
Informazione e disinformazione: come incidono sulle nostre vite
Il fatto è questo: quando parliamo di informazione, parliamo non solo di quanto sappiamo, ma anche di ciò che decidiamo e facciamo e vogliamo. Se

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È passato qualche tempo da quando, a fine 2016 e in concomitanza con l’elezione di Donald Trump, l’attenzione mondiale si è rivolta alle fake news,

Nel 2017 la diffusione delle notizie false (fake news) in rete preoccupa “abbastanza o molto” il 78 per cento degli utenti, secondo un sondaggio condotto dalla BBC

Sarà davvero tutta colpa del tasto like? Le nostre menti possono essere sequestrate, dicono i tecnologi che temono una distopia da telefoni cellulari, recita il

Su un primo punto sono tutti d’accordo: virtuale è reale. Le cose che succedono in rete non si verificano in un universo parallelo e separato

Facciamo un passo indietro: è il 1993, i social media non esistono ancora e siamo agli albori della rete. Una vignetta di Pete Steiner, diventata

Sempre più persone leggono le notizie in rete, ma non sanno valutare l’informazione a cui si espongono. Partiamo da due dati: sei americani su dieci

Post-truth, cioè post verità, è la parola dell’anno per l’Oxford Dictionary. La prima notizia è che l’uso di questo termine cresce del duemila per cento

Quando diciamo linguaggio naturale intendiamo qualsiasi lingua, scritta o parlata, che si è formata ed evoluta naturalmente attraverso il continuo uso da parte degli esseri

Il primo tra i dieci imprescindibili diritti del lettore, secondo Daniel Pennac, è il diritto di non leggere. Non fa una piega. Ma se passiamo

Con un paradosso delle visibilità stiamo facendo i conti tutti noi, di questi tempi. Succede infatti che sia i media classici, sia i social media

Questo articolo parla di notizie e del perché c’è bisogno di impaginare le notizie. E parla del rapporto che col mondo abbiamo tutti noi. Ne

L’intelligenza collettiva, la cooperazione, la condivisione e la diffusione del sapere stanno cambiando le nostre vite. La Repubblica parla di più di 400 progetti avviati

La velocità dei social network incoraggia reazioni istantanee e non meditate. E spesso si tratta di reazioni violente. Questa la tesi di fondo di un

Giusto per fare un esempio: a fine 1999, cercando la parola creatività con Virgilio (Google era appena nato e non era ancora così conosciuto) si

La prima edizione del Festival della comunicazione di Camogli mi è parsa energica e affollata. Un fatto curioso: i più giovani tra i relatori che sono

Da un po’ di tempo mi frulla in mente una storia ambientata in un futuro assai prossimo. Non la scriverò mai, e non ho nessuna

Conviene diffidare delle mode. È quanto invita a fare il Corriere Cultura a proposito del termine empatia: viviamo nel mezzo di una «smania empatica», per

Ve li ricordate, quei cartelli variamente decorati che fino a non troppi anni fa, dai muri di molti pubblici esercizi, in modo rude ma tutto

Può sembrare singolare, e per molti versi lo è, che qualcuno abbia chiesto a una (spero) vispa ma inequivocabilmente sessantenne signora che da quarant’anni traffica
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