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	Commenti a: Fare una riunione: a che cosa serve	</title>
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	<description>Teorie e pratiche della creatività.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Jan 2021 12:40:58 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Jessica		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/fare-una-riunione/#comment-192329</link>

		<dc:creator><![CDATA[Jessica]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2021 12:40:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;incremento a dismisura di riunioni - soprattutto in epoca Covid - mostra la vulnerabilità e la fragilità del management (mi riferisco a contesti aziendali di cui ho esperienza diretta). Non sono una fan del verticalismo ma spesso le riunioni si indicono più per forma, per diplomazia aziendale che per reala necessità. Nella grande maggioranza dei casi - non sempre, evidentemente - un meeting è chiamato per cortesia istituzionale o per alimentare un circolo di auto-celebrazione: io dico la mia, mi aspetto che ci siano commenti (che però raramente aggiungono qualcosa alla discussione e troppo spesso ripetono quanto già stato detto), chi commenta è &quot;tenuto&quot; dal cerimoniale a dire di essere d&#039;accordo con quanto esposto e magari solo mininamente distaccarsi dalla tesi del predecessore e si va avanti così per ore. Risultato: si avanza spesso a passo di lumaca. Perché la forma impone di non essere troppo bruschi nel dissentire, di dire la tua anche se non aggiunge nulla, di coinvolgere pià persone di quanto sia necessario ma sopratttutto perché richiede di elaborare in tempo reale un pensiero. E questo semplicemente non è sempre possibile. Per pensare ci vuole tempo, occorre riflettere, analizzare, considerare diversi elementi. Insomma: se c&#039;è una figura professionale di cui sento estremo bisogno in questa epoca, è un &quot;remote meeting coach&quot; che ci insegni a liberarci della zavorra del politicamente corretto e che renda chiaro quando e se un  meeting è necessario. 

Grazie per questo spunto!
Jessica]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;incremento a dismisura di riunioni &#8211; soprattutto in epoca Covid &#8211; mostra la vulnerabilità e la fragilità del management (mi riferisco a contesti aziendali di cui ho esperienza diretta). Non sono una fan del verticalismo ma spesso le riunioni si indicono più per forma, per diplomazia aziendale che per reala necessità. Nella grande maggioranza dei casi &#8211; non sempre, evidentemente &#8211; un meeting è chiamato per cortesia istituzionale o per alimentare un circolo di auto-celebrazione: io dico la mia, mi aspetto che ci siano commenti (che però raramente aggiungono qualcosa alla discussione e troppo spesso ripetono quanto già stato detto), chi commenta è &#8220;tenuto&#8221; dal cerimoniale a dire di essere d&#8217;accordo con quanto esposto e magari solo mininamente distaccarsi dalla tesi del predecessore e si va avanti così per ore. Risultato: si avanza spesso a passo di lumaca. Perché la forma impone di non essere troppo bruschi nel dissentire, di dire la tua anche se non aggiunge nulla, di coinvolgere pià persone di quanto sia necessario ma sopratttutto perché richiede di elaborare in tempo reale un pensiero. E questo semplicemente non è sempre possibile. Per pensare ci vuole tempo, occorre riflettere, analizzare, considerare diversi elementi. Insomma: se c&#8217;è una figura professionale di cui sento estremo bisogno in questa epoca, è un &#8220;remote meeting coach&#8221; che ci insegni a liberarci della zavorra del politicamente corretto e che renda chiaro quando e se un  meeting è necessario. </p>
<p>Grazie per questo spunto!<br />
Jessica</p>
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		<title>
		Di: Marco		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/fare-una-riunione/#comment-189096</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2020 13:37:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il brainstorming non funziona! Da creativo, condivido in toto. Anche il confronto con il mio copy (certamente necessario e utile) non può sostituire integralmente il tempo passato alla scrivania in solitudine a scarabocchiare su fogli e foglietti alla ricerca di una buona idea. L&#039;intelligenza collettiva, ultimamente di gran moda, a mio avviso non funziona e il più delle volte si traduce in banalità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il brainstorming non funziona! Da creativo, condivido in toto. Anche il confronto con il mio copy (certamente necessario e utile) non può sostituire integralmente il tempo passato alla scrivania in solitudine a scarabocchiare su fogli e foglietti alla ricerca di una buona idea. L&#8217;intelligenza collettiva, ultimamente di gran moda, a mio avviso non funziona e il più delle volte si traduce in banalità.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Annamaria Testa		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/fare-una-riunione/#comment-188763</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annamaria Testa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2020 19:39:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://nuovoeutile.it/fare-una-riunione/#comment-188755&quot;&gt;Roberto&lt;/a&gt;.

Ciao Roberto.
È uno sfogo che ci dice molte cose, e che mette in chiaro alcune dinamiche ricorrenti. E dunque: grazie per aver condiviso la tua esperienza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://nuovoeutile.it/fare-una-riunione/#comment-188755">Roberto</a>.</p>
<p>Ciao Roberto.<br />
È uno sfogo che ci dice molte cose, e che mette in chiaro alcune dinamiche ricorrenti. E dunque: grazie per aver condiviso la tua esperienza.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Roberto		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/fare-una-riunione/#comment-188755</link>

		<dc:creator><![CDATA[Roberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2020 09:37:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Annamaria,
secondo Forbes, per farmi valere in una rionione, da introverso, dovrei fare l&#039;estroverso o togliere le castagne dal fuoco. Interessante.
Lavorando da casa le riunioni si sono moltiplicate, e per me è piú difficile inserirmi nella discussione. Oltre al fatto che sono in tedesco (se non in dialetto) e sono l&#039;unico straniero dell&#039;ufficio. Ma mi capita spesso che quando viene posta una questione, subito partono alcuni, che parlano della questione girandola e rigirandola, e poi, se fanno una pausa, posso inserirmi e dire che la cosa era giá stata risolta. Cosí una riunione di mezz&#039;ora si allunga a dismisura. 
Io ho anche fatto notare, che invece di partire subito con le proprie considerazioni sul nulla, dovrebbero aspettare 2 secondi per vedere se c&#039;é qualcuno che ha già la soluzione. Oltre al limite personale che ragiono in italiano e quindi devo tradurre in entrata ed in uscita. 
Mi hanno suggerito che dovrei interromperli o parlarci sopra... ma a me non va di fare il maleducato per combattere la maleducazione altrui.

Piú che un contributo da parte mia, mi pare uno sfogo, scusate]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Annamaria,<br />
secondo Forbes, per farmi valere in una rionione, da introverso, dovrei fare l&#8217;estroverso o togliere le castagne dal fuoco. Interessante.<br />
Lavorando da casa le riunioni si sono moltiplicate, e per me è piú difficile inserirmi nella discussione. Oltre al fatto che sono in tedesco (se non in dialetto) e sono l&#8217;unico straniero dell&#8217;ufficio. Ma mi capita spesso che quando viene posta una questione, subito partono alcuni, che parlano della questione girandola e rigirandola, e poi, se fanno una pausa, posso inserirmi e dire che la cosa era giá stata risolta. Cosí una riunione di mezz&#8217;ora si allunga a dismisura.<br />
Io ho anche fatto notare, che invece di partire subito con le proprie considerazioni sul nulla, dovrebbero aspettare 2 secondi per vedere se c&#8217;é qualcuno che ha già la soluzione. Oltre al limite personale che ragiono in italiano e quindi devo tradurre in entrata ed in uscita.<br />
Mi hanno suggerito che dovrei interromperli o parlarci sopra&#8230; ma a me non va di fare il maleducato per combattere la maleducazione altrui.</p>
<p>Piú che un contributo da parte mia, mi pare uno sfogo, scusate</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fiorella Palomba		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/fare-una-riunione/#comment-188521</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fiorella Palomba]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2020 22:50:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao, Annamaria. Mi hai trasportata nel mio passato aziendale di cui ho limpida memoria.

Ero responsabile della formazione per il centro sud, con il compito di coordinare i formatori, di introdurre i corsi per docenti e presidi. Ci rapportavamo, insieme agli altri coordinatori, con il responsabile del progetto una volta al mese in direzione a Milano, sei persone segretaria compresa.

Facevamo il rapporto dei corsi, senza tante chiacchiere, eventuali situazioni critiche e proposte per elaborare nuovo materiale formativo.

Ho imparato efficacia, rigore e collaborazione]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, Annamaria. Mi hai trasportata nel mio passato aziendale di cui ho limpida memoria.</p>
<p>Ero responsabile della formazione per il centro sud, con il compito di coordinare i formatori, di introdurre i corsi per docenti e presidi. Ci rapportavamo, insieme agli altri coordinatori, con il responsabile del progetto una volta al mese in direzione a Milano, sei persone segretaria compresa.</p>
<p>Facevamo il rapporto dei corsi, senza tante chiacchiere, eventuali situazioni critiche e proposte per elaborare nuovo materiale formativo.</p>
<p>Ho imparato efficacia, rigore e collaborazione</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Antonella		</title>
		<link>https://nuovoeutile.it/fare-una-riunione/#comment-188520</link>

		<dc:creator><![CDATA[Antonella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2020 20:41:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ed ecco svelata la vera accezione del caso per il termine &quot;riunione&quot; che, anziché consistere nell&#039;unione di pezzi, menti, pensieri (altrimenti non uniti), si rivela una ripetizione di unione, una Ri-Unione. Che, se si ripete, vuol dire che non si era veramente unita. Altrimenti, unisci il già unito!? E se non si era unito, ripeti il non unito!? Insomma, si perde tempo. Chiedo scusa... sono gli effetti collaterali di una giornata di riunioni. Proficue. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ed ecco svelata la vera accezione del caso per il termine &#8220;riunione&#8221; che, anziché consistere nell&#8217;unione di pezzi, menti, pensieri (altrimenti non uniti), si rivela una ripetizione di unione, una Ri-Unione. Che, se si ripete, vuol dire che non si era veramente unita. Altrimenti, unisci il già unito!? E se non si era unito, ripeti il non unito!? Insomma, si perde tempo. Chiedo scusa&#8230; sono gli effetti collaterali di una giornata di riunioni. Proficue. </p>
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