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Prestare attenzione sì, ma come? - Metodo 10

Tutti sanno cos’è l’attenzione.”, scrive William James nel monumentale Principi di Psicologia del 1890. “Essa consiste nel prendere coscienza da parte della mente, in forma chiara e vivida, di uno dei tanti oggetti o pensieri presenti simultaneamente.

ATTENZIONE SELETTIVA. Oggi gli studi sull’attenzione sono progrediti non poco e si tende a distinguere tra diversi tipi di attenzione. Per esempio c’è l’attenzione selettiva, o focalizzata: la capacità di prestare attenzione concentrandosi su un singolo elemento (di norma uno stimolo sensoriale) e separandolo dal resto. È la forma di attenzione che attivate per trovare refusi in un testo, o quadrifogli in un campo di trifogli.
È anche quella che vi permette di sentire che qualcuno pronuncia il vostro nome in una stanza affollata e rumorosa, ed è quella che permette alla madre di un neonato di sentirne il pianto quando nessun altro se ne accorge. Sul piano visivo, corrisponde al focalizzare lo sguardo.

VIGILANZA DIFFUSA. Se, invece che cercare trifogli, state valutando idee, l’attenzione selettiva non è lo stato mentale più indicato: meglio una condizione di vigilanza diffusa (altri la chiamano attenzione distribuita, o attenzione diffusa), che vi permette di intercettare anche stimoli inattesi. Un po’ come attivare la visione periferica.
Il modo di prestare attenzione cambia, ed è come se il vostro sguardo interiore si aprisse fino ad abbracciare un intero orizzonte. L’attenzione diffusa è anche quella che attivate passeggiando in un bosco, quando vi aprite a tutti gli stimoli percepibili (odori, colori, luci, fruscii, tracce, radici che spuntano dal sentiero e funghi o bacche commestibili…).

prestare attenzione 1

CREATIVITÀ E ATTENZIONE. Infine, se state cercando idee e siete in una fase di incubazione, l’attenzione deve paradossalmente allentarsi. Saper modulare l’attenzione è una buona risorsa per la creatività. E quando vi inchiodate su un problema, potreste provare a domandarvi se per caso non gli state… prestando troppa attenzione. Se volete rendervi conto di quanto drammaticamente l’attenzione selettiva possa impedirvi di intercettare dettagli fondamentali, fatevi il test di Simons: è sorprendente.

ATTENZIONE E MULTITASKING. Il multitasking è un disastro per l’attenzione (e non solo per quella). Se non ci credete, provate Multitask 2, un giochino in cui dovete prestare attenzione a quattro processi contemporaneamente. Per dissuadervi dal multitasking nella vita reale la CNN ha preparato un breve documentario che vi spiega come il vostro cervello in realtà non faccia due cose allo stesso tempo, ma continui a spostare l’attenzione dall’una all’altra, con una notevole perdita di velocità e qualità delle prestazioni: un effetto assai sconsigliabile, specie se siete in una situazione in cui prestare attenzione è letteralmente vitale (per esempio, se state guidando). Il multitasking vi sta uccidendo il cervello, taglia corto Inc.

MEDITARE, INVECE? Se volete migliorare le vostre prestazioni in termini di attenzione, provate con la meditazione. Un bell’articolo di Internazionale vi dice che possono bastare 10 minuti al giorno, e aggiunge dieci buoni consigli che forse potrebbe venirvi voglia di seguire.
Le immagini sono dettagli dei lavori di Ma+Chr. Questo articolo è stato aggiornato nell’agosto 2016.

4 Commenti a Prestare attenzione sì, ma come? – Metodo 10

  1. Utente Anonimo

    “Dobbiamo ringraziare il sacrificio di Giovanni Falcone, di Paolo Borsellino, del commissario Montalbano…”. Queste le parole risuonate in una delle ultime riunioni della commissione Antimafia. Qualcuno ha ammazzato il poliziotto impersonato da Luca Zingaretti? Macché. E’ solo che in un momento di stanchezza, un senatore ha confuso la fiction con la realtà. L’ Espresso 16 06 2011 pag. 17 (Solidarietà. Ho trovato uno più fuso di me! Chissà a che livello era l’ attenzione dei presenti. Scometto che più di uno l’ ha data per buona.)

     
  2. Alesatoredivirgole

    Test di Attenzione selettiva:
    contate quante volte i giocatori con maglia bianca (solo quelli !!) si passano la palla facendola battere a terra …
    Mi raccomando: solo i passaggi battuti a terra e SOLO i giocatori in maglia bianca …
    Sembra facile … ma non lo è … massima concentrazione !!!
    Pronti?
    Via …http://youtu.be/vJG698U2Mvo

     
  3. jac

    Belle e interessanti distinzioni, ma alla sesta riga del paragrafo “attenzione selettiva”, leggo:”… vi permette si sentire…”. E mi chiedo: oibò, è forse un chiaro esempio di scarsa attenzione selettiva da parte di chi doveva correggere refusi?
    🙂

     
    • Annamaria Testa

      Ahah, grazie Jac. Correggo 🙂

       

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