idee
la grande sfida della visibilità Visibilità: la rumorosa sfida il cui premio siamo tutti noi

Ce ne siamo dimenticati, ma un paio d’anni fa era già iniziato un ragionamento collettivo sul fatto che i mass media debbano o meno conferire ampia visibilità a ogni individuo o fenomeno che susciti l’interesse del pubblico, compresi quelli discutibili o tossici.

Quel ragionamento era guidato dalla consapevolezza che l’eco mediatica ha comunque di norma effetti positivi. E che li ha comunque,   a prescindere dalle intenzioni dei media medesimi.

Di tutto ciò ho provato allora a dar conto con un articolo intitolato Paradosso della visibilità. Come i media premiano chi deplorano.L’ho pubblicato il 31 luglio 2016,  poco dopo il referendum per la Brexit (23 giugno) e dopo l’annuncio della rinuncia di Le Monde a pubblicare immagini di terroristi per evitare “glorificazioni postume” (27 luglio). […continua]

Perché la percezione degli italiani è così distorta?

La percezione è ingannevole. Il mondo che noi percepiamo è diverso dal mondo così com’è: come se lo guardassimo riflesso in uno specchio che ne distorce le forme e le proporzioni, ingigantendo...

Portogallo - Alentejo
Portogallo: 9 giorni e 15 luoghi, non tutti invasi dai turisti

Chi atterri in Portogallo e, dall’aeroporto di Lisbona, decida di prendere la linea rossa della metropolitana, comodissima perché in una dozzina di minuti porta in centro, può trovarsi a...

discredito, manipolazione, calunnia
Discredito: un meccanismo che funziona fin troppo bene

Per capire come e perché funziona il meccanismo del discredito dobbiamo fare un passo indietro, e chiederci come funziona la nostra percezione di tutto quanto ci circonda. Non è facilissimo...

altruismo
Altruismo: una scelta che migliora la vita, e non solo

È l’altruismo ciò che ci rende davvero umani? Ci sono vantaggi nell’essere altruisti? L’altruismo non è mai disinteressato, e in fin dei conti non è altro che una forma superiore di...

La Piramide dei bisogni, il senso di insicurezza e il modello Milano

La Piramide dei bisogni, ideata da Abraham Maslow, continua a tornarmi in mente regolarmente, in questi ultimi tempi. Basta che accenda la tv e mi fissi a guardare l'ennesimo dibattito politico,...

rigenerazione
Rigenerazione: una parola e un’idea per il futuro

Rigenerazione è una parola magnifica e piena di promesse: cambiamento e riscatto, rinascita, redenzione e rinnovamento, risveglio. Poiché ci regala una prospettiva diversa e speranzosa, sarebbe una...

Fiducia: come e quando decidiamo di averne – idee 194

A pensarci bene, tutto il nostro intricato sistema di relazioni personali, e tutto l’enormemente più intricato sistema di relazioni economiche e sociali in cui, volenti o nolenti, siamo immersi...

Gli italiani non si informano
Gli italiani non si informano

Gli italiani non si informano. Non lo fanno nemmeno su internet: sono infatti gli ultimi in Europa per la lettura di notizie online. La quale continua a decrescere di anno in anno, con ogni...

Libri che insegnano cose su argomenti controversi

Ci sono libri che raccontano storie, libri che spiegano idee, libri che insegnano cose. Ci sono anche libri che fanno tutto questo, e molto altro ancora, e che possono cambiarci la vita. Il Salone...

futuro desiderabile
Futuro desiderabile. Non sempre sappiamo com’è e come procurarcelo

Stai attento a quel che vuoi. Potresti ottenerlo. Questo vecchio adagio mi torna mi torna in mente ogni tanto, a proposito di desideri o progetti miei o altrui che sembrano di complessa...

decisioni sbagliate
Decisioni sbagliate: quando una tira l’altra, come le ciliegie

Una delle caratteristiche più pestifere e permanenti delle decisioni sbagliate e delle prese di posizione sbagliate, è che possono essere come le ciliegie: una tira l’altra. PERSEVERARE...

Psicoanalisi e creatività in treno

Uno pensa di fare un viaggio in treno e invece si imbatte nella psicoanalisi. Ecco come può succedere. Salgo trafelata sul Frecciarossa. Il vagone è pieno. Mi tocca slalomare inciampando tra...

Dati Social network
Dati e social media: quanto siamo prevedibili? E quanto valiamo?

Sì, la vicenda dei dati ceduti, rubati, usati per convincere, manipolare e disinformare sembra una narrazione distopica. La cosa che renderebbe poco credibile l’intera storia, se di narrazione...

Ricerca psicografica: dai dadi a Trump, passando per i nostri dati

Stavolta parliamo di ricerca psicografica e di  profili: tranquilli, è una faccenda interessante. Questa è la seconda puntata di un discorso su informazione e disinformazione, a partire dalla...

Informazione e disinformazione: come incidono sulle nostre vite

Il fatto è questo: quando parliamo di informazione, parliamo non solo di quanto sappiamo, ma anche di ciò che decidiamo e facciamo e vogliamo. Se avete letto le notizie degli ultimi giorni, sapete...

cinque domande Salone Libro Torino - 5 domande
Cinque domande semplici su questioni complesse. Da Torino a tutti voi

Il Salone del Libro di Torino lancia, come un messaggio in una bottiglia, una sequenza di cinque domande: ve le ricopio al termine di questo articolo. Le indirizza a scrittori, scienziati, artisti....

Che cosa rende così potenti le notizie false in rete

È passato appena un anno e mezzo da quando, a fine 2016 e in concomitanza con l’elezione di Donald Trump, l’attenzione mondiale si è rivolta alle fake news, le notizie false in rete: un...

identità
Identità: in che cosa le persone e le nazioni si riconoscono

A pensarci, può risultare curioso che il termine identità rimandi sia a una somiglianza o equivalenza assoluta (l’identità di due oggetti, di due concetti, di due alternative, di due gemelli,...

felicità e perfezionismo
Il miraggio della felicità e la trappola del perfezionismo

La notizia che il corso più seguito nei 317 anni di storia dell’università di Yale riguarda la felicità è stata ampiamente diffusa anche dalle testate italiane (qui Ansa), che riportano più o...

Modelli di ruolo: ci servono. Ma ci piacciono? E ci bastano?

Avete mai sentito parlare di modelli di ruolo? E se vi chiedo di individuare un vostro modello di ruolo, presente o passato, qual è il primo che vi viene in mente? Un genitore o un adulto rilevante...

tra italiano e itanglese
Italiano e itanglese: perché torno a parlarne

La recente notizia che Facebook avrà una task force per il fact checking delle fake news è confortante, ma il modo in cui viene diffusa lo è meno: è ancora italiano, questo testo (sei parole...

personalizzazione
Personalizzazione: l’illusione di vivere in un mondo che ci rispecchia

La personalizzazione delle merci è uno dei molti paradossi della società massificata e omologata, quella che da un capo all’altro del mondo ci fa trovare le stesse marche negli stessi negozi,...

parole inglesi lingua italiana
Parole inglesi di cui potremmo serenamente fare a meno

Scegliere parole inglesi non è proprio il massimo, anche se alcuni si ostinano a pensarla così. In questo articolo trovate tre casi dei quali potremmo serenamente fare a meno. PRIMO CASO. C’è il...

Essere ansiosi
Essere ansiosi può avere un lato positivo? – Idee 183

Essere ansiosi sembra una condizione tipica del nostro tempo, scrivevo qualche giorno fa aggiungendo, tra le altre cose, che l’ansia è di origine ambientale (è qualcosa di esterno a noi a...

ansia
Ansia: perché ci prende, da dove viene, dove ci porta – Idee 182

L'ansia è davvero il sentimento più diffuso e caratteristico del nostro tempo pieno di incertezze? Sembrerebbe proprio di sì. Del resto, basta guardarsi in giro: è molto più facile trovare...

competenze sociali
Competenze sociali: a votare da bravi cittadini si impara da piccoli

C’è un legame assai più stretto di quel che si potrebbe immaginare tra voto, idea di cittadinanza, educazione volta a sviluppare le competenze sociali. Le competenze sociali sono le capacità...

intelligenza sociale conosci te stesso
Intelligenza sociale: conoscere se stessi per capire meglio gli altri

Intelligenza sociale vuol dire, in parole povere, essere capaci di mettersi in relazione con gli altri in maniera efficace e positiva. Alcuni sostengono che è l’intelligenza sociale, più ancora...

notizie false
Notizie false in rete: perché dobbiamo continuare a preoccuparcene

Nel 2017 la diffusione delle notizie false (fake news) in rete preoccupa "abbastanza o molto" il 78 per cento degli utenti, secondo un sondaggio condotto dalla BBC in 18 paesi. Nel medesimo...

tasto like crea dipendenza?
Il tasto like sta davvero sequestrando le nostre menti?

Sarà davvero tutta colpa del tasto like? Le nostre menti possono essere sequestrate, dicono i tecnologi che temono una distopia da telefoni cellulari, recita il titolo del Guardian. È...

Educare in rete
Divulgare ed educare in rete: perché la forma conta così tanto

Educare in rete si può. Ma bisogna saperlo fare bene: dirlo è un'ovvietà, riuscirci lo è un po' meno. COSE DIVERTENTI, INTERESSANTI E UTILI. Tra notizie false e discorsi d'odio, ormai è fin...

bufale e informazione scientifica
Bufale e informazione scientifica. Alcune cose da sapere, ben spiegate

Questo articolo parla di bufale e di informazione scientifica. Dice alcune cose che non tutti sanno. E comincia con una storiella. Eccola: "Sei il presidente del Cicap? Devi essere molto scettico..."...

sentirsi indispensabili
Sentirsi indispensabili è una tentazione a cui resistere – Idee 179

Chi di noi può resistere alla tentazione di sentirsi indispensabile? scrive Margaret Atwood. È una bella domanda, ed è una domanda maliziosa. EUFORIA E SICUREZZA. Sentirsi indispensabili per la...

lavoro ben fatto
Lavoro ben fatto: una questione di senso, di orgoglio e di valore

Me ne rendo conto: in tempi di impieghi scarsi, precari e mal pagati, celebrare il lavoro ben fatto può sembrare insensato e inopportuno. O irritante e sospetto. Come minimo, antiquato, stucchevole...

dormire di più, migliorare il sonno, sognare
Dormire di più, migliorare il sonno, sognare – Idee 177

Dormire mi piace, tuttavia con il sonno ho una relazione contrastata e tendo colpevolmente a tirar tardi. Che stia leggendo, scrivendo, guardando una serie televisiva o chiacchierando con qualcuno, o...

persone di potere
Perché le persone di potere badano solo a se stesse – Idee 176

Che cosa frulla nella mente delle persone di potere? Ce lo domandiamo – e capita non di rado – quando i loro comportamenti ci appaiono contraddittori, o poco comprensibili, o così arroganti da...

lavoro di gruppo e lavoro di squadra
Lavoro di gruppo: se il tutto è più della somma delle parti – Metodo 112

Uno dice lavoro di gruppo. O lavoro di squadra. Cerca una definizione, prova a capire le differenze, e si apre un mondo. Lavorare insieme può essere bellissimo. O può essere un incubo. Il fatto che...

ambivalenza la strana condizione di chi vuole e non vuole
Ambivalenza: la strana condizione di chi vuole e non vuole

Si chiama ambivalenza. È una condizione strana e destabilizzante. L’abbiamo provata tutti, magari senza sapere come chiamarla, o di che esattamente si tratta. AMARE E NON AMARE. Odi et amo, scrive...

chiedere scusa
Chiedere scusa: perché è difficile. Perché è virtuoso. E come si fa

A tutti può capitare di dover chiedere scusa. Non a tutti succede di volerlo o saperlo fare in modo onesto, efficace e trasparente. Di fatto il gesto di chiedere scusa è complicato per diversi...

saper chiedere
Saper chiedere è un’arte, un gesto coraggioso e una conquista

Da bambini chiediamo e domandiamo in continuazione. Crescendo, però, perdiamo la fertile attitudine a domandare per sapere qualcosa. E perdiamo l’indispensabile capacità di saper chiedere per...

Neuromarketing, neuropolitica ed emozioni

Il minuscolo centro storico di Terracina è, per chi come me lo vede per la prima volta, un luogo sorprendente: un intrico di resti romani ben presenti e visibili, sui quali sono cresciute le...

La nostra memoria: ricordare meglio
Possiamo allenare la nostra memoria e ricordare meglio? – Metodo 109

La nostra memoria è sempre con noi, ed è così intimamente legata al nostro essere che ce ne accorgiamo solo quando, per qualche motivo, latita e non rende subito disponibile l’informazione che...

domandare - nuovoeutile
Domandare. La magnifica capacità infantile che perdiamo da adulti

Saper domandare è una capacità che si merita tutto il nostro rispetto. Tutto comincia con l’età dei perché: chiunque abbia figli sa di che si tratta. Fra i due e i quattro anni, i bambini non...

turismo, selfie del mondo
Turismo: l’industria più pesante (e paradossale) del nostro tempo

Viviamo (e chissà se ce ne siamo davvero accorti) nell’età del turismo. È la più importante industria del nostro tempo, ed è la più inquinante: produce CO2 e consuma territorio. Alimenta un...

Riassumere e sintetizzare
Riassumere e sintetizzare: una bella sfida – Metodo 107

Questo articolo vi parla dell’arte di riassumere e di sintetizzare. Molti pensano che si tratti soprattutto di tagliare. Io sono convinta che si tratti di spolpare. Cioè di arrivare all’osso....

problemi di comunicazione - Nuovo e Utile
Problemi di comunicazione: e se fossero una scusa? – Metodo 106

Capi di stato e partiti politici, imprenditori e aziende, movimenti e associazioni… chi non ha problemi di comunicazione, oggi? Se qualcosa va storto (per esempio: se un obiettivo raggiungibile non...

Decisioni controintuitive per cambiamenti sostanziali – Metodo 105

Attorno alle decisioni controintuitive ci sono teorie e storie davvero affascinanti. Una delle più note riguarda il castello di Hochosterwitz. Lo psicologo Paul Watzlawick la riprende, in forme...

conseguenze inattese
Conseguenze inattese: quando le cose non vanno come previsto

La pagina inglese di Wikipedia intitolata “conseguenza inattese” (unintended consequences, ma anche unanticipated o unforeseen consequences) non ha un corrispondente italiano. Se qualcuno la...

ridere, risata
Farsi una risata aiuta sempre, anche quando c’è poco da ridere

D’accordo, in tempi come questi c’è poco da ridere: ma, proprio perché è meno facile del solito che una risata ci venga spontanea, forse dovremmo cominciare a coltivarle, le risate e le...

Capire i testi: quando lo facciamo, siamo tutti Ginger Rogers

Certo, Fred Astaire era grandioso. Ma non dimentichiamoci che Ginger Rogers faceva esattamente le stesse cose, ballando all’indietro e sui tacchi alti. Questa considerazione, apparsa nel 1982 in...

La città che ci parla in modo urbano

In una città, tutto è comunicazione. E sono comunicazione anche le singole azioni. Quelle pubbliche e quelle private. Quelle individuali e quelle collettive. Quelle compiute e quelle mancate....

Costa Rica: verde, vibrante e virtuosa. Vale una visita

La Costa Rica è grande come la Svizzera più la provincia di Varese, o come Lombardia e Piemonte messi insieme. All’inizio del nuovo millennio, e per diversi anni, è stata considerata il paese...

Classe capovolta: una rivoluzione nel modo di studiare. E di pensare

A spiegare in modo convincente alcuni dei più basilari perché della classe capovolta (flipped classroom) è una bionda avvenente ed energica. Tiene la scena con la sicurezza di una rockstar. La...

Parole O_STILI
Virtuale è reale. Parole O_stili, il decalogo e i discorsi

Su un primo punto sono tutti d’accordo: virtuale è reale. Le cose che succedono in rete non si verificano in un universo parallelo e separato dalle vite di tutti noi. La prima conseguenza è che...

Categorie: quelle di Wikipedia, e quelle che abbiamo in mente

Sì, le categorie sono astratte. E fanno riferimento ad altre astrazioni, e alla stessa nostra capacità di organizzare il sapere astraendo, e ricostruendo regole generali a partire da fatti e...

lettura
Lettura, libri e lettori (svaniti): che sta succedendo in Italia?

Se per caso voleste sapere (beh, potreste, e non sarebbe una cattiva idea) come vanno oggi la lettura e i libri in Italia, questa pagina è per voi. Ci sono dati, fatti, e alcune considerazioni....

Gli studenti italiani non sanno l’italiano. Ma non è un fatto nuovo

Seicento docenti scrivono al presidente Mattarella e al Miur denunciando che in Italia gli studenti non sanno l'italiano. Sono linguisti, storici, filosofi, matematici, costituzionalisti,...

Promuovere libri e lettura: impareremo a farlo, prima o poi?

Promuovere libri e lettura è importante per mille motivi, e qui su NeU ne abbiamo discusso molte volte. Leggere migliora le singole persone. Leggere – ce lo dicono molte ricerche – stimola il...

Perdenti e vincenti: un’ossessione americana, e non solo

Dev'essere diventato (peggio ancora: dev'essere tornato) di moda dividere il mondo in perdenti e vincenti. In deboli e forti. Però, e non da oggi, ho la sensazione che dietro a queste categorie non...

Istruzione e apprendimento permanente: sfide cruciali per il futuro

Oggi torno a parlarvi di istruzione e apprendimento permanente. Ho due ottimi motivi per farlo, e il primo è questo: nel commosso ed energico discorso di commiato (qui la sintesi in italiano)...

Città immaginarie: inventate la vostra – un gioco per le feste

Riguarda le città immaginarie il gioco che, secondo tradizione, Neu vi propone per le feste. È semplice semplice. Si può giocare da soli (o meglio: in compagnia di se stessi) o in gruppo. Se lo...

social media
I social media, il sé virtuale e la maledizione dei tempi interessanti

Facciamo un passo indietro: è il 1993, i social media non esistono ancora e siamo agli albori della rete. Una vignetta di Pete Steiner, diventata poi famosissima (così famosa da meritarsi una...

Valutare l’informazione in rete tra bufale, bolle e complottismo

Sempre più persone leggono le notizie in rete, ma non sanno valutare l'informazione a cui si espongono. Partiamo da due dati: sei americani su dieci usano Facebook per informarsi. In Italia,...

Egocentrismo: la lezione di David Foster Wallace

L'egocentrismo è un tratto emergente del nostro tempo, o è solo diventato più visibile e chiassoso? Come e perché siamo tutti intrappolati nella nostra soggettività? Per trovare qualche risposta...

Vincere o perdere: istruzioni per l’uso – Metodo 104

È come una sfida a ramino. Puoi vincere o perdere, ma quel che conta è la partita, dice Dario Fo poco prima di morire. Un bel congedo, da parte di uno che ha sempre giocato le sue carte vincendo e...

Anglo-pedagoghese: la strana lingua del Miur

Il sito si chiama Roars, Return On Academic ReSearch. Discute di università, istruzione, ricerca e delle politiche connesse. Ospita anche una sezione di articoli in lingua inglese. Eppure proprio...

Post verità: vivere, capire, scegliere, votare tra bufale e camere dell’eco

Post-truth, cioè post verità, è la parola dell’anno per l’Oxford Dictionary. La prima notizia è che l’uso di questo termine cresce del duemila per cento nel 2016 rispetto all’anno...

Perché dovremmo chiederci che cosa sappiamo fare bene – Metodo 103

C’è qualcosa – una cosa qualsiasi – che sai fare bene? Mi è capitato di porre questa domanda, a volte, nel corso di un colloquio di lavoro. O, più spesso, chiacchierando con uno studente in...

Età più creative: non ne esistono. Neanche nelle scienze

È impressione comune che esistano specifiche età più creative, e che altre lo siano meno. Non è vero, e adesso c'è una conferma ulteriore. Il colpo di genio arriva a sessant’anni, titola a...

Call center: l’insensata, quotidiana guerra tra disperati

Prima di chiamare un call center, o di compiere qualsiasi altro atto burocratico, andate a vedervi Io, Daniel Blake, il nuovo film di Ken Loach che a Cannes ha vinto la Palma d’oro. Così, se non...

Autocontrollo migliore con la strategia “se-allora” – Metodo 102

Il più famoso esperimento sull'autocontrollo, la focalizzazione e la forza di volontà risale agli anni Sessanta, e riguarda bambini e dolcetti. È il marshmallow experiment. Ad attuarlo è Walter...

Lo straordinario soft power (potere morbido) della lingua italiana

Questo articolo mette insieme due elementi che sembrano distanti tra loro, ma in realtà non lo sono: lingua e potere, anzi soft power. L’italiano, lingua degli angeli per Thomas Mann, è la lingua...

Aborigeni australiani: il mezzo del nulla è (forse) il centro di tutto

Questo articolo parla di aborigeni, lingue perdute e ritrovate, tradizioni e modernità, spaventosi massacri e ingiustizie nemmeno tanto remote, sense of humor, orgoglio, appartenenza, premonizione....

Dibattiti televisivi: istruzioni per una visione consapevole

Sono tempi instabili. Gli argomenti di cui discutere sono molti. Non sempre le cose sono chiare come sembrano (e non sempre sono quello che sembrano). E poi sì, continuiamo a essere in piena...

Comunicazione efficace: 10 punti dedicati agli amministratori pubblici

Questo articolo  prova a dire come funziona la comunicazione efficace. In effetti, i recenti scivoloni ministeriali sul Fertility Day (qui la prima puntata. Qui la seconda), per non parlare  della...

Fertility Day, ci risiamo: la comunicazione pubblica inefficace e dannosa

È più che un esempio (ce ne sono tanti) di comunicazione pubblica inefficace. È ignoranza della condizione e dei sentimenti dei cittadini italiani? È incompetenza e trascuratezza delle più...

Linguaggio naturale e intelligenza artificiale: una bella sfida

Quando diciamo linguaggio naturale intendiamo qualsiasi lingua, scritta o parlata,  che si è formata ed  evoluta naturalmente attraverso il continuo uso da parte degli esseri umani. Il linguaggio...

Prendere decisioni: sappiamo farlo? – Metodo 101

C'è chi non ci dorme di notte. C'è chi è convinto che "è meglio dormirci sopra". C'è chi decide all'improvviso e senza pensarci. C'è chi torna costantemente sulle proprie decisioni. C'è chi...

Curiosità e pensiero critico: due strumenti necessari in rete

Il primo tra i dieci imprescindibili diritti del lettore, secondo Daniel Pennac, è il diritto di non leggere. Non fa una piega. Ma se passiamo dalla narrativa all’informazione, e fatto salvo il...

Fertility Day: provocazione, propaganda e niente informazione

Con la comunicazione sul Fertility Day la ministra Lorenzin ha di certo ottenuto un risultato clamoroso in termini di crescita dell’attenzione al tema della denatalità nazionale. In comunicazione,...

Dove siete o sarete e che fate, in un acrostico: il gioco per l’estate

Acrostico fa rima con ostico. Ma dai, non fatevi impressionare, e giocate anche voi al gioco per l’estate che, secondo tradizione, vi propongo anche quest'anno. Un acrostico è un testo, le...

Paradosso della visibilità: come i media premiano chi deplorano

Con un paradosso delle visibilità stiamo facendo i conti tutti noi, di questi tempi. Succede infatti che sia i media classici, sia i social media conferiscano una gigantesca visibilità a persone,...

Propaganda: che cosa è, come funziona, perché è tossica – Idee 166

Sembrava finita, la propaganda. Sembrava che ormai fosse una cosa da remote dittature. Che potessimo escluderla dal nostro orizzonte mentale, osservandola con condiscendente e crescente distacco....

La curiosità e i mille vantaggi di essere curiosi – Idee 165

Si può essere curiosi a proposito della curiosità? Beh, oggi vi invito a provarci: ne vale la pena. Del resto, Albert Einstein scrive di sé: non ho particolari talenti. Sono solo appassionatamente...

Impaginare le notizie in un mondo scompaginato

Questo articolo parla di notizie e del perché c'è bisogno di impaginare le notizie. E parla del rapporto che col mondo abbiamo tutti noi. Ne parla perché poche volte come in queste ultime...

Aspettando lavori che non esistono ancora, che si fa?

La formula è suggestiva: i ragazzi che oggi vanno a scuola stanno studiando per prepararsi a fare lavori che non esistono ancora. Mi sono imbattuta per la prima volta in questa affermazione nel...

Per avere fortuna, meglio sentirsi fortunati – Idee 164

La fortuna è uno stato mentale, scrive Scientific American. Val la pena di andare a vedere in che modo questa affermazione, per molti versi sorprendente, viene argomentata, e soprattutto se...

Economia, sviluppo e futuro: non si può prescindere dalle donne

Il titolo di questa pagina parla di donne, economia, sviluppo e futuro, ma le immagini che vedete risalgono agli anni '40 del secolo scorso. Può sembrare una scelta stravagante, ma ha una...

Parlare bene in pubblico, avendo qualcosa da dire – Metodo 100

Non ha senso illudersi di saper parlare bene in pubblico senza avere qualcosa di rilevante da dire. Rem tene, verba sequentur (sii padrone del concetto, le parole seguiranno), scrive nelle Orationes...

In caso di crisi. Quattro cose che conviene sempre fare

In caso di crisi è facile sentirsi paralizzati. E avere la sensazione che "quella" crisi sia diversa da ogni altra crisi possibile. In realtà, tutte le crisi hanno, per il fatto stesso di apparirci...

Come e perché prepararsi a parlare in pubblico – Metodo 99

Chiunque si rivolga non a una singola persona ma a un gruppo di interlocutori sta, in effetti “parlando in pubblico”. Le regole cambiano. Può succedere di dover parlare in pubblico in modo del...

Il bayou della Louisiana: abitare con gli alligatori

Terre Bagnate. O Terre Fradice. O Terre Umide: insomma: un sacco di acqua che si insinua  dappertutto. Le Wetlands della Louisiana sono un un gigantesco intrico di canali, paludi e foreste di...

Parlare a un pubblico: come si fa – Metodo 98

Di consigli su come parlare a un pubblico è piena la rete, dai più bizzarri (evitate i latticini!) a quelli in apparenza più ovvi (ricordatevi di respirare). In realtà non tutti i consigli, a...

New Orleans: l’alcol, le monache, i migranti e gli altari

New Orleans sembra condannata a ripetere una stanca, meccanica messa in scena dal proprio stesso mito. L’affascinante quartiere francese – case tardo settecentesche e ottocentesche, muri...

governare le parole
Possedere e governare le parole – Metodo 97

Per saper dire bisogna non solo possedere, ma anche saper governare le parole. Tutti noi parliamo ogni giorno, perfino troppo, scordando che le parole non sono solamente  tratti che appaiono su un...

Da Miami alle isole Keys: qualche dritta se capitate in Florida

Me lo ricordo bene. Sono stata a Miami per la prima volta all’inizio degli anni ’80, quando ancora buona parte degli alberghi Déco cadeva a pezzi e Miami Beach era un luogo schizofrenico: lungo...

Parlare in pubblico
Parlare in pubblico: perché in Italia lo facciamo così male? – Metodo 96

Nel nostro paese la capacità di parlare in pubblico è modesta. Oscilliamo tra sproloquio e afasia, tra aggressività e narcosi, tra esibizionismo narcisistico (appartiene a molti) e sottomessa...

Diventare scrittori
Diventare scrittori. Si può davvero, e in un singolo momento?

Ci sono singoli momenti in cui è possibile diventare scrittori: questa, almeno, è la percezione di alcuni che poi sono diventati scrittori per davvero. Racconta tutto ciò un grazioso articolo di...

sindrome dell'impostore
Sindrome dell’impostore: lo strano timore delle persone capaci

Di sindrome dell’impostore soffrono, in genere, quelli che impostori non sono. Curioso, no? Ecco di che si tratta: sindrome dell’impostore è un modo informale e non tecnico per definire la...

Pubblicare buone notizie
Pubblicare buone notizie: perché è difficile. E come riuscirci

Può sembrare paradossale ma è così: pubblicare buone notizie è più difficile che pubblicarne di cattive. E, se ci pensate bene, lo è per molte ragioni piuttosto facili da intuire. Qui sotto...

Cerca in Nuovo e Utile
45 queries in 1,737 seconds.