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Libri, letti e diletti – Idee 84

Che ne dite, ci prendiamo una pausa dagli ingarbugliati problemi nazionali e parliamo di libri?

Alla maniera di. Cominciamo con i meravigliosi video promozionali di Goodbooks: è un sito di vendita online che devolve tutti i  profitti  a Oxfam, confederazione di ong che lavorano per lo sviluppo sostenibile. Il primo video racconta Goodbooks alla maniera bollente di Raymond Chandler. Il secondo, alla maniera psichedelica di Hunter Stockton Thompson. Se volete leggere l’intera storia dei video, la trovate qui.

Scaffali in photoblog. Sembra un’ideuzza da niente, raccogliere foto di scaffali di libri da tutto il mondo. Beh, sviluppando quest’ideuzza tra Facebook, Pinterest, Twitter e Istagram,   bookshelfporn si è guadagnato un posto tra i  25 migliori blog del 2012 secondo Time. E, in effetti, scorrere la homepage è una gioia per gli occhi di qualunque lettore. Nascosti tra le immagini del blog si trovano anche diversi video mica male.

Nascita di un libro. Un video di poco meno di due minuti racconta la magia della produzione di un libro con il metodo di stampa tradizionale, le pagine cucite e un’amorosa sapienza manuale per la quale, in tempo di paperback ed ebook, non si può non provare un po’ di nostalgia.

Libri volanti. Si intitola The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore e ha vinto l’Oscar 2012 come miglior corto d’animazione. Dura un quarto d’ora.

Gente che legge. Una bellissima gallery fotografica (140 pagine!) di personaggi noti intenti nella lettura: da un giovanissimo Stephen Hawking a Bjork e a George Harrison, all’intero cast di Magnum P.I, a Richard Feynman e Albert Einstein, da David Bowie e Tom Waits a Frank Sinatra che legge qualcosa a Marilyn Monroe, da Sean Connery a Jayne Mansfield.  Naturalmente, un bel po’ di scrittori.

Incoraggiare i ragazzi a leggere. Ventotto consigli ricchi di prezioso buonsenso per incoraggiare i ragazzini alla lettura, compreso il permesso di lasciar lì un libro che non li acchiappa: facoltà peraltro ricordata anche da Pennac tra i diritti imprescindibili del lettore.

Questo articolo è uscito anche su Internazionale.

5 risposte

  1. Cara bella, concordo. La pausa con i libri me la sono presa da tre giorni, altrimenti davo fuori di testa.

    Tenero il film di animazione, belle le librerie (conoscevo bookshelfporn), ma di librerie funzionali non è facile trovarne.
    Per funzionali intendo scaffali di profondità massima 20 cm perché i libri devono essere in una sola fila. Accidenti se le trovo: annego nei libri che non possono più stare se non in doppia fila (e chi li vede?) perché le scaffalature che vendono sono fatte per ESPORRE i libri in bella vista. Transeat.

    Io amo i libri di carta (ho dei riti pazzeschi prima di iniziare la lettura), anche se apprezzo il libro elettronico.
    Amo i libri e li acquisto. Li posso prestare con molta reticenza, ma non li voglio in prestito.

    Ho una lista di acquisti immediati e la condivido.

    Raymond Carver
    • Vuoi stare zitta per favore?
    • Se hai bisogno chiama
    • Da dove sto chiamando
    • La cattedrale

    Stefano Faravelli
    • Giappone taccuini dal mondo fluttuante

    Annamaria Testa
    • Farsi capire
    • La trama lucente
    • Leggere e amare
    • Le vie del senso
    • La parola immaginata

    AD MAIORA (*_))

  2. Ciao Fiorella.
    Urca… Leggere e amare però è fuori catalogo. Ne trovi degli estratti qui:
    http://bit.ly/YOvXLn
    Cercando online qualche copia qua e là si trova.
    Se posso darti un consiglio: comincia con La parola immaginata. E finisci con La trama lucente. Prendendoti delle belle pause tra l’uno e l’altro, ovvio 😉

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