere frainteso e ribadisco, non sopporto il sessismo , odio con tutto me stesso la nudità a scopo marketing e usata in modo gratuito senza alcuna attinenza al prodotto o servizio da promuovere.<br />
Ma non solo rivolta alla donna:<br />
allarghiamo il campo anche agli uomini (<a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10200865188936506&#038;set=gm.515247478533388&#038;type=1&#038;relevant_count=1&#038;ref=nf" rel="nofollow ugc">https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10200865188936506&#038;set=gm.515247478533388&#038;type=1&#038;relevant_count=1&#038;ref=nf</a>), ai bambini e ai cuccioli, utilizzati in modo pretestuoso e demente (da agenzie e clienti) per muovere leve puerili  di cattivo gusto e per mascherare “soprattutto” la radicale mancanza di idee.<br />
A mio avviso questa è la vera lotta alle disuguaglianze: non solo contro le donne, ma anche verso qualsiasi forma di stereotipi obsoleti e idioti.<br />
Per quanto mi riguarda, io che ho fatto della comunicazione il mio mestiere, cercherò con tutte le forze di non abbassarmi mai a un livello del genere per trattare lo spettatore, in primis, come un uomo di Neanderthal.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84380</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2013 12:44:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-84380</guid>

					<description><![CDATA[@ Gianni Lombardi: ti propongo un altro bel mistero, che fa il paio con quello che citi (e può darsi che alla radice di entrambi ci siano motivi analoghi, vedi mai). 
Eccolo:
come mai se le donne consumano in media più farmaci degli uomini in quasi tutte le fasce d&#039;età (si veda il Rapporto sull&#039;uso dei farmaci), i farmaci medesimi sono calibrati esclusivamente (ho scritto esclusivamente) sul corpo maschile?
http://www.informasalus.it/it/articoli/donne-consumo-farmaci.php

Può darsi, magari e per esempio, vedi mai, che i clienti siano donne ma i decisori siano uomini?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Gianni Lombardi: ti propongo un altro bel mistero, che fa il paio con quello che citi (e può darsi che alla radice di entrambi ci siano motivi analoghi, vedi mai).<br />
Eccolo:<br />
come mai se le donne consumano in media più farmaci degli uomini in quasi tutte le fasce d&#8217;età (si veda il Rapporto sull&#8217;uso dei farmaci), i farmaci medesimi sono calibrati esclusivamente (ho scritto esclusivamente) sul corpo maschile?<br />
<a href="http://www.informasalus.it/it/articoli/donne-consumo-farmaci.php" rel="nofollow ugc">http://www.informasalus.it/it/articoli/donne-consumo-farmaci.php</a></p>
<p>Può darsi, magari e per esempio, vedi mai, che i clienti siano donne ma i decisori siano uomini?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo1984		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84378</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo1984]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2013 11:57:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-84378</guid>

					<description><![CDATA[ma perchè Sasha Grey sarebbe il testimonial &quot;sbagliato&quot;? Solo perchè ha fatto l&#039;attrice porno ee ha deciso di cambiare senza pentirsi o rinnegare il suo passato?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ma perchè Sasha Grey sarebbe il testimonial &#8220;sbagliato&#8221;? Solo perchè ha fatto l&#8217;attrice porno ee ha deciso di cambiare senza pentirsi o rinnegare il suo passato?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Gianni Lombardi		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/donne-e-pubblicita-terra-terra/#comment-84377</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gianni Lombardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2013 11:47:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://nuovoeutile.it/?p=10774#comment-84377</guid>

					<description><![CDATA[Sono d&#039;accordo al 100%. Ma come in altri casi, manca un elemento al ragionamento, una costante nell&#039;equazione: l&#039;80% degli acquisti vengono decisi dalle donne. Gran parte dei prodotti in questione (salvo i casi di cialtroneria pubblicitaria tipo &quot;te la monto gratis&quot; per i pannelli solari) sono prodotti destinati al pubblico femminile (abbigliamento, prodotti per la casa) oppure influenzati da loro (casa, arredamento, auto, prodotti alimentari, prodotti per l&#039;infanzia). Questo vuol dire o che la pubblicità ha un potere di condizionamento incredibilmente forte, oppure che esiste qualche circolo vizioso culturale per cui, oltre ai comportamenti o alla mala fede maschile, alcuni comportamenti femminili rinforzano alcuni comportamenti del mercato e viceversa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo al 100%. Ma come in altri casi, manca un elemento al ragionamento, una costante nell&#8217;equazione: l&#8217;80% degli acquisti vengono decisi dalle donne. Gran parte dei prodotti in questione (salvo i casi di cialtroneria pubblicitaria tipo &#8220;te la monto gratis&#8221; per i pannelli solari) sono prodotti destinati al pubblico femminile (abbigliamento, prodotti per la casa) oppure influenzati da loro (casa, arredamento, auto, prodotti alimentari, prodotti per l&#8217;infanzia). Questo vuol dire o che la pubblicità ha un potere di condizionamento incredibilmente forte, oppure che esiste qualche circolo vizioso culturale per cui, oltre ai comportamenti o alla mala fede maschile, alcuni comportamenti femminili rinforzano alcuni comportamenti del mercato e viceversa.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
